Diario di un fumatore

Di

Editore: Mondadori

3.4
(512)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 301 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804577363 | Isbn-13: 9788804577362 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Matteo Colombo

Disponibile anche come: Altri , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Gay & Lesbo , Umorismo

Ti piace Diario di un fumatore?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    Avrei potuto dare 5 stelle, ma il libro è penalizzato dai primi racconti non all'altezza . Gli ultimi, quelli più lunghi ed autobiografici sono dei gioielli di ironia. Altro piccolo ma non trascurab ...continua

    Avrei potuto dare 5 stelle, ma il libro è penalizzato dai primi racconti non all'altezza . Gli ultimi, quelli più lunghi ed autobiografici sono dei gioielli di ironia. Altro piccolo ma non trascurabile difetto il titolo del libro che non ha nessun senso, rappresentando solo uno dei racconti, tra l'altro il meno riuscito. Comunque ho riempito le pagine a forza di disegnare faccine sorridenti a fianco delle righe che più mi hanno fatto ridere, sorridere o scompisciare. Leggerò sicuramente altro dell'autore!

    ha scritto il 

  • 2

    Forse il meno bello tra i libri di Sedaris, però sempre la compagnia ideale per un'influenza.
    Tra i racconti non autobiografici, mi ha divertito molto quello sullo scrittore postmoderno e la sua fan: ...continua

    Forse il meno bello tra i libri di Sedaris, però sempre la compagnia ideale per un'influenza.
    Tra i racconti non autobiografici, mi ha divertito molto quello sullo scrittore postmoderno e la sua fan: una chicca da segnalare.

    ha scritto il 

  • 2

    Diario di un fumatore

    Da (quasi) ex fumatore mi aspettavo una sfilza di racconti con registro variabile dal sarcastico, al cinico, al grottesco che avessero come filo conduttore le amabili bionde, gli odorosi toscanelli, l ...continua

    Da (quasi) ex fumatore mi aspettavo una sfilza di racconti con registro variabile dal sarcastico, al cinico, al grottesco che avessero come filo conduttore le amabili bionde, gli odorosi toscanelli, la pensosa pipa.
    E invece, dopo un primo racconto appena sufficiente, Sedaris inanella una sequela di inutilità letterarie, sebbene scritte con i dovuti crismi stilistici.
    Simpatici e piacevolmente surreali alcuni racconti verso la fine del libro (mi viene in mente FDS), ma nel complesso reputo questo volume mediocre.

    ha scritto il 

  • 1

    Che immane fatica!!

    Sì alla fine ci sono arrivata: ma che fatica!
    Chi ti ha obbligata? Potreste chiedermi?
    Un obbligo con me stessa dato che ho accettato di giocare al gioco “adotta un autore” e difficilmente mi tiro ind ...continua

    Sì alla fine ci sono arrivata: ma che fatica!
    Chi ti ha obbligata? Potreste chiedermi?
    Un obbligo con me stessa dato che ho accettato di giocare al gioco “adotta un autore” e difficilmente mi tiro indietro (capatosta!!!) .....
    Per tutta la lettura mi sono immaginata una di quelle scene da (tele)film dove il protagonista si posiziona davanti ad un pubblico annoiato in un bar di periferia e cerca di "scaldarlo" con battute a raffica. Ridono in due: lui e la moglie che sta in prima fila.
    Almeno in "Me parlare bello un giorno" c'era un filo conduttore basato su alcune sue esperienze e sulla sua strampalata famiglia: Qui ti aspetti che il tema sia il tabagismo, ridicolizzato, ironizzato come Sedaris sa fare; invece, salta di palo in frasca tra l'altro inventando delle cose assurde che non reggono proprio.
    L'idea che mi sono fatta è che dopo il grande successo radiofonico come comico intrattenitore si sia voluto approfittare per far cassa a tutti i costi. Il risultato è qualcosa di veramente forzato!!

    [Ora quello che mi preoccupa è che devo leggere un altro suo libro: masochista!!!!]

    ha scritto il 

  • 3

    Siamo onesti: i libri di Sedaris alla fine si assomigliano un po' tutti e, se l'autore piace, difficilmente non si potrà trovare anche in questo volume il tratto inconfondibile della sua ironia.

    Tutta ...continua

    Siamo onesti: i libri di Sedaris alla fine si assomigliano un po' tutti e, se l'autore piace, difficilmente non si potrà trovare anche in questo volume il tratto inconfondibile della sua ironia.

    Tuttavia, a partire dal titolo infelice, è innegabile che questa raccolta si colloca nella parte bassa di un'ipotetica classifica della sua produzione, soprattutto a causa del poco riuscito mix fra episodi di fantasia e quelli - decisamente più riusciti e collacati nella seconda metà - autobiografici.

    Si arriva così ai capitoli più divertenti del libro (su tutti la paccottiglia di artigianato locale prodotta da un fanatico religioso) con qualche sbadiglio di troppo, prima di ritrovare il consueto sguardo feroce e volutamente misantropo su tanti aspetti della quotidianità.

    Leggere Sedaris è come gustarsi la propria sit-com preferita: alcune puntate sono meno brillanti di altre, ma si ride anche di inerzia senza troppi pensieri.

    ha scritto il 

  • 4

    Dopo lo "stordimento" iniziale ho cominciato a capire il libro e i racconti in esso contenuti, fino a cambiare completamente opinione. All'inizio non è facile capire l'intenzione dell'autore, il suo s ...continua

    Dopo lo "stordimento" iniziale ho cominciato a capire il libro e i racconti in esso contenuti, fino a cambiare completamente opinione. All'inizio non è facile capire l'intenzione dell'autore, il suo stile di scrittura e il messaggio che vuole trasmettere. Ma poi, dopo la metà del libro, tutto diventa più chiaro, fluido e divertente.

    ha scritto il 

  • 3

    Di solito scelgo attentamente i libri da leggere, mentre questo l'ho comprato in un mercatino senza conoscere neanche l'autore... Per i pochi soldi che ho speso non mi lamento. Nel complesso è un libr ...continua

    Di solito scelgo attentamente i libri da leggere, mentre questo l'ho comprato in un mercatino senza conoscere neanche l'autore... Per i pochi soldi che ho speso non mi lamento. Nel complesso è un libro piacevole, alcune storie mi sono piaciute, altre meno. Il titolo è un po' fuorviante ma capisco la difficoltà nella scelta del titolo per un libro di racconti...

    ha scritto il 

  • 3

    Sperando nella comicità tagliente di Sedaris, scoperta per caso con "Me parlare bello un giorno" acquisto questo libro. Mi ritrovo tra le mani una serie di racconti, alcuni avvincenti, altri deludenti ...continua

    Sperando nella comicità tagliente di Sedaris, scoperta per caso con "Me parlare bello un giorno" acquisto questo libro. Mi ritrovo tra le mani una serie di racconti, alcuni avvincenti, altri deludenti. Un viaggio verso l'illusione distorta di una middle-class americana che partorisce figli precari, sognatori, viaggiatori a scrocco. Il tutto per non arrivare a niente. Essendo a racconti è ideale da leggere in brevi pause, un tappabuchi. In giro c'è di meglio, cartellino giallo per Sedaris...

    ha scritto il 

Ordina per