Divergent

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Publisher: Katherine Tegen Books

4.0
(3698)

Language: English | Number of Pages: 487 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Catalan , Spanish , Italian , Dutch , German , French , Portuguese , Chi traditional

Isbn-10: 0062024027 | Isbn-13: 9780062024022 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
One choiceOne choice decides your friends, defines your beliefs, and determines yourloyalties . . . forever.Or, one choice can transform you.In Veronica Roth's ...
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  • 5

    Un futuro distopico ben studiato, in cui la protagonista Tris si muove, facendo delle scelte che le cambieranno la vita una volta per tutte.
    In una Chicago isolata dal resto del mondo, dove gli abitan ...continue

    Un futuro distopico ben studiato, in cui la protagonista Tris si muove, facendo delle scelte che le cambieranno la vita una volta per tutte.
    In una Chicago isolata dal resto del mondo, dove gli abitanti sono gli unici sopravvissuti alle Grandi Guerre, le persone sono suddivise in fazioni, in base alle loro congenialità.
    Qui ognuno ha il suo ruolo nella società, chi non mente mai, chi difende, chi aiuta, chi produce e chi usa l'intelletto.
    A 16 anni ogni cittadino è tenuto a scegliere in che fazioni schierarsi.
    Tris dovrà scegliere se rimanere con la famiglia o affrontare un grande cambiamento.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Da poco sorpassato il primo quarto del volume, il rimpianto più grande è quello di averlo sempre snobbato secondo la convinzione che fosse un remake di Hunger Games ribattezzato con altro nome. Ho una ...continue

    Da poco sorpassato il primo quarto del volume, il rimpianto più grande è quello di averlo sempre snobbato secondo la convinzione che fosse un remake di Hunger Games ribattezzato con altro nome. Ho una pila di libri che aspetta di essere smaltita e proprio ora mi lascio accalappiare veglia, sonno e mondo onirico da una nuova trilogia. Sigh. Ma le storie belle sortiscono questo effetto.

    Aggiornamento post-lettura:
    Odio recitare la parte di quella dei "perché" scomodi, ma... se l'ultima prova si nutre delle paure più profonde dell'individuo, perché la paura di essere smascherata come Divergente non è tra quelle di Tris? È evidente, con lo scenario aggiunto di Quattro, che la prova si aggiorna da sola, cioè non è fissa ma mutevole in base alle attuali paure. Non è abbastanza radicata nel subconscio di Tris? Molto opportuno, eh.

    Lo stile mi ricorda la vaniglia: è buona all'inizio, poi mi dà la nausea e non mi piace più.
    Lo si celebra facilmente nei primi capitoli, abbagliati dalla sua leggibilità che si inchina allo Show, don't tell, poi l'incantesimo finisce e lo si vede per quello che è: lessicalmente sottosviluppato. In questo, Hunger Games lo batte a mani basse.

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  • 4

    (AVVERTENZA: in questa recensione mescolo il tempo presente al passato, per il semplice fatto che ho letto il primo libro ma sto continuando a leggere la serie).

    Amo il genere distopico, quindi non po ...continue

    (AVVERTENZA: in questa recensione mescolo il tempo presente al passato, per il semplice fatto che ho letto il primo libro ma sto continuando a leggere la serie).

    Amo il genere distopico, quindi non potevo non leggere questa saga. Inevitabile è stato per me fare il confronto con "Hunger Games": "Divergent" è molto meno cruento, meno angosciante e anche lo stile è alquanto infantile. Tuttavia la storia mi piace, mi piace l'idea di una città divisa in fazioni in cui tutti devono pensare allo stesso modo (non molto lontano da ciò che penso sarà il nostro futuro...). Si vede però che è molto importante per l'autrice l'elemento "amour" e la solita presenza del tipo figo che si innamora della sfigatella che non piace a nessuno e che in poco tempo diventa la superstar della saga... questo particolare mi fa innervosire parecchio però lascio correre, dato che nel complesso il romanzo mi è piaciuto e sto tuttora leggendo il secondo capitolo.

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  • 0

    Ricevuto in regalo, l'ho reputato una lettura leggera e abbastanza superficiale. La trama è per lo più prevedibile, abbastanza scontati i personaggi e assurda la maturità "età-correlata". Nell'immagin ...continue

    Ricevuto in regalo, l'ho reputato una lettura leggera e abbastanza superficiale. La trama è per lo più prevedibile, abbastanza scontati i personaggi e assurda la maturità "età-correlata". Nell'immaginare Quattro ho immainato un uomo sui 35 anni, poi si dice che è molto giovane, allora posso scendere a 25/27 ma addirittura 18 mi sembra eccessivo, surreale. Sarà che noi siamo una generazione di smidollati e eterni bambini, ma se guardo un 18enne oggi proprio non riesco ad immaginarmi il personaggio descritto dalla Roth, meno che mai per i 16enni. Detto questo, chiamatemi masochista o intrepida, ma proverò a leggere il secondo di questa trilogia e vediamo dove andrà a parare.

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  • 5

    È da tanto che volevo vedere il film ma prima mi sono obbligata a leggere il libro e finalmente le vacanze estive mi hanno permesso di concentrarmi su questo primo capitolo (ebbene si continuerò la tr ...continue

    È da tanto che volevo vedere il film ma prima mi sono obbligata a leggere il libro e finalmente le vacanze estive mi hanno permesso di concentrarmi su questo primo capitolo (ebbene si continuerò la trilogia immediatamente) che mi è piaciuto davvero tanto! Amo i distopici e questo che all'inizio mi ha ricordato vagamente Hunger Games (ovviamente per chi conosce il genere è impossibile non trovare punti in comune tra i vari mondi distopici e non mi riferisco solo ai libri della Collins) mi ha piacevolmente sorpresa sia per come si svolge la storia sia per i personaggi, mi sono infatti ritrovata nei panni di Beatrice che non prova un autentico senso di appartenenza per la sua fazione, quella degli Abneganti, e che per questo nel giorno della scelta decide di diventare un'Intrepida. Perché in questo mondo successivo alla Grande Pace, esistono 5 fazioni ognuna che segue un principio base, e a 16 puoi decidere se stare nella tua fazione natale o cambiare. Per aiutarti nella scelta esiste anche un test, il cui risultato inevitabilmente influenza le decisioni dei ragazzi. Beatrice però è sicura della sua scelta nonostante il test per lei sia risultato inconcludente e quindi con ben tre fazioni possibili (rendendola così una Divergente) e anche se la vita degli intrepidi è diametralmente opposta a quella cui era abituata e di certo il suo istruttore Quattro non gliela rende più facile, lei è certa di essere nel posto giusto, anche se deve stare attenta perché la osservano e i Divergenti fanno una brutta fine.....
    Un libro che mi ha davvero conquistata con questo mondo particolare, dove in teoria ognuno sceglie il proprio futuro ma forse la scelta è solo un illusione, dove regna la pace ma è solo effimera e in realtà sotto queste fazioni ci sono giochi di potere abilmente mascherati, ci sono capi che non fanno altro che manipolare le persone per ottenere più potere. Un libro che segue i "principi" base del genere ma che si fa amare ancora di più per i personaggi perché Beatrice non è bella, non è sicura di quale sia il suo destino ma è intelligente e forte anche senza esserne pienamente consapevole, e poi come si fa non amare Quattro? Così misterioso e schivo, ma anche gentile e onesto... Insomma un libro bellissimo di cui sto già assaporando il seguito!

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  • 3

    A new Approach

    Non so se è un approccio nuovo in generale, ma sicuramente un approccio nuovo per me. Sembra una buona via di mezzo tra una specie di film di fantascienza e un mezzo fantasy. In ogni caso il ritmo è s ...continue

    Non so se è un approccio nuovo in generale, ma sicuramente un approccio nuovo per me. Sembra una buona via di mezzo tra una specie di film di fantascienza e un mezzo fantasy. In ogni caso il ritmo è serrato, scritto in maniera molto piacevole, e tutto in prima persona. C'è, ovviamente, una storia d'amore, che sembra non mancare mai. Ma quantomeno non è stata strutturale alla storia, facendo solo da cornice al plot principale. Primo di una trilogia, la storia di Divergent si proietta in un mondo strutturato a classi fisse, quasi come quelle di un gioco di Ruolo, come D&D. Cosa sarà più divertente, creare un Guerriero, un Chierico, un Ladro, un Mago, o una classe mista?

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