Divergent

Una scelta può cambiare il tuo destino

Di

Editore: De Agostini

4.0
(3641)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 480 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Catalano , Spagnolo , Olandese , Tedesco , Francese , Portoghese , Chi tradizionale

Isbn-10: 8841871423 | Isbn-13: 9788841871423 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...
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  • 0

    Ricevuto in regalo, l'ho reputato una lettura leggera e abbastanza superficiale. La trama è per lo più prevedibile, abbastanza scontati i personaggi e assurda la maturità "età-correlata". Nell'immagin ...continua

    Ricevuto in regalo, l'ho reputato una lettura leggera e abbastanza superficiale. La trama è per lo più prevedibile, abbastanza scontati i personaggi e assurda la maturità "età-correlata". Nell'immaginare Quattro ho immainato un uomo sui 35 anni, poi si dice che è molto giovane, allora posso scendere a 25/27 ma addirittura 18 mi sembra eccessivo, surreale. Sarà che noi siamo una generazione di smidollati e eterni bambini, ma se guardo un 18enne oggi proprio non riesco ad immaginarmi il personaggio descritto dalla Roth, meno che mai per i 16enni. Detto questo, chiamatemi masochista o intrepida, ma proverò a leggere il secondo di questa trilogia e vediamo dove andrà a parare.

    ha scritto il 

  • 5

    È da tanto che volevo vedere il film ma prima mi sono obbligata a leggere il libro e finalmente le vacanze estive mi hanno permesso di concentrarmi su questo primo capitolo (ebbene si continuerò la tr ...continua

    È da tanto che volevo vedere il film ma prima mi sono obbligata a leggere il libro e finalmente le vacanze estive mi hanno permesso di concentrarmi su questo primo capitolo (ebbene si continuerò la trilogia immediatamente) che mi è piaciuto davvero tanto! Amo i distopici e questo che all'inizio mi ha ricordato vagamente Hunger Games (ovviamente per chi conosce il genere è impossibile non trovare punti in comune tra i vari mondi distopici e non mi riferisco solo ai libri della Collins) mi ha piacevolmente sorpresa sia per come si svolge la storia sia per i personaggi, mi sono infatti ritrovata nei panni di Beatrice che non prova un autentico senso di appartenenza per la sua fazione, quella degli Abneganti, e che per questo nel giorno della scelta decide di diventare un'Intrepida. Perché in questo mondo successivo alla Grande Pace, esistono 5 fazioni ognuna che segue un principio base, e a 16 puoi decidere se stare nella tua fazione natale o cambiare. Per aiutarti nella scelta esiste anche un test, il cui risultato inevitabilmente influenza le decisioni dei ragazzi. Beatrice però è sicura della sua scelta nonostante il test per lei sia risultato inconcludente e quindi con ben tre fazioni possibili (rendendola così una Divergente) e anche se la vita degli intrepidi è diametralmente opposta a quella cui era abituata e di certo il suo istruttore Quattro non gliela rende più facile, lei è certa di essere nel posto giusto, anche se deve stare attenta perché la osservano e i Divergenti fanno una brutta fine.....
    Un libro che mi ha davvero conquistata con questo mondo particolare, dove in teoria ognuno sceglie il proprio futuro ma forse la scelta è solo un illusione, dove regna la pace ma è solo effimera e in realtà sotto queste fazioni ci sono giochi di potere abilmente mascherati, ci sono capi che non fanno altro che manipolare le persone per ottenere più potere. Un libro che segue i "principi" base del genere ma che si fa amare ancora di più per i personaggi perché Beatrice non è bella, non è sicura di quale sia il suo destino ma è intelligente e forte anche senza esserne pienamente consapevole, e poi come si fa non amare Quattro? Così misterioso e schivo, ma anche gentile e onesto... Insomma un libro bellissimo di cui sto già assaporando il seguito!

    ha scritto il 

  • 3

    A new Approach

    Non so se è un approccio nuovo in generale, ma sicuramente un approccio nuovo per me. Sembra una buona via di mezzo tra una specie di film di fantascienza e un mezzo fantasy. In ogni caso il ritmo è s ...continua

    Non so se è un approccio nuovo in generale, ma sicuramente un approccio nuovo per me. Sembra una buona via di mezzo tra una specie di film di fantascienza e un mezzo fantasy. In ogni caso il ritmo è serrato, scritto in maniera molto piacevole, e tutto in prima persona. C'è, ovviamente, una storia d'amore, che sembra non mancare mai. Ma quantomeno non è stata strutturale alla storia, facendo solo da cornice al plot principale. Primo di una trilogia, la storia di Divergent si proietta in un mondo strutturato a classi fisse, quasi come quelle di un gioco di Ruolo, come D&D. Cosa sarà più divertente, creare un Guerriero, un Chierico, un Ladro, un Mago, o una classe mista?

    ha scritto il 

  • 3

    Beatrice si prepara al suo grande giorno. Oggi le è concesso il privilegio di guardarsi allo specchio, come può fare una sola volta ogni tre mesi quando la madre le taglia i capelli. Le regole della f ...continua

    Beatrice si prepara al suo grande giorno. Oggi le è concesso il privilegio di guardarsi allo specchio, come può fare una sola volta ogni tre mesi quando la madre le taglia i capelli. Le regole della fazione degli Abneganti alla quale appartengono lei e la sua famiglia sono molto severe, ma oggi è un giorno speciale: ha compiuto sedici anni e – come ogni ragazzo della sua età – potrà finalmente sottoporsi al test attitudinale che rivelerà a quale delle cinque fazioni presenti in città appartiene per indole e predisposizione. E con la Cerimonia della Scelta avrà la possibilità di decidere autonomamente se rimanere comunque con la propria famiglia o abbandonarla per sempre. Non senza ansia, Beatrice e suo fratello Caleb intraprendono il viaggio in bus verso scuola attraversando il quartiere modesto e dalle strade dissestate fino ad arrivare all’edificio scolastico, un parallelepipedo di vetro e acciaio. Dopo pranzo iniziano i test; fuori dalla mensa sono state allestite delle salette utilizzate solo per i test attitudinali e in una di queste entra anche Beatrice. Con il battito cardiaco accelerato ed il fiato corto scorge all’interno della stanza – completamente coperta di specchi ed illuminata da una abbagliante luce bianca ‒ una poltroncina reclinabile con accanto una strana macchina piena di elettrodi. L’esaminatrice le porge una fiala con un liquido trasparente e la invita a bere il contenuto... - See more at: http://www.mangialibri.com/libri/divergent#sthash.m5d4vPKv.dpuf

    ha scritto il 

  • 2

    Parece ser que las distopías causan furor entre los jóvenes. Pero a diferencia de otras, Divergente no llega ni siquiera a entretener.

    Se nota mucho que la autora es una novata. Tiene un estilo de esc ...continua

    Parece ser que las distopías causan furor entre los jóvenes. Pero a diferencia de otras, Divergente no llega ni siquiera a entretener.

    Se nota mucho que la autora es una novata. Tiene un estilo de escritura muy simple, además de que la novela no está demasiado elaborada, ni ha sido desarrollada con gran acierto. Pero, eso sí, mantiene todas las características típicas del género preferido por los jóvenes. Y quizás por eso me resultó tan aburrida.

    Pero si la manera en la que está hecha ya levanta ampollas a un lector experimentado, la historia es, como se dice coloquialmente, para darle de comer a parte. La idea de partida es una absoluta memez. Y aunque el argumento recuerda levemente a Un mundo feliz, no es ni tan sólido ni tan coherente como el libro de Huxley. Pero dejando eso a un lado, el resto del argumento es tan tópico que no puedes dejar de reírte: chica que parece una escuálida cobarde pero que al final es la heroína, rituales de iniciación, chico supermono que tiene un turbio pasado y (¡fíjate que cosas!) acaba teniendo una relación con la chica, un conflicto en ciernes, etc... Así hasta el final tópico y previsible pero final afortunadamente.

    En suma estamos ante un libro que prácticamente carece de atractivo para los adultos, pero al que los jóvenes adorarán por su simplicidad a la hora de leerse y una historia que cualquiera podría entender.

    ha scritto il 

  • 1

    Se non siete proprio una ragazzina di quindici anni è inutile. Ancora non siamo al livello ridicolo di Maze Runner ma la discesa nel girone dell'encefalogramma piatto inizia qui. Almeno la traduzione ...continua

    Se non siete proprio una ragazzina di quindici anni è inutile. Ancora non siamo al livello ridicolo di Maze Runner ma la discesa nel girone dell'encefalogramma piatto inizia qui. Almeno la traduzione è buona (non che ci fosse sto granché da tradurre eh)..

    ha scritto il 

  • 4

    una lettura molto scorrevole, maggiormente semplificata per chi ha visto il film, in quanto a parte piccoli particolari, l'uno discosta quasi nulla dall'altro.
    Per fortuna ho trovato molto meglio il r ...continua

    una lettura molto scorrevole, maggiormente semplificata per chi ha visto il film, in quanto a parte piccoli particolari, l'uno discosta quasi nulla dall'altro.
    Per fortuna ho trovato molto meglio il romanzo.
    Visitare un paese che viene suddiviso in fazioni per potere controllare chiunque, è impossibile e anche il romanzo lo mette in mostra, non esiste la perfezione, ma solo la consapevolezza di una vita migliore se solo si volesse.

    ha scritto il 

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