Dolce, cara Audrina

Di

Editore: Fabbri Editori (La biblioteca del brivido)

3.8
(183)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 369 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: A000010423 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Maria Grazia Prestini

Disponibile anche come: Altri

Genere: Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Il ricordo di una notte lontana, una foresta sotto la pioggia, una bambina seviziata, forse uccisa. Una sorella morta in circostanze misteriose. Quale mistero si nasconde nel passato di Audrina una tenera bambina che i genitori proteggono da tutto e da tutti a costo di farne una reclusa? Una diabolica e sottile storia di orrore domestico dal finale sconcertante.
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  • 1

    Ho trovato e provato a rileggere questo romanzo che trent’anni fa mi era piaciuto molto, ma i miei gusti sono decisamente cambiati. Ho fatto bene, perché non si sa mai, ma a riprovarci mi sono annoiat ...continua

    Ho trovato e provato a rileggere questo romanzo che trent’anni fa mi era piaciuto molto, ma i miei gusti sono decisamente cambiati. Ho fatto bene, perché non si sa mai, ma a riprovarci mi sono annoiata. Virginia scrive benissimo, ma non fa più per me.

    ha scritto il 

  • 2

    peccato,poteva essere una buona idea

    difficile dare un opinione a questo libro.....Sinceramente mi aspettavo di più dopo aver letto la trama...Sono infatti le atmosfere gotiche il punto di forza di una storia ben congegnata, ma non altr ...continua

    difficile dare un opinione a questo libro.....Sinceramente mi aspettavo di più dopo aver letto la trama...Sono infatti le atmosfere gotiche il punto di forza di una storia ben congegnata, ma non altrettando ben strutturata ma non ho sopporto i dialoghi artificiosi, finti , noiosi e teatrali. Ho portato avanti la lettura solo per curiosità....

    ha scritto il 

  • 5

    ...C’era qualcosa di strano nella casa in cui sono cresciuta. C’erano ombre negli angoli e sussurri sulle scale e il tempo era insignificante come la chiarezza. Ma non saprei dire come facessi a saperlo.

    I romanzi di Virginia C. Andrews hanno un qualcosa di speciale, una narrazione unica e proprio per questo adoro questa scrittrice. Non è il primo libro che leggo di lei. Ho avuto l'onore di leggere: " ...continua

    I romanzi di Virginia C. Andrews hanno un qualcosa di speciale, una narrazione unica e proprio per questo adoro questa scrittrice. Non è il primo libro che leggo di lei. Ho avuto l'onore di leggere: "Fiori senza Sole" e "Petali di Tenebra". Ormai non si trovano più nelle librerie, bisogna guardare bene nei mercatini dell'usato. Questa autrice sa mescolare in una maniera perfetta vari generi, passa dall'horror, al dramma, per poi tornare al mistero, gotico e ancora si lascia andare con l'amore. Un minestrone fantastico da assaporare con gli occhi, con la mente.
    Audrina è una bambina fantastica, con i suoi occhi viole e i suoi capelli camaleontici che le danno dei riflessi arcobaleno. Una bambina straziata, chiusa nella sua casa, dove ci sono orologi che battono ore diverse, dove non si festeggiano compleanni, dove i suoi vuoti o buchi di memoria, non le fanno ricordare niente del passato... e vive nell'ombra di sua sorella maggiore, La Prima, Unica, Meravigliosa, Audrina. Uccisa nel giorno del suo compleanno, mentre tornava a casa da scuola. Audrina è rinchiusa in quella casa, non può andare a scuola, non può giocare con gli altri bambini, ma la cosa più importante: NON DEVE ATTRAVERSARE IL BOSCO. Audrina è chiusa in una campana di vetro, che hanno creato i loro genitori per paura di perderla, per paura che possa farsi del male, ma più che altro che possa subire violenze.
    Ho provato ad immedesimarmi in lei, è stato straziante... crescere in una casa grandissima, ma non poter vivere una vita normale, cosa può succedere nel cervello di una bambina? Io credo possa venir danneggiato in modo alquanto grave!
    Viene costretta dal padre a dondolarsi su una sedia a dondolo, perché deve apprendere i doni della prima Audrina. Nella sua casa vivono anche sua zia con sua figlia Vera, una ragazzina di qualche anno più grande di Audrina, che non fa altro che sbatterle in faccia le belle cose che ci sono fuori da quella casa: la scuola, gli amici, i ragazzi, le feste.
    Vera è un personaggio macabro, cattivo, rabbioso. Forse nel finale possiamo capire cosa ha spinto quella bambina, ormai adulta a commettere delle atrocità. Un personaggio che ho odiato fin dal primo momento che l'ho incontrata tra queste pagine piene di tenebra.
    Virginia sa come incollarti alle pagine. Quel velo di mistero che ti tiene sulle spine, anche se avevo ben capito la cruda realtà di Audrina, mi ero fatta un'idea, che poi si è rivelata reale.
    Audrina non sarà una ragazza come le altre. Non vivrà la sua esperienza d'amore come tutte le ragazze su questa terra. Le è stato insegnato che amare è sporco, che gli uomini strappano la verginità con violenza, che è sbagliato donarsi. La povera Audrina entrerà in conflitto con se stessa, una parte di sé vuole amare, vuole concedersi a quel ragazzo che ama... nel suo strano modo d'amare, ma l'altra parte si chiude, crea un muro che nessuno può varcare.
    Una storia bellissima che consiglio di leggere a tutti, perché proprio per via del suo minestrone fantastico, può piacere a varie tipologie di lettori, diciamo che nell'insieme accontenta un po' tutti.
    Io adoro Virginia, spero tanto di riuscire a leggere altri suoi libri, perché il suo modo di scrivere mi travolge, mi affascina e mi terrorizza allo stesso tempo, il suo modo di spaziare mi sorprende, mi pietrifica, mi lascia vivere mille emozioni.
    Ho appena letto che il film di questo romanzo:"My Sweet Audrina" è uscito in America con la Life Time per la TV, proprio il 9 Gennaio 2016, fantastico, non potevo leggerlo in un periodo migliore!
    Ora aspetto che il film arrivi anche in Italia, almeno spero che arrivi!
    Alla prossima recensione.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi aspettavo di più...

    Sinceramente mi aspettavo di più da questo thriller psicologico, dove aver letto entusiastiche recensioni in rete. Forse perchè sono da sempre amante del genere thriller psicologico e avevo intuito fi ...continua

    Sinceramente mi aspettavo di più da questo thriller psicologico, dove aver letto entusiastiche recensioni in rete. Forse perchè sono da sempre amante del genere thriller psicologico e avevo intuito fin dall'inizio dove l'autrice intendeva andare a parare, non ho apprezzato particolarmente la storia, sebbene sia molto scorrevole e sia caratterizzata da un intreccio notevole.
    Resta comunque un romanzo da leggere...

    ha scritto il 

  • 4

    MY SWEET AUDRINA

    Audrina è una bambina di 7 anni che vive isolata nella sua casa gigante insieme al padre, madre, zia e cugina che la tengono lontano da tutti i "pericoli" della vita, non la mandano a scuola, non le p ...continua

    Audrina è una bambina di 7 anni che vive isolata nella sua casa gigante insieme al padre, madre, zia e cugina che la tengono lontano da tutti i "pericoli" della vita, non la mandano a scuola, non le permettono di avere amici e continuamente la paragonano alla sorella più grande, deceduta 9 anni prima della sua nascita: La Migliore Audrina, così viene chiamata per tutto il libro dalla protagonista perchè lei si sente sempre inferiore, incapace di raggiungere l'amore, la bellezza, la solarità della prima e migliore sorella.
    Un romanzo ricco di suspance, inquietante già dalle prime pagine.
    Si capisce subito che c'è qualcosa che non va: la casa in cui vive la protagonista contiene vari orologi, ognuno con orari differenti dagli altri e a lei non è permesso sapere l'ora, la data e nemmeno quanti anni ha, in quella casa non si festeggiano i compleanni ma si costruiscono menzogne.
    Menzogne attraverso le quali Audrina è costretta a crescere, con continui vuoti di memoria, senza un tempo ben definito..i giorni sembrano anni e scorrono in un modo del tutto irregolare, tutto ciò che avviene intorno a lei la confonde.
    Quale sarà il segreto che le stanno nascondendo?
    Premetto che io sono innamorata della Andrews, non avevo dubbi sul fatto che mi sarebbe piaciuto questo libro, devo dire che, come negli altri libri, la crudeltà degli avvenimenti che si abbattono sui personaggi non ha mai fine e ci stupirà sempre.
    Consigliatissimo!

    ha scritto il 

  • 3

    la casa del tempo sospeso

    Audrina vive in una enorme villa vittoriana,circondata dall'affetto morboso ed esclusivo del padre e sorvegliata costantemente dalla madre,(figura di donna frustrata e soggiogata alla volontà del mari ...continua

    Audrina vive in una enorme villa vittoriana,circondata dall'affetto morboso ed esclusivo del padre e sorvegliata costantemente dalla madre,(figura di donna frustrata e soggiogata alla volontà del marito),dalla arcigna zia e da una cugina che la odia profondamente e che non perde occasione per umiliarla e intimidirla. Prigioniera in quella immensa casa custode di segreti inconfessati e gelosamente nascosti,schiacciata dal ricordo ingombrante della sorella maggiore:"la Prima e Migliore Audrina",morta tragicamente dopo una violenta aggressione nel bosco vicino casa mentre rientrava da scuola nel giorno del suo nono compleanno,la vita di Audrina scorre lenta, infelice e confusa, sospesa in un vuoto temporale costante in cui non riesce a capacitarsi del trascorrere dei giorni e dei mesi a causa di una misteriosa malattia nervosa che le impedisce di ricordare il passato anche più recente. Nonostante il limbo solitario e opprimente in cui è avvolta e incatenata dalla famiglia, il destino porterà Audrina a ribellarsi a questa soffocante prigionia e ad affrontare i misteri che la circondano, soprattutto il fantasma della sorella morta di cui porta il nome e a cui viene costantemente paragonata e costretta ad assomigliare ,subendo continue pressioni e torture psicologiche. Per quanto si cerchi di seppellirlo il passato ritorna inesorabilmente a perseguitare gli abitanti della casa e mentre si susseguono fatti sempre più inquietanti e drammatici la verità verrà finalmente svelata portando con se dolore e morte...
    Non so quanto mi sia piaciuto il romanzo che ho trovato ben scritto ma eccessivamente e volutamente opprimente e morboso...i personaggi sono molto ben caratterizzati,in special modo le figure femminili e quella paterna,il finale l'avrei voluto differente,più forte e meno"passivo", anche se quello scelto dall'autrice è sicuramente il più congeniale e verosimile,indubbiamente attinente alla personalità remissiva della protagonista che sino all'ultimo cerca un riscatto personale che non le lascia scampo.

    ha scritto il 

  • 3

    Metto subito le mani avanti e dico che non sono una fan dei thriller psicologici. Ho apprezzato molto il modo di scrivere della Andrews. Pero' devo dire che gia' dalle prime pagine ho capito come si s ...continua

    Metto subito le mani avanti e dico che non sono una fan dei thriller psicologici. Ho apprezzato molto il modo di scrivere della Andrews. Pero' devo dire che gia' dalle prime pagine ho capito come si sarebbe sviluppata la storia e quindi non mi ha preso piu' di tanto.

    ha scritto il 

  • 3

    Una famiglia fuori dal comune e un segreto mantenuto fino all'inverosimile.
    Zie, cugine, genitori, amici e se stessi possono non essere quelli che sembrano.

    Tutto pare preparato per essere un ottimo l ...continua

    Una famiglia fuori dal comune e un segreto mantenuto fino all'inverosimile.
    Zie, cugine, genitori, amici e se stessi possono non essere quelli che sembrano.

    Tutto pare preparato per essere un ottimo libro di suspance o di terrore e invece è un lungo prolungamento, spiegabile, ma insopportabile e noioso in certi punti che prende vita vera solo nelle ultime 100 pagine.
    L'autrice sembra voler spingere sull'acceleratore della morbosità sui bambini e di certo sembra aver preso gusto a mortificare la dolce cara Audrina.
    Lettura collettiva con amiche che mi ha permesso di conoscere questo libro. Non me ne pento, ma avrei sforbiciato qua e là e soprattutto avrei cambiato il finale.

    ha scritto il