Doppio sogno

Di

Editore: Adelphi

3.8
(7163)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 131 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8845970124 | Isbn-13: 9788845970122 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Risvolto

Un ballo in maschera, due misteriose figure in domino rosso, uno straniero insolente, qualche parola incomprensibile e allusiva: queste apparizioni gettano, una sera, «un’ombra di avventura, di libertà e di pericolo» nella vita di un medico e di sua moglie, giovani, belli e chiusi in un’ovattata felicità domestica. Da quel momento essi entrano, senza saperlo, in un intreccio speculare di peripezie notturne tanto inverosimili da sembrare oniriche e di sogni tanto invadenti da sembrare fatti reali: e, per tutti e due, i desideri segreti occuperanno la scena, per una notte, con una violenza e una fascinazione tali che li trascineranno inermi con sé, tra la voluttà e l’angoscia. Come in un film di von Stroheim, dalla Vienna borghese e tranquilla emergono inquietanti personaggi, le maschere dilagano, si aprono porte segrete, si svelano esseri equivoci, incombono giudici oscuri e feroci. Alla fine, un fascio di fredda luce clinica illuminerà il corpo bianco ed esanime di una sconosciuta, e in essa il protagonista riconoscerà «il cadavere pallido della notte passata, destinato irrevocabilmente alla decomposizione». Non senza, però, aver anche irrevocabilmente mutato la vita del giovane medico e della sua compagna. Insieme al Ritorno di Casanova e alla Signorina Else, il Doppio sogno (1926), racconto chiaroveggente e immerso in un incanto surreale, è una delle riuscite supreme di Schnitzler, ormai sempre più spesso riconosciuto, in questi ultimi anni, come uno dei grandi narratori psicologici della letteratura moderna, per il sorprendente spessore e la temibile lucidità delle sue storie, che sembrano aver dato fin dall’inizio per sottintese le scoperte della psicoanalisi.
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  • 4

    "E nessun sogno è interamente sogno"

    Da anni volevo leggere questo Doppio sogno di Schniztler, novella o romanzo breve, e devo dire che non ne sono rimasto deluso. Malgrado l'ambientazione primi Novec ...continua

    "E nessun sogno è interamente sogno"

    Da anni volevo leggere questo Doppio sogno di Schniztler, novella o romanzo breve, e devo dire che non ne sono rimasto deluso. Malgrado l'ambientazione primi Novecento (è stato scritto nel 1925) l'impianto è modernissimo, la tensione e l'ambiguità dei personaggi (e tra i personaggi) è inquietante, mentre le finalità emblematiche (di chiara impostazione psicanalitica, del resto si era nel pieno della rivoluzione freudiana, nel guado del decadentismo) non interferiscono con l'efficacia narrativa, anzi ne costituiscono una sorta di sovrastruttura invisibile all'interno della quale la trama si svolge febbrile e densa. Non stupisce che Kubrick se ne sia liberamente ispirato per Eyes Wide Shut, visto come insiste su tematiche a lui care, su tutti la sostanziale falsità/fragilità delle convenzioni sociali.

    ha scritto il 

  • 4

    Affascinante

    https://wordpress.com/post/lemieletturecommentate.wordpress.com/3004

    Dopo aver visto il film "Eyes wide shut" di Kubrick ero incerta se leggere il libro a cui era ispirato, il film non mi era piaciut ...continua

    https://wordpress.com/post/lemieletturecommentate.wordpress.com/3004

    Dopo aver visto il film "Eyes wide shut" di Kubrick ero incerta se leggere il libro a cui era ispirato, il film non mi era piaciuto e non ci avevo capito niente… Poi vista la brevità del testo e soprattutto dato che ho potuto ascoltarlo tramite il podcast di Radio tre "ad alta voce" non ho più esitato. E sono contenta di averlof atto perché sinceramente il libro mi è piaciuto molto più del film. La scrittura è fluida e la storia veramente affascinante . Cosa è vero alla fine, la realtà o il sogno? E cosa può incrinare un rapporto, la realtà o il sogno? Con uno stile elegante e sobrio ed un' atmosfera da psico thriller si evidenzia quanto fragile possa essere l'equilibrio di un rapporto amoroso, quanti tarli possano insinuarsi nella mente, quanti pensieri è meglio tacere e quanto sia impossibile accedere realmente alla mente di chi ci vive accanto… un romanzo sicuramente influenzato dall'aria di psicoanalisi sviluppatasi proprio nel periodo in cui è stato scritto e denso di una sensualità mai volgare o esplicita. Bello e particolare, vi si ritrovano aspetti della società contemporanea che non credevo fossero presenti in modo così analogo alla fine dell'ottocento.

    “E nessun sogno», sospirò piano lui, «è completamente sogno».”

    ha scritto il 

  • 0

    "Una spada tra noi, pensò di nuovo. E poi: sdraiati fianco a fianco come nemici mortali."

    La sporcizia dell'amore, l'imperfezione delle relazioni sentimentali. La notte è il tempo dei sogni. Il deside ...continua

    "Una spada tra noi, pensò di nuovo. E poi: sdraiati fianco a fianco come nemici mortali."

    La sporcizia dell'amore, l'imperfezione delle relazioni sentimentali. La notte è il tempo dei sogni. Il desiderio vero e reale verso un altro, qualsiasi altro, che non sia l'amato. Si evade, per davvero o per finta, non importa. Le luci dell'alba dissiperanno i sogni. Rimarrà l'amore, altrettanto vero e reale, e avrà inizio un nuovo giorno.

    ha scritto il 

  • 1

    Tanto noioso. Una sorta di Huysmans + Revolutionary Road venuto male, ha un sapore di ottocento. Sarà che mi annoia questo tipo di borghesia.

    Eppoi che fastidio seguire le vicende del marito, mentre l ...continua

    Tanto noioso. Una sorta di Huysmans + Revolutionary Road venuto male, ha un sapore di ottocento. Sarà che mi annoia questo tipo di borghesia.

    Eppoi che fastidio seguire le vicende del marito, mentre la moglie sogna soltanto. Squilibrato.

    http://www.bestiariomagazine.it/reading-challenge/2016/04/05/doppio-sogno-arthur-schnitzler/

    ha scritto il 

  • 5

    Maschere e sogni

    La grande notorietà e il successo che in vita hanno accompagnato l’autore austriaco Arthur Schnitzler, hanno suscitato grande interesse da parte del contemporaneo e connazionale Sigmund Freud, il qual ...continua

    La grande notorietà e il successo che in vita hanno accompagnato l’autore austriaco Arthur Schnitzler, hanno suscitato grande interesse da parte del contemporaneo e connazionale Sigmund Freud, il quale arriverà a considerarlo una sorta di suo "doppio". L’influenza del padre della psicoanalisi è difatti palpabile in tutta l’opera.

    Una storia di smarrimenti paralleli ambientata nella Vienna degli anni Venti. Un’ombra di astratta avventura, libertà e pericolo nella vita di un medico e di sua moglie: Fridolin e Albertine. Giovani, belli e chiusi in un’ovattata felicità domestica. Ma la facciata inganna, perché “tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ma ogni famiglia infelice è infelice a suo modo”.
    Al ritorno da una festa in maschera, i due giovani si confidano episodi, reali o presunti, di approcci galanti di cui sono stati oggetto durante la serata. Con l’unico scopo di suscitare la reciproca gelosia, i due danno vita ad un gioco subdolo, fatto di frasi misteriose, di racconti velati di malizia e ambiguità, che rivela un’inconsapevole volontà di tradimento. Il dubbio e l’astio corrodono il cuore di Fridolin. Dominato dalla volontà di vendicarsi della moglie, l’uomo precipita in una spirale travolgente di occasioni che accendono il suo desiderio e la sua curiosità, ma che svaniscono ancor prima di potersi concretizzare con il tradimento.
    Le frenetiche e scandalose avventure notturne che Fridolin si troverà a vivere, lasciano il segno; la caduta della maschera, dietro cui aveva creduto di poter celare le sue contraddizioni e i suoi desideri repressi, è inevitabile; l’apparente sicurezza e integrità che inizialmente lo caratterizzavano, ora lo abbandonano. Riaffiora in lui la coscienza del suo reale rapporto con Albertine. È possibile allora una ripresa della vita in comune sulla base della reciproca comprensione, al riparo dalla forza delle pulsioni e del destino? …

    La sensibilità di Schnitzler sta nell’individuare ciò che si nasconde dietro la maschera che ciascun uomo e donna -in questo caso Fridolin e Albertine- utilizza nelle proprie interazioni sociali. Essa seduce e turba ed è stata spesso fonte di ispirazione per artisti di ogni genere: scrittori, pittori, registi. Difatti Stanley Kubrick, poco prima della sua morte, fece una trasposizione cinematografica di Doppio sogno nel film Eyes Wide Shut del 1999.
    La maschera è un simbolo che racchiude in sé l’idea della scissione dell’animo di ogni uomo, della parte oscura celata negli angoli più reconditi del proprio Io che questo piccolo libro riesce a sviscerare, a far emergere in superficie. Essa rappresenta l’alienazione intesa come estraniazione e progressivo allontanamento dei due coniugi. È il paravento per nascondere le loro contraddizioni. Solo quando verrà deposta, riaffiorerà la coscienza del reale rapporto e sarà possibile il conseguente riavvicinamento.
    Questo breve romanzo onirico, quasi un sogno ad occhi aperti, è ipnotico, sensuale e drammatico. Conduce il lettore per mano alla scoperta di una nuova dimensione dai tratti sfumati in cui non si distingue la realtà dalla finzione. Lo stuzzica e lo invoglia a scoprire cosa si cela sotto il mantello e dietro la maschera, senza far intuire che una volta svelato il mistero niente sarà più come prima perché “nessun sogno è interamente solo un sogno”.

    ha scritto il 

  • 4

    Sospesi tra conscio e inconscio

    Questo racconto lungo di Schnitzler ci pone in una terra di nessuno, tra le due trincee della realtà e del sogno, esposti ai misteri incomprensibili del mondo onirico e alle difficoltà percettive di u ...continua

    Questo racconto lungo di Schnitzler ci pone in una terra di nessuno, tra le due trincee della realtà e del sogno, esposti ai misteri incomprensibili del mondo onirico e alle difficoltà percettive di una realtà inconoscibile. E quindi l'avventura "reale" di Fridolin e quella "onirica" di Albertine si specchiano l'una nell'altra, al punto che il marito considera colpevole e meritevole di rappresaglia la moglie, per il solo fatto di aver sognato!
    Quindi, una struttura a chiasmo, con simmetrie incrociate che affonda a piene mani dentro i temi della psicanalisi (il complesso di Edipo esce da ogni pagina) e scava con profondità nel dramma della impossibilità di comunicare un mondo che non riusciamo a comprendere o anche solo a percepire.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    "Si portò alle labbra le mani della moglie “In ogni donna – credimi, anche se può sembrare una facile affermazione - in ogni donna che credevo di amare ho sempre cercato te, ne sono convinto più di qu ...continua

    "Si portò alle labbra le mani della moglie “In ogni donna – credimi, anche se può sembrare una facile affermazione - in ogni donna che credevo di amare ho sempre cercato te, ne sono convinto più di quanto tu possa capire, Albertine.”

    Queste le intenzioni del dottor Fridolin mentre si racconta alla moglie e parlano di loro amori ormai passati, di occasioni perse.

    Poi la loro routine viene scossa da una serata molto particolare, vissuta dal medico.

    Albertine, che sembra la più frivola tra i due si ritroverà invece a riunire il suo matrimonio, a fortificare tutto quello che è stato costruito finora, con i piedi ben piantanti a terra perché, come lei stessa ammette, “non si può ipotecare il futuro”.

    Tanta analisi psicologica per questa breve ma piacevole lettura.

    Da questo romanzo è stato tratto il film "Eyes wide shut” di Stanley Kubrick.

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro

    Leggendolo, avevo l'impressione di un dèja-vu... non so se l'ho letto in precedenza e non lo ricordo, o se era a causa del tema trattato. Finissime analisi psicologiche, niente è fuori posto in questo ...continua

    Leggendolo, avevo l'impressione di un dèja-vu... non so se l'ho letto in precedenza e non lo ricordo, o se era a causa del tema trattato. Finissime analisi psicologiche, niente è fuori posto in questo libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Un po' troppo "vago" per i miei gusti. I personaggi che compongono questo romanzo non sono molti ,ma per nessuno di essi la motivazione del comportamento che adottano mi è chiara. Il protagonista prin ...continua

    Un po' troppo "vago" per i miei gusti. I personaggi che compongono questo romanzo non sono molti ,ma per nessuno di essi la motivazione del comportamento che adottano mi è chiara. Il protagonista principale, medico tranquillo e posato che, per chissà quale motivo, decide di mettere tutto a repentaglio, vita compresa, per l'ncontro di una sera. Da lì si dipanano le altre storie, non ben definite e poco chiare

    ha scritto il 

  • 5

    Ottimo

    Questo libro racconta della precarietà del rapporto di coppia, reso instabile dalle fantasie che ognuno di noi vive. Uno sguardo, un sorriso rubato, uno scambio di parole sono sufficienti a desiderare ...continua

    Questo libro racconta della precarietà del rapporto di coppia, reso instabile dalle fantasie che ognuno di noi vive. Uno sguardo, un sorriso rubato, uno scambio di parole sono sufficienti a desiderare una fuga romantica dal proprio partner o di vivere l'avventura di una notte; ma queste passioni ci abbandonano in poco tempo, lasciandoci ricordi dolci.

    ha scritto il 

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