Dune

Di

Editore: Sperling & Kupfer Libreria

4.4
(3970)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi semplificata , Francese , Tedesco , Polacco , Portoghese , Catalano , Olandese , Greco , Svedese , Ceco , Ungherese

Isbn-10: 8887592489 | Isbn-13: 9788887592481 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Sandro Sandrelli , Giampaolo Cossato

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Scienza & Natura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 5

    Ufficialmente, questo libro è di fantascienza, ma la sua trama viaggia sul sottile confine tra la fantascienza e il fantasy. Da un lato troviamo viaggi spaziali e tecnologie futuristiche, dall'altro a ...continua

    Ufficialmente, questo libro è di fantascienza, ma la sua trama viaggia sul sottile confine tra la fantascienza e il fantasy. Da un lato troviamo viaggi spaziali e tecnologie futuristiche, dall'altro antiche leggende, combattimenti all'arma bianca, un pianeta e un popolo antichi e misteriosi.
    La prima metà della trama è veloce e piena di colpi di scena, mentre la seconda è più lenta e studiata; questo segue i sentimenti e i pensieri del giovane protagonista, che all'inizio è un adolescente impulsivo, ma col tempo cresce e matura e diviene più saggio.
    Linea della trama: vendetta, desiderio di libertà e di riscatto, speranza in un mondo migliore.
    Bellissimo!

    ha scritto il 

  • 5

    Incredibilmente affascinante.
    Per la complessità del mondo pensato e creato. Un modno che funziona da qualsiasi dimensioni lo si guardi.
    Tranne per quella umana. Paul e Jessica non sono molto "disponi ...continua

    Incredibilmente affascinante.
    Per la complessità del mondo pensato e creato. Un modno che funziona da qualsiasi dimensioni lo si guardi.
    Tranne per quella umana. Paul e Jessica non sono molto "disponibili" all'empatia, non è facile provare nei loro confronti quel senso di comunione, di simpatia per i sentimenti che spesso è la molla che fa amari i libri attraverso i loro personaggi.
    Ma probabilmente i libri di fanstascienza si basano un altro assunto: ai amano, si apprezzano o si dispregiano per il grado di complicato semplicità con cui sono costruiti.

    ha scritto il 

  • 4

    Fino a metà un capolavoro, per tematiche, personaggi, svolgimento degli eventi; poi le buone intenzioni si ingarbugliano, il ritmo si sfilaccia, i personaggi principali diventano eccessivamente ingomb ...continua

    Fino a metà un capolavoro, per tematiche, personaggi, svolgimento degli eventi; poi le buone intenzioni si ingarbugliano, il ritmo si sfilaccia, i personaggi principali diventano eccessivamente ingombranti riducendo in briciole tutto il resto. Resta comunque una lettura imprescindibile per alcuni concetti che porta a galla.

    ha scritto il 

  • 3

    Me costó empatizar con los personajes

    Me gustó, pero no tanto como pensaba, ya que me lo habían puesto por las nubes.
    me costó empatizar con los personajes supongo por lo complejos y enrevesados que resultan algunos trozos.
    El universo qu ...continua

    Me gustó, pero no tanto como pensaba, ya que me lo habían puesto por las nubes.
    me costó empatizar con los personajes supongo por lo complejos y enrevesados que resultan algunos trozos.
    El universo que crea me gustó mucho, al igual que su concepción feudal-futurista.

    ha scritto il 

  • 3

    La pagina di wikipedia è più affascinante

    Dune è un mondo stupendo da scoprire. Peccato che il libro non gode di una lettura esaltante. I dialoghi sono al limite del frustrante e quasi tutta la trama si risolve grazie alle doti da "semidio" p ...continua

    Dune è un mondo stupendo da scoprire. Peccato che il libro non gode di una lettura esaltante. I dialoghi sono al limite del frustrante e quasi tutta la trama si risolve grazie alle doti da "semidio" possedute dal protagonista e dalla sua madre. Sopratutto si fa fatica a provare empatia per i personaggi. Colpa di una fastidiosa e di poco gusto caratterizzazione fatta con l'accetta. Da un lato i buoni Atreides (belli e giusti) e dall'altro i cattivi Harkonnen (brutti ciccioni e con un leader... pedofilo?). Che noia!

    Cosa c'è di buono allora da meritare tre stelle? L'universo pensato da Herbert. Per questo dico che la pagina wikipedia su Dune è molto meglio. Ho tratto molto più piacere dalla lettura dei "fatti" di questo mondo immaginario che dalla lettura del romanzo.

    ha scritto il 

  • 3

    Pesantuccio

    Alla fine non mi è piaciuto: ho trovato la scrittura monocorde, lenta, ripetititiva.

    Un libro del genere dovrebbe appassionarti e tenerti incollato alla pagina: nel mio caso, dopo un buon inizio, la l ...continua

    Alla fine non mi è piaciuto: ho trovato la scrittura monocorde, lenta, ripetititiva.

    Un libro del genere dovrebbe appassionarti e tenerti incollato alla pagina: nel mio caso, dopo un buon inizio, la lettura è risultata frammentaria e faticosa. Non avevo quasi interesse a proseguire. L'aver prima visto il film di David Lynch potrebbe aver tolto un po' di fattore sorpresa, ma il mondo di Dune non è riuscito ad ammaliarmi.

    Va comunque dato atto all'autore di essere riuscito a costruire un intero ecosistema credibile e spietato, pescando da elementi ben noti: tolti quelli inventati riguardo al deserto e la sua biologia, mi pare evidente come la popolazione desertica dei Fremen sia una trasposizione dei Tuareg, i vari riti e rituali un sincretismo tra Islam e Protestantesimo, la vita e gli intrighi di corte e di potere un richiamo ai Sultanati del Medio-Oriente.

    Un altro punto a suo favore è il mostrarci il costante dialogo interiore dei personaggi: ogni azione viene soppesata e genera inquietudine. Forse persino troppa, tenuto conto che almeno due dei protagonisti, Paul Atreides e sua madre Jessica, sono una sorta di semidei. Questo approccio contribuisce in generale a rendere gli attori più umani, ma rende anche il tutto un po' pesante.

    ha scritto il 

  • 3

    Ben pensato nel complesso, articolato e coinvolgente, ma lo stile "a la Flash Gordon" (fatto di imperi galattici e combattimenti all'arma bianca) proprio dell'epoca in cui è stato scritto lo rende fra ...continua

    Ben pensato nel complesso, articolato e coinvolgente, ma lo stile "a la Flash Gordon" (fatto di imperi galattici e combattimenti all'arma bianca) proprio dell'epoca in cui è stato scritto lo rende fragile agli occhi del lettore contemporaneo.

    ha scritto il 

  • 4

    Quattro stelle invece di cinque solo perché ad una mirabile costruzione dell'ambientazione, della trama e dei personaggi nella prima metà del libro non segue, a mio parere, un finale così convincente ...continua

    Quattro stelle invece di cinque solo perché ad una mirabile costruzione dell'ambientazione, della trama e dei personaggi nella prima metà del libro non segue, a mio parere, un finale così convincente (è pur vero che è solo il primo libro di un ciclo).
    Comunque sia, ottimo romanzo; a ragione uno dei capisaldi della fantascienza.

    ha scritto il 

  • 4

    Anni fa avevo visto lo scialbo film e questo mi aveva tenuto lontano dal romanzo.
    Alla fine mi sono convinto ad affrontarlo.
    Bello, senza se e senza ma. Drammatico, doloroso, avvincente.
    Nulla è fatto ...continua

    Anni fa avevo visto lo scialbo film e questo mi aveva tenuto lontano dal romanzo.
    Alla fine mi sono convinto ad affrontarlo.
    Bello, senza se e senza ma. Drammatico, doloroso, avvincente.
    Nulla è fatto per rendere i protagonisti più o meno simpatici o antipatici: essi sono quel che sono, hanno scopi definiti, si muovono in base alle circostanze.
    La grandiosità degli ambienti e delle situazioni e di alcuni personaggi a volte può sfuggire, ma, nel corso della lettura, si finisce per coglierla ed esserne conquistati.
    Prima o poi leggerò gli altri romanzi.

    ha scritto il 

  • 5

    Parlare di Dune non è per nulla facile, è un romanzo complesso e un mostro sacro della letteratura fantascientifica. I dati dicono che è, nel genere Sci-Fi il libro più venduto e letto con 12 milioni ...continua

    Parlare di Dune non è per nulla facile, è un romanzo complesso e un mostro sacro della letteratura fantascientifica. I dati dicono che è, nel genere Sci-Fi il libro più venduto e letto con 12 milioni di copie vendute e continue ristampe e riedizioni, proprio in questo periodo nelle librerie ho visto spuntare una nuova riedizione il che vuol dire che il libro e i suoi seguiti sono ancora capaci di vendere e di essere apprezzati da nuovi lettori che mai ci si erano cimentati prima.
    Quando venne pubblicato per la prima volta nel 1965 vinse il premio Nebula e il successivo anno il premio Hugo e rivoluziono per molti versi il mondo della Sci-Fi. La sua mole e la sua complessità riuscirono a convincere parecchi scettici che la fantascienza è un genere letterario valido paragonabile agli altri generi, e non come si credeva in quegli anni un qualcosa di adatto solo ai ragazzini e privo di contenuti e credibilità. Probabilmente è grazie a Dune che il genere è divenuto più maturo e molti scrittori sono stati spronati a creare romanzi e storie di qualità superiore.
    Il libro è stato inoltre una fonte di ispirazione per molti scrittori e registi, influenzando molto di ciò che è venuto dopo, sia nella Fantascienza che in altri campi, per svariati motivi che vanno dallo stile alla precisione dei dettagli, dalla cura con cui è creato il mondo e la sua ecologia alla complessità dei personaggi e delle varie fazioni.
    [...]
    Continua a leggere la recensione http://n7blog.altervista.org/2014/01/dune-frank-herbert/

    ha scritto il 

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