Eating Animals

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Publisher: Penguin Books Ltd

4.2
(2083)

Language: English | Number of Pages: 352 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Dutch , Danish , Spanish , Chi traditional , German , Swedish , French

Isbn-10: 014103193X | Isbn-13: 9780141031934 | Publish date: 

Also available as: Others , Hardcover , eBook

Category: Health, Mind & Body , Non-fiction , Pets

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Book Description
"Eating Animals" is Jonathan Safran Foer's eye-opening account of where meat comes from 'I simply wanted to know - for myself and my family - what meat is. Where does it come from? How is it produced? What are the economic, social and environmental effects? Are there animals that it is straightforwardly right to eat? Are there situations in which not eating animals is wrong? If this began as a personal quest, it didn't stay that way for long..." (Jonathan). Safran Foer's "Eating Animals" is the most original book on the subject of food written this century. It will change the way you think, and change the way you eat. For good. "Moving, disturbing, should be compulsory reading. A genuine masterwork. Read this book. It will change you". ("Time Out"). "Shocking, incandescent, brilliant". ("The Times"). "Everyone who eats flesh should read this book". (Hugh Fearnley-Whittingstall). "Gripping, horrible, wonderful, breathtaking, original. A brilliant synthesis of argument, science and storytelling. One of the finest books ever written on the subject of eating animals". ("The Times Literary Supplement"). "Horrifying, eloquent, timely". ("Spectator").
"If you eat meat and fish, you should read this book. Even if you don't, you should. It might bring the beginning of a change of heart about all living things". (Joanna Lumley Jonathan). Safran Foer was born in 1977. He is the author of "Everything is Illuminated", which won the National Jewish Book Award and the Guardian First Book award; "Extremely Loud and Incredibly Close", which is now a major film starring Tom Hanks and Sandra Bullock; and "Eating Animals". He is also the editor of "A Convergence of Birds" and of a new edition of the "Haggadah".
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  • 3

    Giudizio generoso più per lo stile sempre piacevole di Foer che per il contenuto. La pretesa del libro è convincere al vegetarianismo e veganismo. Fondamentalmente perché gli animali soffrono come noi ...continue

    Giudizio generoso più per lo stile sempre piacevole di Foer che per il contenuto. La pretesa del libro è convincere al vegetarianismo e veganismo. Fondamentalmente perché gli animali soffrono come noi e gli allevamenti intensivi sono "disumani".

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  • 2

    tremendo (non nel senso che credete)

    Molti mi hanno parlato di "Se niente importa" negli anni e lo volevo leggere con qualche timore di essere allontanato dalla mia "amata" carne: me lo avevano descritto come estremamente convincente e i ...continue

    Molti mi hanno parlato di "Se niente importa" negli anni e lo volevo leggere con qualche timore di essere allontanato dalla mia "amata" carne: me lo avevano descritto come estremamente convincente e intelligente.

    Il libro è sconcertante e sconfortante per due diversi motivi: il primo e più ovvio è la lettura degli orrori insensati e dannosi dell'industria dell'allevamento, il secondo (non voluto) è la constatazione che Foer, di cui avevo una buona opinione dopo aver letto "Molto forte, incredibilmente vicino", è un insopportabile predicatore che sa anche scrivere malissimo. Dietro il tono pacato traspare fin troppo la smania convertitrice del peggior vegano e a partire da un quarto delle pagine ho arrancato fino a una fine che sembrava non dovesse arrivare mai, solo perché odio abbandonare i libri.

    Sapevo già gran parte dei fatti sulle grandi industrie che trattano gli animali come oggetti, allevandoli crudelmente, nutrendoli di antibiotici ecc: il discorso su allevamento e pesca intensivi è quello che ho trovato più importante e urgente. Si tratta di un business criminale, insostenibile e scandaloso su cui tutti dovrebbero essere informati per capire che carne e pesce devono costare (più) cari per avere una qualità e una sostenibilità accettabili (va anche detto che l'indagine si riferisce agli USA dove le leggi sono più permissive e le industrie più potenti che in Europa, e l'autore lo ripete spesso). Per questo, e per avermi indotto a una riflessione su quel che mangio, il libro in effetti qualche senso per me lo ha avuto, ma del resto già da tempo stavo riducendo il mio consumo di carne. Ed è solo per questo che lo valuto due stelle anziché una.

    Una stella perché la (debordante) parte "morale" per cui mangiare un pollo non è diverso dal mangiare il proprio cane è semplicemente tremenda. No, non trovo strano che un operaio che conduce maiali al macello parli con affetto del proprio cane. Si chiama cultura: a differenza dei suini il cane è comunemente considerato animale domestico. Personalmente non avrei neppure troppe remore ad assaggiarne, se mi trovassi in paesi in cui è considerato normale farlo. Se a Foer disturba mangiare animali non ne mangi, ma il suo modo di fare la morale a tutti assumendo il proprio come unico punto di vista accettabile è fastidioso, tanto più quanto si affanna a mascherarlo da discorso di ampie vedute aperto a tutte le posizioni. Si aggiunga che le stesse argomentazioni vengono ripetute allo sfinimento allungando il brodo.

    In definitiva, concordo con la necessità di battersi contro pesca ed allevamento intensivi ma non credo che questo dovrebbe essere associato ad un invito a non mangiare carne in assoluto. Soprattutto per chi come me vive in un paese in cui le tradizioni culinarie hanno tanto peso e significato (leggere quelle della famiglia di Foer è stato deprimente) e in cui è relativamente facile procurarsi prodotti non industriali.

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  • 4

    ...Non c'è niente da salvare

    Libro frutto di una ricerca seria dentro e fuori se stessi. Libro necessario che parla del rapporto tra il ricordo e la dimenticanza. Si parte dalla shoah e si arriva all'etica del nutrimento che è se ...continue

    Libro frutto di una ricerca seria dentro e fuori se stessi. Libro necessario che parla del rapporto tra il ricordo e la dimenticanza. Si parte dalla shoah e si arriva all'etica del nutrimento che è sempre una decisione politica e culturale. Io sono vegana ma davvero é un libro che devono leggere anche gli altri

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  • 4

    Probabilmente il libro più intelligente e obiettivo sul settore dell'industria alimentare che porta la carne sulla nostra tavola.
    Obiettivo perchè, incredibilmente, non tutto ciò che scrive Foer va a ...continue

    Probabilmente il libro più intelligente e obiettivo sul settore dell'industria alimentare che porta la carne sulla nostra tavola.
    Obiettivo perchè, incredibilmente, non tutto ciò che scrive Foer va a beneficio dei vegani e dei vegetariani. E ci vuole coraggio.
    Interessante, crudo, ben documentato e assolutamente fruibile, molto chiaro.
    Stimola a guardare le cose da una nuova prospettiva, che può anche essere quella di continuare a mangiare carne.

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  • 4

    Il piacere giustifica i mezzi?!!!!

    ....Mangiare gli animali è, come l'aborto, una di quelle tematiche in cui è impossibile conoscere con assoluta certezza alcuni dei dettagli più importanti ( quando un feto è una persona, e non più una ...continue

    ....Mangiare gli animali è, come l'aborto, una di quelle tematiche in cui è impossibile conoscere con assoluta certezza alcuni dei dettagli più importanti ( quando un feto è una persona, e non più una persona potenziale? Cosa prova davvero l'animale?) e che va a toccare i disagi più profondi di ognuno di noi, provcando spesso reazioni aggressive o di difesa. E' un argomento spinoso, frustante e di grande risonanza...
    Guarda che cosa sono gli allevamenti intensivi. Guarda che cos’ha fatto la nostra società agli animali non appena ne ha avuto il potere tecnologico. Guarda che cosa facciamo effettivamente in nome del «benessere degli animali» e del «trattamento umano», e poi decidi se sei ancora disposto a mangiare carne.
    Chi sceglie di agire in accordo con questi valori indiscussi rifiutandosi di mangiare gli animali è spesso considerato marginale o addirittura estremista, e allora IO SON BEN CONTENTA DI ESSERE GIUDUCATA TALE.

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  • 4

    Siamo noi quelli a cui chiederanno a buon diritto: tu che cos’hai fatto quando hai saputo la verità sugli animali che mangiavi?

    Se niente importa è un’analisi attenta, dettagliata e cruda di tutto quello che avviene a un animale prima di arrivare ad essere semplicemente un pezzo di cibo.
    Si parte dalla nascita di un pulcino, d ...continue

    Se niente importa è un’analisi attenta, dettagliata e cruda di tutto quello che avviene a un animale prima di arrivare ad essere semplicemente un pezzo di cibo.
    Si parte dalla nascita di un pulcino, di un maiale e di un vitello fino ad arrivare alla sua macellazione. Foer non lesina sui particolari e descrizioni vivide di quanto succede negli allevamenti intensivi d’America.
    La sua opera è il risultato di un’indagine durata tre anni durante la quale Foer ha visitato allevamenti intensivi e a conduzione familiare (i pochi rimasti!), ha parlato con allevatori, addetti alla macellazioni e animalisti attivisti, ha letto documenti ufficiali e si è perfino intrufolato di notte in capannoni sovraffollati di polli assieme a degli animalisti. Foer ha fatto tutto questo per darci il maggior numero di informazioni possibili, per farci capire cosa sia quello che abbiamo nel piatto.
    Foer racconta di animali stipati in pochi decimetri, imbottiti di antibiotici, di tacchini che non riescono a reggersi in piedi, di scrofe costrette a partorire in gabbie strettissime, di animali macellati ancora vivi.
    Ma Foer ci parla anche di allevatori più coscienziosi, che offrono carne di qualità migliore, che non “drogano” i loro animali, che danno loro ampi spazi per crescere e vivere, che cercano di dar loro una morte dignitosa, pur con tutte le contraddizioni che sono presenti anche nelle loro attività. Il libro di Foer non vuole essere un manifesto a favore del vegetarianismo, ma vuole mettere a nudo la realtà dell'allevamento in america e permettere ad ognuno di prenderne coscienza e fare le proprie scelte.

    said on 

  • 4

    I punti sono tanti, giacché è un libro denso di informazioni, sia pur presentate con il garbo di chi sa davvero raccontare storie.
    Un punto è che il 99% della carne che mangiamo proviene dagli allevam ...continue

    I punti sono tanti, giacché è un libro denso di informazioni, sia pur presentate con il garbo di chi sa davvero raccontare storie.
    Un punto è che il 99% della carne che mangiamo proviene dagli allevamenti intensivi, che sono una porcheria disumana per noi, per gli animali, per l'ambiente: per noi a causa di varie schifezze, tra cui per esempio gli antibiotici di cui sono imbottite le bestie o il brodo di feci assorbito dai polli raffreddati "ad acqua"; per gli animali a causa delle condizioni di sadica crudeltà nelle quali sono costretti a trascorrere lo spezzone di esperienza subvitale che tocca loro in sorte grazie all'avidità dei magnati dell'allevamento industriale e alla golosità di tutti noi magnoni avvezzi alla distribuzione commerciale; per l'ambiente perché il basso prezzo della carne è un artifizio che non tiene conto dei costi e dei danni legati al pesantissimo inquinamento di terra, acqua e aria, costi e danni che ricadono sull'intera comunità a differenza dei profitti, strettamente canalizzati.
    http://giuliozu.blogspot.it/2016/02/problematici-snellimenti.html

    said on 

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