Ecstasy

Di

3.5
(1120)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: A000024643 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
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  • 3

    Oh, sbaglierò ma a me sembra che Welsh scriva SEMPRE LO STESSO LIBRO. A volte lo scrive meglio, a volte peggio ma è sempre la stessa zuppa. Qui ci sono tre romanzi brevi i cui personaggi (nomi a part ...continua

    Oh, sbaglierò ma a me sembra che Welsh scriva SEMPRE LO STESSO LIBRO. A volte lo scrive meglio, a volte peggio ma è sempre la stessa zuppa. Qui ci sono tre romanzi brevi i cui personaggi (nomi a parte) sembrano passare senza soluzione di continuità da uno all'altro. Per fans.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Bellissimi racconti.
    Veramente significativi.
    Semplici, scorrevoli, e con una valida morale a mio avviso.
    Conditi da concetti elementari, semplici, ma non sempre messi in pratica, che a leggerli dici ...continua

    Bellissimi racconti.
    Veramente significativi.
    Semplici, scorrevoli, e con una valida morale a mio avviso.
    Conditi da concetti elementari, semplici, ma non sempre messi in pratica, che a leggerli dici sì, è proprio vero, l'avevo dimenticato!
    Nel primo racconto la morale che ho potuto riscontrare è dedicata alla vita. Dove la storia di un ragazzo ed una ragazza riescono a superare gli schemi a cui credevano di appartenere e trovano l'amore.
    La seconda storia è più dura, racconta di una ragazza senza braccia, Samanta, che si fa condizionare da un ragazzo con una menomazione simile alla sua, per vendicarsi di un capo d'azienda che anni fa mise in commercio un farmaco ancora in fase sperimentale che causò gravi disagi e malformazioni alle persone che lo assunsero. Il giovane convince samanta che anche lei è vittima di questo farmaco, mentre invece, come viene riportato dalla vicenda, samanta ha perso le braccia alla nascita per tutt'altro motivo (un duro strattone del medico al momento della sua fuoriuscita dall'utero materno). Nel finale samanta riuscirà a vendicarsi con l'aiuto di un giovane arrabbiato con la vita, condizionandolo a sua volta da sam stessa. La morale penso sia che bisogna stare attenti a credere alle cose senza prima andare a fondo delle vicende, bisogna stare attenti a non farsi condizionare e strumentalizzare da quelle persone che vogliono usarci solo per i loro scopi.
    Mentre il terzo racconto non sono ben riuscita a capirlo, ma è stato comunque piacevole da leggere.
    Il migliore dei libri di Welsh che abbia letto fino ad ora.

    ha scritto il 

  • 1

    Penoso

    Non amo fare a pezzi i libri perché conosco il lavoro dello scrittore e la fatica di partorire una storia.
    Ma qui non vi è nulla di salvabile, si tratta di un libro al limite della pornografia e non c ...continua

    Non amo fare a pezzi i libri perché conosco il lavoro dello scrittore e la fatica di partorire una storia.
    Ma qui non vi è nulla di salvabile, si tratta di un libro al limite della pornografia e non certamente per lo stile volutamente volgare e il racconto scrupoloso di interminabili e noiosi amplessi. Doveva essere un affresco della gioventù britannica? Invece è un'accozzaglia di cretinate scritte anche male. Stereotipi, luoghi comuni, dialoghi privi di senso. Ho dato ben tre possibilità a questo autore di riscattarsi e viene fuori che avrei fatto meglio a non essere così generosa.

    ha scritto il 

  • 4

    Ogni tanto la vita ti sembra grigia, ogni tanto finisce che ti chiedi il perché di tutta questa fatica, ogni tanto vorresti qualcosa di più.

    Welsh lo sapeva e lo ha scritto.

    Leggerlo va benissimo, se ...continua

    Ogni tanto la vita ti sembra grigia, ogni tanto finisce che ti chiedi il perché di tutta questa fatica, ogni tanto vorresti qualcosa di più.

    Welsh lo sapeva e lo ha scritto.

    Leggerlo va benissimo, se non sei in uno di quei momenti in cui te lo chiedi troppo spesso, che cos'è questa noia che ti dà la nausea.

    Ma ogni tanto è malessere fisiologico e va tutto bene, credo.

    Gli invitti *****

    "Nah, non sto scherzando. Sto cercando l'amore".

    "Forse è quello che in realtà stiamo cercando tutti, Ally".

    La fortuna sta sempre nascosta****

    Forse il tema della vendetta è quello che, a lungo andare, mi ha dato più da pensare. Ci sono un sacco di teorie sulla vendetta, sul porgere l'altra guancia, sull'indifferenza del "non ti curar di loro ma guarda e passa", sui vantaggi nella vendetta, che addirittura accelererebbe la guarigione. Io faccio parte della categoria dei vendicativi a parole. In teoria picchio, minaccio e faccio stragi. In pratica sono portata a cercare di comprendere, anche qualche volta a comprendere che qualcuno faccia schifo - non la maggior parte di noi, per fortuna.
    Le persone che cercano la vendetta sono sempre un po' meschine ai miei occhi. Non è che vendicarsi non sia giusto, per Dio, certe volte lo è...ma quanto più rispetto, quanto più amore per chi è capace di evitarlo. Soprattutto quando la vendetta non è per gli altri, ma per noi. Sarebbe bello avere così tanta fiducia in noi stessi, da non sentire il bisogno di umiliare nessuno; troppa stima di quello che siamo per decidere di calarci al livello di chi fa schifo.
    Forse non a parole, ma io nei fatti credo di averlo, questo riguardo di me.

    (Che poi non conosco nessuno che sia guarito, dei tanto convinti vendicatori)

    Lorraine va a Livingstone***

    ha scritto il 

  • 4

    "Poi ho letto il libro di quel tale che scrive di E e che dice di sapere di monaci e rabbini che lo prendono per mettersi in contatto con la loro spiritualità."

    ha scritto il 

  • 3

    Non il miglior Welsh

    Ho trovato molto carino e particolare il primo racconto. Il secondo è completamente fuori di testa e appassionante. Il terzo non mi ha convinto. Nel complesso comunque una buona lettura.

    ha scritto il 

  • 4

    Aspro come sempre,geniale come sempre.
    Mi sto abbuffando di Welsh.
    Con grandissimo gusto.
    Ammetto che a volte la digestione ne risente, ma ne vale la pena.

    ha scritto il 

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