El asesinato de Roger Ackroyd

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Publisher: El Pais

4.2
(2902)

Language: Español | Number of Pages: 253 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , Italian , German , French , Swedish , Czech , Slovenian , Portuguese , Catalan , Dutch , Basque , Polish , Hungarian

Isbn-10: 8496246817 | Isbn-13: 9788496246812 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Others , Hardcover , Mass Market Paperback , Softcover and Stapled

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Roger Ackroyd, viudo y terrateniente, aparece con una daga tunecina clavada en la espalda. Es la tercera muerte sospechosa en poco más de un año. En King´s Abbot se respira inquietud y sospecha. Por suerte, el nuevo vecino -un apacible jubilado de origen belga y espectacular bigote- abandona el relajante cultivo de calabacines para resolver el caso. El asesinato de Roger Ackroyd dio a Agatha Christie fama internacional.
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  • 3

    È un libro molto bello che inizia con la morte di una donna e in seguito muore anche l’uomo più ricco del paese, che sta per leggere una lettera che rivela tutto sull’assassino della donna. E sarà Poi ...continue

    È un libro molto bello che inizia con la morte di una donna e in seguito muore anche l’uomo più ricco del paese, che sta per leggere una lettera che rivela tutto sull’assassino della donna. E sarà Poirot a scoprire il colpevole.

    A questo libro darei ⭐️⭐️⭐️ stelline.

    Gaia - seconda media

    said on 

  • 5

    Capolavoro assoluto della letteratura gialla, più intellettuale che d’azione, con il quale la Christie lancia una vera e propria sfida al lettore, il quale dovrà sbrogliare il bandolo della matassa co ...continue

    Capolavoro assoluto della letteratura gialla, più intellettuale che d’azione, con il quale la Christie lancia una vera e propria sfida al lettore, il quale dovrà sbrogliare il bandolo della matassa con tutti gli elementi che l’autrice fornisce al fine di far lavorare le famose celluline grigie. Il lettore e Poirot hanno a disposizione gli stessi elementi per lavorare, per cui che la sfida abbia inizio!
    Coloro, che hanno già dimestichezza con i romanzi della Christie, possono arrivare alla soluzione prima che venga svelata, rimanendone comunque stupefatti per la genialità e la brillantezza con cui l’autrice sviluppa l’intreccio. Se i lettori amanti della Christie ne rimangono stupefatti, figuriamoci chi non è solito a leggere quest’autrice. Vivamente consigliato.

    said on 

  • 3

    Sinceramente mi aspettavo di più dal romanzo che a detta di molti è il migliore di Agatha Christie ;
    è il classico giallo britannico , libro che si fa leggere ma non ha molta originalità... a parte il ...continue

    Sinceramente mi aspettavo di più dal romanzo che a detta di molti è il migliore di Agatha Christie ;
    è il classico giallo britannico , libro che si fa leggere ma non ha molta originalità... a parte il finale , tutto il resto è un po' come giocare a Cluedo.

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  • 5

    Eccezionale

    Un romanzo perfetto, scritto benissimo, piacevole e scorrevole quanto geniale. Sicuramente uno dei migliori 5 della Christie

    said on 

  • 3

    Non è un altro romanzo della Christie... o forse si!

    I gialli di Agatha Christie mi accompagnano da quando avevo 13 anni, anzi, se non ricordo male, Il mistero del treno azzurro è stato il mio primo libro "non per ragazzi" e ai tempi mi affascinò tantis ...continue

    I gialli di Agatha Christie mi accompagnano da quando avevo 13 anni, anzi, se non ricordo male, Il mistero del treno azzurro è stato il mio primo libro "non per ragazzi" e ai tempi mi affascinò tantissimo. Ogni tanto, tutt'oggi, sento il bisogno di riprendere una lettura di questo genere per intrattenermi e svagarmi, magari nei periodi in cui ho voglia di pagine non troppo impegnative. Questo è successo qualche giorno fa, quando ho deciso di acquistare e iniziare L'assassinio di Roger Acroyd.
    Devo dire che è perfettamente in linea con gli altri libri del ciclo Poirot che ho letto: assassinio, una marea d'indizi a guidare e soprattutto confondere il lettore, Poirot che se la tira e risolve tutto. Questo romanzo si distingue, però, dagli altri per il finale particolare di cui non scriverò nulla per non rovinare la sorpresa a nessuno.
    In conclusione non è altro che un piacevole romanzo della Christie, la storia non mi ha incantato rispetto ad altri; il finale però, effettivamente, è ben architettato.

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  • 5

    Giallo all'ennesima potenza

    Un giallo all'ennesima potenza. Un colpevole che si scopre solo nel finale, è arduo immaginarlo prima, anche se alla fine, come dice Sciascia in una nota finale, gli indizi ci son stati. Ma Agatha te ...continue

    Un giallo all'ennesima potenza. Un colpevole che si scopre solo nel finale, è arduo immaginarlo prima, anche se alla fine, come dice Sciascia in una nota finale, gli indizi ci son stati. Ma Agatha te li molla lì in un modo che manco te ne accorgi.
    Tantissimi dialoghi e colpetti di scena e una girandola di personaggi incredibile. Consigliato di brutto.
    Peccato che aprendo il libro e sfogliandolo per assaporarlo prima della lettura, io che son abituato a leggere veloce, mi sia spoilerato il finale!!
    NON APRITE LE ULTIME PAGINE DEL LIBRO!

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  • 5

    La Christie è sempre sinonimo di buon libro e anche questa volta non si smentisce. Partendo dal fatto che dal titolo si sa già chi debba morire, si è subito catapultati all’interno della narrazione, c ...continue

    La Christie è sempre sinonimo di buon libro e anche questa volta non si smentisce. Partendo dal fatto che dal titolo si sa già chi debba morire, si è subito catapultati all’interno della narrazione, cercando di capire come possa avvenire l’assassinio e chi possa essere l’omicida. Meno che negli altri libri, però, gli indizi aiutano a capire chi sia il colpevole; la narrazione non sembra quella solita della Christie e chi ha già divorato altri romanzi si rende conto che c’è qualcosa che stona. Questa sensazione ti accompagna per tutta la lettura, ma alla fine trova la sua legittima giustificazione.

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  • 5

    Questo è il secondo libro che leggo di Agatha Christie e posso confermare che si merita totalmente il titolo che le hanno assegnato: la regina del giallo.
    La storia è ambientata in un tipico paesino ...continue

    Questo è il secondo libro che leggo di Agatha Christie e posso confermare che si merita totalmente il titolo che le hanno assegnato: la regina del giallo.
    La storia è ambientata in un tipico paesino della campagna inglese, King’s Abbot, che viene stravolto dall’omicidio di Roger Acroyd il più ricco e illustre cittadino del luogo. Il narratore della vicenda è uno dei protagonisti, il dottor Sheppard, un tipo tranquillo e ben educato che però nasconde un terribile segreto, così come tutti gli altri sospettati. Sia l'assassino che i molti inganni dei protagonisti sarebbero rimasti impuniti se non fosse stato per un vecchio coltivatore di zucche, che altri non è se non il famoso investigatore privato Hercule Poirot. Secondo il famoso investigatore, nessuno è sincero e tutti nascondiamo dei segreti, e sarà proprio lui a svelarli uno ad uno. Sfruttando le "cellule grigie" e partendo dal presupposto che nessuno dice la verità ma anche le bugie sono indizi, Poirot riuscirà a scoprire l'assassino e a scagionare gli altri sospettati.
    Lo stile della Christie è superbo, ha descritto perfettamente la classica vita di un comune paesino di campagna, con i vari pettegolezzi, le persone rispettabili e quelle dalle quali è meglio stare alla larga se non si vuole incorrere in qualche guaio. Hercule Poirot è un personaggio molto spassoso, sa sempre tutto di tutti (o almeno così fa credere agli altri) e non esita a far valere la propria superiorità intellettuale. Forse è un po' arrogante e superbo però i fatti gli danno ragione, e le sue "piccole idee" lo portano sempre alla risoluzione del caso. Uno dei personaggi che mi è piaciuto di più, anche se non è propriamente una protagonista, è la sorella del dottore, Caroline: la classica regina del pettegolezzo che sa sempre tutto quello che succede in paese, pur rimanendo all'interno delle mura domestiche. Ciò che mi ha colpito di più di Caroline è che non vuole parlare male della gente ma vuole solo informare chiunque di ciò che succede a King’s Abbot, una specie di telecronaca vivente.

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  • 3

    Ho letto questo giallo appena dopo " Dieci piccoli indiani " ,non l'ho trovato all'altezza del suddetto ,forse è perchè al contrario di tanti lettori non sopporto Poirot. Non nego che non sia un buon ...continue

    Ho letto questo giallo appena dopo " Dieci piccoli indiani " ,non l'ho trovato all'altezza del suddetto ,forse è perchè al contrario di tanti lettori non sopporto Poirot. Non nego che non sia un buon giallo ,ma non l'ho trovato eccezionale come mi era stato descritto e immaginavo.Dico sempre che la lettura e il giudizio su un libro è una cosa molto soggettiva,quello che per me è un giallo come tanti per un altro lettore è un giallo geniale e penso che debba essere così!!A ognuno la propria opinione .

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