El beso de la sirena

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Publisher: Destino

3.9
(1546)

Language: Español | Number of Pages: 160 | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian , French

Isbn-10: 8423342050 | Isbn-13: 9788423342051 | Publish date: 

Also available as: Hardcover

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Romance

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Book Description
Una bellísima fábula en la que se unen mito e historia, ciencia y verdad. La novela más hermosa y delicada de
Andrea Camilleri
Tras 25 años en América Gnazio vuelve a su tierra, Vigàta, para construir una casa, establecerse y buscar una mujer. Gracias a las habilidades como casamentera de Pina, encuentra a una mujer bellísima, que se llama Maruzza Musumeci y es... una sirena. Increíblemente hermosa y perennemente joven, decide casarse con Gnazio por el terror que a éste le inspira el mar. Maruzza y Gnazio tendrán una casa, cuatro hijos y una vida en común.
Una novela que rescata el mito de Homero y el cuento de Anderssen y los dota de significado contemporáneo: la aceptación de la diversidad. El mito de las sirenas ha dado lugar a maravillosas obras de arte, cuya esencia mágica se recoge en esta novela de Camilleri.
«No todos los escritores tienen una historia que contar. Andrea Camilleri sí», Babelia, El Paí
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  • 4

    Un cunto de li cunti

    Poetico.
    Secondo me, i migliori libri di Camilleri sono quelli senza Montalbano.
    Però non esageriamo con il camillerese. Ogni libro diventa più difficile.

    said on 

  • 5

    Camilleri superlativo. E' già un immortale e di immortalità, di eternità ha trattato in questo magnifico poema, direi, intriso di mito, poesia, perfino utopia - Gnazio che fonda la sua casa-contrada!? ...continue

    Camilleri superlativo. E' già un immortale e di immortalità, di eternità ha trattato in questo magnifico poema, direi, intriso di mito, poesia, perfino utopia - Gnazio che fonda la sua casa-contrada!? - ma anche di storia - quando meno te l'aspetti, incombe la guerra, non solo la Seconda Guerra Mondiale ma la GUERRA alla GUERRA, alla più vile scoperta dell'uomo -, di vita intesa nel suo ciclo naturale quindi nell'avvicendarsi delle generazioni, di evoluzione... Con le metafore, gli scenari e il linguaggio che non prescindono dall'autore stesso. Bellissima la figura di Gnazio, il protagonista maschile, come anche di del suo primogenito Cola. Ma già dal titolo indoviniamo il trionfo tutto femminile innanzitutto nell'ostentazione di Maruzza e della figlia "omologa" Resina ma non meno residuali mi sono sembrate la sua "catananna" Minica e soprattutto la geniale "'gna Pina", la guaritrice nonché sensale e ostetrica degna di un altro romanzo.
    "Catavolando" con la fantasia... potrei supporre che Andrea Camilleri ha avuto tre figlie femmine... E' abituato insomma a vivere in un contesto prettamente femminile. Chissà addirittura se ci possa essere dell'autobiografico...
    Comunque in questo romanzo ha superato se stesso.

    said on 

  • 4

    il miglior Camilleri che ho letto finora. Incantevoli i personaggi e la storia e la lingua rende ancora più fantastico questo racconto.

    said on 

  • 5

    Una favola per adulti

    Bellissima favola, sembra essere ispirata a La sirena, il racconto lungo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, noto anche come Lighea e sembra ispirata anche alle sirene dell'Odissea.
    Una bellissima favola ...continue

    Bellissima favola, sembra essere ispirata a La sirena, il racconto lungo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, noto anche come Lighea e sembra ispirata anche alle sirene dell'Odissea.
    Una bellissima favola per adulti, che come riporta in nota anche l'autore, è invece ispirato ad una storia che gli raccontava quando era bambino Minico, il viddrano più fantasioso che lavorava la terra del nonno di Camilleri.
    Evidentemente in Sicilia si raccontano da tempo immemorabile molte storie di Sirene che influenzano tutti gli autori siciliani.

    said on 

  • 0

    Incipit

    Gnazio Manisco ricomparse a Vigàta il tri di ghinnaro del milli e ottocento e novantacinco, che era oramà quarantacinchino, e in paìsi nisciuno sapiva cchiù chi era e lui stisso non accanosceva cchiù ...continue

    Gnazio Manisco ricomparse a Vigàta il tri di ghinnaro del milli e ottocento e novantacinco, che era oramà quarantacinchino, e in paìsi nisciuno sapiva cchiù chi era e lui stisso non accanosceva cchiù a nisciuno doppo vinticinco anni passati nella Merica.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/m/maruzza-musumeci-andrea-camilleri/

    said on 

  • 4

    Il primo incontro con la penna di Andrea Camilleri l'ho avuto in Sicilia, a proposito di Gnazio e Maruzza Musumeci.
    E' un libro che scorre piacevolmente, senza pause o divagazioni superflue. E' scritt ...continue

    Il primo incontro con la penna di Andrea Camilleri l'ho avuto in Sicilia, a proposito di Gnazio e Maruzza Musumeci.
    E' un libro che scorre piacevolmente, senza pause o divagazioni superflue. E' scritto in siciliano, ma in un siciliano edulcorato, comprensibile anche ad un forestiero che frequenta esclusivamente l'italiano. Le prime pagine possono risultare un po' difficili, ma poco alla volta si fa l'abitudine al "gergo straniero" e così ci si tuffa piacevolmente in un pezzo di Sicilia, in un pezzo di vita, di storia e in una bella favola di quella terra.

    said on 

  • 5

    E' una favola, come la definisce lo stesso autore, che ha per protagonista una famiglia vigatese del primo Novecento.
    Come tutte le favole, ha al suo interno elementi irreali, fantasiosi e magici, ma ...continue

    E' una favola, come la definisce lo stesso autore, che ha per protagonista una famiglia vigatese del primo Novecento.
    Come tutte le favole, ha al suo interno elementi irreali, fantasiosi e magici, ma anche se si tratta di una favola emerge chiaramente e con forza la Sicilia e le sue tradizioni popolari.
    Una storia ben riuscita!

    said on 

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