Endymion

(Gollancz S.F.)

By

Publisher: Gollancz

4.1
(897)

Language: English | Number of Pages: 320 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , French , Dutch , Polish

Isbn-10: 0575076399 | Isbn-13: 9780575076396 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Others , eBook , Audio CD

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Two hundred and seventy-four years after the fall of the WorldWeb in Fall of Hyperion, Raoul Endymion is sent on a quest. Retrieving Aenea from the Sphinx before the Church troops reach her is only the beginning. With help from a blue-skinned android named A. Bettik, Raoul and Aenea travel the river Tethys, pursued by Father Captain Frederico DeSoya, an influential warrior-priest and his troops. The shrike continues to make enigmatic appearances, and while many questions were raised in Hyperion and Fall of Hyperion, still more are raised here. Raoul's quest will continue.
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  • 4

    I Canti di Hyperion

    Questa saga è considerata all'unanimità uno dei pilastri della fantascienza, ma sinceramente credo che trascenda di gran lunga il genere, sfociando spesso in ambienti letterari molto diversi: metafisi ...continue

    Questa saga è considerata all'unanimità uno dei pilastri della fantascienza, ma sinceramente credo che trascenda di gran lunga il genere, sfociando spesso in ambienti letterari molto diversi: metafisico, filosofico, religioso.

    I primi due libri, ossia "Hyperion" e "La caduta di Hyperion", sono sublimi. Il primo libro è scritto così bene che rende difficile interromperne la lettura; si resta affascinati dai racconti dei protagonisti, ognuno con un proprio spessore e una propria esperienza di vita.

    Gli altri due libri, ossia "Endymion" e "Il risveglio di Endymion", contribuiscono in modo importante alla realizzazione finale della saga, sia da un punto di vista "scenico", portandoci a conoscere fin nei piccoli particolari il meraviglioso universo creato da Dan Simmons e le sue dinamiche politiche e religiose, sia svelando i misteri che erano stati lasciati in sospeso alla fine del secondo libro.

    A coloro che amano la fantascienza consiglio senza alcun dubbio la lettura dell'intera saga, mentre a tutti gli altri (anche e soprattutto a chi vive ancora nei soliti anacronistici pregiudizi sul genere) consiglio di leggere almeno il primo libro, non ve ne pentirete!

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  • 4

    si riprendono le fila di quanto non era stato chiuso nei libri precedenti.
    un libro di fantascienza più classico che però perde un po' delle peculiarità dei precendenti, pur continuando ad avere perso ...continue

    si riprendono le fila di quanto non era stato chiuso nei libri precedenti.
    un libro di fantascienza più classico che però perde un po' delle peculiarità dei precendenti, pur continuando ad avere personaggi e vicende interessanti.

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  • 5

    5 stelle, sei sette otto...un firmamento!!

    Ecco, ho passato le ultime settimane leggendo Endymion e il Risveglio di Endymion, chiudendo così il ciclo di Hyperion...mamma mia che viaggio!
    Hyperion ha dei picchi narrativi di pathos eccezionali m ...continue

    Ecco, ho passato le ultime settimane leggendo Endymion e il Risveglio di Endymion, chiudendo così il ciclo di Hyperion...mamma mia che viaggio!
    Hyperion ha dei picchi narrativi di pathos eccezionali ma Endymion ha nel complesso una storia molto più avvincente, più "coerente" da raccontare.
    Simmons è inoltre un bravissimo creatore di mondi, oltre che di storie, e le descrizioni dei "suoi" pianeti sono veramente affascinanti, i paesaggi partoriti dalla sua mente su Endymion "raggiungono altissime vette"*** .
    ***(Lo spoiler di una descrizione è abbastanza indolore!)

    Mia personale opinione: non si è un lettore di fantascienza se non si è letto il ciclo completo di Hyperion.

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  • 2

    1 stella e mezzo

    La magia narrativa di Simmons nel proseguire la saga si mantiene viva nella descrizione dei paesaggi e della tecnologia da space opera moderna ma tutto il reso è da dimenticare: intreccio lineare e co ...continue

    La magia narrativa di Simmons nel proseguire la saga si mantiene viva nella descrizione dei paesaggi e della tecnologia da space opera moderna ma tutto il reso è da dimenticare: intreccio lineare e con risoluzione poco appassionante, dialoghi poco riusciti e personaggi scarsamente approfonditi (buono solo il lavoro fatto su De Soya, dimenticabile il resto) ritmo narrativo pesante. Decisamente poco riuscito sia dal punto di vista tecnico che nell'ottica complessiva della saga.

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  • 5

    Simmons ti fa amare questo genere letterario!!

    Bello!! Nuovi personaggi.. O almeno quasi tutti!!! Questo capitolo della saga ha un testo più semplice e scorrevole rispetto ai primi due. Si legge tutto d'un fiato!! Mi è piaciuto molto. È in questi ...continue

    Bello!! Nuovi personaggi.. O almeno quasi tutti!!! Questo capitolo della saga ha un testo più semplice e scorrevole rispetto ai primi due. Si legge tutto d'un fiato!! Mi è piaciuto molto. È in questi momenti, quando finisci un bel libro, che penso a quanto sono fortunato ad amare i libri!!

    said on 

  • 4

    Endymion riprende e sviluppa storie ed argomenti dei primi due capitoli del ciclo aggiungendo nuovi personaggi, fra i quali appunto il protagonista Raul Endymion, che costituisce l’io narrante di ques ...continue

    Endymion riprende e sviluppa storie ed argomenti dei primi due capitoli del ciclo aggiungendo nuovi personaggi, fra i quali appunto il protagonista Raul Endymion, che costituisce l’io narrante di questo capitolo e del successivo.
    La storia è presentata con la tecnica del flashback, ovvero come le memorie scritte dal protagonista condannato e rinchiuso in una prigione-asteroide orbitante, morto e vivo insieme come nel celebre Paradosso del gatto di Schrödinger.
    La narrazione inizia con Raul Endymion che, salvato dall’esecuzione da uno dei pellegrini di Hyperion, Martin Sileno, accetta di aiutarne la nipote adottiva Aenea a fuggire dalle legioni della Pax (le forze armate papali) pronte ad imprigionarla all'uscita dalle tombe del tempo (il Papa è terrorizzato dai suoi presunti poteri messianici).
    La vicenda si svolge circa 300 anni dopo la caduta della rete dei teleporter di cui si parla ne La caduta di Hyperion e l’universo è sotto il potere di una chiesa cristiana che è riuscita ad ottenere l’immortalità per i suoi seguaci ed il metodo di controllare la risurrezione insieme ai viaggi interplanetari istantanei. I metodi di questa “chiesa dei cristiani rinati” e della corrispondente organizzazione (la Pax appunto) appaiono analoghi a quelli dei tempi dell’Inquisizione del medioevo terrestre.
    Le peripezie della fuga di Aenea (figlia di Brawne Lamia e del cibrido di John Keats), di Endymion (e dell’androide A.Bettik che li accompagna) si sviluppano di pianeta in pianeta (Vettore Rinascimento, Mare Infinitum, Sol Draconis Septem e via via fino al conclusivo Bosco Divino) e segnano non solo un’esplorazione di un universo di pianeti, tecnologie e meraviglie della natura ma anche la tessitura di una serie di legami empatici fra creature di tipo, cultura e razza diversissimi.
    Queste si intrecciano con le vicende dello Shrike, il semidio meccanico (questa volta riprogrammato per difendere l'umanità) e con quelle del clone femmina Rhadamant Nemes (mandata dalle IA del TecnoNucleo che tramano contro l'uomo), i quali si troveranno a combattere l’uno di fronte all’altra per Aenea.
    In parallelo si sviluppano molte altre storie, come quella del padre capitano Federico De Soya, piene degli elementi classici dei romanzi di fantascienza quali astronavi, battaglie, balzi spazio-temporali ma anche di riflessioni sul significato della fede, dell’obbedienza e delle implicazioni di una ipotetica resurrezione della carne.

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  • 2

    Il vuoto che lega è fatto di melassa

    Non è facile volare sempre con le aquile, e per questo non devo essere troppo severa con Simmons per non aver volato alle eccelse altezze di Hyperion. Ma questo libro mi ha deluso, più una guida turis ...continue

    Non è facile volare sempre con le aquile, e per questo non devo essere troppo severa con Simmons per non aver volato alle eccelse altezze di Hyperion. Ma questo libro mi ha deluso, più una guida turistica per mondi lontani che un romanzo capace anche solo di sollevare interesse.
    L'eroe è banale e l'eroina un grillo parlate insopportabile, la trama scontata e la melassa appiccicaticcia che mi aveva già invischiata alla fine della Caduta di Hyperion adesso è diventata una macchia estesa come Mare Infinitum.
    Omnia vincit amor, ma nel frattempo ci si annoia

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  • 0

    «-Parlami dei tuoi tempi- dissi.
    Aenea scosse la testa. -Te ne parlerò, ma non ora. Conosci già la mia epoca. Per te è storia e leggenda. Invece io ignoro tutto dei tuoi tempi, a parte i sogni, perciò ...continue

    «-Parlami dei tuoi tempi- dissi.
    Aenea scosse la testa. -Te ne parlerò, ma non ora. Conosci già la mia epoca. Per te è storia e leggenda. Invece io ignoro tutto dei tuoi tempi, a parte i sogni, perciò parlami del presente. Quant'è largo? Quant'è profondo? Quant'è mio da tenere?»

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