Enrico IV

Di

Editore: Mondadori

4.1
(205)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 516 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804353597 | Isbn-13: 9788804353591 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: C. Gorlier , G. Melchiori , A. Dellagiacoma

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura

Ti piace Enrico IV?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Ordina per
  • 2

    Una delle opere meno riuscite di Shakespeare, anche perché, come noto, non l'ha composta da solo. Anzi, quanto ci sia di suo è molto dibattuto. Troppi personaggi, troppi cambiamenti immotivati, troppa ...continua

    Una delle opere meno riuscite di Shakespeare, anche perché, come noto, non l'ha composta da solo. Anzi, quanto ci sia di suo è molto dibattuto. Troppi personaggi, troppi cambiamenti immotivati, troppa poca coesione. Vi sono, certo, alcune pagine memorabili, ma il risultato complessivo è davvero troppo lontano dal nostro gusto, o almeno dal mio.

    ha scritto il 

  • 4

    Le arguzie di Falstaff

    Meno bello del Riccardo II. Se non fosse per la figura di Falstaff e sue arguzie (come recita il titolo) sembrerebbe veramente un racconto storico, zeppo com'e' di guerre, intrighi, incoronazioni. E' ...continua

    Meno bello del Riccardo II. Se non fosse per la figura di Falstaff e sue arguzie (come recita il titolo) sembrerebbe veramente un racconto storico, zeppo com'e' di guerre, intrighi, incoronazioni. E' pero' un tassello immancabile se si vuole arrivare all'Enrico V. Eppoi Falstaff lo rende veramente imperdibile.

    ha scritto il 

  • 5

    Shakespeare va' visto, che sia teatro, cinema o televisione. Ma per essere giudicato e apprezzato appieno va' visto. Io sto a quattro stellette perchè l'Enrico IV mi manca (ma ancora per poco, grazie ...continua

    Shakespeare va' visto, che sia teatro, cinema o televisione. Ma per essere giudicato e apprezzato appieno va' visto. Io sto a quattro stellette perchè l'Enrico IV mi manca (ma ancora per poco, grazie BBC e al suo Shakespeare Unlocked) ma già lo adoro. Enrico IV vuole partire per un pellegrinaggio ma deve affrontare le ribellioni scozzesi e gallesi.

    Grazie al cielo a controllare l'esercito al Nord c'è Hotspur, Henry Percy, valoroso, coraggioso, un guerriero stimato. Non come il figlio maggiore di Enrico, quello destinato a portare la corona. E Shakespeare qua ci frega: si perchè usa il re che da nome alla tragedia che detronizzò Riccardo II come mezzo per raccontarci la storia di questo personaggio, Hal.

    Prince Hal, il principe di Galles, lo scapestrato che va' a taverne, bordelli e che frequenta personaggi di dubbia morale, come Falstaff. Quell'Hal che di lì a poco diventerà l'Enrico V eroe nazionale, vincitore di una delle battaglie più famose della storia, Agincourt.
    Shakespeare ci racconta la sua giovinezza, la sua ribellione al padre e alla corte, la sua presa di coscienza finale quando il padre è sul letto di morte, il suo abbandono delle vecchie compagnie. E la nascita di un re.
    Ma assieme ad Hal ci sono anche Hotspur che parte come figlio desiderato, idealizzato da Enrico IV e che poi muove guerra al suo stesso re; Lady Percy; Mortimer e signora; Poins; Mistress Quickly; Pistola...
    Una carrellata di personaggi indimenticabili. Come lo sono i dialoghi, tragici, comici, epici, romantici. Ma è Shakespeare, ovvio no?!

    Videorecensione dal mio canale Youtube:
    http://www.youtube.com/watch?v=tYrAz1rDKyw

    ha scritto il 

  • 4

    Dei grandi fatti d'arme e dei piccoli fatti di osteria

    Qui il bardo mescola le alte e gloriose avventure dei nobili cavalieri inglesi che combattono per il Regno inglese (figure quasi super-umane: dal re Enrico IV, ad Arrigo HotSpur al gallese Owen Glendo ...continua

    Qui il bardo mescola le alte e gloriose avventure dei nobili cavalieri inglesi che combattono per il Regno inglese (figure quasi super-umane: dal re Enrico IV, ad Arrigo HotSpur al gallese Owen Glendower) con le basse gozzoviglie e gli squallidi intrighi di Falstaff, grasso, laido e bugiardo compagno di bagordi del principe Enrico (futuro re). L'effetto a volte è straniante, quasi una fusione a freddo e contro-natura dei nobili ideali con le basse pulsioni, ma mantiene fascino e interesse anche dopo molti secoli....

    ha scritto il 

  • 2

    Ambiziosa opera Shakesperiana (originalmente presentata in due parti, ne veniva cioè presentata in teatro prima una e poi l'altra, di solito in serate successive, una sorta di serial ante-litteram) no ...continua

    Ambiziosa opera Shakesperiana (originalmente presentata in due parti, ne veniva cioè presentata in teatro prima una e poi l'altra, di solito in serate successive, una sorta di serial ante-litteram) non mi è però piaciuta più di tanto.

    ha scritto il 

  • 2

    Sinceramente non me lo ricordo affatto... Me lo fecero leggere per la scuola, e ricordo soltanto che io volevo leggere "Sogno di una notte di mezza estate".
    Lo lessi controvoglia e con antipatia, quind ...continua

    Sinceramente non me lo ricordo affatto... Me lo fecero leggere per la scuola, e ricordo soltanto che io volevo leggere "Sogno di una notte di mezza estate".
    Lo lessi controvoglia e con antipatia, quindi non mi piacque, ma non posso dare un giudizio veramente obiettivo...

    ha scritto il