Esercizi di stile

Di

Editore: Einaudi (Super ET)

4.2
(4440)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 319 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Inglese , Spagnolo , Tedesco , Galego , Ungherese , Olandese , Ceco , Portoghese

Isbn-10: 8806193120 | Isbn-13: 9788806193126 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Umberto Eco ; Curatore: Stefano Bartezzaghi ; Prefazione: Umberto Eco

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Professionismo & Tecnica

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Descrizione del libro
"Esercizi di stile" è un esilarante testo di retorica applicata, un'architettura combinatoria, un avvincente gioco enigmistico. Tutto vero, però è anche un manifesto letterario (antisurrealista), è un tracciato di frammenti autobiografici, è la trascrizione di una serie di sogni realmente effettuati da Queneau. E perfino un testo politico, nonché un'autoparodia. Questo è quanto emerge dalle riflessioni che Stefano Bartezzaghi ha dedicato a questo libro-capolavoro. In appendice, presentati per la prima volta in italiano, alcuni esercizi lasciati cadere nell'edizione definitiva, un indice preparatorio e l'introduzione, anch'essa inedita in Italia, scritta da Queneau per un'edizione del 1963.
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  • 4

    Tanto di cappello...

    Queneau racconta lo stesso episodio, breve e alquanto banale, in 99 modi differenti.
    Alcuni incentrati su variazioni lessicali, altri di tema e altri ancora di linguaggio, certi sono illeggibili, alcu ...continua

    Queneau racconta lo stesso episodio, breve e alquanto banale, in 99 modi differenti.
    Alcuni incentrati su variazioni lessicali, altri di tema e altri ancora di linguaggio, certi sono illeggibili, alcuni simpatici, ci sono quelli sensoriali, quelli mansionistici, la versione animale, quella alimentare , quella subaquea, c'e' la poesia, la lode, la canzone, c'e' la versione moderna, quella antica, quella.... La 61 per me e' la migliore.

    ha scritto il 

  • 2

    idea carina, svolgimento così così

    Infinite variazioni stilistiche su uno stesso semplice racconto. L'idea è carina, ma dopo un po' stanca, e alcune variazioni sono incomprensibili. Da evitare assolutamente il pippone iniziale di Umber ...continua

    Infinite variazioni stilistiche su uno stesso semplice racconto. L'idea è carina, ma dopo un po' stanca, e alcune variazioni sono incomprensibili. Da evitare assolutamente il pippone iniziale di Umberto Eco che ha tradotto, a volte anche troppo liberamente. Per fortuna questa versione ha il testo in francese, ma sappiate che se non lo parlate un po' a volte leggerete un altro libro.

    ha scritto il 

  • 5

    come si fa a recensire un libro così? come si fa a parlarne?
    probabilmente il più geniale esperimento letterario che mi sia mai capitato tra le mani, e un manuale di creative writing applicata, e la p ...continua

    come si fa a recensire un libro così? come si fa a parlarne?
    probabilmente il più geniale esperimento letterario che mi sia mai capitato tra le mani, e un manuale di creative writing applicata, e la porta per innumerevoli altri esperimenti letterari.
    Eco e Bartezzaghi poi ci mettono del loro a cercare di smontare il giocattolo nelle loro prefazioni e postfazioni, mostrando il lavoro certosino che ha portato a questo libro.
    da leggere, e poi da rileggere e da leggere ancora: e vien voglia di studiare il francese per godersi meglio i tanti giochi di parole che sembrano affiorare...

    ha scritto il 

  • 0

    Aiuto, un incubo! Il bus S, il collo lungo, la stazione Saint-Lazare e poi mi manca un bottone!

    Genialata di questo autore, ben tradotto e reinterpretato da Umberto Eco (non era facile).
    Certo che, per leggerlo davvero, dev'essere preso a piccole dosi... cosa che non ho proprio intenzione di far ...continua

    Genialata di questo autore, ben tradotto e reinterpretato da Umberto Eco (non era facile).
    Certo che, per leggerlo davvero, dev'essere preso a piccole dosi... cosa che non ho proprio intenzione di fare.
    A leggerlo rapidamente e saltando qualcosa per ovvi motivi, non resta molto.
    Senz'altro un sua rappresentazione teatrale renderebbe di più e divertirebbe molto.

    Visto quanto sopra mi astengo dal mettere le stelline.

    ha scritto il 

  • 4

    Un testo da leggere a piccole dosi

    Non è un testo da sbranare, non è un testo forse neanche da leggere nel suo ordine scritto, ma un testo da digerire e assaporare a piccole dosi. Da un episodio ne nascono 99, 99 sfumature diverse, 99 ...continua

    Non è un testo da sbranare, non è un testo forse neanche da leggere nel suo ordine scritto, ma un testo da digerire e assaporare a piccole dosi. Da un episodio ne nascono 99, 99 sfumature diverse, 99 punti di vista diversi per dar vita a nuove storie, per lasciare al lettore il desiderio di scrivere la sua.

    ha scritto il 

  • 5

    "Esercizi di stile". Da equilibristi.

    Da un banale episodio di vita quotidiana, Queneau trae novantanove variazioni giocando con la retorica, con la sintassi, divertendosi a fare la parodia di generi letterari o a sbeffeggiare alcuni dei ...continua

    Da un banale episodio di vita quotidiana, Queneau trae novantanove variazioni giocando con la retorica, con la sintassi, divertendosi a fare la parodia di generi letterari o a sbeffeggiare alcuni dei nostri modi quotidiani di esprimerci. Un gioco, a volte anche molto tecnico, di cui Queneau non ci spiega le regole.
    La recensione (di questo libro e di altri) continua sul canale youtube LaprospettivadellaRana a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=pHgbVuPLRRc

    ha scritto il 

  • 5

    Esperimento geniale.

    Da godere appieno in lettura a voce alta in compagnia, per non perdersi nessuna sfumatura. In questo modo, la recitazione assicura risate con le lacrime :D

    ha scritto il 

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