Estensione del dominio della lotta

Di

Editore: Bompiani (Tascabili, 745)

3.7
(1653)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 152 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Spagnolo , Giapponese , Ceco , Turco

Isbn-10: 8845247708 | Isbn-13: 9788845247705 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sergio Claudio Perroni

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Filosofia

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Descrizione del libro
Trent'anni, analista programmatore in una società di servizi informatici, il protagonista di questo romanzo conduce un'esistenza indifferente. Il lavoro, i viaggi d'affari, le prigioni dell'amore e del sesso, l'assenza di qualsiasi sentimento che non sia di insofferenza verso se stesso, lo scivolare lento e inesorabile in uno stato di insensibilità dal quale sembra non esserci via d'uscita.
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  • 1

    Imbarazzante

    Noioso, presuntuoso, inutile spreco di carta. Il commento in quarta di copertina paragona il romanzo allo "Straniero" di Camus, accostamento quantomai inappropriato e fuori luogo.

    ha scritto il 

  • 3

    senza parole

    Non riesco a formulare nessun commento decente. E' un libro che ho letto tutto d'un fiato, scritto benissimo. E che mi ha lasciato... senza parole.
    Non ho capito se mi è piaciuto o no.
    E' un lento per ...continua

    Non riesco a formulare nessun commento decente. E' un libro che ho letto tutto d'un fiato, scritto benissimo. E che mi ha lasciato... senza parole.
    Non ho capito se mi è piaciuto o no.
    E' un lento percorso di perdita del significato della vita e una grande accusa verso la società informatizzata. E forse anche tanto altro.
    O forse è solo un atto nichilista e la storia di un personaggio incapace di provare alcunché.
    Sono ancora confusa... forse lo rileggerò e riuscirò a capire meglio...

    ha scritto il 

  • 3

    Estensione del dominio della lotta è un romanzo di Michel Houellebecq pubblicato da Bompiani nel 2001.

    Il protagonista di questa storia è un trent'enne realizzato. E' un quadro di un'azienda informati ...continua

    Estensione del dominio della lotta è un romanzo di Michel Houellebecq pubblicato da Bompiani nel 2001.

    Il protagonista di questa storia è un trent'enne realizzato. E' un quadro di un'azienda informatica che collabora con il Ministero dell'Agricoltura francese. Nonostante questo è indifferente ad ogni cosa che lo circonda, non ha passione per nulla, non ha amici e la sua unica storia d'amore è finita male anni prima.

    Il romanzo è narrato in prima persona, intervallato da alcuni racconti o intermezzi scritti dal protagonista i cui protagonisti sono animali parlanti.
    La narrazione procede attraverso due viaggi di lavoro insieme al suo collega Tisserand, brutto e vergine a venticinque anni; il primo a Rouen, dove la psicologia del protagonista viene tratteggiata e chiarito il suo punto di vista cinico e rassegnato sul mondo; il secondo in Vandea, dove le cose peggiorano rapidamente, non risolvendosi nemmeno al ritorno a Parigi.

    Lo stile è piacevole e e gli obiettivi della storia sono interessanti, ma il personaggio è troppo arrogante per essere depresso e troppo depresso per essere Dr House.

    Il tema del fallimento e della mancanza di obiettivi è ben trattato, ma quello dell'"estensione del dominio della lotta" mi sembrava un bellissimo ragionamento da portare avanti, mentre di fatto era solo un'illusione del protagonista, una convinzione indotta dalla sua depressione.

    Forse è un bel romanzo, con un unico difetto: non è altezza del titolo.

    Estensione del dominio della lotta, come titolo, è veramente un capolavoro.

    ha scritto il 

  • 2

    I classici temi dell'autore sono giá tutti qui presenti, nella sua opera prima, ma il tutto mi é risultato molto sterile. Sarà che non é il primo libro di Houellebecq che leggo, ma sinceramente l'ho t ...continua

    I classici temi dell'autore sono giá tutti qui presenti, nella sua opera prima, ma il tutto mi é risultato molto sterile. Sarà che non é il primo libro di Houellebecq che leggo, ma sinceramente l'ho trovato inutile.

    ha scritto il 

  • 3

    Una insofferenza che arriva sino al disgusto è quello che prova questo trentenne protagonista del libro di Houellebecq nei confronti della vita : una vita vuota, vista attraverso i meccanismi di una ...continua

    Una insofferenza che arriva sino al disgusto è quello che prova questo trentenne protagonista del libro di Houellebecq nei confronti della vita : una vita vuota, vista attraverso i meccanismi di una intelligenza lucida che ne sviscera i meccanismi improntati sul denaro e sul sesso che sono gli unici stimoli per una lotta per l’ esistenza. Ma in questo conflitto ci si batte tutti contro tutti e nessuno riesce a vincere. E a questa esistenza senza valori si accompagna ovviamente la solitudine. Solo lo scrivere racconti di animali riesce ad addolcire forse al protagonista questa sua situazione esistenziale. Ma l’intelligenza e la lucidità sono sempre pronte e allora dalla sofferenza non si scappa. Il messaggio è duro e spietato e ammetto che il libro non è entrato nelle mie corde, tuttavia la scrittura raffinata crea uno scrigno di piccole gemme che a volte riescono a brillare di luce propria nell’atmosfera cupa che le circonda.

    ha scritto il 

  • 5

    Tutto Houellebecq è già concentrato qui, nella sua opera d'esordio, come in un bigino: il resto della sua produzione, in questo senso, fa contorno. Solo all'apparenza volgare, banale e inoffensivo, Es ...continua

    Tutto Houellebecq è già concentrato qui, nella sua opera d'esordio, come in un bigino: il resto della sua produzione, in questo senso, fa contorno. Solo all'apparenza volgare, banale e inoffensivo, Estensione del dominio della lotta è in realtà un libro denso e potente, dotato di una carica eversiva devastante. È altresì uno dei romanzi più deprimenti della narrativa di ogni epoca, giudizio che, a scanso di equivoci, è dato a titolo di complimento. L'esperto consiglia di tenere a portata di mano, durante la lettura, una maschera d'ossigeno e una copia di Piccole donne. In caso d'emergenza rompere il vetro.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Questo è il secondo libro che leggo di Houellebecq, a distanza di molti anni dal primo e devo ammettere che, nonostante io non mi ricordi molto del primo, questo mi ha ricordato molto lo stato d'animo ...continua

    Questo è il secondo libro che leggo di Houellebecq, a distanza di molti anni dal primo e devo ammettere che, nonostante io non mi ricordi molto del primo, questo mi ha ricordato molto lo stato d'animo che avevo durante la lettura del precedente.
    Il libro in questione è piuttosto breve ed ha uno stile così chirurgico, così freddo da risultare spaventosamente ironico e molto scorrevole e pertanto si arriva molto presto alla fine.
    Dentro ci sono riflessioni su molti elementi della vita contemporanea caratterizzate da un relismo/pessimismo molto lucido; queste riflessioni accompagnano la parabola discendente del protagonista che, resosi conto che vivere con indifferenza un'esistenza vuota assuefacendosi alla noia non può essere una soluzione percorribile, tenta alcune vie perdendo piano piano di vista anche lo scopo stesso di queste azioni. Il finale non porta alcuna soluzione lasciando le questioni sostanzialmente irrisolte ma dando comunque una sensazione di compiutezza.

    ha scritto il 

  • 2

    Probablemente lo peor que he leído de Houellebecq, a quien cuento entre mis escritores fetiche. Pero este “ampliación del campo de batalla” es como un café descafeinado, con leche de soja y con sacari ...continua

    Probablemente lo peor que he leído de Houellebecq, a quien cuento entre mis escritores fetiche. Pero este “ampliación del campo de batalla” es como un café descafeinado, con leche de soja y con sacarina. Y ello a pesar de que se encuentran los factores de los grandes éxitos del polémico autor francés. A saber: radiografía social, personajes peripatéticos, mala leche a espuertas. Sin embargo, en esta ocasión no hay una trama que la sustente. Los situaciones se suceden porque el autor así lo desea, pero no porque la propia novela lo incube, no se produce conexión entre lector y personajes. Solo guardaría un par de situaciones. Necesito lo antes posible leer algo del Houellebecq de verdad: ¿El mapa y el territorio?

    ha scritto il 

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