Extremamente Alto, Incrivelmente Perto

Por

Editor: Livros Quetzal

4.3
(4737)

Language: Português | Number of Páginas: 458 | Format: Hardcover | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Spanish , French , German , Italian , Swedish , Dutch , Chi traditional , Russian , Czech

Isbn-10: 9725646843 | Isbn-13: 9789725646847 | Data de publicação: 

Também disponível como: Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Descrição do livro
Oskar Schell tem nove anos e é inventor, francófilo, tocador de tamborim, actor shakesperiano, joalheiro, pacifista. Além disso, está a empreender uma busca urgente e secreta através das cinco zonas de Nova Iorque a fim de encontrar a fechadura onde entra uma chave misteriosa que pertencera ao pai, morto no atentado contra o World Trade Center. Oskar, uma inspirada criação do autor, é encantador, exasperante e inesquecível.
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  • 5

    Non ci sono parole per descrivere questo romanzo. Libro stupendo, commuovente ma non struggente, profondo, intelligente.
    Inizialmente ero spaventata dalla tematica e temevo di versare troppe lacrime p ...continuar

    Non ci sono parole per descrivere questo romanzo. Libro stupendo, commuovente ma non struggente, profondo, intelligente.
    Inizialmente ero spaventata dalla tematica e temevo di versare troppe lacrime per la sorte del padre del protagonista; in realtà l'autore ci tratta un po' tutti come fossimo figli suoi, cercando di omettere quei particolari che potrebbero farci troppo male.

    dito em 

  • 0

    Molto forte, incredibilmente vicino

    Un libro introspettivo che entra nell'intimo e non si scorda mai più. Oskar, un piccolo grande uomo, ancorato ad un passato sofferto e traumatico, cerca in ogni modo di mantenere vivo il ricordo di su ...continuar

    Un libro introspettivo che entra nell'intimo e non si scorda mai più. Oskar, un piccolo grande uomo, ancorato ad un passato sofferto e traumatico, cerca in ogni modo di mantenere vivo il ricordo di suo padre, morto durante l'attentato alle Torri gemelle, seguendo il misterioso enigma della chiave. Tale oggetto è l'unica ancora di salvezza per, da un lato rievocare l'amato, e dall'altro trovare una via d'uscita e rassegnazione che gli consenta di riniziare finalmente a vivere.
    Parallelamente si intreccia la storia intricata della nonna e del nonno di Oskar, legati fino alla fine da un sentimento contrastante, ossessivo e problematico.

    dito em 

  • 4

    Il romanzo sulla perdita

    La perdita di un padre, dell'innocenza, della forza, della sicurezza, della libertà, dell'invulnerabilità di una nazione, della democrazia, del non sentirsi soli, la perdita dell'amore. E' un romanzo ...continuar

    La perdita di un padre, dell'innocenza, della forza, della sicurezza, della libertà, dell'invulnerabilità di una nazione, della democrazia, del non sentirsi soli, la perdita dell'amore. E' un romanzo sulla perdita questo di Foer e un romanzo sull'amore. C'è un bambino che ha perso il padre e che cerca tramite una specie di caccia al tesoro di ritrovarlo e c'è una storia più lontana, che appartiene al passato e che parla di bombe, di una città rasa al suolo e di due persone e del loro rapporto fatto di parole non dette "Tutte le cose che non abbiamo potuto dirci, la stanza rigurgitava dei che discorsi che non stavamo facendo", di dolore "Posso perdonarti di essere andato via ma non di essere tornato" "Guardami o lasciami, ma non restare se guardi qualunque altra cosa" e di incomprensioni "Perché mi lasci? - Io non so come vivere - Neanche io, ma sto tentando - Non so come tentare."
    "Penso a tutte le cose che ho fatto, Oskar. E a tutte le cose che non ho fatto. Gli errori che ho commesso sono morti per me. Ma non posso ritirare le cose che non ho mai fatto." Questo romanzo ci pone dinanzi ad una grande verità: la vita è dura, ma è anche unica. Potremmo pentirci degli sbagli fatti, ma ciò che per paura o altro non abbiamo fatto non ci verrà mai restituito e noi ci porteremo sulle spalle il fardello peggiore: il rimpianto.

    dito em 

  • 5

    Il libro che ha consacrato J.S. Foer come uno degli scrittori americani più brillanti della sua generazione.
    Il romanzo è speciale (come tutto il resto che, d'altra parte, questo autore eccezionale è ...continuar

    Il libro che ha consacrato J.S. Foer come uno degli scrittori americani più brillanti della sua generazione.
    Il romanzo è speciale (come tutto il resto che, d'altra parte, questo autore eccezionale è in grado di scrivere) e incentrato sull'intreccio delle vite di Oskar Shell, protagonista principale, e i suoi nonni paterni. Oskar ha perso il padre nell'attacco dell'11 settembre e, con l'espediente di una bizzarra "caccia al tesoro" che lo porta in giro per le strade ed i distretti di New York, cerca di tenerne vivo il ricordo; ha un rapporto strettissimo con la nonna materna mentre non ha mai conosciuto il nonno, che tuttavia incontrerà per vie traverse.
    Dentro il libro ci sono tutti i temi cari a Safran Foer: l'America come terra d'adozione, la fuga da un paese (Dresda) dilaniato dalla guerra e il distacco dalla terra d'origine, il focus sulla famiglia ed i legami (padre-figlio, nonno-nipote). Il personaggio di Oskar Shell è meraviglioso, tenerissimo, delicato.
    Sullo sfondo di una New York brillante se pur martoriata dall'11 settembre, un romanzo meraviglioso ed originale che non si vorrebbe abbandonare.

    dito em 

  • 0

    «Che cosa intendi per seppellire i tuoi sentimenti?» «Anche se saranno fortissimi non li lascerò uscire. Se dovrò piangere, piangerò dentro. Se dovrò sanguinare, mi verranno dei lividi. Se il mio cuor ...continuar

    «Che cosa intendi per seppellire i tuoi sentimenti?» «Anche se saranno fortissimi non li lascerò uscire. Se dovrò piangere, piangerò dentro. Se dovrò sanguinare, mi verranno dei lividi. Se il mio cuore comincerà a dare i numeri, non ne parlerò con nessuno al mondo. Tanto non serve. Rovina solamente la vita a tutti.»

    dito em 

  • 5

    E' il giorno in cui tutti hanno cambiato la propria vita: 11/09/2001. E anche la storia di Oskar, il protagonista del libro, girovagando per le strade di New York sembra fare cose stravaganti e mostra ...continuar

    E' il giorno in cui tutti hanno cambiato la propria vita: 11/09/2001. E anche la storia di Oskar, il protagonista del libro, girovagando per le strade di New York sembra fare cose stravaganti e mostra una particolare attitudine alla percezione di quanto gli succede attorno. Ogni episodio è visto con gli occhi del protagonista, un ragazzino di dieci anni che ha la capacità di magnetizzare l'attenzione del lettore. L'A. crea la storia in forma similare a un diario, descrive i fatti accaduti quel tragico giorno, ma concepisce la narrazione tramite il protagonista creando un rapporto speciale ed esclusivo col padre di Oskar e il talentoso bambino. La scrittura usata è intermittente: periodi semplici a volte categorici nella loro sintesi. E' abbastanza singolare l'uso delle immagini e delle parole stesse: l'A. unisce alcune descrizioni a sensazioni olfattive e tattili in modo che vi siano più piani di lettura. Un romanzo profondo, sincero e sostenuto da un'ossatura forte da una morale che sembra voler dire che non è mai il momento sbagliato per dire quello che si prova, e non sarà mai troppo presto, perché non sappiamo se l'occasione ci si ripresenterà, e quando c'è si dovrebbe coglierla al volo. Jonathan Safran Foer dimostra, inoltre, nel testo che è possibile unire significato, lirismo e struttura narrativa. Impossibile rimanere indifferenti, difficile liberarsi dalla sensazione di esser stati coinvolti da un'esperienza che ha trasceso la semplice lettura.

    dito em 

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