Falce e carrello

Le mani sulla spesa degli italiani

Di

Editore: Marsilio

3.4
(392)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 187 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8831793721 | Isbn-13: 9788831793728 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Prefazione: Geminello Alvi

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , eBook

Genere: Biografia , Affari & Economia , Politica

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Descrizione del libro
Bernardo Caprotti è l'imprenditore che ha portato all'eccellenza i supermercati in Italia. Ne ha fatto un caso di rinomanza internazionale, nel settore. A 81 anni ha deciso di rompere il suo riserbo (niente interviste, niente fotografie, poche apparizioni pubbliche, tanto lavoro) e in questo libro-denuncia racconta ciò che ha dovuto subire per mano delle Coop. Dai primi contatti con il gigante "rosso" della grande distribuzione fino alle polemiche degli ultimi mesi, il fondatore di Esselunga ricostruisce un confronto pluridecennale scambiato fino a poco tempo fa per normale concorrenza ma che, secondo l'autore, aveva il solo scopo di far sparire la sua azienda dal mercato.
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  • 4

    La solita brutta storia all'italiana, purtroppo. La denuncia di Caprotti è illuminante: personalmente non sapevo che le Coop avessero tali privilegi a livello di tassazione, e mi aspetterei allora dei ...continua

    La solita brutta storia all'italiana, purtroppo. La denuncia di Caprotti è illuminante: personalmente non sapevo che le Coop avessero tali privilegi a livello di tassazione, e mi aspetterei allora dei prezzi più bassi rispetto ad altre catene. Ma non succede, perché? Forse perché devono pagare un terreno 5 volte il suo valore per non far entrare la concorrenza? Forse perché non c'è concorrenza e quindi possono fare il bello e il cattivo tempo?
    La commistione tra Coop e politica è da voltastomaco, il libro è pieno di esempi ben documentati che toccano Comuni, Partiti, Ministeri
    Viene voglia di evitare come la peste ogni Coop, Conad e compagnia bella.

    Più Caprotti per tutti!

    ha scritto il 

  • 4

    Per me che sono completamente a digiuno di politica ed economia alcune faccende risultano un po' oscure, ma si è rivelata comunque una lettura interessante... ed inquietante!!! Ci vorrebbero 1.000 Cap ...continua

    Per me che sono completamente a digiuno di politica ed economia alcune faccende risultano un po' oscure, ma si è rivelata comunque una lettura interessante... ed inquietante!!! Ci vorrebbero 1.000 Caprotti per dare un briciolo di speranza a questo Paese che va a rotoli.

    ha scritto il 

  • 3

    Più che un libro mi sembra un grido di rabbia, suffragato da nomi e cognomi, che ne aumentano sicuramente la credibilità, se mai ce ne fosse bisogno. Libri del genere, comunque, non possono lasciare i ...continua

    Più che un libro mi sembra un grido di rabbia, suffragato da nomi e cognomi, che ne aumentano sicuramente la credibilità, se mai ce ne fosse bisogno. Libri del genere, comunque, non possono lasciare indifferenti.

    ha scritto il 

  • 5

    fotografia di uno stato fintamente liberista

    Libro breve, rabbioso, con molti dati e con molti aspetti lasciati impliciti (per paura di ritorsioni o querele?) che solo i più attenti e preparati avranno saputo cogliere.
    Aldilà degli episodi - ver ...continua

    Libro breve, rabbioso, con molti dati e con molti aspetti lasciati impliciti (per paura di ritorsioni o querele?) che solo i più attenti e preparati avranno saputo cogliere.
    Aldilà degli episodi - veramente scandalosi - il libro mostra secondo me come il nostro Paese sia solo a parole uno stato libero e liberista. Esso è invece controllato da UN potere forte che avvinghia tutti i settori della economia e della società in una sorta di rapporto simbiotico, come due gemelli siamesi, che lentamente stanno deperendo insieme e che nessuno osa nè oserà mai separare.
    L'America lontana e Togliatti ancora così vicino.

    ha scritto il 

  • 4

    Dalla prefazione di Geminello Alvi:

    "...uno splendido trattato di economia, il cui criterio di verità è il bilancio di una vita. Chi lo leggerà, se onesto, se ne sentirà contagiato e infine persuaso." ...continua

    Dalla prefazione di Geminello Alvi:

    "...uno splendido trattato di economia, il cui criterio di verità è il bilancio di una vita. Chi lo leggerà, se onesto, se ne sentirà contagiato e infine persuaso."

    Libro estremamente interessante; relativamente datato (è del 2007), eppure attualissimo.
    Le risposte agli attacchi e le limpide accuse di un uomo che, grazie a grande dedizione per il lavoro e spiccato spirito imprenditoriale, è riuscito a creare una realtà di successo, in un'Italia corrotta che spesso gli ha remato contro.

    Bernardo Caprotti ha contagiato e persuaso anche me.

    "Basta essere uomini liberi per sentire come nel presente riviva troppa di quella ipocrisia che già in passato ha rovinato tutto, e generato umiliazioni, povertà e male morale."

    ha scritto il 

  • 3

    Libro regalatomi da un commercialista, lo leggo con 7 anni di ritardo. Interessante, il Caprotti furibondo e tradito, spaccato di parte della vicenda Coop rosse e Unipol. Magra consolazione, qualcuno ...continua

    Libro regalatomi da un commercialista, lo leggo con 7 anni di ritardo. Interessante, il Caprotti furibondo e tradito, spaccato di parte della vicenda Coop rosse e Unipol. Magra consolazione, qualcuno e' uscito di scena, pochi. Il Caprottone ora ha 89 anni.... la successione si avvicina.

    ha scritto il 

  • 4

    La storia personale di Caprotti è di un grande imprenditore che ha saputo cogliere le occasioni che si sono presentate. Mi ha appassionato moltissimo la storia della sua vita formativa e lavorativa.
    P ...continua

    La storia personale di Caprotti è di un grande imprenditore che ha saputo cogliere le occasioni che si sono presentate. Mi ha appassionato moltissimo la storia della sua vita formativa e lavorativa.
    Per quel che riguarda la spietata "concorrenza" delle cooperative devo dire che finalmente ha messo in luce episodi che la maggioranza dei lettori (me compreso) non conoscevano, ma che nessuno (credo) si sia stupito nel leggere. Si capisce la rabbia e la delusione in questo lavoro scritto, a mio parere, molto sinceramente. L'ampia documentazione allegata è la prova della bontà di ciò che è presente nel libro.
    Un ritratto schietto del mondo della grande distribuzione visto pur sempre da un punto di vista di parte (e che parte!).

    ha scritto il