Fall of Giants

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Publisher: Dutton Books

4.0
(4528)

Language: English | Number of Pages: 985 | Format: Others | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , Catalan , French , German , Portuguese , Dutch

Isbn-10: 0525951652 | Isbn-13: 9780525951650 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Paperback , idBinding_37 , Boxset , Softcover and Stapled , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Political

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Book Description
'Fall of Giants' follows five linked families through the world-shaking dramas of the First World War, the Russian Revolution, and the struggle for votes ...
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  • 0

    Sospecho que me voy a arrepentir...

    ...pero he decidido darle una oportunidad.
    Por un lado, me apetece algo ligero, y este libro creo que va a ser tipo merengue (muy voluminoso, pero lleno de aire). Sólo espero que no se me atragante el ...continue

    ...pero he decidido darle una oportunidad.
    Por un lado, me apetece algo ligero, y este libro creo que va a ser tipo merengue (muy voluminoso, pero lleno de aire). Sólo espero que no se me atragante el azúcar, y que su contenido en aire no sea tan excesivo como para darme gases...
    En fin, que me apetece repasar los principales hechos del s. XX en una lectura ligera... pero tampoco hay que pasarse. Y eso es lo que temo... que se pase... En fin, ya os contaré...

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  • 4

    Davvero un bel romanzo storico, è il primo libro che leggo di Ken Follet in tanti me ne avevano parlato bene o molto bene e devo dire che, pur non essendo un libro di storia, delinea il periodo storic ...continue

    Davvero un bel romanzo storico, è il primo libro che leggo di Ken Follet in tanti me ne avevano parlato bene o molto bene e devo dire che, pur non essendo un libro di storia, delinea il periodo storico in maniera perfetta unitamente ad una scrittura avvincente. Penso di passare alla lettura del vol.II

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  • 3

    Mi aspettavo altro

    Ho sempre evitato Follett, troppo pubblicizzato, troppi best seller, troppo americano.
    Questo libro mi ha sorpreso perché ho trovato di più, la prima guerra mondiale, cose di cui non avevo idea, tipo ...continue

    Ho sempre evitato Follett, troppo pubblicizzato, troppi best seller, troppo americano.
    Questo libro mi ha sorpreso perché ho trovato di più, la prima guerra mondiale, cose di cui non avevo idea, tipo l'accordo tentato dalla Germania con il Messico contro gli USA.
    Il libro nonostante le mille pagine si fa leggere, anche se troppi particolari sulle battaglie non aiutano, credo leggerò il seguito alcuni personaggi sono interessanti e mi rimane un po' di curiosità

    7/10

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  • 4

    Nel leggere “La caduta dei giganti” ci si trova a dover affrontare un poderoso romanzo corale ambientato nel periodo storico che va dal 1911 al 1924, nel quale si intrecciano le vicende di cinque fami ...continue

    Nel leggere “La caduta dei giganti” ci si trova a dover affrontare un poderoso romanzo corale ambientato nel periodo storico che va dal 1911 al 1924, nel quale si intrecciano le vicende di cinque famiglie diverse, le cui fila Follett riesce a intricare e poi districare con la sua solita maestria. Il contesto storico mi è parso discretamente ricostruito, anche se mi sarei aspettata un po’ più di approfondimento per certe vicende realmente accadute: il lettore ha spesso la sensazione che l’autore sia più preoccupato di “piazzare” i suoi personaggi negli eventi determinanti della guerra piuttosto che dare un corso fluido all’intreccio narrativo e questo, secondo me, ha leggermente compromesso il risultato. Alla fine ne risulta una trama meno avvincente rispetto a quelle a cui ci ha abituato Follett, talvolta addirittura un po’ noiosa e, purtroppo, raramente i personaggi sono incisivi, ma tendono ad essere un po’ troppo “ convenzionali” e scontati. E’ apprezzabile lo sforzo fatto dall’autore di riprodurre gli ambienti delle classi dirigenti dell'epoca, con le loro ambizioni e le loro contraddizioni, ma anche di far comprendere le condizioni delle classi sociali più umili e in particolare delle donne che in quel momento hanno iniziato la loro emancipazione, dovendo sostituirsi in tutto e per tutto agli uomini partiti per il fronte. Drammatico, poi, è il rendersi conto che la prima guerra mondiale non sia stata solo uno scontro tra nazioni, ma soprattutto una questione di orgoglio tra i governanti delle stesse, i quali hanno pensato bene di mandare a morire centinaia di migliaia di poveracci, segnando così il destino di milioni di persone. Il finale, poi, è stato lasciato piuttosto aperto in quanto questo è il primo libro di una trilogia che dovrebbe attraversare tutto il secolo scorso. Si è quindi risvegliata la curiosità per i prossimi due romanzi, se non altro per sapere i destini dei figli e dei nipoti dei protagonisti di questo racconto. E’ innegabile che comunque la lettura sia stata nel complesso piacevole, anche se forse le mie aspettative erano più elevate, ma mi sento di consigliarlo a tutti coloro che sono fan di questo scrittore e hanno voglia di cimentarsi in una lettura “leggera”, ma divertente.

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  • 4

    La caduta dei Giganti

    La caduta dei Giganti è il primo libro della " trilogia del Secolo " di genere storico , che segue le vicende di cinque famiglie - una statunitense (i Dewar), una tedesca (i von Ulrich), una russa (i ...continue

    La caduta dei Giganti è il primo libro della " trilogia del Secolo " di genere storico , che segue le vicende di cinque famiglie - una statunitense (i Dewar), una tedesca (i von Ulrich), una russa (i Peskov), una inglese (i conti Fitzherbert) e una gallese (i Williams) - attraverso i cambiamenti di inizio XX secolo, come la prima guerra mondiale, la rivoluzione russa e la lotta per il suffragio femminile. Il romanzo inizia nel giugno 1911, il giorno dell'incoronazione di Giorgio V d'Inghilterra (evento che coincide con il primo giorno in miniera del piccolo Billy di 13 anni ) e termina nel gennaio 1924 , con qualche evento risalente a prima del 1911 come la "domenica di sague" del 1905 manifestazione in Russia repressa sparando contro la folla... Un buon libro si sa come andrà a finire storicamente ma no per le famiglie peccato per il finale scontato a lieto fine meglio se finiva nel dubbio ho perso un po l'interesse dopo la fine della guerra

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  • 4

    Follett è un maestro nel ricostruire eventi storici, con la freschezza dei dettagli e l'attenzione ad ogni prospettiva, anche la più infima. Nel variare i punti di vista, trattando della storia di cin ...continue

    Follett è un maestro nel ricostruire eventi storici, con la freschezza dei dettagli e l'attenzione ad ogni prospettiva, anche la più infima. Nel variare i punti di vista, trattando della storia di cinque famiglie, ci consegna un quadro completo dei primi decenni del Novecento. In attesa degli sviluppi affidati ai successivi romanzi della trilogia

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  • 5

    Primo capitolo...

    Comincia la storia di cinque famiglie sparse per il mondo, dalla Russia agli Stati uniti d'America passando per l'Europa, le cui vicende si intrecciano con quelle più ampie della politica, diventando ...continue

    Comincia la storia di cinque famiglie sparse per il mondo, dalla Russia agli Stati uniti d'America passando per l'Europa, le cui vicende si intrecciano con quelle più ampie della politica, diventando protagoniste degli avvenimenti storici che hanno cambiato le sorti dell'umanità, con il sovvertimento delle regole e degli assetti stabiliti fino a quel momento dai vecchi signori e tiranni.
    Sono rimasta incollata alle pagine, impotente di fronte a tanta maestria nel raccontare e descrivere i fatti, sia quelli realmente accaduti che quelli "romanzati", e non ho potuto fare a meno di aspettare con impazienza i successivi capitoli.

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  • 5

    Di questo autore non conoscevo nulla,prima di leggere La caduta dei giganti,ma devo dire che è davvero un bel libro.L'intreccio della trama e della storia di cinque famiglie di nazionalità diverse nel ...continue

    Di questo autore non conoscevo nulla,prima di leggere La caduta dei giganti,ma devo dire che è davvero un bel libro.L'intreccio della trama e della storia di cinque famiglie di nazionalità diverse nel quadro della prima guerra mondiale è avvincente e per nulla pesante.Cinque stelle meritate

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  • 5

    Questo è un signor libro. Quando l'ho iniziato ho pensato che se l'avessi trovato troppo complicato l'avrei lasciato a metà senza troppi rimpianti, in realtà a pagina 2 ero già rapita dalla storia di ...continue

    Questo è un signor libro. Quando l'ho iniziato ho pensato che se l'avessi trovato troppo complicato l'avrei lasciato a metà senza troppi rimpianti, in realtà a pagina 2 ero già rapita dalla storia di queste famiglie così lontane ma tutte legate tra loro. Ambientato durante la I guerra mondiale mi ha insegnato molto di più questo libro che una lezione di storia a scuola. Dietro la costruzione dei personaggi c'è un gran lavoro perchè Follett è riuscito a mettere dei personaggi usciti dalla sua fantasia in un momento della storia reale, mi ha dato come l'impressione che aver scelto un soldato russo tra l'esercito o una dama inglese e raccontato la sua storia. Ammetto che in alcuni punti, quando si parla di strategie di guerra o combattimenti mi ha messa un pò in difficoltà ma vista la sua mole è anche abbastanza scorrevole. La scena finale quando Ethel incontra il Conte Fitzh sul pianerottolo rappresenta perfettamente il titolo scelto per questo libro. Lo consiglio vivamente.

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  • 3

    Premetto di aver letto tutti e tre i libri della trilogia. Questo è quello che mi ha colpito di più, gli altri li ho letti veramente a fatica. Ambientazione prima guerra mondiale vista dai diversi pun ...continue

    Premetto di aver letto tutti e tre i libri della trilogia. Questo è quello che mi ha colpito di più, gli altri li ho letti veramente a fatica. Ambientazione prima guerra mondiale vista dai diversi punti di vista di alcune famiglie europee. A tratti intrigante, a tratti molto noioso. Ho voluto concludere con la lettura degli altri due solo perché solitamente non lascio una cosa a metà. Se piacciono le saghe famigliari potrebbe interessare.

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