Ferite profonde

Di

3.7
(110)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 528 | Formato: Altri

Isbn-10: 8862511108 | Isbn-13: 9788862511100 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Horror , Mistero & Gialli

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  • 3

    Storia interessante,ma a parer mio lo scrittore non riesce ben ad amalgamare la componente poliziesca con quella storica,inoltre ci sono troppi personaggi si fa un po di fatica a ricordarli tutti."Bia ...continua

    Storia interessante,ma a parer mio lo scrittore non riesce ben ad amalgamare la componente poliziesca con quella storica,inoltre ci sono troppi personaggi si fa un po di fatica a ricordarli tutti."Biancaneve deve morire" è tutta un'altra storia!

    ha scritto il 

  • 2

    Questo romanzo non mi ha convinta del tutto. Per un buon terzo del libro seguire e distinguere i personaggi è stato molto faticoso. Poi verso la fine il ritmo è diventato più serrato ed il finale non ...continua

    Questo romanzo non mi ha convinta del tutto. Per un buon terzo del libro seguire e distinguere i personaggi è stato molto faticoso. Poi verso la fine il ritmo è diventato più serrato ed il finale non mi è sembrato del tutto scontato, ma nel complesso non sono molto soddisfatta.

    ha scritto il 

  • 4

    Quattro stelline e mezza

    Anche questa volta Nele Neuhaus scrive un gran bel thriller. I protagonisti sono diventati una delle migliori coppie di investigazione che abbia letto. Questa volta c'è l'ombra del Reich in una serie ...continua

    Anche questa volta Nele Neuhaus scrive un gran bel thriller. I protagonisti sono diventati una delle migliori coppie di investigazione che abbia letto. Questa volta c'è l'ombra del Reich in una serie di delitti con vittime persone molto anziane che hanno vissuto la loro vita all'ombra di un segreto nato durante la seconda Guerra Mondiale e c'è qualcuno che sta regolando i conti... Per la serie: non è mai troppo tardi. Ottimo intreccio, belle le ambientazioni. Non ho dato cinque stelle perché i personaggi sono davvero tanti e nella prima parte del libro si fa' fatica a capire chi sia il nuovo entrato in scena. Ci vuole un po' di rodaggio ma una volta avvenuto ci si gode un bel thriller. Consigliato, come tutti gli altri letti della Neuhaus.

    ha scritto il 

  • 4

    Terzo episodio della coppia investigativa Bodenstein & Kirchhoff (e lo ripeto, perchè il secondo è solo in lingua tedesca?? Mi sono persa dei pezzi nella storia accidenti!) e ci troviamo di fronte ad ...continua

    Terzo episodio della coppia investigativa Bodenstein & Kirchhoff (e lo ripeto, perchè il secondo è solo in lingua tedesca?? Mi sono persa dei pezzi nella storia accidenti!) e ci troviamo di fronte ad un thriller corposo, ricco di personaggi e davvero coinvolgente, nuovamente ambientato in una atmosfera cupa e nordica, invernale direi.
    Ecco, se dovessi trovare un limite direi che è sempre complicato ingranare inizialmente tra i vari personaggi della Neuhaus, soprattutto per chi non mastica il tedesco.
    Per il resto però, la storia, che mette le sue radici nella Prussia della II Guerra Mondiale fino ad arrivare ai giorni nostri, ti prende pagina dopo pagina, fino alla tanto agognata ricerca del colpevole. Assolutamente consigliato!
    Dicono che il prossimo della serie (Biancaneve deve morire) è il migliore, non vedo l'ora!!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Le vittime che si trasformano in aguzzini, i benefattori che coprono oscuri segreti, intrighi e segreti familiari che vengono a galla pagina dopo pagina fino a portare alla luce una realtà molto diver ...continua

    Le vittime che si trasformano in aguzzini, i benefattori che coprono oscuri segreti, intrighi e segreti familiari che vengono a galla pagina dopo pagina fino a portare alla luce una realtà molto diversa da quella che appare. Trama originale, che fonde passato e presente, storia e romanzo. Non assegno le cinque stelle perchè ho trovato la narrazione troppo frammentaria e in alcuni punti ho fatto fatica a seguirla, visti anche i numerosi personaggi. Soprattutto all'inizio, quando ancora non avevo familiarizzato bene con nomi e caratteristiche, ho stentato a ricordare "chi fosse e cosa facesse" il tale, affaticando un po' la lettura.

    ha scritto il 

  • 3

    “Troppi misteri, troppi punti oscuri, troppi elementi senza senso”
    “E’ tutto terribilmente ingarbugliato. Su cosa stiamo indagando ?”
    Discreto ma molto faticoso!.

    ha scritto il 

  • 4

    la Neuhaus migliora rispetto alla Donna malvista e si percepisce lo stile che me l'ha piacere in Biancaneve deve morire
    buona tensione nella narrazione anche se leggendo bisogna appuntarsi i nomi di t ...continua

    la Neuhaus migliora rispetto alla Donna malvista e si percepisce lo stile che me l'ha piacere in Biancaneve deve morire
    buona tensione nella narrazione anche se leggendo bisogna appuntarsi i nomi di tutti i personaggi, una miriade impossibile a ricordarsi

    i due Bodestein e Pia mi piacciono sempre di più, umani finalmente in una selva di poliziotti supereroi

    ha scritto il 

  • 4

    You can translate this review on: http://labibliotecadidrusie.blogspot.it/

    Eccoci in Germania, ancora alle prese con ebrei e nazisti quasi settant'anni dopo le vicende della seconda guerra mondiale. A ...continua

    You can translate this review on: http://labibliotecadidrusie.blogspot.it/

    Eccoci in Germania, ancora alle prese con ebrei e nazisti quasi settant'anni dopo le vicende della seconda guerra mondiale. Alcuni personaggi di spicco della comunità ebraica iniziano a morire e in qualche modo la vicenda arriva molto vicino a Vera Kaltensee, anche lei ebrea, e famosa per i successi imprenditoriali e per la beneficienza. Eppure, tutte le persone morte hanno collegamenti netti con le SS. La quarta di copertina è più ampia della sinossi che vi ho riportato sopra e incuriosisce molto di più. Ammetto che il libro mantiene le promesse.
    La trama è complessa, elaborata, fantasiosa e si dipana lentamente fino al finale. I personaggi coinvolti sono molti e questo permette di spaziare con gli scenari e di alternare le azioni. Per contro, questo frammenta molto la storia e, soprattutto all'inizio, quando non si conoscono ancora bene tutti i protagonisti, confonde un po' il lettore e rischia di fargli perdere alcuni elementi che successivamente si rivelano importanti.
    Senza limitarsi semplicemente ai fatti principali, l'autrice inserisce anche piccole vicende personali, momenti privati e riflessioni su piccoli fatti quotidiani. Da un lato lo apprezzo, dall'altro in questo libro danno l'impressione di essere buttate lì o per umanizzare un po' i personaggi (poi spiegherò meglio quest'idea) o, addirittura, per allungare le pagine. Lo preciso perchè in questi momenti mi sono ritrovata a pensare 'Sì ma che me ne frega?'
    Altra cosa che mi ha fatto storcere il naso è stato il finale. Ci sono degli elementi sulla cui possibilità di accadimento ho dubitato. Cose che non sono chiaramente impossibili, ma fortemente improbabili. Non era una cosa necessaria al fine della storia, poteva risolverla allo stesso modo senza questi elementi. Qualcuno potrà apprezzare l'originalità e l'idea, a me invece non è piaciuta e mi è sembrato solo un modo per fare scena, per colpire il lettore con un effetto speciale che lo ripaghi di essere arrivato in fondo. Ecco, io non ne avevo bisogno, la storia mi era sembrata buona e interessante già così e quegli elementi, invece di esaltarmi mi hanno fatta sbuffare.

    Personaggi: Troppi per elencarli tutti e parlarne uno per uno, ma il mio pensiero è uguale per tutti e posso riassumerlo. I personaggi della Neuhaus sono brutti. E' il suo secondo libro che leggo e in entrambi ho riscontrato la stessa cosa. Sono noiosi, patetici, sempre afflitti da qualche dranna, opachi e tutti uguali. A distanza di pochisismi giorni non si fatto ricordare e si tende a confonderli.per alcuni di essi sembra quasi che inserisca degli elementi per qualche avvenimento e poi rimangono fili morti. Forse le parentesi sulle vicende personali dovrebbero servire a caratterizzarli, ma annoiano e basta e non sono in grado di suscitare empatia.

    Stile: La Neuhaus utilizza un registro medio senza volgarità (se non in rarissimi casi e sempre intonate al personaggio e al momento). Buono il vocabolario che comunque rientra nella media. Se la cava anche nelle spiegazioni tecniche e nelle descrizioni (non troppo ampie). Sempre sulle spiegazioni però non mi piace l'uso che ha di rimandare tutto alla fine con il personaggio di turno che in 20 pagine racconta tutti i motivi. Preferisco informazioni più sparse.

    Giudizio finale complessivo: Una trama carina e curiosa, che mi avrebbe appassionata di più se non fosse stata ammorbata da protagonisti noiosi e insignificanti, con vite noiose. Purtroppo è la seconda volta che mi capita con quest'autrice (e due romanzi ha scritto quindi c'è anche poco da scegliere) e se la prima volta poteva essere un po' di inesperienza, adesso mi è chiaro che i suoi personaggi non mi piacciono. Una bella trama, ben scritta e ben risolta è importante, ma per me è altrettanto importante avere personaggi con cui riesco ad entrare in sintonia, che smuovono qualcosa dentro o che comunque posso capire ed apprezzare, cosa che in questo libro non ho trovato.
    Rimane una mia esigenza personale e tolto questo, Ferite profonde è un bel thriller, che incuriosisce. E' ben strutturato e ben condotto e, se non è proprio immancabile, comunque agli appassionati del genere lo consiglio.
    Voto: 7/10

    ha scritto il 

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