Flowers for Algernon

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Publisher: Harvest Books

4.5
(2584)

Language: English | Number of Pages: 320 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Spanish , Japanese , Chi simplified , Italian , French , Catalan , German , Russian , Czech , Polish , Hungarian , Romanian

Isbn-10: 015603008X | Isbn-13: 9780156030083 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Library Binding , School & Library Binding , Audio Cassette , Others , Leather Bound , eBook

Category: Fiction & Literature , Health, Mind & Body , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
With more than five million copies sold, Flowers for Algernon is the beloved, classic story of a mentally disabled man whose experimental quest for intelligence mirrors that of Algernon, an extraordinary lab mouse. In poignant diary entries, Charlie tells how a brain operation increases his IQ and changes his life. As the experimental procedure takes effect, Charlie's intelligence expands until it surpasses that of the doctors who engineered his metamorphosis. The experiment seems to be a scientific breakthrough of paramount importance--until Algernon begins his sudden, unexpected deterioration. Will the same happen to Charlie?An American classic that inspired the award-winning movie Charly.
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  • 4

    Per favore… per piacere…non farmi dimenticare come si legge e si scrive

    Viaggio di andata e ritorno da una felicità stupida e inconsapevole ad una intelligenza consapevole ma infelice.
    Il punto di arrivo è più auspicabile del punto di partenza?
    Forse che Einstein con il s ...continue

    Viaggio di andata e ritorno da una felicità stupida e inconsapevole ad una intelligenza consapevole ma infelice.
    Il punto di arrivo è più auspicabile del punto di partenza?
    Forse che Einstein con il suo quoziente intellettivo pari a 161 era più felice di un riccio che rotola giù per un pendio e faticosamente tenta di risalirlo?
    Una mente elaborata e complessa produce pensieri elaborati e complessi ma finisce per imprigionarvisi dentro, la mente semplice non vede nè il male né l’inganno intorno a sè.
    La felicità è data dall’intelligenza?
    Per amare è necessario essere intelligenti?
    Che cosa rende piena una vita? Un cervello pieno di formule, zeppo di informazioni, la conoscenza, la capacità di prevedere le conseguenze dei propri atti, il successo riflesso nell’approvazione degli altri, l’abilità di concretizzare progetti e sogni, un quoziente intellettivo non inferiore a 100, sotto il quale non si è degni di considerazione?
    Forse che una esistenza basica, semplice come le vite di persone deboli di mente, ipodotate da un punto di vista intellettuale è meno vita della nostra?
    Che cosa rende una creatura un essere umano?
    Charlie se con il senno di poi tu potessi scegliere, che cosa sceglieresti: il Charlie di un tempo o quello nuovo, lo sciocco o il genio?

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    E' una storia narrata in prima persona attraverso un piccolo diario. Gli esperimenti sul topo Algernon moltiplicano il quoziente intellettivo di questo topo. Charlie, uomo sventurato per il suo stato ...continue

    E' una storia narrata in prima persona attraverso un piccolo diario. Gli esperimenti sul topo Algernon moltiplicano il quoziente intellettivo di questo topo. Charlie, uomo sventurato per il suo stato di poca intelligenza, è un addetto alle pulizie che consapevole del suo stato frequenta una scuola. E' proprio lì che apprende dalla sua insegnante che può modificare il suo stato con un'operazione. Accetta di sottoporsi a questo esperimento e come il topo, d'incanto, la sua intelligenza sviluppa incredibilmente. Ma la felicità è breve, perché apprende della regressione intellettiva del topo e della sua morte. Teme per la sua condizione perché voleva essere come le altre persone e scopre così che gli effetti dell'operazione sono temporanei. Regredisce inesorabilmente sino a diventare il Charlie di una volta, frequenta nuovamente la scuola serale ed è nuovamente un inserviente. Bello il libro che sviluppa i temi sul ruolo che hanno cultura e intelligenza con un riferimento iniziale a Platone nella sua Repubblica e il mito della caverna.

    said on 

  • 3

    主角從智障變成天才,還有身邊的人對他態度的改變,反映了社會的價值觀跟現實。不過文字的風格不太是我喜歡的,所以讀起來感覺不太流暢,劇情也有點乏味,大概是作者沒有設計橋段讓主人翁變天才的這件事再凸顯一點,只是用旁人的眼光帶過,讓讀者知道他變聰明而已(我讀的時候有點小失望)。整體而言,還是想看的,只是評價太好,看的時候覺得太高估了一點。

    said on 

  • 5

    L'avevo letto da giovanissima e probabilmente mi ero dimenticata la bellezza e la profondità di questo libro, che già allora mi aveva rivoltata come un calzino e che lo ha fatto di nuovo.
    La storia di ...continue

    L'avevo letto da giovanissima e probabilmente mi ero dimenticata la bellezza e la profondità di questo libro, che già allora mi aveva rivoltata come un calzino e che lo ha fatto di nuovo.
    La storia di Charlie è una storia di umanità e disumanità, di scoperta del mondo fuori e dentro di sé, di cattiveria e meschinità ed egoismo, ma è anche una storia di compassione e denuncia e insegnamento.
    Il fatto che sia narrata direttamente da Charlie, con l'evoluzione della sua intelligenza e dunque del suo modo di scrivere, la rende un capolavoro anche dal punto di vista stilistico.
    E lascia nel cuore la domanda fondamentale: quanto conta l'intelligenza per definire un essere umano? Forse meno di quanto crediamo.

    said on 

  • 4

    Corri Charlie corri... corri Charlie corri... corri Charlie corri...

    E’ classificato anche come romanzo di fantascienza (?) quindi pensavo che Algernon fosse un pianeta brullo e pelato come Marte, su cui veniva inviata un’astronave con a bordo un esercito di giardini ...continue

    E’ classificato anche come romanzo di fantascienza (?) quindi pensavo che Algernon fosse un pianeta brullo e pelato come Marte, su cui veniva inviata un’astronave con a bordo un esercito di giardinieri pronti a spalmare quintalate di terra e a piantare semi d'erba e di fiori. Solo che dopo aver creato un fantastico giardino si accorgevano che manca l’acqua per annaffiare, quindi tornavano desolati sulla Terra bestemmiando tutti i santi del calendario.
    Più o meno come fanno i volontari della cooperazione in Africa quando ricevono casse di latte in polvere per neonati quasi in scadenza e non hanno a disposizione neanche un pozzo di acqua lurida.
    Invece no. Ho sbagliato tutto!

    Algernon è il nome di un topo-cavia da laboratorio reso superintelligente da un esperimento; percorre complicati labirinti in tempo da record, e mi ricorda molto il topo Parmareggio.
    L'ho immaginato come lui, in giacca e cravatta, tutto spocchioso, che gareggia col povero Charlie e quando vince gli fa il gesto dell’ombrello. Charlie è un ritardato mentale-cavia da laboratorio, anche lui reso superintelligente da un esperimento; percorre il complicato labirinto mentale della vita in tempo da record, e mi ricorda molto Giuseppe.
    Giuseppe ha un ritardo mentale moderato e anche sua madre, come quella di Charlie, si è vergognata di lui e lo ha nascosto affidandolo ad una nonna. Quando è cresciuto è andato a lavare pavimenti e pulire banconi e cessi di un laboratorio alimentare protetto che prepara i pasti per le varie comunità.
    Proprio come Charlie.
    Qui però le loro strade si dividono, per Giuseppe niente esperimenti, lui è rimasto fermo a un livello di scolarizzazione da prima elementare; con molta fatica ha imparato a prendere da solo l’autobus per andare e tornare dal lavoro, e poco altro. Charlie ha la fissa di diventare intelligente e imparare a leggere e scrivere bene, Giuseppe ha quella di conquistare le ragazze. E per farlo tira fuori tutto il suo potenziale e mette in campo l’artiglieria pesante.
    Sull’autobus, per strada, in ospedale, al parco, ovunque lo incontri… non gli scappi.

    E così, mentre il Charlie di questo bel libro è dolce e ispira tenerezza, il Giuseppe della vita è un grandissimo rompipalle, e quello che ispira penso sia meglio se non lo scrivo.

    ☆☆☆☆

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  • 5

    Tanto intelligente da commuovere

    Un libro eccezionale, da leggere, con attenzione: risvolti psicologici e una sensibilità incredibile. Riflessioni di una portata incredibile!
    Lo raccomando, davvero bello, anche se difficile da trovar ...continue

    Un libro eccezionale, da leggere, con attenzione: risvolti psicologici e una sensibilità incredibile. Riflessioni di una portata incredibile!
    Lo raccomando, davvero bello, anche se difficile da trovare.

    said on 

  • 4

    Fiori per Algernon è un libro intenso, forte...ma anche dolcissimo e commovente...
    Attraverso i "rapporti sui progressi" , il lettore segue Charlie lungo il cammino che lo porterà a diventare intell ...continue

    Fiori per Algernon è un libro intenso, forte...ma anche dolcissimo e commovente...
    Attraverso i "rapporti sui progressi" , il lettore segue Charlie lungo il cammino che lo porterà a diventare intelligente, a scoprire il suo intimo più profondo, a ritrovare ricordi perduti...vivendo gioie insperate...ma anche dolori sconosciuti e cocenti delusioni...
    "L'intelligenza e l'educazione che non siano temperate dall'affetto umano non valgono nulla.
    Non mi fraintenda...l'intelligenza è uno dei piu grandi doni umani. Ma la ricerca della conoscenza esclude anche troppo spesso la ricerca dell'amore. Questa è un'altra cosa che ho scoperto per mio conto molto di recente. Gliela offro come una ipotesi: l'intelligenza, senza la capacità di dare e ricevere affetto, porta a un tracollo mentale e morale. Alla nevrosi e forse anche alla psicosi. E io dico che la mente assorta e chiusa in se stessa come un fine centrato sull'io, a esclusione dei rapporti umani, può condurre soltanto alla violenza e al dolore...quando ero mentalmente ritardato avevo molti amici. Ora non ne ho alcuno. Oh, conosco un mucchio di gente. Innumerevoli persone. Ma non ho alcun vero amico. Non un amico al mondo che abbia qualche importanza per me, e nessuno per il quale io rivesta qualche importanza"...

    Grazie a Fry che mi ha consigliato questa lettura...senza di lei, probabilmente, non avrei mai conosciuto, e amato, Charlie e Algernon...

    said on 

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