Fondazione

La quadrilogia completa (1953-1983)

Di

Editore: Mondadori (I Massimi della Fantascienza, 1)

4.5
(2541)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 742 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8804429194 | Isbn-13: 9788804429197 | Data di pubblicazione:  | Edizione 10

Illustrazione di copertina: Karel Thole

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Politica , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
1a edizione ottobre 1983
L'ISBN compare a partire dalla 10a edizione (1995)
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  • 5

    Il capolavoro di Asimov

    Non ho dubbi nel definire questo Ciclo delle Fondazioni il capolavoro di Asimov! Il Ciclo delle Fondazioni raccoglie la bellezza di quattro romanzi: 1) Fondazione; 2) Fondazione e Impero; 3) Seconda F ...continua

    Non ho dubbi nel definire questo Ciclo delle Fondazioni il capolavoro di Asimov! Il Ciclo delle Fondazioni raccoglie la bellezza di quattro romanzi: 1) Fondazione; 2) Fondazione e Impero; 3) Seconda Fondazione; 4) L'orlo della Fondazione. I primi tre formano la cosiddetta Trilogia della Fondazione, scritti esattamente nel 1951, 1952 e 1953. L'ultimo, L'orlo della Fondazione, è stato scritto nel 1982 ed è il quarto libro che continua la storia della Fondazione. In realtà ci sarebbero altri romanzi che farebbero parte della Fondazione, e sono: Preludio alla Fondazione (1988), Fondazione Anno Zero (1992) e Fondazione e Terra (1986).

    - Fondazione = L’Impero Galattico è avviato verso la decadenza; Hari Seldon, lo scienziato inventore della Psicostoria, ha però un suo progetto per limitare la fase della barbarie a pochi secoli. Il suo strumento sarà la Fondazione, un’Istituzione di scienziati enciclopedisti su un lontano pianeta.

    - Fondazione e Impero = L’immenso Impero Galattico è scosso dai sussulti dell’agonia, dilaniato da sanguinose lotte intestine, e le autorità centrali non sono più in grado di tenere a freno le rivolte che scoppiano ovunque. Da questa caotica situazione emerge una nuova temibilissima forza: una sorta di milizia privata che con astuzia si impadronisce via via di tutte le leve di comando. Il suo capo è un avventuriero misterioso dotato, a quanto si dice, di poteri sovrumani: il Mutante. Chi è? Da dove viene? Dove si nasconde? Troppo tardi… coloro che vogliono annientarlo si accorgeranno che il Mutante è più forte e più vicino di quanto sospettino.

    - Seconda Fondazione = Dopo secoli di decadenza l’Impero Galattico si è finalmente dissolto, ma l’istituzione che ne sta prendendo il posto, la Fondazione, incontra molti problemi davanti a sé. E’ sorta infatti una nuova spaventosa minaccia rappresentata dal misterioso “Mule”, un mutante dotato di straordinari poteri e in grado di dare vita a una spaventosa tirannia interplanetaria. Per riuscire ad averne ragione, sarà necessario l’aiuto della leggendaria Seconda Fondazione, l’istituzione gemella fondata secoli prima e rimasta fino a quel momento nell’ombra.

    - L'orlo della Fondazione = Quarto volume della grande saga galattica asimoniana, una straordinaria avventura dell’intelligenza e della fantasia, giocata tra intrighi e complicazioni politiche, lotte e tragedie, sorprese e amori. Viaggiando su straordinarie navi spaziali tra stelle, pianeti e asteroidi, battendosi con le più sottili e raffinate facoltà della mente, perdendosi nella ricerca di un mitico pianeta chiamato Terra dove si narra abbia avuto origine la grande avventura umana, gli uomini e le donne della galassia asimoniana si incontrano e si scontrano, si amano e si temono, si combattono e si riconciliano, dando vita a una saga cosmica che ha la tensione drammatica della realtà e il fascino senza confini della fantasia.

    Il protagonista assoluto di tutti e quattro i romanzi è certamente Hari Seldon, creatore della Psicostoria e ideatore del Piano Seldon. Asimov, con questo stratagemma, riesce a ideare una scienza che prevede il futuro e, in parte, lo condiziona.

    ha scritto il 

  • 5

    appassionante

    E' un percorso di passione ed è talmente vicino alla realtà che ti sembra strano che sia solo fantascienza. Mi è capitato di chiudere il libro e poi gli occhi ed entrare in quel mondo, di balzare via ...continua

    E' un percorso di passione ed è talmente vicino alla realtà che ti sembra strano che sia solo fantascienza. Mi è capitato di chiudere il libro e poi gli occhi ed entrare in quel mondo, di balzare via dal presente alla ricerca di un pianeta cui ricominciare da zero.....
    Cosa chiedere di più ad un libro?

    ha scritto il 

  • 4

    I primi libri sono davvero coinvolgenti, pur essendo stati scritti ormai da anni non sfociano nella fantascienza trash che si può temere. Presentano invece una bella avventura, ricca di colpi di scena ...continua

    I primi libri sono davvero coinvolgenti, pur essendo stati scritti ormai da anni non sfociano nella fantascienza trash che si può temere. Presentano invece una bella avventura, ricca di colpi di scena, appassionante e coinvolgente. Peccato per gli ultimi libri, che rallentano di molto il ritmo e risultano in certi passaggi un pochino noiosi.

    ha scritto il 

  • 5

    Parto da una recensione parziale:
    Prima fondazione ****
    Asimov catapulta il lettore in un futuro lontano, costruendo una storia millenaria. Riesce a descrivere nuove discipline scientifiche, dando spe ...continua

    Parto da una recensione parziale:
    Prima fondazione ****
    Asimov catapulta il lettore in un futuro lontano, costruendo una storia millenaria. Riesce a descrivere nuove discipline scientifiche, dando spessore a personaggi che spesso incontriamo solo per poche pagine. Pieno di colpi di scena il primo libro della quadrilogia è un ottimo modo per "mettersi comodi" e iniziare a conoscere la storia dell'impero.

    Fondazione e impero ***
    Più lento del primo libro, mi ha convinto di meno e mi è sembrato meno autoconsistente e forse troppo di passaggio. Bello il personaggio femminile di Bayta e l'evoluzione del cattivo Mulo.

    Seconda fondazione ****
    Un rapido susseguirsi di colpi di scena e di evoluzioni inaspettate della storia del piano Seldon. La Galassia continua a cambiare faccia e si fa sempre più labile il confine tra buono e cattivo, tra giusto e sbagliato. Asimov si conferma capace di tenere stretti nella lettura.

    L'orlo della fondazione *****
    In assoluto il libro che mi ha coinvolto di più della saga. I personaggi riescono a far arrabbiare il lettore, a lasciarlo inorridito e spaventato. La capacità di Asimov di superare le barriere del conosciuto ha qualcosa di incredibile e la sua lucidità di analisi del mondo e del senso di giustizia di un'attualità disarmante.

    Nel complesso Il ciclo delle fondazioni è imperdibile: una quadrilogia che riesce a crescere di intensità pagina dopo pagina trasmettendo un messaggio di una forza disarmante. Meraviglioso.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello. All'inizio bisogna un po' abituarsi allo scorrere del tempo, si fanno salti di migliaia di anni in poche pagine, ma una volta dentro la storia si vive nel futuro in tanti mondi diversi che è un ...continua

    Bello. All'inizio bisogna un po' abituarsi allo scorrere del tempo, si fanno salti di migliaia di anni in poche pagine, ma una volta dentro la storia si vive nel futuro in tanti mondi diversi che è una meraviglia. Strutturato bene, curato nei particolari scorre abbastanza bene, con qualche inceppo ogni tanto. Il consiglio è di non fare come me, ovvero di non leggere i quattro libri tutti insieme ma uno alla volta, facendo una pausa alla fine di ciascuno per avere il tempo di assimilarli bene. D'altra parte è importante non far passare troppo tempo, sennò ci si dimentica le cose ed ogni volta si fatica ad entrare "nel futuro". Non sono un'appassionata di fantascienza, ma Asimov è un'eccezione.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Primo libro: ***
    Scorrevole (a posteriori Asimov è riuscito a incastrare il primo capitolo abbastanza bene col prequel Fondazione anno zero), però non è altro che una cronaca generazionale dei primi 1 ...continua

    Primo libro: ***
    Scorrevole (a posteriori Asimov è riuscito a incastrare il primo capitolo abbastanza bene col prequel Fondazione anno zero), però non è altro che una cronaca generazionale dei primi 150 anni di vita della Fondazione. Si, sto asserendo l'ovvio, ma nelle mie aspettative pensavo di trovarci ben di più che non personaggi approfonditi il minimo indispensabile e avvenimenti storici.
    Secondo libro: *** e mezzo
    Stessa cosa, con la differenza che la seconda metà è più appassionante perchè non si sa chi sia la vera identità dell'antagonista (anche se a pensarci era molto telefonata) e che la fine in realtà non è tale, in quanto prosegue nel successivo.
    Terzo libro: **
    Mah, non mi ha convinto. O mi son perso qualcosa, o non capisco come la Seconda Fondazione e tutti i suoi dettagli siano potuti diventare così di "dominio pubblico". Il padre di Arcady l'ho trovato proprio fastidioso (lui e la sua fissa di voler distruggere chi ha aiutato il suo popolo fino ad adesso) e la storia è incredibilmente semplice per le 150 pagine in cui si svolge. E poi la rivelazione su dove sia l'ubicazione della Seconda Fondazione l'ho trovata stridente con i prequel scritti dopo (quando Hari dice che Wanda se ne è andata....è ridicolo! Sono sempre nello stesso posto). Come già con gli altri libri della saga, ho l'impressione che il succo potesse essere condensato alquanto. Ecco, se Asimov smettesse di ripetere ogni 50 pagine lo spiegone che è alla base della saga, già sarebbe qualcosa.
    Quarto libro: **
    Prolisso, pieno di riempitivi e ripetizioni di quelli che sono i fondamenti della saga (dove l'ho già sentita questa cosa?). La trama non mi ha convinto per niente, parte in un modo e termina con una rivelazione troppo fantasiosa. Decisamente si sente che è stato scritto a distanza di decenni.

    In conclusione: la saga è stata una mezza delusione. Sbandierata da tutti come una pietra miliare ecc ecc, si è rivelata molto fumo negli occhi. L'idea di base è splendida, nei primi due libri si sviluppa anche bene, poi però vira su trame che proprio non mi sono andate giù.

    ha scritto il 

  • 5

    4 volumi in 1, uno più bello dell'altro.
    Tutta la fantascienza gli deve qualcosa al suo ciclo quasi tutti riprendono qualcosa da questa Bibbia ed è incredibile scoprire come le sue opere sono per la m ...continua

    4 volumi in 1, uno più bello dell'altro.
    Tutta la fantascienza gli deve qualcosa al suo ciclo quasi tutti riprendono qualcosa da questa Bibbia ed è incredibile scoprire come le sue opere sono per la maggior parte concatenate.
    Per chi ama la fantascienza o il fantastico é una lettura obbligatorio. Importante da non ritenerla esclusivamente una lettura di evasione perché non è solo questo. Da leggere con attenzione ci sono dei concetti filosofici piuttosto interessanti.
    Consiglio Leggetelo.

    ha scritto il 

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