Friends, Lovers, Chocolate

An Isabel Dalhousie Novel

By

Publisher: Little, Brown Book Group

3.4
(623)

Language: English | Number of Pages: 304 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , French , Spanish

Isbn-10: 0349118043 | Isbn-13: 9780349118048 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Softcover and Stapled , Hardcover , Audio Cassette , Audio CD , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Philosophy

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Book Description
Isabel Dalhousie thinks often of friends, sometimes of lovers, and on occasion of chocolate. As an Edinburgh philosopher she is certain of where she stands. She can review a book called In Praise of Sin with panache and conviction, but real life is...well, perhaps a bit more challenging - particularly when it comes to her feelings for Jamie, a younger man who should have married her niece, Cat. Jamie's handsomeness leaves Isabel feeling distinctly uneasy, and ethically disturbed. 'I am a philosopher', she thinks, 'but I am also a woman'. And more disturbance is in store. When Cat takes a break in Italy, Isabel agrees to run her delicatessen. One of the customers, she discovers, has recently had a heart transplant and is now being plagued by memories that cannot be rationally explained and which he feels do not belong to him. Isabel is intrigued. So intrigued that she finds herself rushing headlong into a dangerous investigation. But she still has time to think about the things that possess her - things like love and friendship, and, of course, temptation. The last of these comes in many forms - chocolate, for example, or seductive Italians...
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  • 2

    Benedetto (!) McCall Smith, ma perchè nel finale inserisci sempre il turbo, e liquidi la conclusione della storia in poche pagine affrettate ?
    Sembra di sentire il fiato corto della corsa per finire i ...continue

    Benedetto (!) McCall Smith, ma perchè nel finale inserisci sempre il turbo, e liquidi la conclusione della storia in poche pagine affrettate ?
    Sembra di sentire il fiato corto della corsa per finire il prima possibile.
    Va bene che il tuo interesse principale sono le digressioni etiche, ma coccola un pò anche l'intreccio, che diamine !

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  • 4

    Pensieri, pensieri... insomma pensieri!!

    Delizioso stile... trama leggera: il filo conduttore c'è ma è molto debole poiché vi è un raccontare tante altre cose di contorno; la narrazione infatti è piena di digressioni fatte dai pensieri della ...continue

    Delizioso stile... trama leggera: il filo conduttore c'è ma è molto debole poiché vi è un raccontare tante altre cose di contorno; la narrazione infatti è piena di digressioni fatte dai pensieri della protagonista su ciò che osserva o sulle persone. Il bello è che questi spesso sono i pensieri normali della vita quotidiana, carichi di sottigliezze psicologiche, etiche ecc.
    Pertanto, per chi è preparato e non si aspetta un romanzo dalla trama avvincente, il libro si gusta con piacere pagina per pagina a fuoco lento, altrimenti per gli altri risulta una noia mortale.

    E' il quarto libro che leggo di questo autore, e il terzo della serie con Isabel protagonista, e li ho trovati tutti molto ben scritti e belli, tenendo presente quell'annotazione qui sopra che vale per tutti i suoi libri.

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  • 1

    Deludente

    Nel complesso noioso e poco credibile nella trama. Troppe digressioni filosofiche, a tratti assolutamente fini a se stesse. Fini a se stessi anche alcuni personaggi ed alcuni episodi. Una delle regole ...continue

    Nel complesso noioso e poco credibile nella trama. Troppe digressioni filosofiche, a tratti assolutamente fini a se stesse. Fini a se stessi anche alcuni personaggi ed alcuni episodi. Una delle regole n. 1 dello scrivere e' di non lasciare rami morti, di cui invece questo libro e' disseminato. Avrei potuto dare 2 stelline - 1 stellina la do di rado - se non ci si fossero messi in mezzo stereotipi sugli italiani davvero molto fastidiosi.

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  • 3

    Sarebbe qualcosina meno di tre stelle, ma solo perchè è una lettura leggera e abbastanza frivola, giusta per l'estate ecco. Diciamo che a piacermi sono state più le parti filosofiche, di mistero si pu ...continue

    Sarebbe qualcosina meno di tre stelle, ma solo perchè è una lettura leggera e abbastanza frivola, giusta per l'estate ecco. Diciamo che a piacermi sono state più le parti filosofiche, di mistero si può a malapena parlare: anzi direi che lì la storia è abbastanza scontata. Insomma, una lettura da ombrellone.

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  • 3

    Divertente questo secondo libro con la protagonista Isabel Dalhousie alle prese con un nuovo amico con un cuore nuovo di zecca e un ricordo ricorrente. Anche questo libro è una dichiarazione d'amore a ...continue

    Divertente questo secondo libro con la protagonista Isabel Dalhousie alle prese con un nuovo amico con un cuore nuovo di zecca e un ricordo ricorrente. Anche questo libro è una dichiarazione d'amore alla Scozia e come dirle di no. Con le sue teorie, gaffes e idee Isabel spazia tra razionale ed irrazionale e ci scappa sempre un sorriso

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  • 4

    Secondo libro della serie di gialli filosofici ambientati nella mia amata Scozia, paese che spero un giorno di visitare *_* Tra queste pagine se ne respira davvero l'atmosfera, e per quanto non siano ...continue

    Secondo libro della serie di gialli filosofici ambientati nella mia amata Scozia, paese che spero un giorno di visitare *_* Tra queste pagine se ne respira davvero l'atmosfera, e per quanto non siano un granchè come gialli (questo ancora meno del primo) le riflessioni filosofiche e i dilemmi morali proposti dall'interessante protagonista Isabel non annoiano mai. Continuerò senza dubbio con gli altri libri della serie!

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  • 3

    Anche il cuore ha memoria?

    Nella tranquilla Edimburgo Isabel Dalhousie, incontra Ian, uno psicologo perseguitato da una visione ossessiva dopo aver subito un trapianto di cuore, organo proveniente da un ignoto donatore.
    Isabel, ...continue

    Nella tranquilla Edimburgo Isabel Dalhousie, incontra Ian, uno psicologo perseguitato da una visione ossessiva dopo aver subito un trapianto di cuore, organo proveniente da un ignoto donatore.
    Isabel, quarantenne single, fondatrice del Club dei filosofi dilettanti e caporedattrice della "Rivista di etica applicata", si improvvisa detective coinvolgendo il giovane e tranquillo Jamie, ex fidanzato della nipote Cat, nella ricerca della famiglia del donatore.
    Tra citazioni dotte e molta ironia, McCall Smith ci propone questo giallo “filosofico” molto scorrevole e quasi commedia. Carino

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  • 3

    "Il mondo,. a qunto pareva, era pieno di appassionati (...). C'era gente che amava cose insolite di ogni tipo, e quella passione diventava una ragione di vita. Haydn era una passione rispettabilissima, tanto quanto i treni, supponeva".

    Ambientazione: una classica piazzetta italiana, assolata e rigorosamente pedonale; sanpietrini -se si chiamano così anche fuori Roma-, piccioni, magari una fontana, e un bar con i tavolini fino a mezz ...continue

    Ambientazione: una classica piazzetta italiana, assolata e rigorosamente pedonale; sanpietrini -se si chiamano così anche fuori Roma-, piccioni, magari una fontana, e un bar con i tavolini fino a mezza piazza. Andate a vedervi la faccia di questo "Sandy" e ditemi se non ci staremmo bene, seduti lì, a farci una bella partita di chiacchiere. Perchè il tipo secondo me dev'essere un gran piacevole chiacchieratore, oltre ad essere una persona di grande cultura ,evidentissimae ironia e notevole saggezza, il che tutto insieme -anche senza la saggezza- è davvero grande cosa.
    Detto ciò, Isabel Dalhousie fa un po' rimpiangere Precious Ramotswe. Per carità, l'ho letto con gran piacere, l'ambientazione edimburghese e quel pizzico di filosofia esplicita, insieme all'innegabile maestria del nostro Sandy ed a una trama semplice ma avvincente ne fanno un romanzo piacevole.
    Ma la Ladies' Detective Agency N.1 è un'altra cosa, emana calore umano e simpatia e saggezza e "buoni sentimenti" (nel senso bello di questo brutto termine) da tutti i pori; ed il bello è che in qualche modo è pure contagioso... Periodicamente avverto un bisogno fisico di Precious, cosa che mi accade solo con Murakami, e non è assolutamente possibile che possa accadermi con Isabel.

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  • 3

    "Ciao, sono Torakiki, ho 31 anni e ho un problema". "Ciaoooo Torakikiiiiiii".

    Come sempre pacato e tranquillizzante, sebbene Isabel sia perfino un po' più pedante e cagacazzi del solito.
    E comunque non preoccupatevi per me: smetto quando voglio. Smetto quando voglio. Smetto qua ...continue

    Come sempre pacato e tranquillizzante, sebbene Isabel sia perfino un po' più pedante e cagacazzi del solito.
    E comunque non preoccupatevi per me: smetto quando voglio. Smetto quando voglio. Smetto quando voglio.

    said on 

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