Gli dei delle origini

La saga dei sognatori

Di ,

Editore: Sperling & Kupfer

3.1
(89)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 359 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 882003980X | Isbn-13: 9788820039806 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. De Angelis

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
David e Leigh Eddings tornano con una nuova avvincente saga, in cui duegenerazioni di dei devono affrontare un destino minaccioso che incombe su diloro. Da qualche parte, oltre il polo più estremo del mondo, si estende laTerra di Dhrall, ancorata nella sua posizione immutabile dalla volontà diquattro potenti divinità. Capaci di piegare la realtà ai propri desideri e diinfluenzare le vite dei comuni mortali, esse sono però legate alle leggi dellanatura e non possono togliere la vita. Ma non sono l'unico potere esistente.Infatti, al centro di Dhrall vive Quello Chiamato il Vlagh, un essere orrendoe vorace che ha allevato uno smisurato esercito di mostri per conquistare ilmondo e sterminare gli umani.
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  • 2

    Promesse non mantenute

    Non comprate questi libro, se volete una storia solida e sensata.
    La traccia sarebbe pure carina e ben scritta, se non fosse stereotipata e priva di senso logico.

    ha scritto il 

  • 3

    Piatto

    Io adoro Eddings, la Saga del Belgariad è una di quelle che porterei su un'isola deserta. Ma questa serie sembra scritta dal figlio tredicenne. La storia ha anche qualche spunto interessante, ma il re ...continua

    Io adoro Eddings, la Saga del Belgariad è una di quelle che porterei su un'isola deserta. Ma questa serie sembra scritta dal figlio tredicenne. La storia ha anche qualche spunto interessante, ma il resto...

    I personaggi sono tutti uguali, sovrapponibili, insopportabilmente sempre uniti e sempre d'accordo su qualsiasi cosa.

    Manca totalmente il pathos, la tensione. Centinaia di pagine scritte sulle meticolose preparazioni per le imminenti battaglie, e poi gli eventi teoricamente epocali sono liquidati in due righe, spesso in modo del tutto scorrelato da quanto narrato fino alla pagina prima.

    Non si ride mai, non ci si commuove mai, non ci si sorprende mai. E' come se questi libri fossero stati "sistemati" da un produttore di quelli stucchevoli cartoni animati Disney per infanti (Bob l'aggiustatutto, presente?).

    Tre stelline solo perché non ho potuto darne 6 ai capolavori dello stesso autore.

    ha scritto il 

  • 2

    Potete leggere il mio commento relativo a "Gli dei delle origini" cliccando qui:

    http://www.laumesjourney.blogspot.it/2012/06/recensione-gli-dei-delle-origini.html

    ^^

    ha scritto il 

  • 3

    Sarebbero due stelline e mezzo, perchè adoro gli Eddings a priori. Mi stupiscono soprattutto alcuni personaggi che, per quanto simpatici, sembrano irreali nel loro saper risolvere tutto.

    ha scritto il 

  • 2

    Il mio giudizio è freddino. Penso di continuare fino alla fine della saga, ma i personaggi non mi hanno mai coinvolta veramente. I personaggi non hanno MAI un problema serio. Se il nemico di turno fa ...continua

    Il mio giudizio è freddino. Penso di continuare fino alla fine della saga, ma i personaggi non mi hanno mai coinvolta veramente. I personaggi non hanno MAI un problema serio. Se il nemico di turno fa qualcosa che sorprende Zelana e i suoi amici, uno di loro (a turno, sono TUTTI furbi e pieni di risorse) tranquillizza gli altri spiegandogli come possono rivolgere la situazione a loro vantaggio. Eddings ha sempre uno stile brillante, ma ormai nei suoi libri non c'è quasi più altro.

    ha scritto il