Gli effetti secondari dei sogni

Di

Editore: Mondadori

3.8
(1883)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 239 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Catalano , Francese , Spagnolo , Olandese , Tedesco , Inglese

Isbn-10: 8804578734 | Isbn-13: 9788804578734 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Marco Bellini

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
Lou Bertignac ha dodici anni: la sua famiglia, chiusa nel ricordo inconfessabile di una tragedia del passato, vive in un silenzio opprimente, mentre a scuola la sua intelligenza fuori dal comune l'ha portata in una classe avanzata, piena di studenti più grandi che non hanno nulla a che spartire con lei. Incapace di creare una relazione con chiunque, Lou passa la maggior parte del suo tempo libero a vivere le emozioni degli altri: guarda il calcio in televisione per osservare la gioia dei giocatori, spia le persone per strada e, soprattutto, frequenta le stazioni ferroviarie parigine perché in quei luoghi si concentra l'emozione di amanti che si salutano, di famiglie rimaste a lungo separate, di amici che si ritrovano.
È proprio qui, alla stazione di Austerlitz, che Lou trova, tra la folla, una ragazza appena più grande di lei, Nolwenn, che si è lasciata alle spalle un passato difficile e ora vive da randagia. Tra le due, nel tempo di uno sguardo, si crea un'intesa speciale, che nessuna delle due aveva mai trovato prima.
Due ragazze totalmente sole, diverse ma destinate, in qualche modo, a riconoscersi tra la folla della città, finiranno così per stringere un'amicizia che, nata lentamente, arriverà a cambiare la loro vita e il loro mondo. La vicenda, drammatica eppure lieve, di due vite chiamate a intrecciarsi e, se non a salvarsi, almeno a trovare nuove speranze.
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  • 1

    Un libro didattico per adolescenti che, in genere, ragazzi e ragazze disprezzano intensamente. L'autrice analizza solo la tematica principale e accenna con superficialità aspetti secondari della vita ...continua

    Un libro didattico per adolescenti che, in genere, ragazzi e ragazze disprezzano intensamente. L'autrice analizza solo la tematica principale e accenna con superficialità aspetti secondari della vita della protagonista che avrebbero potuto arricchire il romanzo.
    Monotono e noioso; assolutamente da non consigliare ai propri figli!

    ha scritto il 

  • 5

    Libro di una delicatezza sopraffina, mi ha subito presa, tanto da leggerlo in un giorno.

    Tratta temi pesanti: la solitudine, l'ermaginazione, la strada e il non sentirsi amati, eppure lo fa in un modo talmente leggero che ti spiazza.
    Nonostante alcune riflessioni siano ormai banali (siamo ...continua

    Tratta temi pesanti: la solitudine, l'ermaginazione, la strada e il non sentirsi amati, eppure lo fa in un modo talmente leggero che ti spiazza.
    Nonostante alcune riflessioni siano ormai banali (siamo capaci di andare sulla Luna ma anche di lasciare morire la gente in strada) vengono scritte con lo stupore di una tredicenne che si avvicina troppo presto al mondo degli adulti ma rimanendo con un piede nella sua infanzia sognante. Sogni di miglioramenti che cerca in tutti i modi di far diventare realtà, anche quando questa sembra fatta solo di ostacoli e di sofferenze.
    Sembra proprio scritto da una adolescente, sia come linguaggio e impostazione delle frasi, sia per la forza che emana. Perché l'adolescenza è anche questo, iniziare a vedere un mondo che non è giusto quando fino a pochi mesi prima ti raccontavano di cavalieri che salvavano principesse. E tu ti senti dentro la forza di diventare quel cavaliere e salvare il mondo, annullare tutte le ingiustizie sociali. E' quando ormai si è dentro all'età adulta con tutti e due i piedi che perdi quell'euforia e ti arrendi davanti alla cruda realtà.
    Questo libro riesce anche a farti capire che anche se sei un minuscolo puntino, puoi fare grandi cose anche con piccoli gesti. Leggerò sicuramente altro della De Vigan, perché questo libro è stato proprio una rivelazione.

    ha scritto il 

  • 4

    scorrevole e delicato

    Un libro che si legge in pochi giorni e ti tiene con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.
    Storia di un'amicizia tra due ragazze troppo diverse, con vite opposte.
    Un'amicizia che insegnerà tanto, ...continua

    Un libro che si legge in pochi giorni e ti tiene con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.
    Storia di un'amicizia tra due ragazze troppo diverse, con vite opposte.
    Un'amicizia che insegnerà tanto, anche se con molte difficoltà.

    ha scritto il 

  • 3

    No y yo es una novela juvenil que de forma muy bienintencionada, nos muestra otras realidades escondidas en nuestro mundo cotidiano.

    Respecto a la autora, que desconocía totalmente, solo puedo decir q ...continua

    No y yo es una novela juvenil que de forma muy bienintencionada, nos muestra otras realidades escondidas en nuestro mundo cotidiano.

    Respecto a la autora, que desconocía totalmente, solo puedo decir que escribe bien. Y sin embargo, la novela es muy simplista, tanto en su lenguaje (al fin y al cabo lo está narrando una niña de 13 años), como en su estructura y desarrollo. Está escrita para ser una novela muy sentimental, que insta constantemente al lector a tener algún tipo de emoción, por lo que la autora prescinde de figuras retóricas y adornos y nos muestra la historia con toda su crudeza y realismo.

    Los personajes son muy importantes en No y yo. Su construcción podría haberse mejorado, pero no están mal. Básicamente la novela trata sobre dos personajes: No y Lou. La primera es una chica que vive en la calle y constituye toda una incógnita para el lector. A lo largo del libro conocemos retazos de su historia, pero no somos capaces de aproximarnos a ella, a lo que piensa o siente. Lou, la narradora, es una adolescente precoz, un poco pesada aunque siempre tiene buenas intenciones. Claramente tiene problemas para relacionarse con los demás y un exagerada tendencia a pensar demasiado en cosas estúpidas y poco útiles.

    La historia nos muestra la relación que estos dos personajes mantienen en un momento de su existencia. Y aunque en el libro lo llaman "amistad", para mi es más bien interés por ambas partes. Así que Lou intenta salvar a No en contra de todo, y mientras lo hace aburre al lector con miles de recuerdos, pensamientos y experimentos idiotas. Y No solo busca un poco de afecto y comprensión que no pudo obtener de su familia. Además la autora solo trata el aspecto emocional de la historia y desdeña el práctico. Así, no nos cuenta nada de como vive No en la calle y muy poco de la historia de la familia de Lou. Y tampoco conocemos las razones que conducen al desenlace de la historia, que más que animar hunde en la desesperación al desprevenido lector.

    Definitivamente si te gusta sufrir, No y yo es una buenísima opción. Es un pequeño drama que aunque tiene buenas intenciones y, a su manera, intenta salvar el mundo, se queda en un deprimente intento que parece decirnos que las cosas son como son y no se pueden cambiar.

    ha scritto il 

  • 4

    Perchè i sogni hanno anche effetti che noi non prevediamo...

    Lou ha 13 anni e un quoziente intellettivo di gran lunga superiore a quello che dovrebbe avere. Tanto che frequenta una classe con studenti più grandi di lei di due anni, e si sente un’aliena fra i co ...continua

    Lou ha 13 anni e un quoziente intellettivo di gran lunga superiore a quello che dovrebbe avere. Tanto che frequenta una classe con studenti più grandi di lei di due anni, e si sente un’aliena fra i compagni. E anche un’aliena a casa, dove i genitori vivono rinchiusi nel silenzio di una tragedia, la morte della sorellina minore, che ha cambiato per sempre le loro vite. Ma Lou è curiosa di ciò che la circonda, di tutto ciò che la circonda e compie continue ricerche ed esperimenti sui composti chimici, sui dosaggi medici, sulle proprietà dei cibi, e su fenomeni sociali come l’inquinamento e la vita dei senzatetto. Un giorno, alla stazione dei treni, s’imbatte proprio in una piccola randagia, poco più grande di lei, Nowleen, detta No, una giovane “clochard”, sola e disadattata, in fuga da un passato doloroso e alla ricerca di affetto: Lou torna a cercarla più volte, decide di aiutarla e se la prende a cuore. Fra le due ragazze, così sole, in un mondo che pare sordo alle loro urla di dolore, e al tempo stesso così diverse, si instaura un legame di complicità e di amicizia, non semplice ma che finirà per cambiarle per sempre, e definitivamente.
    Mi sembrava, al di là della storia interessante, che “Gli effetti secondari dei sogni” fosse destinato a non decollare mai, come se la lettura mi lasciasse intendere una svolta che però non arrivava mai. In realtà è un libro che ha il ritmo della vita vera, coi suoi alti e bassi quotidiani, coi sogni che cozzano con la realtà e restano impossibili, con le difficoltà che non sempre si riescono a superare: e questi due mondi così distanti, quello di Lou e di No, si toccano e poi si lasciano, irrimediabilmente e per sempre, senza false illusioni al lettore, così come sarebbe accaduto nella vita reale. Eppure qualcosa di sottile e di così importante è cambiato. E nelle ultime 20-30 pagine, quando il lettore lo realizza, la suggestione emotiva viene in superficie, e il romanzo svela tutto il suo pregio. Quello di raccontare, con grande sensibilità, gli effetti secondari, non previsti, non preventivati, dei sogni, e quella “violenza” nata dal silenzio, dal non detto, dal non fatto, dai gesti lasciati sospesi in eterno.

    ha scritto il 

  • 4

    "Forse è questa la felicità, non un sogno, non una promessa, solo un istante."

    Storia bellissima e toccante questa di due giovanissime "borderline": Lou, piccolo genio, che vive isolata dai suoi compagni di classe tutti più grandi di lei, abbandonata a se stessa da una madre per ...continua

    Storia bellissima e toccante questa di due giovanissime "borderline": Lou, piccolo genio, che vive isolata dai suoi compagni di classe tutti più grandi di lei, abbandonata a se stessa da una madre persa in suo grande dolore e No, ragazza che vive in strada, senza mezzi di sussistenza. Queste due tremende solitudini un giorno si incontrano per caso e malgrado le differenze insormontabili, tra loro nasce una strana e toccante amicizia, al punto che i genitori di Lou accolgono in casa propria,questa strana e giovane vagabonda. Ma se tutto all'inizio è bellissimo e meraviglioso, le cose ad un certo punto smettono di funzionare e a perdere di senso e di prospettiva: troppe differenze sociali, troppa paura da entrambe le parti, troppi problemi ad accettarsi e troppa voglia di riscattarsi. Bellissimo romanzo, molto delicato nel raccontare una storia in cui ognuno di noi è Lou, ma che potrebbe essere anche No, perché tutti vorremmo essere amati ed accettati da tutti. Emozionante.

    ha scritto il 

  • 2

    Loi Bertignac, dodicenne con un'intelligenza fuori dal comune, incontra una ragazza diciottenne che vive sulla strada. Nasce un'amicizia, decide di aiutarla, l'accoglie in casa. Una storia che non è r ...continua

    Loi Bertignac, dodicenne con un'intelligenza fuori dal comune, incontra una ragazza diciottenne che vive sulla strada. Nasce un'amicizia, decide di aiutarla, l'accoglie in casa. Una storia che non è riuscita a coinvolgermi fino in fondo ma che mi lascia con la certezza che solo i ragazzi possono cambiare il mondo. Solo loro credono che tutto sia possibile, anche quando tutto sembra dire il contrario.

    ha scritto il 

  • 3

    "Forse è questa la felicità, non un sogno, non una promessa, solo un istante."

    Una storia triste, toccante, delicata.

    Quando ti senti solo e incontri qualcuno che è realmente solo...beh, la solitudine smette di fare così paura.
    Essere soli insieme è diverso che esseri soli per ...continua

    Una storia triste, toccante, delicata.

    Quando ti senti solo e incontri qualcuno che è realmente solo...beh, la solitudine smette di fare così paura.
    Essere soli insieme è diverso che esseri soli per conto proprio.

    ha scritto il 

  • 5

    Romanzo bellissimo, delicato, un'amicizia speciale, una storia di solitudine, di insicurezze, di situazioni di svantaggio sociale come la vita dei senzatetto raccontato da una ragazzina di tredici ann ...continua

    Romanzo bellissimo, delicato, un'amicizia speciale, una storia di solitudine, di insicurezze, di situazioni di svantaggio sociale come la vita dei senzatetto raccontato da una ragazzina di tredici anni.. molto belle le sue riflessioni e la sua introspezione.. uno di quei libri che non si ha voglia di lasciare... assolutamente consigliato!!

    ha scritto il 

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