Guerra eterna

Urania Collezione 010

Di

Editore: Mondadori (Urania Collezione)

4.2
(613)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 302 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi semplificata , Francese , Tedesco , Polacco , Olandese , Thai , Ceco

Isbn-10: A000005608 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Roberta Rambelli ; Curatore della serie: Giuseppe Lippi ; Illustrazione di copertina: Franco Brambilla ; Prefazione: Valerio Evangelisti

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fumetti & Graphic Novels , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Joe Haldeman, nato nel 1943, per un verso il diretto erede degli Edmond Hamilton, degli Heinlein, dei van Vogt; nello stesso tempo, da autore intelligente qual è, Haldeman muta completamente registro. Se dietro gli autori degli anni d'oro della fantascienza si potevano scorgere in controluce Okinawa, la Normandia o le vittorie della Prima guerra mondiale, dietro Haldeman c'è la ferita sporca del Vietnam. Scrive di soldati da soldato, però col disincanto di chi sa quanto tragico sia il mestiere delle armi dall'introduzione di Valerio Evangelisti La guerra contro i taurani è un banco di prova per tutta l'umanità, ma soprattutto per chi la combatte nei ranghi della fanteria. Guerra nello spazio e nel tempo, è vissuta dal soldato Mandella attraverso una micidiale carriera che lo porta dal ruolo di fante a quello di maggiore. Nel futuro di Mandella combattono tutti, uomini e donne, e il compito che hanno insegnato a svolgere ai troopers è sempre lo stesso: uccidere in silenzio.
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  • 4

    Le guerre fanno schifo!

    La tematica della guerra affrontata alla Haldeman, ovvero con una visione più disincantata e dolorosa del conflitto rispetto al romanzo Fanteria dello spazio di Heinlein, utilizzando le parole di Gius ...continua

    La tematica della guerra affrontata alla Haldeman, ovvero con una visione più disincantata e dolorosa del conflitto rispetto al romanzo Fanteria dello spazio di Heinlein, utilizzando le parole di Giuseppe Lippi. In questo romanzo si sente la ferita sporca del Vietnam, visto che l'autore ne ha preso parte come geniere. E il suo continuo messaggio, sottinteso, che le guerre fanno solo male e distruggono l'essere umano, continua a rimbombare in ogni capitolo, e ci mostra l'orrore di cotal barbare decisioni prese dall'alto: il voler sterminare il "nemico", colui che, come si scoprirà nel finale, in realtà non si conosce e si decide di annientare per paura di conoscerlo per come è davvero. A tratti mi ha ricordato "Il gioco di Ender" di Orson Scott Card, soprattutto nelle parti in cui i soldati si allenavano.

    ha scritto il 

  • 3

    Como novela es discreta, pero sirve de base, y esto me ha parecido lo mas interesante, para dar rienda suelta a una obra antibelicista, sobretodo teniendo en cuenta que el propio Haldeman estuvo comba ...continua

    Como novela es discreta, pero sirve de base, y esto me ha parecido lo mas interesante, para dar rienda suelta a una obra antibelicista, sobretodo teniendo en cuenta que el propio Haldeman estuvo combatiendo en Vietnam y fue gravemente herido.
    Lectura positiva, pero poco más.

    ha scritto il 

  • 5

    un gioiello.
    l'autore ha visto davvero la realtà della guerra e ha deciso di trasmetterla al lettore senza nascondere nulla: la tensione, la paura, il cinismo dei vertici militari, l'attesa per una fi ...continua

    un gioiello.
    l'autore ha visto davvero la realtà della guerra e ha deciso di trasmetterla al lettore senza nascondere nulla: la tensione, la paura, il cinismo dei vertici militari, l'attesa per una fine che sembra non arrivare mai (e che per il protagonista dura secoli e secoli).
    haldeman poi costruisce attorno alle sue esperienze un mondo futuro assolutamente coerente, che procede in evoluzioni tecnologiche e sociali imprevedibili (e disorientanti pe ril povero protagonista, costretto ogni volta a ritrovarsi indietro rispetto alla società), dimostrando di essere un vero fuoriclasse della fantascienza.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    最後兩頁改變了一切

    大暴雷,慎入。

    打了一千一百四十三年的星際戰爭,身為唯一一個從開戰打到終戰的存活者,主角最後發現這一千多年的人生其實不過是一場誤會。

    I am sorry for what you've been through and wish I could say that it was for good cause, but it was not.

    科技進步了、價值觀改變了、除了與他一同從戰場生還的那 2 ...continua

    大暴雷,慎入。

    打了一千一百四十三年的星際戰爭,身為唯一一個從開戰打到終戰的存活者,主角最後發現這一千多年的人生其實不過是一場誤會。

    I am sorry for what you've been through and wish I could say that it was for good cause, but it was not.

    科技進步了、價值觀改變了、除了與他一同從戰場生還的那 22人,所有認識的人、與這個世界的連結都不復存在了、所有累積下來的薪餉也沒有意義了,因為這個世界已經沒有錢幣、異性戀現在變成需要矯正的犯罪行為了。還好他遇到了一個可能比他還要強悍的愛侶 Marygay,為了等他那微乎其微的歸來可能而進行了一次又一次的星際跳躍來縮短兩人的年齡差距。

    I don't care whether you're in ninety years old or thirty. If I can't be your lover, I'll be your nurse. -- Marygay

    嗚嗚~~靠北啦,前面明明悉哩嘩啦的死的亂七八糟,最後第二頁給我來這一段讓人掉眼淚的轉折是怎樣啦?難怪這本書可以同時拿下星雲獎跟雨果獎。

    不過也還好有這個轉折,要不然我真的會撕書。

    ha scritto il 

  • 0

    voglio uno stipendio intestellare

    per ora un ottimo racconto.

    più che la storia di un tizio che uccide marziani ( trama militarmente scontata) trovo veramente interessante le quotidianità a cui va incontro un viaggiatore dello spazio. ...continua

    per ora un ottimo racconto.

    più che la storia di un tizio che uccide marziani ( trama militarmente scontata) trovo veramente interessante le quotidianità a cui va incontro un viaggiatore dello spazio.

    il salario deve essere commisurato al tempo terrestre, al viaggio, al pianeta paradiso o a cosa? e la sua tassazione?
    la tassazione al 97% mi sembrava coerente ma mentalmente assurda
    e quanto costa comprare una birra nello spazio?
    che senso ha fare una telefonata o mandare una lettera terra luna se costa anni di stipendio.

    come si contano gli anni di un viaggiatore dello spazio?

    quando arrivano i rinforzi per una battaglia

    1 la nuova nave non può essere che migliorata tecnologicamente
    2 ci sono nuove invenzioni
    3 i nuovi soldati non conoscono la lingua dei soldati già presenti sul campo di battaglia

    se si torna sulla terra tutto è cambiato:

    modi di vivere
    religione
    sessualità
    politica
    economia

    e il diverso, l'emarginato diventa il viaggiatore dello spazio.

    e questo disorientamento porta a sostenere che lo 0.01% di sopravvivenza ad uno scontro con gli alieni vale ben più che ritornare su un pianeta terrestre ormai alieno.

    molto molto interessante

    =============

    finale interessante

    buon libro - da leggere

    ha scritto il 

  • 3

    Datato?

    Letto nel 2016 risente del tempo passato (scritto nel 1974), ma mantiene senz'altro un suo valore, paradossalmente proprio perchè i decenni sono passati ma il giudizio implicito sulle "guerre american ...continua

    Letto nel 2016 risente del tempo passato (scritto nel 1974), ma mantiene senz'altro un suo valore, paradossalmente proprio perchè i decenni sono passati ma il giudizio implicito sulle "guerre americane", allora il Vietnam, ma poi Afghanista, Iraq, Libia etc. in sostanza non cambia. Riprendo da wikipedia:
    L'autore si è rifiutato per più di vent'anni di dare un seguito alla sua storia più celebre, malgrado le pressioni di editori e appassionati, fino agli anni novanta, quando ha scritto Pace eterna (Forever Peace, 1997), a sua volta vincitore dei premi Hugo e Nebula nel 1998, un romanzo legato al precedente per il tema ma con una diversa ambientazione, e quindi Missione eterna (Forever Free, 1999), la prosecuzione di Guerra eterna con gli stessi personaggi.
    Aggiungo che da Guerra Eterna è stato anche estratto un fumetto dell'autore belga Marvano di cui però non so niente.

    ha scritto il 

  • 5

    MERAVIGLIOSO!

    All'inizio non pensavo mi sarebbe potuto piacere tanto: mi sembrava lento, un po' splatter (appena appena).

    Man mano che procedevo nella lettura, sentivo che non potevo farne a meno, dovevo continuare ...continua

    All'inizio non pensavo mi sarebbe potuto piacere tanto: mi sembrava lento, un po' splatter (appena appena).

    Man mano che procedevo nella lettura, sentivo che non potevo farne a meno, dovevo continuare sempre di più, dovevo sapere che fine avrebbe fatto Mandella, che fra l'altro risulta simpaticissimo!

    Bene, il finale è assolutamente meraviglioso (denuncia della propaganda bellica, il militarismo ecc ecc), e mi sono venute le lacrime agli occhi.

    Ricomincerei a leggerlo adesso!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Non sì poteva vivere in eterno dentro uno scafandro da combattimento, sebbene riciclasse tutto con spietata efficienza.

    http://www.ryo.it/2015/06/16/guerra-eterna-joe-haldeman-citazioni/
    Quindi intendevano attaccare in due ondate. Almeno due. Cosa avrei fatto io, al po sto del comandante taurano? Non era una domanda tr ...continua

    http://www.ryo.it/2015/06/16/guerra-eterna-joe-haldeman-citazioni/
    Quindi intendevano attaccare in due ondate. Almeno due. Cosa avrei fatto io, al po sto del comandante taurano? Non era una domanda troppo assurda: i taurani erano privi d’immaginazione e tendevano a copiare gli schemi umani. La prima ondata sarebbe stata un attacco suicida, da kamikaze, per ammorbidirci e valutare le nostre difese. Poi la seconda sarebbe stata più metodica, e avrebbe completato il lavoro. O viceversa: il primo gruppo avrebbe avuto a disposizione venti minuti per trincerarsi; poi il se condo l’avrebbe scavalcato e ci avrebbe colpiti duramente in un dato punto… avrebbe sfondato il perimetro e invasa la base. O forse avevano mandato due gruppi solo perché il due era un numero magico. Oppure erano in grado di lanciare solo otto trasporti truppe alla volta; e sarebbe stato un guaio, perché voleva dire che i trasporti erano grossi. In situazioni diverse i taurani avevano usato trasporti che contenevano da un minimo di quattro soldati a un massimo di centoventotto.

    ha scritto il 

  • 5

    Grande romanzo di un ottimo scrittore.

    Sotto le mentite spoglie di romanzo di fantascienza (all'epoca dell'uscita peraltro insignito di tutti i premi più prestigiosi del genere), è a tutti gli effetti ...continua

    Grande romanzo di un ottimo scrittore.

    Sotto le mentite spoglie di romanzo di fantascienza (all'epoca dell'uscita peraltro insignito di tutti i premi più prestigiosi del genere), è a tutti gli effetti un libro sulla guerra in Vietnam, in cui Haldeman racconta il senso di straniamento di chi ha combattuto in guerra e non riesce più ad integrarsi nella società civile.

    A differenza dell'altro grande capolavoro della fantascienza militare (quel "Fanteria dello spazio" che Verhoeven trasformò per il cinema in un indigesto fumettone hi-tech), il romanzo è profondamente antibellico, ed anche la descrizione dei complicati congegni futuristici di combattimento - che per Heinlein erano quasi motivo di compiacimento - viene utilizzata da Haldeman in modo quasi satirico per accentuare l'assurdità di una guerra di cui non si conoscono le ragioni e in cui nessun combattente ha la più pallida idea di chi sia il nemico che si trova di fronte.

    L'ho amato molto, si è capito, e lo consiglio anche ai non appassionati del genere (se riuscite a procurarvelo). Qualche pagina un po' scientifica vi annoierà di sicuro, ma complessivamente lo apprezzerete.

    ha scritto il 

  • 5

    Un amigo (Luis) me había recomendado este libro hacía unos años y lo había ignorado, muy mal por mi parte porque es muy interesante. Normalmente la ciencia ficción no es uno de mis géneros favoritos, ...continua

    Un amigo (Luis) me había recomendado este libro hacía unos años y lo había ignorado, muy mal por mi parte porque es muy interesante. Normalmente la ciencia ficción no es uno de mis géneros favoritos, pero este libro se centra más en los problemas personales y morales de los personajes al viajar a una velocidad cercana a la de la luz (la famosa paradoja de los gemelos) y me resultó muy interesante. Recomiendo su lectura (a ver si a mí la gente no me ignora durante años)

    ha scritto il