Guida galattica per gli autostoppisti

Urania Collezione 022

Di

Editore: Mondadori (Urania Collezione)

4.1
(14288)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 170 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Portoghese , Tedesco , Francese , Catalano , Giapponese , Greco

Isbn-10: A000006511 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Guida galattica per gli autostoppisti?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Nei dimenticati spazi all'estremo limite della galassia c'è un piccolo e insignificante sole giallo. Intorno a esso gira un piccolo, trascurabilissimo pianeta verdeazzurro le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, stanno per essere sacrificate. Ad Arthur Dent e al suo amico alieno Ford Prefect spetta l'ingrato compito di scoprire perchè la nuova autostrada spaziale debba passare proprio per la Terra... demolendola.

IL GIUDIZIO: " La Guida Galattica dice molto sulla vita, la mente critica e il coraggio laico dello scrittore. E, in un contesto in cui 'tutti fanno i comici', ristabilisce le gerarchie, giacché diverte con grazia e suscita il riso 'per lo shock della battuta illuminante che induce stupore e comprensione'." (Laura Serra).

Ordina per
  • 2

    "– Ho fatto qualcosa di male oggi – disse – o il mondo è sempre stato così e io ero troppo rinchiuso in me stesso per accorgermene?"

    *Vi avviso, parere molto impopolare*

    Recensione approfondita qui: http://www.landeincantate.it/recensione-guida-galattica-gli-autostoppisti-douglas-adams/

    ha scritto il 

  • 5

    È difficile fare una recensione di questo libro, così leggero e frizzante come non ne leggevo da tempo, ma al contempo anche ricco di spunti di riflessione, ad esempio sulla piccolezza e transitoreità ...continua

    È difficile fare una recensione di questo libro, così leggero e frizzante come non ne leggevo da tempo, ma al contempo anche ricco di spunti di riflessione, ad esempio sulla piccolezza e transitoreità della vita e della stessa Terra, un piccolo pianeta sperduto ai margini della galassia che può essere spazzato via in un attimo con un colpo di benna da un bulldozer spaziale.
    Fantascienza umoristica, un racconto ricco di situazioni paradossali e sconcertanti, dove non si sa mai cosa aspettarsi, dato che si susseguono colpi di scena uno più imprevedibile e inimmaginabile dell’altro, con personaggi dai nomi improbabili veramente originali e ben tratteggiati.

    ha scritto il 

  • 5

    Divertente e scorrevole

    Il personaggio preferito? Marvin!
    Abituato ai robot di Asimov, Marvin (ma anche gli altri robot della Società Cibernetica Sirio) è il robot più spassoso che finora ho incontrato.

    Ho trovato molto div ...continua

    Il personaggio preferito? Marvin!
    Abituato ai robot di Asimov, Marvin (ma anche gli altri robot della Società Cibernetica Sirio) è il robot più spassoso che finora ho incontrato.

    Ho trovato molto divertenti i discorsi a tratti non-sense, alcuni ricordano i discorsi di Frankenstein Junior.

    Infine, come non restare impressi dalla vita del Capodoglio?

    ha scritto il 

  • 3

    Scritto con sagacia e letto quasi per scommessa, giusto per prender confidenza col genere fantascientifico, si è rivelata una delle letture più sorprendenti degli ultimi tempi. Un rocambolesco viaggio ...continua

    Scritto con sagacia e letto quasi per scommessa, giusto per prender confidenza col genere fantascientifico, si è rivelata una delle letture più sorprendenti degli ultimi tempi. Un rocambolesco viaggio nell'iperspazio dove esseri di ogni specie, razza, forma e dimensione s'incontrano e danno il via ad una girandola di sensati paradossi. Non mancano riflessioni significative e maledettamente attuali (dall'esistenza di Dio al senso della vita) proposte nel più classico dello humor britannico.

    ha scritto il 

Ordina per