Guida galattica per gli autostoppisti

Urania Classici 187

Di

Editore: Mondadori

4.1
(14192)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 170 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Portoghese , Tedesco , Francese , Catalano , Giapponese , Greco

Isbn-10: A000007760 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Avviso al popolo della terra:POPOLO DELLA TERRA,ATTENZIONE, PREGO. QUI PARLALA COMMISSIONE PER LA PIANIFICAZIONEDELL'INTERSPAZIO GALATTICO.I PIANI DI SVILUPPO DELLE ZONEPERIFERICHE DELLA GALASSIA RICHIEDONOLA COSTRUZIONE DI UNA SUPERSTRADAIPERSPAZIALE ATTRAVERSO IL VOSTROSISTEMA STELLARE. IL CHE RENDESFORTUNATAMENTE NECESSARIALA DEMOLIZIONE DI ALCUNI PIANETITRA CUI IL VOSTRO. I LAVORI AVRANNOINIZIO IMMEDIATO E DURERANNO CIRCADUE MINUTI TERRESTRI. GRAZIE.Avviso ai lettori di questo romanzo:NON LASCIATEVI PRENDERE DAL PANICO.
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  • 4

    [...] Romanzo difficile da incasellare, però, se esistesse il genere improbabile, ne sarebbe il degno rappresentante, non per la mancanza di senso, ma perché, tra tutte le possibilità contemplate, si ...continua

    [...] Romanzo difficile da incasellare, però, se esistesse il genere improbabile, ne sarebbe il degno rappresentante, non per la mancanza di senso, ma perché, tra tutte le possibilità contemplate, si avvera sempre quella meno plausibile, andando a comporre con le altre un quadro le cui pennellate, prese singolarmente, sembrerebbero senza un briciolo di fondamento razionale, mentre in realtà nell’insieme acquistano una logica ben definita, una sorta di Picasso in chiave fantascientifica, se volete. Aprendo il libro per la prima volta, il lettore si ritrova catapultato in una dimensione spaziale, cosparsa di nomi bizzarri e pressoché impronunciabili, diversa da quella della nostra galassia, in un caos ordinato a modo proprio di alieni negati in poesia, robot in preda alla depressione e pianeti innocui e non che all’inizio potrebbe farlo sentire un tantino spaesato, come succede del resto anche al protagonista, quindi bisogna mantenere la calma, prendendo alla lettera le parole sulla Guida, e lasciarsi trasportare, o meglio sballottare, fino a raggiungere la famigliarità necessaria per entrare nel vivo di questa storia così originale e strampalata. [...]

    Per la recensione completa: http://lanicchialetteraria.altervista.org/?p=1956

    ha scritto il 

  • 3

    Appena finito di leggere ed è come scendere da una giostra impazzita! Di abitudine le mie letture sono piuttosto lineari e vanno da una situazione A ad una B con una storia che si dipana tra i due pun ...continua

    Appena finito di leggere ed è come scendere da una giostra impazzita! Di abitudine le mie letture sono piuttosto lineari e vanno da una situazione A ad una B con una storia che si dipana tra i due punti ma qui è tutto sottosopra!
    Mi sembra di averlo fatto anch'io un viaggio intergalattico, in posti dove niente ha un senso e dove le cose vengono create tanto per tenersi occupati,non certo per la loro utilità! È davvero strano per me raccapezzarmi con un libro e una storia così, anche se alla fine ti lascia con il sorriso sulle labbra perché, nonostante tutte le situazioni assurde che l'autore ci fa vivere, si legge una critica al nostro mondo e alle sue leggi che non è per niente sottile! Quindi alla fine, ve lo consiglio, se volete fare un salto in una storia dell'assurdo e farvi qualche risata con le "normali" reazioni di un terrestre con amici alquanto particolari!

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro unico nel suo genere, irriverente e imprevedibile. Sicuramente una lettura molto particolare di un autore che verrà ricordato per il suo stile inconfondibile e delirante. Da parecchio tempo v ...continua

    Un libro unico nel suo genere, irriverente e imprevedibile. Sicuramente una lettura molto particolare di un autore che verrà ricordato per il suo stile inconfondibile e delirante. Da parecchio tempo volevo leggerlo e nel complesso non ha tradito le mie aspettative. Il genere però non mi affascina particolarmente, non credo che mi dedicherò alla lettura delle altre avventure di Arthur Dent e Ford Prefect. Addio e grazie per tutto il pesce!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Divertente e intrattenitivo

    PRO
    libro assolutamente godibile, dona intrattenimento di qualità, alternando una storia leggera, divertente e spigliata a riflessioni per nulla banali e, a tratti, spunti di denuncia alla nostra real ...continua

    PRO
    libro assolutamente godibile, dona intrattenimento di qualità, alternando una storia leggera, divertente e spigliata a riflessioni per nulla banali e, a tratti, spunti di denuncia alla nostra realtà. Arthur Dent nonostante sia stato praticamente salvato dalla distruzione del suo pianeta, non rimane assolutamente sconvolto dalle vicende che si susseguono, quasi a voler sottolineare quanto le popolazioni aliene con le quali viene a contatto siano simili agli uomini, o al massimo macchiette che esasperano i difetti e i pregi tipicamente umani, tanto da diventarne quasi dei sostituti. editazione apprezzabile, rende più leggera la lettura.
    CONTRO
    pur essendo un libro di fantascienza e quindi principalmente incentrato sulla trama narrativa, avrebbe necessitato di un minimo di approfondimento in più sull'introspezione dei personaggi. Finché questo problema rimane relegato ai personaggi secondari, come i suoi compagni di viaggio, potrebbe anche essere ininfluente, ma se coinvolge anche il personaggio principale, inizia a essere disturbante. Come detto sopra, Arthur dovrebbe essere sconvolto dalle vicende, ma pare praticamente indifferente a eventi che dovrebbero sconvolgerlo e destabilizzarlo, cosa che non avviene se non in qualche frase malinconica qua e là; a mio avviso, un po' poche. L'approfondimento dei personaggi è scarso sia dal punto di vista caratteriale che estetico, e quando c'è, diventa un po' incoerente con il comportamento dei personaggi. esempio lampante è Trillian, che inizialmente appare un personaggio femminile indipendente, che riesce a prendere decisioni importanti volontariamente e che si dimostra intellettivamente superiore a Zaphod, col progredire del libro si mostra sempre più sottomessa, obbediente agli ordini e dipendente dalla presenza dell'alieno.
    Sebbene sia un ciclo di romanzi, il libro non vive di vita propria come dovrebbe, ma è sempre legato ai successivi e lascia troppo in sospeso la storia, che non si chiude ciclicamente dando la possibilità di interrompere la lettura al primo libro, ma ti obbliga a leggere gli altri per godere appieno della storia. spero che quest'obbligo al dover continuare necessariamente il ciclo possa aiutare il lettore a inquadrare meglio i personaggi.

    ha scritto il 

  • 3

    "Aveva pensato che

    le bocche degli esseri umani dovessero continuamente esercitarsi a parlare per evitare di rimanere inceppate. Dopo avere osservato e riflettuto alcuni mesi, Ford aveva abbandonato questa teoria per un ...continua

    le bocche degli esseri umani dovessero continuamente esercitarsi a parlare per evitare di rimanere inceppate. Dopo avere osservato e riflettuto alcuni mesi, Ford aveva abbandonato questa teoria per un'altra. Aveva pensato che se gli esseri umani non si esercitavano in continuazione ad aprire e chiudere la bocca, corressero il rischio di cominciare a far lavorare il cervello".

    ha scritto il 

  • 0

    Non è il mio genere

    Non è il mio genere, ma l'ho letto più per curiosità della fama che porta.
    Direi che non è da sottovalutare le capacità di scrittura e di fantasia dello scrittore.

    ha scritto il 

  • 2

    Una lettura che ti dà poco

    Ancora una volta il successo e il blasone riconosciuto ad un'opera non sono sinonimi di qualità.
    Un romanzo insignificante che, in più riprese, è riuscito ad annoiarmi e a farmi pentire di essermi imb ...continua

    Ancora una volta il successo e il blasone riconosciuto ad un'opera non sono sinonimi di qualità.
    Un romanzo insignificante che, in più riprese, è riuscito ad annoiarmi e a farmi pentire di essermi imbarcato in una lettura del genere.
    Bocciato!

    ha scritto il 

  • 5

    Scrocconi intergalattici

    Come vi sentireste se svegliandovi un mattino scopriste che la vostra casa sta per essere distrutta per far spazio ad un'autostrada? Probabilmente non troppo male se qualche minuto dopo scopriste che ...continua

    Come vi sentireste se svegliandovi un mattino scopriste che la vostra casa sta per essere distrutta per far spazio ad un'autostrada? Probabilmente non troppo male se qualche minuto dopo scopriste che l'intero pianeta sta per sparire per far posto a un'autostrada intergalattica.
    Il nostro protagonista Arthur Dent si salverà da questa disgrazia grazie all'aiuto di un alieno, tale Ford Prefect, ormai bloccato da anni sulla terra e di un passaggio scroccato ai vogon e alla loro astronave. Da questo momento in poi mille peripezie spaziali fra strambi extraterrestri e assurde leggi, robot depressi, pesci traduttori, propulsori di improbabilità e chi più ne ha più ne metta. Per fortuna ad accompagnare il viaggio dei nostri amici ci sarà la "Guida galattica per autostoppisti" con il rassicurante sottotitolo in copertina "Non fatevi prendere dal panico". Uno strumento eccezionale capace di darti tutte le informazioni necessarie per girare la galassia con meno di 30 dollari Altariani al giorno.
    Un libro estremamente geniale ed esilarante. Un piccolo capolavoro.

    ha scritto il 

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