High Fidelity

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Publisher: Riverhead Trade

4.0
(12502)

Language: English | Number of Pages: 336 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Spanish , Chi traditional , Portuguese , French , Italian , Swedish , Dutch , Greek , Catalan , Japanese , Turkish

Isbn-10: 1573225517 | Isbn-13: 9781573225519 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Others , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Music

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Book Description
Rob is a pop music junkie who runs his own semi-failing record store. His girlfriend, Laura, has just left him and he's both miserable and relieved. After all, he could have spent his life with someone who has a bad record collection. Rob seeks refuge in the company of Barry and Dick, the offbeat clerks at his store who endlessly review their top five films, top five Elvis Costello songs, and top five episodes of Cheers. Rob tries dating a singer called Marie. Maybe its just that he's always wanted to sleep with someone who has a record contract. But then he sees Laura again. And Rob begins to think that a life as an episode of Thirty-something might not be so bad.

"...as funny, compulsive and contemporary a first novel as you could wish for" (GQ)

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  • 4

    Romanzo autoironico ambientato nella Londra degli anni novanta, che richiama anche i decenni precedenti, in pieno fermento musicale... vengono citati tanti nomi del panorama rock inglese.
    L'impianto n ...continue

    Romanzo autoironico ambientato nella Londra degli anni novanta, che richiama anche i decenni precedenti, in pieno fermento musicale... vengono citati tanti nomi del panorama rock inglese.
    L'impianto narrativo è molto semplice e immediato e la storia molto carina, l'autocommiserazione in cui cade a volte il protagonista "nerd" crea delle situazioni paradossalmente divertenti.
    Lo consiglio per una lettura spensierata.

    said on 

  • 5

    Diario di un single che prova a mettersi in discussione. Quello che è certo è che non ridevo tanto con un libro in mano da tantissimo tempo. Eppure tutto questo umorismo, che inizia subito, dalla prim ...continue

    Diario di un single che prova a mettersi in discussione. Quello che è certo è che non ridevo tanto con un libro in mano da tantissimo tempo. Eppure tutto questo umorismo, che inizia subito, dalla prima pagina in poi, ha pure un retrogusto amaro. Essì, perchè Rob racconta di sè e dei suoi fallimenti amorosi, e lo fa con tenerezza, ma anche con disillusione. Rob possiede una disarmante sincerità, non ha paura di confessare le azioni più becere in fatto di amore, nè pudore nel confessare i suoi dolori. E non ha timore nel dire che ha paura di crescere. E lo dice in una maniera così spontanea che allora lo perdoniamo, e ci fa venire voglia di perdonare anche il Peter Pan che abbiamo accanto: potere della letteratura!
    Purtroppo per me, ma a poco a poco migliorerò, non sono stata capace di seguire la colonna sonora del libro, che pure, mi dicono, è l'asse portante del romanzo. So di essermi persa qualcosa, eppure do cinque stelle a questo romanzo tutto maschile, scritto da un uomo che per una volta entra nella testa degli uomini senza prendersi sul serio.

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  • 4

    Uno dei migliori romanzi degli ultimi anni. Ce ne vorrebbero non uno ma diecimila di libri scritti così bene. Se Nick Hornby si impegnasse sempre in questo modo, invece di pubblicare stronzate come "E ...continue

    Uno dei migliori romanzi degli ultimi anni. Ce ne vorrebbero non uno ma diecimila di libri scritti così bene. Se Nick Hornby si impegnasse sempre in questo modo, invece di pubblicare stronzate come "E' nata una star?" solo per incassare soldi, sarebbe il mio scrittore contemporaneo preferito.

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  • 4

    Non avevo mai letto niente di Hornby e mi ha sorpreso. Pur non conoscendo praticamente nessun disco di quelli che adora il protagonista, ma solo quelli del pop commerciale che lui disprezza, l'ho tro ...continue

    Non avevo mai letto niente di Hornby e mi ha sorpreso. Pur non conoscendo praticamente nessun disco di quelli che adora il protagonista, ma solo quelli del pop commerciale che lui disprezza, l'ho trovato ironico, in alcuni passi profondo e leggibilissimo. Mi ha sorpreso la parte finale un po' troppo sdolcinata, l'ho trovata una "caduta" rispetto al resto della storia

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  • 5

    "Non c'è spazio per te fra le prime cinque; sono posti destinati a quel genere di umiliazioni e di strazi che tu semplicemente non sei in grado di appioppare. Questo forse suona più cattivo di quanto ...continue

    "Non c'è spazio per te fra le prime cinque; sono posti destinati a quel genere di umiliazioni e di strazi che tu semplicemente non sei in grado di appioppare. Questo forse suona più cattivo di quanto vorrei ma il fatto è che noi siamo troppo cresciuti per rovinarci la vita a vicenda, e questo è un bene, non un male, per cui se non sei in classifica, non prenderla sul piano personale. Quei tempi sono passati, e che liberazione, cazzo; l'infelicità significava davvero qualcosa, allora. Adesso è solo una seccatura, un po' come avere il raffreddore o essere al verde. Se volevi veramente incasinarmi, dovevi arrivare prima."

    "Cosa è venuto prima, la musica o la sofferenza? Ascoltavo la musica perché soffrivo? O soffrivo perché ascoltavo la musica?"

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  • 3

    Fresco, frizzante, quanto mai attuale, ironico, serioso, romantico. C’è tutto in un must della narrativa inglese come “Alta Fedeltà” del sempiterno Nick Hornby. Un faro nella mia passione per la lettu ...continue

    Fresco, frizzante, quanto mai attuale, ironico, serioso, romantico. C’è tutto in un must della narrativa inglese come “Alta Fedeltà” del sempiterno Nick Hornby. Un faro nella mia passione per la lettura: il suo “Febbre a 90” giace là sui miei scaffali in bella mostra. Il film tratto dalla sua opera resta un pezzo della mia vita, una sorta di autobiografia data la mia passione per il calcio e il modo che la pellicola ha di raccontare la sua vita di tifoso che poi è anche la mia. Ma, mi sono chiesto, perchè non andare oltre? Perchè non pescare dal mazzo dei suoi romanzi per ampliare la conoscenza di questo bonario inglese nativo di Redhill nel sud dell’isola? Ecco che non si poteva allora cominciare dalla storia di Robert, trentacinquenne titolare di un negozio di dischi, il “Championship Vinyl, praticamente piazzato in un punto dove attirare il minor numero possibile di curiosi di passaggio”, in cui Rob sfoggia la sua conoscenza e passione per la musica e si rivolge a una clientela di nicchia, quella che ha davvero una sorta di tatuaggio da collezionista stampato sul braccio. Rob fa i conti con la vita quotidiana, come ciascuno di noi: una ragazza, Laura, che l’ha appena lasciato e precedentemente cornificato con il debosciato e rumoroso vicino di casa che sta al piano di sopra, i suoi colleghi di lavoro Dick e Barry, una cantante tutto pepe di nome Marie, e un universo di clienti tutto da scoprire. La vicenda si snoda nella Londra degli anni ’90, tra una classifica delle sue ex ragazze per le quali ha sofferto aspre pene e un’altra dove si mettono in fila le migliori canzoni della propria vita, o le peggiori di un determinato gruppo. Sullo sfondo il sesso, la perenne inquietudine di non uscire dalle sabbie mobili della “singletudine”, il cuore lanciato oltre l’ostacolo per riconquistare Laura, le canzoni detestate che alcune circostanze le trasformano in canzoni da ricordare. Un libro portato dentro una sala cinematografica allo stesso modo di “Febbre a 90” con John Cusak nei panni di Rob e la fedele trasposizione dei sogni e delle speranze di un gruppo di ragazzi pieni di gioia di vivere.

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  • 4

    Un must

    Alta infedeltà è un libro che tutti dovrebbero leggere fra i 15 e 25 anni.
    Meglio di "febbre a 90" e "Non buttiamoci giù", dello stesso autore, sempre consigliatissimi.

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  • 4

    Deludente

    Finalmente leggo Hornby. Parto subito dicendo che il libro si è rivelato al di sotto delle mie aspettative (che però erano altissime). Rimane una lettura piacevole e molto scorrevole, in cui spicca la ...continue

    Finalmente leggo Hornby. Parto subito dicendo che il libro si è rivelato al di sotto delle mie aspettative (che però erano altissime). Rimane una lettura piacevole e molto scorrevole, in cui spicca la capacità dell'autore di rappresentare una generazione di trentenni un po' allo sbando alle prese con i cambiamenti della vita, gli amori, la musica. Simpatiche le classifiche, poco incisivi alcuni dialoghi al limite della macchietta. Consigliato agli amanti della buona musica, un po' meno a quelli della grande letteratura.

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