I Promessi sposi

Per le Scuole

Di

Editore: Bulgarini

3.9
(9406)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 1024 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Sloveno

Isbn-10: 8823412366 | Isbn-13: 9788823412361 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , Copertina rinforzata scuole e biblioteche , Cofanetto , Copertina morbida e spillati , Rilegato in pelle , eBook , CD audio

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Religione & Spiritualità

Ti piace I Promessi sposi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Un libro come "I Promessi Sposi" consente di avvicinarsi alla sua interpretazione con strumenti e interessi. Nel nostro lavoro, pensato appositamente per la scuola, ci siamo proposti di guidare gli studenti a comprendere i contenuti ideologici del racconto, ad apprezzarne la struttura, e, infine, a cogliere il valore artistico che lo scrittore ha raggiunto. Punto di riferimento costante è stato per noi chiarire il nesso strettissimo fra parola e pensiero perseguito consapevolmente dall'autore. Tale obiettivo è tenuto presente nelle varie parti nelle quali il nostro testo è suddiviso.
Ordina per
  • 0

    Mi arrendo

    Dopo aver provato per l'ennesima volta a leggere questo "capolavoro" della letteratura, posso dirmi sconfitta nuovamente dalla tonnellata di digressioni manzoniane che fanno perdere il ritmo alla stor ...continua

    Dopo aver provato per l'ennesima volta a leggere questo "capolavoro" della letteratura, posso dirmi sconfitta nuovamente dalla tonnellata di digressioni manzoniane che fanno perdere il ritmo alla storia. Ma erano proprio necessarie tutte quelle pagine di chiacchiere inutili??

    ha scritto il 

  • 5

    Ahimè molti, giudicandola ancora tramite i ricordi liceali nei quali veniva fatto leggere obbligatoriamente, lo considereranno ancora un mattone noioso. A tutti consiglio di rileggerselo con mente mat ...continua

    Ahimè molti, giudicandola ancora tramite i ricordi liceali nei quali veniva fatto leggere obbligatoriamente, lo considereranno ancora un mattone noioso. A tutti consiglio di rileggerselo con mente matura, lontano da obblighi di riassunti e temi, solo così si apprezzerà veramente la scorrevolezza e lo stile sublime di Manzoni.

    ha scritto il 

  • 5

    E' il libro che tutti nel biennio delle superiori odiano a causa dei riassunti che gli insegnanti chiedono di fare, ma è un libro che apprezzi a dieci anni dal biennio delle superiori. La storia la co ...continua

    E' il libro che tutti nel biennio delle superiori odiano a causa dei riassunti che gli insegnanti chiedono di fare, ma è un libro che apprezzi a dieci anni dal biennio delle superiori. La storia la conoscono tutti, così come i personaggi, ma rileggendola ora, ha avuto un sapore diverso, perché noi oggi siamo diversi, mi ha colpito la spiritualità di Lucia (cosa normale all'epoca della vicenda, cosa insolita oggi), ho confermato l'amore per i "cattivi" in particolare per l'Innominato e ho trovato profondamente irritante Don Abbondio con i suoi comportamenti. E' stata una lettura non propriamente estiva, ma profondamente apprezzata.

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo emozionante, pur con i suoi evidenti difetti

    Ho fresca la visita a Casa Manzoni. Che tenerezza quello scrittoietto davanti alla finestra con vista giardino. E quella tabacchiera sempre portata con sé. Come fai a non volergli bene a uno di cui se ...continua

    Ho fresca la visita a Casa Manzoni. Che tenerezza quello scrittoietto davanti alla finestra con vista giardino. E quella tabacchiera sempre portata con sé. Come fai a non volergli bene a uno di cui senti così palpabile l'umanità; uno che fa commuovere anche un ateo con quel dialogo straordinario tra Lucia e l'Innominato? All'estero sbagliano a non leggerlo granché. Però bisogna anche dire che è un bel tomo che le pagine le fa sentire tutte, salvo i primi quindici capitoli circa, che filano che è una meraviglia, specie l'ingarbugliato, avvincente episodio del matrimonio per sorpresa: l'episodio che preferisco in assoluto. Che orchestrazione.

    ha scritto il 

  • 4

    Voltata ch'ebbe la stradetta, cammina cammina, incontrò cappuccetto rosso!

    Senza alcun dubbio un capolavoro, ma alle superiori, se non fosse stato per l'immarcescibile trasposizione del Trio, dubito che sarei riuscito a digerirlo. Le loro irriverenti sottolineature comiche, ...continua

    Senza alcun dubbio un capolavoro, ma alle superiori, se non fosse stato per l'immarcescibile trasposizione del Trio, dubito che sarei riuscito a digerirlo. Le loro irriverenti sottolineature comiche, invece, mi aiutarono a discernere la non poca ironia con cui Manzoni farcì la sua opera.

    ha scritto il 

  • 5

    Un Classico della Letteraratura

    Un libro sempre interessante da leggere, nonostante sia stato un testo della scuola superiore ho voluto leggere nuovamnete questo libro, ma questa volta tutto d'un fiato, e dico che ne è valsa la pena ...continua

    Un libro sempre interessante da leggere, nonostante sia stato un testo della scuola superiore ho voluto leggere nuovamnete questo libro, ma questa volta tutto d'un fiato, e dico che ne è valsa la pena. Una delle parti più belle, la descrizione dell'interiorità combattuta dell'innominato e ancora la pochezza, molto diffusa anche oggi, di Don Abbondio oppure l'accordo fra il Conte Zio e il padre Provinciale per l'allontanamento di Fra Cristoforo. Da leggere

    ha scritto il 

  • 5

    Sarò anche vintage e controcorrente ma io un racconto-capolavoro così bello non me lo ricordavo da mesi. Una capacità di raccontare il cuore e i movimenti interiori delle persone, un'attenzione storic ...continua

    Sarò anche vintage e controcorrente ma io un racconto-capolavoro così bello non me lo ricordavo da mesi. Una capacità di raccontare il cuore e i movimenti interiori delle persone, un'attenzione storica da capolavoro vero, delle pennellate naturalistiche degne di pittori supremi, delle pagine che comprendo bene come siano immortali, senza tempo, come quella del Dolore racchiuso nell'abbraccio tra la mamma sfinita e la piccola Cecilia, beh, più di un'opera d'arte. Da intristirmi tanto perchè ieri l'ho finito e "ora come faccio senza queste persone che sono entrate in modo strano ma così intensamente nella mia vita?" Da vietare rigorosamente ai ragazzi adolescenti a meno che non sia proposto da professori che ne abbiano colto almeno un millesimo del suo valore

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro, come la Divina Commedia o l'Iliade, dovrebbe essere bandito dalle scuole superiori. Perché a 15 anni nessuno ha la sensibilità di apprezzare questo capolavoro. Ogni capitolo, ogni pagina ...continua

    Questo libro, come la Divina Commedia o l'Iliade, dovrebbe essere bandito dalle scuole superiori. Perché a 15 anni nessuno ha la sensibilità di apprezzare questo capolavoro. Ogni capitolo, ogni pagina, ogni frase merita di essere riletta non una ma 100 volte.
    E' un libro totipotente che racchiude un libro dentro ad un altro: è un giallo, un thriller, un romanzo di avventura, una storia di amore, un saggio, un libro divulgativo.
    Ed è pazzesco di come un romanzo ambientato nel 1600 tratti gli stessi temi morali, politici, sociologici e religiosi che tutti i giorni nel 2016 ci ritroviamo ad affrontare. Stupefacente. Meraviglioso.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per