I delitti di via Medina-Sidonia

Di

Editore: Sellerio (La memoria, 358)

3.7
(947)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 291 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8838912343 | Isbn-13: 9788838912344 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
"Attaccò con la solita solfa sui sani, buoni, misteriosi delitti, che glimancano tanto; quelli che rendono vivibili tutti i paesi civili di questomondo... Quelli con un bel movente, quelli da scavarci dentro... Da noi, però,c'è anche la mafia, che oscura tutto, perché, alla fin fine, i delitti dimafia son tutti uguali: ci sono i mandanti, ci sono i killer, c'è l'agguato. Eil movente, gira e rigira, è sempre lo stesso. Anche se si conosce il nome deikiller, cosa cambia? Si sa sempre chi li compie e perché. I delitti 'veri'sono un'altra cosa".
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  • 2

    Interessante ed originale l'ambientazione accademica in una Palermo assediata dallo scirocco e, per una volta, senza mafia. Per il resto, poco o nulla.

    Mi sembra soltanto un rimestare di cose già vis ...continua

    Interessante ed originale l'ambientazione accademica in una Palermo assediata dallo scirocco e, per una volta, senza mafia. Per il resto, poco o nulla.

    Mi sembra soltanto un rimestare di cose già viste e sentite. Oramai pare che esista la ricetta ufficiale del giallo all'italiana: metti una donna fascinosa ed un protagonista dalla vita scombinata, aggiungi un po' di citazioni fighe di dotti riferimenti letterari/musicali (possibilmente sconosciuti ai più), aggiungici un tocco esotico di riferimenti culinari/alcolici, concludi con un omicidio più o meno misteriosi ed ecco ottenuto un giallo di successo.

    Il protagonista, poi, è quasi insopportabile: mi da l'impressione di quello che vuole apparire per forza come un gran simpaticone ma sta sulle palle a tutti.

    ha scritto il 

  • 3

    Raffinatezza sicula: riuscite le descrizioni di luoghi e atmosfere, ma un po' discontinua l'efficacia della narrazione. La trama gialla fa da sfondo; autoironico (al limite) il protagonista, un dandy ...continua

    Raffinatezza sicula: riuscite le descrizioni di luoghi e atmosfere, ma un po' discontinua l'efficacia della narrazione. La trama gialla fa da sfondo; autoironico (al limite) il protagonista, un dandy con la passione per la botanica.

    ha scritto il 

  • 4

    Piacevole e ironico. Sopra le righe, a mio parere, il personaggio principale (eh che è superman ) . Incantevole la descrizione dei luoghi. Si sentono i profumi, si vedono le strade, si respira il cald ...continua

    Piacevole e ironico. Sopra le righe, a mio parere, il personaggio principale (eh che è superman ) . Incantevole la descrizione dei luoghi. Si sentono i profumi, si vedono le strade, si respira il caldo e i colori di luglio di una terra, che prima o poi vorrei visitare. Buona la prima , ironia e ambientazione ottime, qualche falla a mio parere nell'impianto giallo e troppo "costruito" il biologo Lorenzo Lamarca

    ha scritto il 

  • 2

    Bye bye, Piazzese

    Avevo detto che gli avrei dato un'altra possibilità. L'ho fatto. Quindi ho sopportato le prime 42 pagine, infarcite di citazioni di: film, attori, brani musicali, interpreti, monumenti, piante (meglio ...continua

    Avevo detto che gli avrei dato un'altra possibilità. L'ho fatto. Quindi ho sopportato le prime 42 pagine, infarcite di citazioni di: film, attori, brani musicali, interpreti, monumenti, piante (meglio se esotiche); alla quinta citazione di fila nella stessa pagina ero sul punto di tagliarmi le vene.
    Ma quello che mi ha messo k.o. è stata la frase: "le sue pupille [...] sembravano due acini di catarratto colpiti da peronospera."
    OK, lo abbiamo capito tutti quanto è intelligente, quanto è brillante, quanto è "culto", quante cose sa Lorenzo La Marca detto Marlowe (Philip, non Christopher) e di conseguenza il suo creatore Santo Piazzese! Però est modus in rebus, tanto per rimanere nel campo delle citazioni, che naturalmente abbondano anche dopo la pag. 42! Sono quindi in grado di affermare con una buona dose di approssimazione che questo sarà l'ultimo suo libro che leggo, se voglio evitare una sindrome di Stendhal letteraria.

    ha scritto il 

  • 4

    un bel romanzo giallo, colto e ironico, ambientato tra le strade di Palermo.
    Piazzese sa scrivere e ci si meraviglia di come gli autori italiani più letti siano quelli che non riescono a costruire una ...continua

    un bel romanzo giallo, colto e ironico, ambientato tra le strade di Palermo.
    Piazzese sa scrivere e ci si meraviglia di come gli autori italiani più letti siano quelli che non riescono a costruire una frase che abbia anche un valore estetico!
    magie del mercato!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Il ritmo e' brillante. La scrittura scorrevole. La descrizione dei personaggi acuta. Pieno di spunti ironici. La trama pero' e' traballante. Certi personaggi, che per pagine e pagine paiono importanti ...continua

    Il ritmo e' brillante. La scrittura scorrevole. La descrizione dei personaggi acuta. Pieno di spunti ironici. La trama pero' e' traballante. Certi personaggi, che per pagine e pagine paiono importanti per la storia e la sua conclusione, scompaiono dalla scena alla fine, senza che ne sia chiara la ragione. Insomma, una ottima lettura scacciapensieri. Con qualche perplessita' che rimane alla fine.

    ha scritto il