I fiori del male

Testo francese a fronte

Di

Editore: Feltrinelli

4.4
(7275)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 406 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Portoghese , Chi tradizionale , Tedesco , Spagnolo , Catalano , Olandese , Svedese , Chi semplificata

Isbn-10: 8807821656 | Isbn-13: 9788807821653 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Luigi de Nardis

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback , Altri , Cofanetto , Rilegato in pelle

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Da consultazione

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Descrizione del libro
La prima edizione dei "Fiori del male" risale al giugno 1857 e comprende centotesti poetici. E' messa in vendita in circa 1100 esemplari. Attaccata da "LeFigaro", l'opera sarà sottoposta a sequestro e l'autore e gli editori,nell'agosto del 1857, saranno condannati per oltraggio alla pubblica morale eal buon costume. Il testo è qui proposto in una nuova traduzione, con testooriginale a fronte, condotta sulla più moderna edizione critica dell'opera diBaudelaire.
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  • 4

    Non amo particolarmente il genere letterario della poesia, per cui ho letto poche raccolte in vita mia. Mi piace invece, ogni tanto, recuperare qualche classico della letteratura mondiale che non avev ...continua

    Non amo particolarmente il genere letterario della poesia, per cui ho letto poche raccolte in vita mia. Mi piace invece, ogni tanto, recuperare qualche classico della letteratura mondiale che non avevo mai letto da cui la mia scelta di procurarmi “I fiori del male”. Non mi addentrerò in una critica della poetica di Baudelaire, anche perché il testo che avevo era molto scarno dal punto di vista dell’apparato critico e molto dell’approfondimento era demandato alla buona volontà del lettore. Devo dire però che ho trovato moltissime delle poesie della raccolta estremamente originali per temi e per rappresentazione figurativa e sensoriale (che, credo, siano uno degli scopi principali della scrittura poetica). Non sarà mai un genere che mi appassiona ma, devo dire che “I fiori del male” meritano davvero di essere letti.

    ha scritto il 

  • 5

    E' considerato una delle più significative raccolte di poesie dell'Ottocento,

    ponendosi come la base della poesia moderna. I temi trattati all'interno di essa vanno dalla religione alla morte, all'onore e perfino al satanismo; secondo Baudelaire l'opera è da considerare un viag ...continua

    ponendosi come la base della poesia moderna. I temi trattati all'interno di essa vanno dalla religione alla morte, all'onore e perfino al satanismo; secondo Baudelaire l'opera è da considerare un viaggio personale ed immaginario attraverso la sua vita, considerata come un inferno.
    Nella poesia di Baudelaire ricorrono temi presenti nel Simbolismo, nell'Estetismo e nella Scapigliatura, riscontrabili soprattutto nelle sue fantasie folli e visionarie.
    E' una costante infatti in questa raccolta il disagio provato dall'autore e il suo tentativo di fuggire dai problemi che infestano la sua vita; uno dei suoi peggiori demoni era l'alcol, di cui puntualmente abusava, assieme all'oppio e ad altre droghe, il tutto spesso condito da avventure amorose difficli.
    Il titolo "I fiori del male" è stato scelto dall'autore poichè, secondo il suo pensiero, i fiori rappresentavano la bellezza e la purezza lordati però dal male e dalla sporicizia del mondo, causati da una società degradata; il messaggio finale è tuttavia ottimista, in quanto Baudelaire lascia ad intendere che grazie alla poesia, forse il mondo si può ancora salvare.

    Studente di classe V, a.s 2016_2017

    ha scritto il 

  • 5

    Decadenti voluttà

    Recensione #18

    Charles Baudelaire è il poeta simbolo della mia adolescenza.
    Avevo circa quindici anni quando lessi le poesie contenute ne "I fiori del male", e fu per me una rivelazione divina.
    Il lib ...continua

    Recensione #18

    Charles Baudelaire è il poeta simbolo della mia adolescenza.
    Avevo circa quindici anni quando lessi le poesie contenute ne "I fiori del male", e fu per me una rivelazione divina.
    Il libro divenne la mia Bibbia personale. Il poeta maledetto per eccellenza, Charles Baudelaire nacque a Parigi nel 1821 e si spense nella stessa città nel 1867, dopo aver condotto una vita di eccessi.

    Inebriatevi del profumo del sesso, perdetevi nelle artificiali bellezze dell'oppio e dell'assenzio, scavate nei meandri più oscuri della vostra anima, immergetevi con tutta la forza dei sensi nei bassifondi di una Parigi del XIX secolo, atroce quanto affascinante.

    Vi consiglio di acquistare l'edizione contenente tutte le varie raccolte poetiche di Baudelaire. Dopotutto, limitarsi alla lettura de "I fiori del male", è come prendere parte ad un banchetto e servirsi di soli antipasti.

    ha scritto il 

  • 2

    Non ricordo chi disse che una poesia è tale quando non può essere tradotta in un'altra lingua diversa da quella della composizione. devo dire che i fiori del male mi han fatto questo effetto, sarà per ...continua

    Non ricordo chi disse che una poesia è tale quando non può essere tradotta in un'altra lingua diversa da quella della composizione. devo dire che i fiori del male mi han fatto questo effetto, sarà per via della tradizione italiana, ma ben poche poesie di questa raccolta han fatto breccia

    ha scritto il 

  • 4

    Liriche!

    La cornice
    Come una bella cornice aggiunge al dipinto, sia pure
    di pennello famoso, un non so che di strano e d'incantevole,
    isolandolo da l'immensa natura, così i gioielli, i
    m ...continua

    Liriche!

    La cornice
    Come una bella cornice aggiunge al dipinto, sia pure
    di pennello famoso, un non so che di strano e d'incantevole,
    isolandolo da l'immensa natura, così i gioielli, i
    mobili, i metalli, le dorature, s'adattavano perfettamente
    a la sua rara bellezza; nulla ne offuscava il pieno splendore e
    tutto sembrava servirle d'ornamento.

    Talvolta anzi si sarebbe detto ch'ella credeva che tutto
    volesse amarla; affogava nei baci del raso e della biancheria
    il suo bel corpo nudo pieno di brividi, e placida o
    sgarbata, in tutti i suoi movimenti mostrava la grazia
    infantile de la scimmia.

    ha scritto il 

  • 4

    Inno

    Alla più cara, alla più bella,
    che colma il mio cuore di luce,
    all'angelo, all'idolo immortale,
    salve, per l'immortalità!

    Ella sommerge la mia vita
    come un'aria impregnata di sale,
    e nella mai sa ...continua

    Inno

    Alla più cara, alla più bella,
    che colma il mio cuore di luce,
    all'angelo, all'idolo immortale,
    salve, per l'immortalità!

    Ella sommerge la mia vita
    come un'aria impregnata di sale,
    e nella mai sazia anima mia
    insinua il gusto dell'eterno.

    Fresco sacchetto che profuma
    l'aria d'un caro angelo,
    obliato incesiere che fuma
    nascostamente, nella notte.

    E come, amore incorruttibile,
    dipingesti tale qual sei?
    Grano di muschio che stai, invisibile,
    in fondo alla mia eternità!

    Alla più buona, alla più bella,
    che è mia salute e mia gioia,
    all'angelo, all'idolo immortale,
    salve, per l'immortalità!

    ha scritto il 

  • 4

    Al lettore...

    La stoltezza, l’errore il peccato, l’avarizia
    occupano i nostri spiriti, sfibrano i nostri corpi,
    e noi alimentiamo i nostri amabili rimorsi
    come i mendicanti nutrono i loro pidocchi.

    ...continua

    La stoltezza, l’errore il peccato, l’avarizia
    occupano i nostri spiriti, sfibrano i nostri corpi,
    e noi alimentiamo i nostri amabili rimorsi
    come i mendicanti nutrono i loro pidocchi.

    ha scritto il 

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