I mastini della guerra

Di

Editore: Mondadori (Oscar bestsellers, 57)

3.8
(296)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 428 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese , Tedesco , Olandese , Ceco , Polacco

Isbn-10: 8804289325 | Isbn-13: 9788804289326 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Bruno Oddera

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 3

    Le tre stelline sono una media ponderata di due giudizi molto diversi. Il libro merita infatti cinque stelle per l'accuratezza, a tratti perfino acribiosa, con la quale illustra tutti i preparativi de ...continua

    Le tre stelline sono una media ponderata di due giudizi molto diversi. Il libro merita infatti cinque stelle per l'accuratezza, a tratti perfino acribiosa, con la quale illustra tutti i preparativi del colpo di stato: reclutamento dei mercenari, sulle cui abitudini si sofferma diffusamente, reperimento delle armi, corruzione dei funzionari doganali e falsificazione dei documenti. Inoltre, Forsyth mostra di avere un'ottima conoscenza del "grande gioco", cioè dell'intricata ragnatela di interessi geopolitici, principalmente di USA e URSS ma anche delle ex potenze coloniali europee, che condizionavano pesantemente la politica degli stati africani di recente indipendenza negli anni '70 del Novecento. Tuttavia, il romanzo presenta una struttura troppo disequilibrata, con una parte troppo lunga, a tratti francamente noiosa, dedicata al racconto dei preparativi e un finale, che pure dovrebbe essere il culmine del romanzo, che dura appena una ventina di pagine.
    Del tutto improbabile infine, perché estemporanea e non preparata da alcuna riflessione, l'improvvisa crisi di coscienza finale del protagonista e la sua "conversione" democratica. Forsyth è comunque un autore molto ben informato sulle dinamiche geopolitiche e i suoi libri sono letture interessanti quanto e più di certi saggi sulle situazioni di conflitto nel mondo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Un romanzo a cui do una valutazione un po’ punitiva, dato che raramente do il 3, ma mi ha veramente deluso. L’inizio è abbastanza appassionante e promettente, un grande magnate della City che vuole im ...continua

    Un romanzo a cui do una valutazione un po’ punitiva, dato che raramente do il 3, ma mi ha veramente deluso. L’inizio è abbastanza appassionante e promettente, un grande magnate della City che vuole impadronirsi di un immenso giacimento di platino in uno staterello dell’Africa Occidentale e perciò decide di assoldare un gruppo di mercenari per installare un presidente fantoccio alle proprie dipendenze, così da poter agire indisturbato. Fin qui tutto bene. Personaggi ben delineati e corposi, a partire dal miliardario senza scrupoli Sir James Manson e dal mercenario nordirlandese Carlo Alfred Thomas “Gatto” Shannon, per arrivare a quelli di contorno, la svampita Julie Mason, figlia del primo che il secondo seduce, i due tirapiedi del miliardario e il variegato gruppo di mercenari provenienti da mezza Europa.
    Quello che non funziona è il ritmo che manca assolutamente, Forsyth anche in altri romanzi raccontava nel dettaglio quello di cui trattava, ricordo ad esempio i sistemi dei trafficanti di droga nel recente Il Cobra, ma qui la minuziosità è eccessiva e stancante, ci aspettiamo dell’azione e invece ci troviamo a seguire i movimenti di Shannon in giro per l’Europa dove si procura le armi e tutto il materiale necessario per la spedizione in Africa. Quando finalmente arriviamo al momento del colpo di stato tutto si risolve in poche pagine, e con un epilogo ancora più succinto.
    Alla fine quello che resta di più di questo romanzo è la delusione per un’occasione mancata. Un maggior bilanciamento tra la parte dei preparativi e quella dell’azione, magari con un maggior sviluppo degli avvenimenti dopo il golpe, non avrebbe di certo guastato.

    ha scritto il 

  • 3

    Difficile

    Lento lento lento.
    428 pagine, 400 di preparazione all'assalto. E poi succede tutto in un attimo.
    Colpo di scena finale abbastanza estemporaneo.
    Peccato

    ha scritto il 

  • 4

    Viaggio in un mondo oscuro

    Mi son avvicinato a questo libro credendo fosse un classico thriller tutto adrenalina, invece mi son ritrovato tra le mani un viaggio all'interno di un mondo misterioso come quello dei mercenari con t ...continua

    Mi son avvicinato a questo libro credendo fosse un classico thriller tutto adrenalina, invece mi son ritrovato tra le mani un viaggio all'interno di un mondo misterioso come quello dei mercenari con tutto quello che gli ruota attorno. La parte di vera azione occupa si e no una decina di pagine, il resto è una descrizione meticolosa di come si prepara un attacco e/o una piccola guerra. Tecnico, un precursore dei techno-thriller alla Clancy, ma decisamente ben scritto e coinvolgente, narrato quasi tutto con il protagonista sempre presente. A me è piaciuto molto, ma ovviamente va raccomandato a chi non vuole solo azione azione azione, ma a chi preferisce anche sapere i retroscena e la preparazione di un qualcosa.

    ha scritto il 

  • 1

    Me da pena decir que un libro es malo y más con este autor y un final que no está mal.Además sabe de que habla.Pero yo buscaba una novela y me encontrado un Dossier novelado de como conquistar un país ...continua

    Me da pena decir que un libro es malo y más con este autor y un final que no está mal.Además sabe de que habla.Pero yo buscaba una novela y me encontrado un Dossier novelado de como conquistar un país africano en los años 60. CON TODO LUJO DE DETALLES,con lo que podéis imaginar lo insoportable que se puede hacer.

    Creía, conociendo al autor, que por lo menos me entretendría. Pero no. No es una buena lectura. Dista mucho de serlo.Eso sí, datos e información hay para aburrir.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello! Coinvolgente e dettagliato, Forsyth crea una realistica vicenda attorno all'organizzazione di un colpo di stato in Africa negli anni '70.
    Dall'origine del movente fino alle fasi finali dell'ope ...continua

    Bello! Coinvolgente e dettagliato, Forsyth crea una realistica vicenda attorno all'organizzazione di un colpo di stato in Africa negli anni '70.
    Dall'origine del movente fino alle fasi finali dell'operazione ci porta a seguire i finanziatori dell'impresa nei loro giochi di borsa e società ma soprattutto "CAT" Shannon, il mercenario assunto per l'operazione, tra mercanti d'armi, armatori e ricognizioni sul luogo.

    Un po' troppo breve la parte finale forse, accade tutto così all'improvviso e con poche spiegazioni.
    Sicuramente un libro da leggere.

    ha scritto il 

  • 3

    Eroe romantico

    lettura piacevole, ma ninete di più.

    sarebbe bello credere che in queste maledette guerre in giro per il mondo, ci siano tanti soldati di ventura con un cuore romantico ed idealista.

    forse per qualcun ...continua

    lettura piacevole, ma ninete di più.

    sarebbe bello credere che in queste maledette guerre in giro per il mondo, ci siano tanti soldati di ventura con un cuore romantico ed idealista.

    forse per qualcuno sarà anche così!

    ha scritto il 

  • 3

    come ti confeziono un colpo di stato in Africa

    la solita efficacissima scrittura di Forsyth. Il neo di questo libro, rispetto a "il giorno dello sciacallo" e "quarto protocollo", è la assoluta prevedibilità della trama, che scorre tranquilla come ...continua

    la solita efficacissima scrittura di Forsyth. Il neo di questo libro, rispetto a "il giorno dello sciacallo" e "quarto protocollo", è la assoluta prevedibilità della trama, che scorre tranquilla come un fiume arrivato in pianura verso la foce. Comunque interessante l'impianto, ma una lettura che potrebbe finire a pagina 100

    ha scritto il