Ice Storm

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Publisher: Mira

4.1
(42)

Language: English | Number of Pages: 352 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Portuguese , Japanese , Italian

Isbn-10: 0778325008 | Isbn-13: 9780778325000 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others , eBook , Paperback

Category: Crime , Mystery & Thrillers , Romance

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Book Description
Behind her mask is a deadly secret…

The powerful head of the covert mercenary organization The Committee, Isobel Lambert is a sleek, sophisticated professional who comes into contact with some of the most dangerous people in the world. But beneath Isobel's cool exterior a ghost exists, haunting her with memories of another life…a life that ended long ago.

But Isobel's past and present are about to collide when Serafin, mercenary, assassin and the most dangerous man in the world, makes a deal with The Committee. Seventeen years ago Isobel shot him and left him for dead. Now it looks as if he's tracked her down for revenge. But Isobel knows all too well that looks can be deceiving…and that's what she's counting on to keep her cover in this international masquerade of murder.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Tempesta di ghiaccio

    ATTENZIONE: SONO PRESENTI SPOILERS!!!!!

    Finalmente la Stuart si libera (e ci libera) del classico schema vittima-carnefice (che però ci ripropone nei flashback) presentandoci due protagonisti che sull ...continue

    ATTENZIONE: SONO PRESENTI SPOILERS!!!!!

    Finalmente la Stuart si libera (e ci libera) del classico schema vittima-carnefice (che però ci ripropone nei flashback) presentandoci due protagonisti che sulla carta dovrebbero essere entrambi tosti. Sulla carta ho detto, perché purtroppo non stato così: ho visto più forza nelle inermi protagoniste dei romanzi precedenti che in Isobel. La storia non mi è dispiaciuta, se si accetta che nessuno dei due protagonisti è una persona normale e quindi alcuni dialoghi, dove si parla di omicidi come se nulla fosse, sono veramente allucinanti; Killian mi ha convinta, un po' prevedibili le rivelazioni che lo riguardano (che fosse della CIA lo avevo intuito dopo poche pagine, così come che la sorellina del bambino fosse una kamikaze, e io non sono certo un genio). A non convincermi è stata Isobel, la sua personalità e la sua storia: ma cosa ha fatto nella sua vita questa per arrivare a capo di un’organizzazione così letale di sicari? Forse spiegare un po’ meglio il suo “arruolamento” non avrebbe guastato. Ho gradito invece moltissimo il ritorno dei vecchi protagonisti e comprimari dei libri precedenti, con l’eccezione di Takashi e compagna. VOTO 6,5

    said on 

  • 5

    Esplosivo!

    Per quanto mi riguarda la serie ICE di Anne Stuart è un continuo crescendo... anche questo romanzo mi è piaciuto da pazzi e forse addirittura un pelino di più del precedente.

    Una coppia spettacolare, ...continue

    Per quanto mi riguarda la serie ICE di Anne Stuart è un continuo crescendo... anche questo romanzo mi è piaciuto da pazzi e forse addirittura un pelino di più del precedente.

    Una coppia spettacolare, lui veramente "tosto" e lei quasi "tosta" quanto lui, un duello tra i due letteralmente mozzafiato ed il ritorno alla grande di praticamente tutti i protagonisti dei romanzi precedenti: cosa si può desiderare di più?

    Senza contare che il nuovo editore italiano sta facendo uscire i volumi di questa serie con una velocità impressionante per il nostro mercato... ne mancano solo due all'appello, per terminarla!

    said on 

  • 4

    E’ che la Stuart “a me mi piace”

    Non ci posso fare niente, ma per me un romanzo poco riuscito della Stuart è sempre meglio del capolavoro di tanti altre autrici. I suoi romanzi mi prendono e mi portano a fare nottata, anche quando in ...continue

    Non ci posso fare niente, ma per me un romanzo poco riuscito della Stuart è sempre meglio del capolavoro di tanti altre autrici. I suoi romanzi mi prendono e mi portano a fare nottata, anche quando intrecci e personaggi sono tanto poco credibili da sfiorare la “fantascienza”.
    Questa serie "Ice", bisogna ammetterlo, è abbastanza ripetitiva, con queste coppie di apparenti “nemici” costretti ad una convivenza forzata finché…sai com’è, la carne è debole… e questi bad boys che poi alla fine così tanto bad nemmeno sono.
    E’ vero che qui la protagonista è essa stessa un agente segreto e non un’ingenua fanciulla, ma la dinamica è tutto sommato abbastanza simile a quella degli altri romanzi della serie, con la differenza che Isobel e Killian hanno già avuto una breve, quanto burrascosa e drammatica relazione.
    A convincermi di meno è proprio il ruolo della protagonista, che ci era stata presentata nei romanzi precedenti come una spietata donna di ghiaccio, al di là del bene e del male, e che qui assume ben presto lo stato liquido, se non gassoso, in presenza dell’indimenticato oggetto di odio-amore. Va be’ che questa vita ti ha stancato e sei vicina al crollo emotivo, ma in alcune situazioni mi sarei aspettata una maggiore personalità (leggi anche “calcio sugli zebedei”, perché un pochino gli adorabili uomini della Stuart se lo meritano sempre).
    Però, è più forte di me: i romanzi di questa autrice mi piacciono e mi coinvolgono più della media. Mi piacciono le dinamiche conflittuali che coinvolgono i protagonisti e che ostacolano la naturale attrazione tra loro; mi piacciono le scene hot esplicite ma non troppo dettagliate; mi piacciono i finali in cui si dice lo stretto necessario e nulla più. Promosso!

    said on 

  • 4

    Diciamocelo, anche quando la Stuart non è nel suo territorio abituale, anche quando non fa scintille, scrive comunque libri una spanna migliori della media.
    Mi incuriosiva tanto questo libro, anche se ...continue

    Diciamocelo, anche quando la Stuart non è nel suo territorio abituale, anche quando non fa scintille, scrive comunque libri una spanna migliori della media.
    Mi incuriosiva tanto questo libro, anche se non avevo troppe aspettative sulla storia di Isobel, un personaggio troppo fuori dagli standard della Stuart per pretendere che lo gestisse al meglio. E infatti in questo caso si concentra di meno sul rapporto tra i protagonisti e da molto più spazio ai comprimari, con grandi ritorni di Bastien e Peter e una grossa preparazione per la storia di Reno, probabilmente proprio perché Isobel e Killian sono troppo fuori dai suoi schemi per potersi affidare solo a loro. Per scelte di trama non può concentrarsi troppo sui pensieri di Killian, altrimenti svelerebbe troppo della sua storia troppo presto, e questo è un po' un handicap per la Stuart, che solitamente ha il suo punto di forza nel bad boy di turno.
    In questo terreno scivoloso riesce comunque a cavarsela, magari è meno incisiva del solito, ma entrambi i protagonisti sono credibili, riesce a rendere Isobel vulnerabile, senza farla diventare stupida, e anche Killian, seppure un po' trascurato, ha il suo fascino.
    Ho apprezzato tantissimo il ritorno di Bastien e Chloe e anche l'attenzione che da a Peter e Genny, è bello vedere cosa sta succedendo ai personaggi che ho amato, e si capisce quanto alla Stuart piace il personaggio di Reno, che si trasmette anche al lettore.
    Stranamente, anche se questo non è il mio libro preferito della serie, è quello dal quale ho ricavato più citazioni, segno che comunque mi è rimasto molto impresso.
    Insomma, alla fine Isobel come personaggio rimane uno dei miei preferiti (e non può essere altrimenti con una donna che fa cose spettacolari con un coltellino svizzero e cita MacGyver) e la sua storia non mi ha deluso, anche se meno esplosiva rispetto alle altre della serie.

    said on 

  • 5

    Nota: lavoro.
    ---
    "Era la prima volta che Mary Isobel Curwen sparava a qualcuno. Resto lì, stordita, impietrita. Era anche la prima volta che usava una pistola, e impugnarla le trasmetteva una sensazi ...continue

    Nota: lavoro.
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    "Era la prima volta che Mary Isobel Curwen sparava a qualcuno. Resto lì, stordita, impietrita. Era anche la prima volta che usava una pistola, e impugnarla le trasmetteva una sensazione inquietante. La mano e il braccio le formicolavano per il rinculo e sentiva l'odore della cordite, del sangue. Non lo guardò. L'uomo era a terra, immobile, ma niente al mondo sarebbe riuscito a convincerla ad andargli vicino per controllarlo.
    Gli aveva aperto un buco in fronte? Nel petto? Era morto o solo ferito? Sapeva che si sarebbe dovuta accertare delle sue condizioni. Aveva tutte le ragioni di sparargli, ma non si poteva lasciare un uomo a dissanguarsi, vero? Anche se aveva cercato di ammazzarti."

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    E con questo finisco la serie, dopo due anni buoni di ricerche.

    La lettura di questo libra ha confermato che la Stuart è una delle mie autrici - tengo, anche e soprattutto nei contemporanei, nei qual ...continue

    E con questo finisco la serie, dopo due anni buoni di ricerche.

    La lettura di questo libra ha confermato che la Stuart è una delle mie autrici - tengo, anche e soprattutto nei contemporanei, nei quali lo stile asciutto ed ironico dell'autrice viene fuori al meglio. Tanto che persino una trama abbastanza scontata (diciamocelo, la serie ICE è ripetitiva, quanto meno nello schema generale) e l'on the road non mi hanno disturbato.
    Anzi.
    Per una volta tanto la Stuart ci propone una protagonista con una scorza glaciale tanto spessa quanto quella dei suoi meravigliosi anti-eroi o meglio "cattivi ragazzi".
    Di solito la trama vede la ragazza ingenua presa nella tela del protagonista che prima del lieto fine gliene fa passare abbastanza. Isobel è stata quella ragazza molti anni prima, ma il lieto fine non c'è stato, anzi. Oggi deve affrontare non solo l'uomo che credeva di aver ucciso, ma anche una minaccia interna all'organizzazione di cui è a capo. Quale delle due prove sarà più difficile?
    Ritornano i protagonisti di Black Ice, di Cold as Ice e Reno, che resta in attesa del suo libro.
    Ottima lettura, con giusto mix di thriller e romance. Non realistica certo, ma chissene...

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  • 5

    Uf..me ha gustado mucho para ser un libro de los que no suelo leer...La trama es bastante compleja, asesinos,misterios,traiciones..y una gran historia de amor.
    Killian e Isobel no se parecen en nada a ...continue

    Uf..me ha gustado mucho para ser un libro de los que no suelo leer...La trama es bastante compleja, asesinos,misterios,traiciones..y una gran historia de amor.
    Killian e Isobel no se parecen en nada a los protagonistas a los que estamos acostumbradas, son frios,calculadores...y no tienen nada de santos,pero nuestra autora ha sabido describirlos de este modo sin dejar que olvidemos tambien su lado humano y tierno.
    Esta muy elaborada la historia para hacerla "diferente" y tal vez ese sea el motivo de que enganche tanto,pocos libros leeremos en "romantica" con este estilo, lleno de asesinatos,accion,venganzas etc..
    A mi parecer ha sido un libro muy bueno,bien escrito y que se hace enganchar.

    said on