Il Mago di Oz

Di

Editore: A. Mondadori

4.1
(4186)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 24 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Francese , Greco , Catalano , Olandese , Svedese , Giapponese , Portoghese

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustratore o Matitista: John Spencer , Dave Chambers ; Adattatore: Adriana Guissani

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina rinforzata scuole e biblioteche , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , CD audio

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Il Mago di Oz?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Pop-up book. Collana "I classici animati". Il libro è prodotto da Graphics International Inc., New York, per Mondadori.
Ordina per
  • 3

    Dorothy, il Mago, il Leone, il Boscaiolo..."

    Non l'avevo mai letto in vita mia.
    Non ci credete?
    Credeteci.

    A 30 anni suonati (e anche un po' spinta da una serie tv che seguo da un bel pezzo e che ha introdotto il personaggio di Dorothy adulta) ...continua

    Non l'avevo mai letto in vita mia.
    Non ci credete?
    Credeteci.

    A 30 anni suonati (e anche un po' spinta da una serie tv che seguo da un bel pezzo e che ha introdotto il personaggio di Dorothy adulta) ho deciso di riprendere questo piccolo classico.

    La storia è più che nota: Dorothy vive con la zia Em e lo zio Henry in una fattoria, nelle sconfinate praterie del Kansas. Quando un ciclone si porta via la casa, Dorothy e il suo inseparabile cane Toto si ritrovano ad Oz, un mondo magico, abitato da streghe, scimmie alate e altri strani personaggi, che l'accompagneranno nel suo viaggio verso la Città di Smeraldo, dove risiede il potente Mago di Oz, l'unico in grado di aiutarla a tornare a casa.

    Non posso dire che la storia sia invecchiata benissimo, però è una di quelle storie che, in qualche modo, resteranno sempre nel nostro immaginario; forse leggerlo da bambini può fare un effetto diverso, ma è comunque un racconto che intrattiene, piacevole e divertente, che nasconde fra le righe messaggi importanti, nonché, secondo storici ed esperti, anche una feroce critica politica all'America di fine '800, ovvero l'America che affronta che la deflazione, con i prezzi che crollano e gli agricoltori che perdono il loro potere d'acquisto.

    ha scritto il 

  • 4

    Per la serie: "Meglio tardi che mai" .
    Tuttora non riesco a capacitarmi di aver aspettato così tanto per leggere uno dei grandi classici della letteratura per ragazzi, ma sono entusiasta di avergli c ...continua

    Per la serie: "Meglio tardi che mai" .
    Tuttora non riesco a capacitarmi di aver aspettato così tanto per leggere uno dei grandi classici della letteratura per ragazzi, ma sono entusiasta di avergli concesso questa chance.
    Si legge in poco tempo vista la sua scorrevolezza e non risulta per niente impegnativo, presenta una struttura simil-fiabesca che cela dietro alla sua apparente semplicità riflessioni di una certa rilevanza.

    ha scritto il 

  • 3

    Romanzo carino, scrittura semplice, scorrevole, un poco ripetitiva, ma la cosa si giustifica perché il libro è pensato per i bambini. L'impressione è quella di una serie di episodi legati insieme da u ...continua

    Romanzo carino, scrittura semplice, scorrevole, un poco ripetitiva, ma la cosa si giustifica perché il libro è pensato per i bambini. L'impressione è quella di una serie di episodi legati insieme da una trama esile. Lettura comunque consigliata.

    ha scritto il 

  • 4

    Bel romanzo per ragazzi (questo veramente scritto per loro) In cui Baum, pur affermando nell'introduzione di volersi staccare dalla fiaba classica, ne ricalca però sotto molto aspetti la struttura.
    "I ...continua

    Bel romanzo per ragazzi (questo veramente scritto per loro) In cui Baum, pur affermando nell'introduzione di volersi staccare dalla fiaba classica, ne ricalca però sotto molto aspetti la struttura.
    "Il mago di Oz" forse è meno ricco di sottotesti e metafore rispetto ad altri testi fantastici classici (quali ad esempio "Alice nel paese delle meraviglie), ma non per questo leggerlo è meno gradevole. C'è da dire poi oggettivamente che il mondo alternativo creato dallo scrittore americano, pur nella sua apparente semplicità, ha il grande valore di colpire l'immaginazione del lettore senza appesantirla, rendendo la lettura veramente scorrevole.n

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    L'incantevole Dorothy e i suoi buffi amici

    Eccomi qui a leggere un altro classico per bambini in età adulta.
    Un bel libro pieno di riflessioni interessanti che probabilmente da bambina non avrei colto a pieno.
    Un ciclone scaraventa Dorothy e i ...continua

    Eccomi qui a leggere un altro classico per bambini in età adulta.
    Un bel libro pieno di riflessioni interessanti che probabilmente da bambina non avrei colto a pieno.
    Un ciclone scaraventa Dorothy e il suo simpatico cagnolino nero nel fantastico mondo di Oz. Tuttavia nonostante la piccola sia abbagliata da questo colorato mondo ha un solo desiderio: tornare nel grigio Kansas perché si sa: nessun posto è come casa. Qui fa la conoscenza di 3 bizzarri personaggi ognuno dei quali si unisce a Dorothy per poter chiedere al grande mago di Oz di realizzare il proprio desiderio (un cuore, un cervello e il coraggio). Il mago si rivela un ciarlatano ma riesce comunque a realizzare i desideri dei tre amici di Dorothy. Ebbene si, i nostri amati personaggi hanno già quello che desiderano, l’unica cosa che gli manca è la fiducia in se stessi. A far tornare Dorothy a casa invece ci penserà Glinda e ovviamente le magiche scarpette (che per la cronaca sono argentate e non rosse). Bello!

    ha scritto il 

  • 3

    Da leggere in tenera età

    Libro molto carino che nel tempo ha avuto un successo enorme. Purtroppo da piccolo conoscevo la storia tramite la tv e solo ora che mi avvicino ai 20anni ho finalmente letto il libro che - ahimè - non ...continua

    Libro molto carino che nel tempo ha avuto un successo enorme. Purtroppo da piccolo conoscevo la storia tramite la tv e solo ora che mi avvicino ai 20anni ho finalmente letto il libro che - ahimè - non posso apprezzare con la semplicità di un bambino

    ha scritto il 

  • 3

    La maestra del primo ciclo delle elementari ce ne leggeva qualche pagina tutti i sabati, verso la fine dell'orario. Così ho ceduto alla tentazione di riprenderlo in mano, anche perché la tradizione fa ...continua

    La maestra del primo ciclo delle elementari ce ne leggeva qualche pagina tutti i sabati, verso la fine dell'orario. Così ho ceduto alla tentazione di riprenderlo in mano, anche perché la tradizione familaire era invece tutta orientata in direzione nazionale (Pinocchio, Gianburrasca, Fiammiferino, poi Salgari) o al massimo delle fiabe di tutto il mondo. Ma ne sono rimasto un po' deluso: piuttosto meccanico lo svolgimento e prevedibili i personaggi. Ma questa edizione si raccomanda per la presenza delle belle illustrazioni originali di William Wallace Denslow.

    ha scritto il 

  • 4

    Tanto per non smentirmi, eccomi qui a leggere un classico della letteratura per ragazzi a più di trent'anni suonati. La storia già la conoscevo: tra film e cartoni animati penso che sia impossibile pe ...continua

    Tanto per non smentirmi, eccomi qui a leggere un classico della letteratura per ragazzi a più di trent'anni suonati. La storia già la conoscevo: tra film e cartoni animati penso che sia impossibile per quelli della mia generazione non avere mai sentito parlare delle avventure della piccola Dorothy nel regno di Oz. Regno che prende il nome dal grande e misterioso mago che vi abita da molti anni, una specie di Paese delle Meraviglie pieno di incantevoli paesaggi quanto di terribili mostri.

    Il libro si legge in poche ore, la scrittura è scorrevole e poco impegnativa: io l'ho letto in lingua originale perchè la traduzione di cui ero in possesso, per quanto fosse lineare, non mi aveva convinta in alcuni punti. Se siete alle prese con l'inglese e volete leggere qualcosa di comprensibile senza metter troppo mano al dizionario, direi che questo è un ottimo punto di partenza.

    Baum scrive che è davvero un piacere: ti travolge, nella propria semplicità, in quel mondo magico che sta "al di là del deserto", rendendo naturali e realistici gli strani personaggi che lo popolano.

    Vi è un bel vantaggio a legger questo romanzo in età adulta:se ne scorgono delle sfumature che da bambini probabilmente è un po' più difficile comprendere. Tuttavia quel che sorprende è la grande lezione di vita che ci viene donata nelle ultime pagine del romanzo: per quanto a volte ci si chieda il motivo per cui determinate cose accadano nella nostra vita, nulla succede per caso. Forse proprio quel giorno e in quel momento dovevamo passare per quella strada e conoscere una determinata persona per rendere ad essa - e forse anche a noi - un pezzetto di felicità.

    ha scritto il 

  • 3

    Dopo aver visto innumerevoli citazioni nel campo di fumetti, cartoni animati e film mi sono deciso a leggerlo.
    Devo dire che è una lettura piacevole, senza se e senza ma. Di sicuro un bel racconto per ...continua

    Dopo aver visto innumerevoli citazioni nel campo di fumetti, cartoni animati e film mi sono deciso a leggerlo.
    Devo dire che è una lettura piacevole, senza se e senza ma. Di sicuro un bel racconto per bambini anche se, a mio giudizio puramente personale, molte volte sfocia nella noia.

    ha scritto il 

  • 3

    Conoscevo già la storia, più o meno, dal film e da vaghi ricordi delle elementari con la maestra di inglese. Dopo una vita mi sono finalmente decisa a leggerlo. Molto carino, per bambini e per adulti. ...continua

    Conoscevo già la storia, più o meno, dal film e da vaghi ricordi delle elementari con la maestra di inglese. Dopo una vita mi sono finalmente decisa a leggerlo. Molto carino, per bambini e per adulti.
    Piuttosto io credo di essermi persa qualcosa per strada perchè ne ho contate solo due volte in cui Dorothy chiama le scimmie alate, non tre O.o

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per