Il Milione

Versione trecentesca dell’«ottimo»

Di

Editore: Einaudi (ET Biblioteca, 5)

3.7
(944)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 477 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Portoghese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Catalano , Polacco , Ungherese

Isbn-10: 8806179284 | Isbn-13: 9788806179281 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Maria Vittoria Malvano ; Curatore: Daniele Ponchiroli ; Contributi: Sergio Solmi ; Adattatore: Rustichello da Pisa

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , Cofanetto , Rilegato in pelle , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Viaggi

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Descrizione del libro
La grandissima fortuna del "Milione" è testimoniata dalle molteplici redazioni dell'originale e da oltre centotrenta codici che ci hanno tramandato il testo in moltissime lingue. Quella che qui si presenta è la redazione toscana detta dell'"ottimo" ("ottimo perché desunta dal più autorevole manoscritto italiano tra le antiche traduzioni toscane), cui si affianca una traduzione in italiano moderno dovuta a Maria Vittoria Malvano.
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  • 3

    El libro de las maravillas constituye un diario de los viajes del famoso Marco Polo, personaje real que narró su historia en la cárcel de Génova a su compañero, Rustichello, que sirvió de escribiente ...continua

    El libro de las maravillas constituye un diario de los viajes del famoso Marco Polo, personaje real que narró su historia en la cárcel de Génova a su compañero, Rustichello, que sirvió de escribiente en esta historia. Tiene un indudable interés histórico y cultural, pero literariamente hablando su calidad es más que dudosa.

    No se si será la forma de narrar de Marco Polo o la manera de escribir de Rustichello, pero el libro da pena leerlo. Está plagado de inexactitudes e imprecisiones, de repeticiones innecesarias y de saltos en la narración que hacen que su lectura sea francamente tediosa y aburrida.

    En cuanto a la estructura del contenido es más o menos similar en todos los libros. En primer lugar da el nombre del lugar y describe su ubicación. A partir de ahí hay un relato más o menos extenso de que se puede comprar en esa ciudad y que clase de mercaderías se pueden vender bien (se nota lo que le interesa al mercader Polo). Por último, los autores dan una escueta pincelada sobre la gente del lugar y de vez en cuando cuentan una anécdota o relatan una leyenda absurda que siempre tiene que ver con el cristianismo.

    En mi opinión lo mejor del libro es la historia de los tártaros, pueblo que dominaba casi toda Asia en la época de Marco Polo. De este pueblo conocemos usos y costumbres de la vida diaria y de la guerra, donde viven, su jerarquía y religión, así como una breve genealogía de sus dirigentes empezando por el famoso Genghis Khan. Esta parte es francamente interesante, muy entretenida y merece la pena leerla.

    Resumiendo, es un libro recomendable a los más enamorados de la historia. Es útil e interesante, pero la manera en la que está escrito dificulta enormemente su lectura. También aconsejo que se adquiera una edición anotada por que aparecen muchos términos geográficos, históricos y lingüísticos difíciles de entender y ubicar en el tiempo y espacio.

    ha scritto il 

  • 5

    Un monumento paragonabile alla Divina Commedia

    E' un mix tra medioevo e grande modernità. E' un osservatore prescientifico della economia e della antropologia umana. Quando riporta quello che gli hanno raccontato siamo in pieno medioevo, ma quando ...continua

    E' un mix tra medioevo e grande modernità. E' un osservatore prescientifico della economia e della antropologia umana. Quando riporta quello che gli hanno raccontato siamo in pieno medioevo, ma quando descrive ciò che vede e misura è preciso e non si lascia andare a fantasie. Vedere ad esempio quando descrive la capanna/tenda mongola, come is trasporta, come si monta con la porta di ingresso rivolta a mezzogiorno; è un osservatore preoccupato di descrivere i particolari significativi di ciò che ha visto e misurato. Rimane la curiosità di trovare un commentario che sappia tradurre le indicazioni geografiche in nomi moderni. Non sono riuscito a trovarlo

    ha scritto il 

  • 0

    dal blog Giramenti

    https://gaialodovica.wordpress.com/2016/01/25/il-milione-di-marco-polo-scritto-in-italiano-da-maria-bellonci-anna-maria-rimoaldi-ha-collaborato-alle-ricerche-e-valeria-della-valle-ha-scritto-lintroduz ...continua

    https://gaialodovica.wordpress.com/2016/01/25/il-milione-di-marco-polo-scritto-in-italiano-da-maria-bellonci-anna-maria-rimoaldi-ha-collaborato-alle-ricerche-e-valeria-della-valle-ha-scritto-lintroduzione-lettura-del-readi/

    ha scritto il 

  • 1

    Sopravvalutato

    È una totale leccata di culo al gran Kan,il libro è totalmente sopravvalutato, il valore storico è sicuramente intangibile ma più che un romanzo sembra di leggere una pagina di Wikipedia, veramente no ...continua

    È una totale leccata di culo al gran Kan,il libro è totalmente sopravvalutato, il valore storico è sicuramente intangibile ma più che un romanzo sembra di leggere una pagina di Wikipedia, veramente noioso e pesante, solo i dettagli sulle usanze erotiche e altri piccolissimi frammenti sulla cultura di alcuni popoli sono interessanti, le vicende belliche sono scritte con lo stampino e l'intento narrativo è totalmente sbagliato. Consiglio solo la lettura del capitolo sulla provincia di Maabar ( 256)per farsene un idea

    ha scritto il 

  • 5

    Bellezza inaspettata

    Letto per un esame durante l'università e messo a confronto con "Le città invisibili" di Calvino, ho scoperto nel resoconto del viaggio di Marco Polo una testimonianza davvero preziosa e affascinante. ...continua

    Letto per un esame durante l'università e messo a confronto con "Le città invisibili" di Calvino, ho scoperto nel resoconto del viaggio di Marco Polo una testimonianza davvero preziosa e affascinante.

    ha scritto il 

  • 3

    Anche se sapevo che Il Milione è stato scritto alla fine del '200 non me lo aspettavo così noioso. Mi aspettavo di leggere la storia di un viaggio, non le descrizioni dei vari luoghi che si incontrano ...continua

    Anche se sapevo che Il Milione è stato scritto alla fine del '200 non me lo aspettavo così noioso. Mi aspettavo di leggere la storia di un viaggio, non le descrizioni dei vari luoghi che si incontrano da qua alla Cina quasi senza un minimo di racconto, anche se ho apprezzato i passi sulle usanze e lo stile di vita di popolazioni lontanissime sia nello spazio che nel tempo.
    Ho assegnato la terza stellina perché questo rimane un classico della letteratura e perché, probabilmente, se lo avessi letto in un periodo diverso, cioè senza quattro o cinque romanzi che muoio dalla voglia di leggere e che mi aspettano sugli scaffali della libreria, lo avrei finito.

    ha scritto il 

  • 3

    Avventura non godibilissima.

    libro d'avventura, non strettamente godibile. Se bramate di viaggiare tra le lontane terre orientali con le loro antiche tradizioni e le miriadi di comparse di uomini che raccontano a loro volta di al ...continua

    libro d'avventura, non strettamente godibile. Se bramate di viaggiare tra le lontane terre orientali con le loro antiche tradizioni e le miriadi di comparse di uomini che raccontano a loro volta di altri uomini leggendari, leggetelo , altrimenti tenetevene alla larga.

    ha scritto il 

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