Il bene ostinato

Di

Editore: Feltrinelli

3.9
(142)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 136 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8807018357 | Isbn-13: 9788807018350 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

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Descrizione del libro
"È la storia dei 'profeti' di oggi, i punti emergenti di un volontariato italiano di cui non si scrive, il nucleo di un altruismo che alberga negli stessi territori dell'egoismo antistranieri. È la storia di una pattuglia di medici italiani, inquadrati nella più brillante e meno nota – mai discussa – delle nostre Organizzazioni non governative, Medici con l'Africa Cuamm."
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  • 5

    Viaggio nella solidarietà dell'Africa nera

    Un appassionante viaggio nella solidarietà africana offerta dai medici del cuamm ( collegio universitario aspiranti medici missionari). si racconta così di medici, infermieri, ostetriche, amministrato ...continua

    Un appassionante viaggio nella solidarietà africana offerta dai medici del cuamm ( collegio universitario aspiranti medici missionari). si racconta così di medici, infermieri, ostetriche, amministratori e psicologi che decidono di dedicare un pezzo della loro esistenza nell'aiutare gli altri, un racconto formato da mille storie tutte intrecciate dalla pioggia africana, dal rosso dei tramonti, dal sibilino della zanzara anofele con la sua malaria. Semplicemente coinvolgente ed appassionante.

    ha scritto il 

  • 1

    Francamente mi dispiace di averlo letto. Il libro è una continua sviolinata, le pagine stesse sono fatte di miele direi anzi, e la lettura è talmente dolciastra da diventare acritica. E' per lettori c ...continua

    Francamente mi dispiace di averlo letto. Il libro è una continua sviolinata, le pagine stesse sono fatte di miele direi anzi, e la lettura è talmente dolciastra da diventare acritica. E' per lettori che vogliono sentirsi confermare ciò in cui già credono.

    ha scritto il 

  • 5

    Meraviglia africana

    Raccolta di testimonianze e di un viaggio, nel tempo e nelle persone.
    Chi l'Africa un pò l'ha vista e vissuta, che sia poco o tanto non fa differenza, è inimmaginabile rimanere indifferenti di fronte ...continua

    Raccolta di testimonianze e di un viaggio, nel tempo e nelle persone.
    Chi l'Africa un pò l'ha vista e vissuta, che sia poco o tanto non fa differenza, è inimmaginabile rimanere indifferenti di fronte alle voci di chi è partito, e ha lasciato li molto più che un pezzo di se stesso. Il Cuamm è una realtà incredibile e merita ogni parola spesa in questo testo di un grandissimo Rumiz. La bella Italia, come viene chiamata, è reale e lontanissima dagli stereotipi nostrani, xenofobia e razzismo che avvelenano le menti delle persone più ottuse. Lontana da ciò che era, e lontanissima da ciò che sta diventando.

    ha scritto il 

  • 4

    E' un bel libro, con belle storie e con il grande merito di evidenziare una realtà sconosciuta ai più (almeno in Italia), fatta di piccoli/grandi aiuti che hanno l'unico difetto di non essere mediatic ...continua

    E' un bel libro, con belle storie e con il grande merito di evidenziare una realtà sconosciuta ai più (almeno in Italia), fatta di piccoli/grandi aiuti che hanno l'unico difetto di non essere mediaticamente visibili. C'e un'Italia bella e competente, ma è nascosta.

    ha scritto il 

  • 3

    Interessante opera sulla cooperazione sanitaria in Africa sub-sahariana. Il viaggio di Rumiz segue il percorso del Cuamm (Collegio universitario aspiranti medici missionari), che ad oggi è una delle m ...continua

    Interessante opera sulla cooperazione sanitaria in Africa sub-sahariana. Il viaggio di Rumiz segue il percorso del Cuamm (Collegio universitario aspiranti medici missionari), che ad oggi è una delle maggiori organizzazioni non governative attive sul territorio.
    Il testo è diviso in due parti, la prima è costituita in sostanza da cenni storici e non è proprio appassionante; molto meglio la seconda, narrazione in prima persona dai luoghi di cui si tratta. Offre di certo spunti di riflessione; alcuni che ho molto apprezzato anche sulla religione cristiana.

    ha scritto il 

  • 4

    C'è una piccola e semisconosciuta ong italiana, semisconosciuta in Italia ma a quanto pare rispettatissima nel resto del mondo, che attraverso un sistema di reclutamento capillare invia medici in Afri ...continua

    C'è una piccola e semisconosciuta ong italiana, semisconosciuta in Italia ma a quanto pare rispettatissima nel resto del mondo, che attraverso un sistema di reclutamento capillare invia medici in Africa. Rumiz ne racconta, col suo stile semplice ma coinvolgente, la storia e i personaggi, in una specie di dichiarazione d'amore.

    ha scritto il 

  • 5

    Del mal d'Africa e del bene di alcuni italiani

    C'è il mal d'Africa e i mali dell'Africa, così come c'è l'Italia e ci sono gli italianibravagente.

    "Loro guerrieri come Achille, con le loro ire e i loro codici di guerra; noi con Freud e i meandri d
    ...continua

    C'è il mal d'Africa e i mali dell'Africa, così come c'è l'Italia e ci sono gli italianibravagente.

    "Loro guerrieri come Achille, con le loro ire e i loro codici di guerra; noi con Freud e i meandri della nostra coscienza.
    Ci osservavamo curiosi, ma senza capirci troppo.
    L'Africa era un altro mondo.
    Non c'era il proletariato, non c'era la proprietà privata della terra, non c'erano le classi sociali.
    C'erano le mandrie e le tribù"

    ha scritto il 

  • 5

    Cassiopea alla rovescia

    Paolo Rumiz cambia rotta. Si immerge direttamente nel cuore dell'Africa e ci fa conoscere il Cuamm e le sue delicate e importantissime missioni.
    Sebbene non ci si ritrovi di fronte al solito Rumiz (pe ...continua

    Paolo Rumiz cambia rotta. Si immerge direttamente nel cuore dell'Africa e ci fa conoscere il Cuamm e le sue delicate e importantissime missioni.
    Sebbene non ci si ritrovi di fronte al solito Rumiz (per chi lo conosce bene, si nota la differenza), in questo libro non mancano il coinvolgimento e la passione del raccontare a lui tipici. Si ritrovano perfino le descrizioni delle terre di frontiera, quelle che lui ama tanto raccontare. Il bene ostinato è per lui il cuore dell’Africa. E i medici del Cuamm, ovvio, che sono disposti a rinunciare a tutto per partire all'insegna dell'ignoto, del diverso, del difficile.

    "L’Italia espelle i migliori a velocità crescente, come un qualsiasi paese del Terzo mondo." --> non c'è niente di più vero, nè tanto meno d più attuale!

    ha scritto il 

  • 4

    Un poco ripetitivo nei contenuti e, a dirla tutta, sottotono rispetto al solito Rumiz, però il libro è di facile lettura, immediatamente empatico e offre una visione su una realtà che, per quanto sia ...continua

    Un poco ripetitivo nei contenuti e, a dirla tutta, sottotono rispetto al solito Rumiz, però il libro è di facile lettura, immediatamente empatico e offre una visione su una realtà che, per quanto sia italiana, da noi è sostanzialmente misconosciuta.

    ha scritto il 

  • 2

    ci ho provato, lo lascio a metà. magari lo finirò, una storia alla volta, ma non adesso.

    EDIT: poi l'ho finito. la seconda parte molto meglio della prima, perché ha iniziato a raccontare in prima pers ...continua

    ci ho provato, lo lascio a metà. magari lo finirò, una storia alla volta, ma non adesso.

    EDIT: poi l'ho finito. la seconda parte molto meglio della prima, perché ha iniziato a raccontare in prima persona... altra storia.

    ha scritto il 

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