Il castello in aria

Castle series, volume 2

Di

Editore: Kappa Edizioni

3.7
(708)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 202 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8874711069 | Isbn-13: 9788874711062 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Daniela Ventura

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
Il Castello Errante è scomparso, e così il potente mago Howl. Intanto un giovane venditore di tappeti di nome Abdullah si rende conto che le sue fantasie iniziano ad avverarsi. C'entra qualcosa il misterioso tappeto di cui il giovane è appena entrato in possesso, e sul quale dorme ogni notte? Una movimentata avventura a cavallo fra due regni, fra castelli volanti, geni in bottiglia, angeli e creature stregate dall'identità multipla, in cui la coraggiosa Sophie dovrà trovare una risposta a mille enigmi, e ricostruire passo dopo passo il mistero legato alla scomparsa di Howl. Questo romanzo è il seguito de "Il Castello Errante di Howl", da cui il maestro del cinema d'animazione e premio Oscar Hayao Miyazaki ha tratto il film omonimo.
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  • 2

    Seguito de Il castello errante di Howl, l'ho trovato banale e noioso. All'inizio, le peripezie del protagonista mi hanno incuriosita. Poi hanno cominciato ad annoiarmi: da un lato, non so bene perché, ...continua

    Seguito de Il castello errante di Howl, l'ho trovato banale e noioso. All'inizio, le peripezie del protagonista mi hanno incuriosita. Poi hanno cominciato ad annoiarmi: da un lato, non so bene perché, mi ricordavano le vicende di Candido dal Candido e l'ottimismo di Voltaire; dall'altro mi sono sembrate un mucchio di cose già viste. Il castello errante di Howl era di tutt'altra pasta. Sono rimasta molto delusa da questo seguito.

    ha scritto il 

  • 3

    Libro divertente, capace di farti sorridere. Una storia che pur non spiccando per originalità, ti trasporta in una piacevole avventura.
    Romanzo fiabesco che scorre veloce , scritto in uno stile se ...continua

    Libro divertente, capace di farti sorridere. Una storia che pur non spiccando per originalità, ti trasporta in una piacevole avventura.
    Romanzo fiabesco che scorre veloce , scritto in uno stile semplice e gradevole.

    ha scritto il 

  • 4

    Il dubbio iniziale sul cambio di protagonista ha presto lasciato spazio a una sana curiosità. Abdullah riesce a divenire interessante con i suoi modi di fare così ampollosi, e nel contempo risulta un ...continua

    Il dubbio iniziale sul cambio di protagonista ha presto lasciato spazio a una sana curiosità. Abdullah riesce a divenire interessante con i suoi modi di fare così ampollosi, e nel contempo risulta un ragazzo semplice e onesto.
    Il suo girovagare tra sogno e realtà ci porta a conoscerlo più a fondo, e questo ci permette di renderlo tridimensionale, più vero.
    La sua continua fuga-ricerca è divertente, non annoia mai, fa sorridere il più delle volte, e sorprende sempre.
    I personaggi non sono mai quelli che sembrano all'apparenza, cosa che richiama il primo libro, e si arriva all'esito della Cerca con un gran sorriso e un sospiro di sollievo.
    Tutto ovviamente finisce bene, ma non senza una risatina, perché non si tratta della classica storia d'amore, ma di una bellissima avventura, con personaggi davvero singolari.
    La Jones non sbaglia neppure in questo libro. Non mi sento di dare le cinque stelle solo perché avrei voluto un po' più Howl, alla fine. Tutto qui.

    ha scritto il 

  • 3

    6,5/10

    Il grosso problema di questo libro è che la Wynne Jones ha deciso di accantonare la sua solita ambientazione di ispirazione nordeuropea e di ambientare il tutto in un paese simil-mediorientale: in que ...continua

    Il grosso problema di questo libro è che la Wynne Jones ha deciso di accantonare la sua solita ambientazione di ispirazione nordeuropea e di ambientare il tutto in un paese simil-mediorientale: in questo ambito si muove però con molta meno disinvoltura del solito, senza riuscire a mettere a segno le trovate brillanti che in altri romanzi non mancano mai e molto spesso scivolando nel cliché. I personaggi femminili in particolare sono un punto per cui la Wynne Jones si è sempre distinta, ma qui (pur essendo meglio costruiti rispetto a quelli della favola di Aladino, a cui il romanzo si ispira) sono in genere una delusione: si va dalla principessa intelligente, astuta, ribelle e manco a dirlo superbellissima che alla fine dovrà comunque farsi salvare il fondoschiena dall'eroe, alla principessa/mente del gruppo che dopo essersi distinta intellettualmente e per carisma riceve il matrimonio come contentino, alle pretendenti grassone e assatanate di uomini usate come intermezzo comico. L'unica parte a livello della sua solita produzione è quella in cui ritroviamo le vecchie conoscenze.

    ha scritto il 

  • 2

    Deludente proprio. Parte come una fiaba a se, una sorta di storia araba, parenti invidiosi, nemici, tappeti volanti, geni della lampada, un amico tutto matto con un cane simpaticissimo, e poi di colpo ...continua

    Deludente proprio. Parte come una fiaba a se, una sorta di storia araba, parenti invidiosi, nemici, tappeti volanti, geni della lampada, un amico tutto matto con un cane simpaticissimo, e poi di colpo perde regime e storia e ci si infila Howl senza senso alcuno. La prima parte di storia viene rappezzata e cucita male sulla nuova piega stiracchiata, e finisce così, senza senso.
    Il libro l'ho stiracchiato, tirato a balle e fatto proprio fatica a finirlo. Felice di renderlo alla biblioteca.

    ha scritto il 

  • 4

    Carino, l'inizio lascia un pò disorientati trattandosi di un altra storia che inevitabilmente si intreccia con i personaggi del primo libro in maniera originale e non scontata, non al livello del prim ...continua

    Carino, l'inizio lascia un pò disorientati trattandosi di un altra storia che inevitabilmente si intreccia con i personaggi del primo libro in maniera originale e non scontata, non al livello del primo, ma per chi è piaciuto e vuole saperne di più su Howl e Sophia è una lettura leggera e scorrevole.

    Un riadattamento per un film forse non sarebbe stato poi così male...

    ha scritto il 

  • 3

    Un seguito che non non dovrebbe definirsi tale visto che i protagonisti Sophie e Howl spuntano molto dopo la metà del libro. Lo ammetto, mi ha deluso e non solo per la quasi assenza dei due personaggi ...continua

    Un seguito che non non dovrebbe definirsi tale visto che i protagonisti Sophie e Howl spuntano molto dopo la metà del libro. Lo ammetto, mi ha deluso e non solo per la quasi assenza dei due personaggi. Non mi ha preso più di tanto, tanto che ci ho messo parecchio a finirlo. Si salva giusto un pò sul finale, ma non lo consiglio particolarmente. Fermatevi al primo che è molto meglio.

    ha scritto il 

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