Il colombre

e altri cinquanta racconti

Di

Editore: A. Mondadori

4.1
(468)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 469 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8804461101 | Isbn-13: 9788804461104 | Data di pubblicazione:  | Edizione 6

Prefazione: Claudio Toscani

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Racconto magico, Il colombre ha come protagonista lo squalo di misteriosa natura che si rende visibile solo alla propria vittima, che inseguirà per anni e anni finché sarà riuscito a divorarla. Durante un viaggio per mare col padre, il piccolo Stefano ha la sciagura di vedere il mostro: per tutta la sua lunga vita di navigatore resterà inchiodato a una muta, terribile gara a distanza. Ma quando, ormai vecchio, egli si deciderà a sfidare lo squalo, apprenderà da lui che ben altro era il compito della bestia. Invenzione surreale e prodigio, qui come negli altri cinquanta racconti di cui si compone la raccolta, contraddistinguono tutta la narrativa buzzatiana, con quella sua affabulazione secca e serrata che si nutre di una quotidianità sempre enigmatica e inquietante, con un perenne doppio fondo di strazio metafisico e di disagio angosciato di fronte all'indecifrabilità del destino umano.
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  • 4

    Viva i racconti!

    È un peccato che quello del racconto sia un genere non pienamente apprezzato da tutti i lettori.
    In parte, senz’altro per via di gusti letterari personali; in parte, per via di precise strategie edito ...continua

    È un peccato che quello del racconto sia un genere non pienamente apprezzato da tutti i lettori.
    In parte, senz’altro per via di gusti letterari personali; in parte, per via di precise strategie editoriali che ne scoraggiano forse la pubblicazione a favore di quella di opere di più ampio respiro in cui gli editori vedono migliori prospettive commerciali. Eppure a questo bistrattato genere si sono dedicati fior fior di scrittori, sia in epoca passata che in tempi più recenti se non contemporanei (mi vengono in mente, giusto per fare un esempio, i nomi di due premi Nobel per la letteratura: Grazia Deledda e Alice Munro).
    Dino Buzzati, indubbiamente, è tra gli autori che hanno saputo rendere un’arte lo scrivere narrativa breve. Infatti, se da un lato il suo nome è legato a famosi romanzi sempre in auge, di cui è persino superfluo citare i titoli, dall’altro è stato reso grande anche da una notevole quantità di racconti all’attivo. Molto bella e godibile questa sua raccolta che spazia dal mare aperto al chiuso di un sanatorio, dall’alto dei cieli all’inferno meno prevedibile, dal deserto più misterioso alle anonime strade di qualche città d’oltreoceano. Vari i temi trattati, da quelli storici a quelli fantastici, sacri e profani, e tanti gli spunti di riflessione emersi.
    Ironica e inquietante, malinconica e spiazzante, la penna di Buzzati ci regala piccole storie senza tempo che, talmente spesso sono intense, sembrano riempire più di una manciata di pagine, a partire da “Il colombre”, un vero gioiello che ho ritrovato con sommo piacere dopo quasi trent’anni; ma non sfigurano nemmeno diversi altri titoli contenuti in questo libro, tra cui “Il cane che ha visto Dio”, “Il re a Horm el-Hagar”, “La creazione”, “Appuntamento con Einstein” e “Sette piani”. Nel complesso, davvero una piacevolissima lettura che, per chi come me ama la narrativa racchiusa in angusti spazi, conferma la validità di un genere letterario di tutto rispetto.

    ha scritto il 

  • 4

    Buzzati è sempre Buzzati

    Che io adoro. Quindi sono di parte!!!

    Una raccolta di racconti. L'ennesima.
    Fra tutti spicca IL COLOMBRE, ma ce ne sono di altrettanto belli. Faccio fatica a preferire questo ...continua

    Buzzati è sempre Buzzati

    Che io adoro. Quindi sono di parte!!!

    Una raccolta di racconti. L'ennesima.
    Fra tutti spicca IL COLOMBRE, ma ce ne sono di altrettanto belli. Faccio fatica a preferire questo o quello.

    Solita scrittura semplice e molto incisiva di Buzzati, ciò che sempre colpisce e stupisce nel mondo dell'editora in cui, spesso, la bravura di uno scrittore si misura dal numero di paroloni e di concetti difficili che troviamo nelle pagine lette.
    Qui la semplicità è invece segno di profondità, d'intelligenza sopraffina, di sensibilità e di idee intriganti e modernissime.
    Una delizia per gli occhi, il cuore ed il cervello.

    ha scritto il 

  • 5

    Buzzati non delude!

    Dino Buzzati non delude mai, soprattutto quando scrive racconti brevi: questa raccolta contiene oltre cinquanta storie, che spaziano per genere, protagonisti e vicende: dalla parabola della creazione ...continua

    Dino Buzzati non delude mai, soprattutto quando scrive racconti brevi: questa raccolta contiene oltre cinquanta storie, che spaziano per genere, protagonisti e vicende: dalla parabola della creazione dell'uomo alla comparsa del mostro marino alla Melville, dalle angosce del giornalista alla terza guerra mondiale, dall'infanzia dell'uomo più crudele del mondo alla giacca magica, dalla sconvolgente violenza che si cela nella natura alle storie di santi in Paradiso, fino ai divertissements sull'amore totale, sulla vecchiaia e sull'ambizione umana.
    Tante sono le suggestioni che questo libro contiene, così come variegati sono i registri utilizzati e la molteplicità di trame. Il colombre è uno di quei libri da tenere sempre sul comodino e, periodicamente, riaprire per respirarne i contenuti.

    La mia recensione completa su http://librisucculenti.blogspot.it/2013/03/il-colombre-anno-ii-lettura-16.html?showComment=1362991869709#c1621145781231234011

    ha scritto il 

  • 4

    Letto a scuola in seconda media (con Suor Liana che era una grande!) non l'ho amato tanto all'epoca, forse era un po' presto, però ne conservo un ricordo piuttosto vivo.
    Scrittore interessante, Buzzat ...continua

    Letto a scuola in seconda media (con Suor Liana che era una grande!) non l'ho amato tanto all'epoca, forse era un po' presto, però ne conservo un ricordo piuttosto vivo.
    Scrittore interessante, Buzzati, anche se di suo non ho letto altro (un tentativo con Il deserto dei tartari l'avevo fatto, ma mi metteva angoscia!)
    Forse prima o poi però riproverò, in ogni caso questi racconti li consiglio: si leggono bene, lasciano a volte un po' confusi, ma in maniera piacevole.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro amaro, angosciante. Via via che scorri i racconti inizi ad individuare una trama di fili: richiami tra le varie storie accomunate spesso da un sottile umorismo e da un destino feroce che togl ...continua

    Un libro amaro, angosciante. Via via che scorri i racconti inizi ad individuare una trama di fili: richiami tra le varie storie accomunate spesso da un sottile umorismo e da un destino feroce che toglie ogni speranza.
    Nella mente restano scolpite delle immagini in modo indelebile: la ragazza che precipita, la macchina che si schianta... E' come se ogni racconto fosse un dipinto che con la sua immediatezza penetra nel lettore.

    L'ultimo racconto "Viaggi agli inferni del secolo", decisamente più lungo degli altri, è come un sigillo di chiusura: la speranza è tagliata fuori, resta l'amaro in bocca e la sensazione del fiato che viene a mancare.

    ha scritto il 

  • 4

    Un Buzzati più anziano, più cupo, che si sente prossimo alla morte e che ci vuol lasciare le sue ultime parole.
    Questo si evince dalla lettura dei racconti, i più belli, del Colombre.
    Altri racconti i ...continua

    Un Buzzati più anziano, più cupo, che si sente prossimo alla morte e che ci vuol lasciare le sue ultime parole.
    Questo si evince dalla lettura dei racconti, i più belli, del Colombre.
    Altri racconti invece un po' sottotono rispetto alle alte vetta a cui Dino ci ha abituato.
    Nel complesso però il libro è molto bello, leggero e toccante.

    ha scritto il 

  • 5

    Il colombre
    La creazione
    La lezione del 1980
    Generale ignoto
    L'erroneo fu
    L'umiltà
    E se?
    Riservatissima al signor direttore
    L'arma segreta
    Un torbido amore
    ...continua

    Il colombre
    La creazione
    La lezione del 1980
    Generale ignoto
    L'erroneo fu
    L'umiltà
    E se?
    Riservatissima al signor direttore
    L'arma segreta
    Un torbido amore
    Povero bambino!
    Il seccatore
    Il conto
    Week-end
    Il segreto dello scrittore
    Storielle della sera
    Cacciatori di vecchi
    L'uovo
    Diciottesima buca
    La giacca stregata
    Il cane vuoto
    Dolce notte
    L'ascensore
    I sorpassi
    L'ubiquo
    Il vento
    Teddy boys
    Il palloncino
    Suicidio al parco
    Il crollo del santo
    Schiavo
    La Torre Eiffel
    Ragazza che precipita
    Il mago
    La barattola
    L'altare
    Le gobbe in giardino
    Piccola Circe
    Il logorio
    Quiz all'ergastolo
    Jago
    Progressioni
    I due autisti
    VIAGGIO AGLI INFERNI DEL SECOLO

    I - Un servizio difficile
    II - I segreti della <<MM>>
    III - Le diavolesse
    IV - Le accelerazioni
    V - Le solitudini
    VI - L'Entrümpelung
    VII - Belva al volante
    VIII - Il giardino

    ha scritto il 

  • 4

    [Ho appena ritrovato questa lista nei meandri di Google Docs, e ho pensato di pubblicarla qui, per averla sempre a disposizione.]

    Il colombre ★★★★★
    La creazione ★★★★
    La lezione del 1980 ★★★★
    Generale ...continua

    [Ho appena ritrovato questa lista nei meandri di Google Docs, e ho pensato di pubblicarla qui, per averla sempre a disposizione.]

    Il colombre ★★★★★
    La creazione ★★★★
    La lezione del 1980 ★★★★
    Generale ignoto ★★
    L'erroneo fu ★★★★
    L'umiltà ★★
    E se? ★★
    Riservatissima al signor direttore ★★★
    L'arma segreta ★★★★
    Un torbido amore ★★
    Povero bambino! ★★★★
    Il seccatore ★★★
    Il conto ★★★
    Week-end ★★★
    Il segreto dello scrittore ★★★½
    Storielle della sera ★★½
    Cacciatori di vecchi ★★★½
    L'uovo ★★★★
    Diciottesima buca ★★★½
    La giacca stregata ★★★½
    Il cane vuoto ★★★★
    Dolce notte ★★★★
    L'ascensore ★★½
    I sorpassi ★★★
    L'ubiquo ★★★
    Il vento ★★
    Teddy boys ★★
    Il palloncino ★★★
    Suicidio al parco ★★★★
    Il crollo del santo ★★★★
    Schiavo ★★★½
    La torre Eiffel ★★★½
    Ragazza che precipita ★★★★
    Il mago ★★★★½
    La barattola ★★★½
    L'altare ★★
    Le gobbe nel giardino ★★★½
    Piccola Circe ★★★
    Il logorio ★★★
    Quiz all'ergastolo ★★★★
    Jago ★★★★
    Progressioni ★★
    I due autisti ★★★★
    Viaggio agli inferni del secolo ★★★★

    [P.S. All'epoca della lettura avevo dato solo ★★½ a Il cane vuoto. L'ho riletto da poco all'interno della raccolta Il panettone non bastò, e mi è piaciuto molto; le stelline, quindi, sono diventate quattro.]

    ha scritto il 

  • 4

    DA DOVE COMINCIO?

    Come si fa a recensire un libro così?
    Tanti racconti, uno più bello dell'altro...

    Il mio preferito: Il Vento
    Si insinua nelle pieghe della mente, il dubbio;
    cresce e diventa rumore assordante, ossessi ...continua

    Come si fa a recensire un libro così?
    Tanti racconti, uno più bello dell'altro...

    Il mio preferito: Il Vento
    Si insinua nelle pieghe della mente, il dubbio;
    cresce e diventa rumore assordante, ossessione;
    t'impedisce di sentire e di sentir ragioni,
    non può che finire in tragedia!

    Giusto per dirne uno...

    ha scritto il 

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