Il conte di Montecristo

Di

Editore: Newton & Compton

4.6
(7822)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 806 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi semplificata , Spagnolo , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Catalano , Svedese , Portoghese , Polacco , Russo , Olandese , Ungherese

Isbn-10: 8881839385 | Isbn-13: 9788881839384 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Rilegato in pelle , Tascabile economico , Cofanetto , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Il romanzo fu pubblicato nel 1844. Edmondo Dantès, marinaio, prigioniero,misteriosamente ricco, mette a soqquadro l'alta società parigina. Imprigionatoa Marsiglia nel 1815, il giorno delle nozze, con la falsa accusa dibonapartismo, rimane rinchiuso per 14 anni nel castello di If, vittimadella rivalità in amore di Fernando e in affari di Danglars, odiato anche dalmagistrato Villefort. Questi i tre nemici su cui, dopo l'evasione, cadrà laterribile vendetta di Dantès. Il romanzo associa, senza la preoccupazione diuna trama logica e ragionata, le più incredibili avventure con l'aiutoanche di uno stile agile e incalzante.
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  • 3

    Classico... Soap opera

    Qualcuno storcerà il naso, soprattutto quelli che considerano gli scrittori classici intoccabili, ma in fin dei conti "Il conte di Montecristo" come la maggior parte dei libri classici, non è altro ch ...continua

    Qualcuno storcerà il naso, soprattutto quelli che considerano gli scrittori classici intoccabili, ma in fin dei conti "Il conte di Montecristo" come la maggior parte dei libri classici, non è altro che la telenovela o la soap opera dei nostri giorni e con questo non voglio dire che non sia un buon libro, ma niente di più.
    L'inizio della storia è esplosivo, ti coinvolge immediatamente e lo leggi tutto d'un fiato fino al ritrovamento del tesoro da parte di Edmund Dantes. Dopodiché diventa veramente lento a tratti noioso con avvenimenti che pare messi un po per caso (solo qualche riferimento e cenno storico lo fa rianimare), per riprendersi nel finale che torna ad essere nuovamente coinvolgente e ad avere il ritmo giusto.

    ha scritto il 

  • 4

    La vendetta è un piatto che si serve freddo… possibilmente tempestato di pietre preziose

    Immensa la prima parte, i personaggi sono vividi, umani, descritti col cesello… mi è piaciuta un po' meno la seconda parte ma resta un capolavoro da leggere almeno una volta nella vita. Bravo Dumas, e ...continua

    Immensa la prima parte, i personaggi sono vividi, umani, descritti col cesello… mi è piaciuta un po' meno la seconda parte ma resta un capolavoro da leggere almeno una volta nella vita. Bravo Dumas, e bravo Maquet, non dimentichiamolo!

    ha scritto il 

  • 3

    Bello ma...

    ...non mi ha coinvolta totalmente. E' il primo romanzo di Dumas che leggo e forse mi aspettavo troppo da un genere che non è esattamente il mio. Ma ho deciso di recuperare i classici non letti e quest ...continua

    ...non mi ha coinvolta totalmente. E' il primo romanzo di Dumas che leggo e forse mi aspettavo troppo da un genere che non è esattamente il mio. Ma ho deciso di recuperare i classici non letti e questo libro era uno di quelli che mi interessava di più.
    L'inizio mi è piaciuto molto ma, man mano, il mio interesse è andata calando (complice anche il tempo, quasi due mesi di lettura) . Non sono entrata in sintonia con i protagonisti (ho adorato, però, Faria). La narrazione e la vendetta, pensate ed orchestrate davvero bene, non mi hanno appassionata quanto immaginavo avrebbero fatto. Sicuramente leggerò "i tre moschettieri", per vedere se tra me e Dumas il feeling può essere superiore alle 3 stelline.

    ha scritto il 

  • 3

    Desideravo tanto che questo romanzo mi coinvolgesse e mi avvolgesse, riempisse le mie giornate e i miei pensieri, come aveva gia´fatto "I tre moschettieri", ma niente da fare. Nonostante l'inizio prom ...continua

    Desideravo tanto che questo romanzo mi coinvolgesse e mi avvolgesse, riempisse le mie giornate e i miei pensieri, come aveva gia´fatto "I tre moschettieri", ma niente da fare. Nonostante l'inizio promettesse bene, la storia e´andata perdendosi pian piano, tra assurde ricchezze da mille e una notte e una serie di macchinazioni a dir poco incredibili. Capisco la sete di vendetta di Edmond Dantes, capisco anche che questo fosse un romanzo pubblicato a puntate e che tutti i colpi di scena servissero a catturare l'attenzione del lettore, ma tutto sommato non sono stata capace di affezionarmi al protagonista, che, anzi, mi ha lasciata perplessa, non ho saputo innamorarmi di lui come e´invece successo a tanti altri lettori. Ho letto il romanzo con interesse fino alla fine per scoprire cosa sarebbe successo ai nemici di Edmond, ma sono rimasta una spettatrice esterna, spesso critica nei confronti del conte e delle sue scelte. Non posso dire che sia un brutto romanzo, ma di certo non mi ha rubato il cuore.

    ha scritto il 

  • 5

    Posso dire solo Wow! Ho comprato questo libro un paio di anni fa, ma la sua mole mi ha sempre fatto desistere dall'iniziarlo, tuttavia un giorno mi sono decisa.
    È stata una delle migliori scelte lette ...continua

    Posso dire solo Wow! Ho comprato questo libro un paio di anni fa, ma la sua mole mi ha sempre fatto desistere dall'iniziarlo, tuttavia un giorno mi sono decisa.
    È stata una delle migliori scelte letterarie mai fatte.
    Splendido, finire questo libro è stato come perdere un amico, ma io so che "tutta l'umana saggezza sarà riposta in queste due parole: Aspettare e sperare"

    ha scritto il 

  • 5

    così dopo oltre due mesi in tua compagnia ti lascio. Ti lascio Edmond, ti lascio conte di Montecristo, ancora con l'amaro in bocca - e non perché ho bevuto una delle tue pozioni- e con una lieve sens ...continua

    così dopo oltre due mesi in tua compagnia ti lascio. Ti lascio Edmond, ti lascio conte di Montecristo, ancora con l'amaro in bocca - e non perché ho bevuto una delle tue pozioni- e con una lieve sensazione di malinconia.
    Mi sono addentrata in tutti i luoghi dove tu mi hai portata, mi sono sentita onorata di camminare al tuo fianco.
    E' indiscutibile, certi libri ti entrano dentro.

    ha scritto il 

  • 5

    Cosa posso dire su questo libro che non sia già stato detto da altri?!
    Per mia fortuna (si vede che ho vissuto sotto un sasso) quando mi sono approcciata alla storia di vendetta di Edmondo Dantès non ...continua

    Cosa posso dire su questo libro che non sia già stato detto da altri?!
    Per mia fortuna (si vede che ho vissuto sotto un sasso) quando mi sono approcciata alla storia di vendetta di Edmondo Dantès non sapevo niente della trama, tranne appunto che fosse una storia di vendetta.. Non mi sarei mai aspettata un intreccio narrativo così complesso, ma allo stesso tempo avvincente!!!
    La prima parte (per intenderci quando Edmondo è imprigionato e il Carnevale a Roma) l'ho trovata un po' più lenta, ma è servita a creare la scena per tutti gli intrighi della seconda parte (il soggiorno del Conte a Parigi), tra un colpo di scena e l'altro non c'era tempo per riprendersi (tranne forse quel paio di capitoli sull'amore tra Massimiliano e Valentina separati da un cancello).

    Piccolo appunto su questa edizione della Newton: non è una versione integrale.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho comprato la mia edizione grazie a un'offerta 2x1 e non la consiglio - è quella di BCDelai editori - perché ricca di refusi. Tuttavia ciò non toglie che la lettura è stata emozionante, coinvolgente ...continua

    Ho comprato la mia edizione grazie a un'offerta 2x1 e non la consiglio - è quella di BCDelai editori - perché ricca di refusi. Tuttavia ciò non toglie che la lettura è stata emozionante, coinvolgente ed appassionante. Concordo con chi dice che certe scene possono sembrare un espediente per allungare il brodo, ma poco importa quando uno scrittore ha il potere di non riuscire a farti staccare gli occhi dalle pagine. Finale apprezzato, sebbene mi abbia lasciato una mezza sensazione di malinconia. Consigliatissimo e sicuramente lo rileggerò fra qualche anno!

    ha scritto il 

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