Il corpo sa tutto

Di

Editore: Feltrinelli

3.3
(1710)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 138 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Giapponese

Isbn-10: 8807818981 | Isbn-13: 9788807818981 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giorgio Amitrano

Disponibile anche come: Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Salute, Mente e Corpo , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
I racconti di Il corpo sa tutto propongono l’arduo percorso dal dolore alla guarigione attraverso una gamma sorprendente di modulazioni. Il corpo (e la psiche) al centro di questi racconti è così attaccato al dolore da opporsi alla guarigione, fino a che la liberazione si fa strada a un tratto, accarezzando la mente e alleggerendo il peso della carne. A ostacolare la guarigione a volte è solo la paura di nuovi dolori, di altri ostacoli. In Barche un trauma infantile ha bloccato la memoria della protagonista, cancellando il ricordo di un’esperienza dolorosa. La chiave della liberazione è nascosta nello stesso luogo dove giace imprigionato il ricordo del trauma. Il tema della memoria e del trauma riaffiora in Farfalla nera: una giovane donna rivive un’esperienza infantile quando, durante la separazione dei genitori, la madre ubriaca coinvolge le figlie in un party nel giardino. Banana racconta l’atmosfera disperata ed euforica di questa festa improvvisata con accenti di realismo carveriano per lei insoliti. In Le dita verdi, dall’atmosfera fiabesca, una nonna chiaroveggente insegna alla nipote il linguaggio delle piante, che è quello della cura e dell’amore. I fiori e il temporale, ambientato in Italia tra Sicilia e Toscana, tratta della contiguità tra la felicità e il dolore. Per uno dei personaggi, dietro un momento di gioia e spensieratezza è in agguato un’esperienza di lutto. Accettare il distacco della morte significa abbandonare la dimensione dell’infanzia ed entrare nella maturità. Toni tra il gotico e il dark in La mummia, un racconto attraversato dall’ombra di un serial killer, che si trasforma in un’inattesa e toccante love story. In questi racconti si avvicendano personaggi, storie e ambienti diversi, in paesi esotici o luoghi quotidiani che formano un caleidoscopico paesaggio del Giappone, realistico e insieme visionario, doloroso e vibrante di ottimismo.
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  • 1

    Questa raccolta di racconti proprio non mi ha convinto. Scivolano via senza lasciarti nulla.
    Ho provato ancora a leggere qualcosa della Yoshimoto dopo una discussione sulla letteratura giapponese cont ...continua

    Questa raccolta di racconti proprio non mi ha convinto. Scivolano via senza lasciarti nulla.
    Ho provato ancora a leggere qualcosa della Yoshimoto dopo una discussione sulla letteratura giapponese contemporanea con conoscenti giapponesi e studiosi di lettratura nipponica. Probabilmente ci riproverò ancora secegliendo un romanzo.

    ha scritto il 

  • 3

    Donne

    Questo è il secondo libro della Yoshimoto che leggo, dopo Kitchen. Non è un romanzo ma una raccolta di raccontini, con protagoniste... donne! Ne Il pollice verde si parla della scomparsa della nonna; ...continua

    Questo è il secondo libro della Yoshimoto che leggo, dopo Kitchen. Non è un romanzo ma una raccolta di raccontini, con protagoniste... donne! Ne Il pollice verde si parla della scomparsa della nonna; nella Barca del divorzio della madre; ne Il sole al tramonto una ragazza scopre di essere incinta; nella Farfalla nera si parla del divorzio dei genitori e dei bei momenti passati assieme nella fanciullezza; ne Il signor Tadokoro si descrive l'umile presenza di un amico silenzioso; ne Il pesciolino un'adenoma tolto viene visto come un amico che sparisce; ne La mummia una ragazza incontra uno sconosciuto e fanno sesso insieme; ne Una sera luminosa si descrivono dei ricordi di infanzia di amicizie; ne La voce del cuore ci sono le riflessioni di un amante scoperta dalla moglie tradita; ne I fiori e il temporale si parla del dolore di un amico a cui è morta la madre; ne La cucina di papà la figlia riflette sulla vita gustando l'omelette che il padre le faceva da bambina; ne The Sound of Silence si parla di un amore "materno" fra sorelle; ne Equilibrio una ragazza trentenne ha un rapporto con un uomo più vecchio di suo padre. Il comun denominatore dei tredici racconti che ci narra lucidamente e senza censura l'autrice è il corpo, come si evince dal titolo: il corpo sa tutto. Ed è straordinario come la Yoshimoto riesca a descrivere gli stati d'animo di ogni tipo del nostro corpo (in questo caso, di quello femminile). La Yoshimoto riesce a rappresentare bene il rapporto che esiste tra il nostro corpo e i dolori che esso prova... E non mancano le sue descrizioni di amore verso la natura e gli esseri umani, in tutti i loro difetti (grandi e piccoli che siano!).

    ha scritto il 

  • 5

    Non sono un'amante dei racconti, ma devo dire che questo mi ha particolarmente colpito. La Yoshimoto ha la capacità di colpire il cuore delle persone con una scrittura delicata ed al contempo molto pr ...continua

    Non sono un'amante dei racconti, ma devo dire che questo mi ha particolarmente colpito. La Yoshimoto ha la capacità di colpire il cuore delle persone con una scrittura delicata ed al contempo molto profonda, con aspetti psicologici e di introspezione.

    ha scritto il 

  • 2

    Il "problema" delle raccolte di racconti, a mio avviso, è che ve ne sarà sempre qualcuno che non ti piacerà e purtroppo basta questo per "rivinare" l'intero libro.
    Tra i tredici racconti quello che pi ...continua

    Il "problema" delle raccolte di racconti, a mio avviso, è che ve ne sarà sempre qualcuno che non ti piacerà e purtroppo basta questo per "rivinare" l'intero libro.
    Tra i tredici racconti quello che più mi ha colpito è stato il primo, che è riuscito a toccarmi meglio l'anima e farmi commuovere.

    Keiko

    ha scritto il 

  • 3

    Frasi dal libro

    “A vedere come, dopo averli innaffiati, i fiori sollevano la testa con tutte le loro forze per ricevere il sole, penso: Siete vivi, eh, voialtri! A guardarli non ci si annoia. E’ questa la bellezza di ...continua

    “A vedere come, dopo averli innaffiati, i fiori sollevano la testa con tutte le loro forze per ricevere il sole, penso: Siete vivi, eh, voialtri! A guardarli non ci si annoia. E’ questa la bellezza di avere del tempo.”
    https://frasiarzianti.wordpress.com/2015/11/06/il-corpo-sa-tutto-banana-yoshimoto/

    ha scritto il 

  • 3

    Questa raccolta di racconti sembra quasi un'opera giovanile dal momento che lo stile in alcuni casi è un po' incerto e l'intreccio della trama altalenante, quasi fossero delle bozze. Alcuni racconti s ...continua

    Questa raccolta di racconti sembra quasi un'opera giovanile dal momento che lo stile in alcuni casi è un po' incerto e l'intreccio della trama altalenante, quasi fossero delle bozze. Alcuni racconti sono piacevoli, altri meno.

    ha scritto il 

  • 2

    Dato che non voglio pensare che Amitrano possa aver tradotto coi piedi sono più propensa a credere che questi racconti siano tratti dal quaderno dei pensierini delle scuole elementari dell'autrice , a ...continua

    Dato che non voglio pensare che Amitrano possa aver tradotto coi piedi sono più propensa a credere che questi racconti siano tratti dal quaderno dei pensierini delle scuole elementari dell'autrice , altrimenti non si spiega.

    ha scritto il 

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