Il curioso caso di Benjamin Button

Di

Editore: Donzelli

3.5
(1289)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 59 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Francese , Tedesco

Isbn-10: 8860363470 | Isbn-13: 9788860363473 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Bianca Lazzaro ; Illustratore o Matitista: Calef Brown

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Altri

Genere: Fumetti & Graphic Novels , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
La vita scorre all'indietro, per Benjamin Button. In un giorno d'estate del 1860, per un inspiegabile scherzo del destino, lui nasce già vecchio: un uomo dell'apparente età di settant'anni, dentro una culla. E poi comincia a ringiovanire, muovendosi controcorrente rispetto alla Storia. Mentre la buona borghesia di Baltimora, a cui appartiene anche suo padre, osserva con un misto di meraviglia, imbarazzo e riprovazione.
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  • 3

    La colpa di essere freak

    Nel nido di una clinica, avvolto in una coperta, un vecchietto barbuto giace in una culla con le gambe a penzoloni, circondato da neonati chiassosi. Nessun folle si è introdotto là dentro, Benjamin Bu ...continua

    Nel nido di una clinica, avvolto in una coperta, un vecchietto barbuto giace in una culla con le gambe a penzoloni, circondato da neonati chiassosi. Nessun folle si è introdotto là dentro, Benjamin Button è nato così.
    Fitzgerald non lesina ironia: “Qualcuno dai modi immancabilmente cortesi si lambiccò il cervello in cerca di un complimento per i genitori, ed ebbe l’ingegnosa trovata di affermare che il bambino somigliava al nonno - il che, dato il livello medio di decadimento fisico di qualunque settantenne, non si poteva negare. Mister Button e signora non ne furono lusingati, e il nonno di Benjamin s’infuriò per l’insolenza”.

    La vita del protagonista è un viaggio al contrario nell’America “bene” di fine Ottocento. Per uno scherzo del destino ringiovanisce anno dopo anno nell’imbarazzo delle persone a lui più vicine che si vergognano di lui. La sua esistenza sconveniente cozza con le convenzioni sociali e lui e solo lui è responsabile di questa indecenza. Le disgrazie non vengono per caso e non richiamano indulgenza; sono pur sempre punizioni divine da espiare in terra, come direbbe un certo benedettino oggi interpretando l’origine dei terremoti.

    Anch’io vorrei finire i miei giorni teneramente, nel torpore di chi non ha ricordi inquieti, non comprendendo se il latte poppato è freddo o caldo. Ed anzi, col profumo dolce e teporoso del latte come ultimo pensiero.

    ha scritto il 

  • 5

    Racconto dolceamaro di un'anima nata imperfetta e che si è mantenuta tale nel tempo andando incontro ai problemi relativi all'accettazione e alla critica. Finale che cementifica la figura di Benjamin ...continua

    Racconto dolceamaro di un'anima nata imperfetta e che si è mantenuta tale nel tempo andando incontro ai problemi relativi all'accettazione e alla critica. Finale che cementifica la figura di Benjamin Button dentro i nostri cuori che, contemporaneamente, si colmano di tristezza: per ognuno di noi potrebbe essere scritto un racconto di una cinquantina di pagine perché non siamo niente di più di questo, e superiori a nessuno.

    ha scritto il 

  • 4

    Un racconto velocissimo e molto gradevole. La storia è nota, ma quel tocco di ironia e quel retrogusto dolceamaro la rendono una lettura piacevole.
    Quello che in teoria è il sogno di ogni uomo, lo è p ...continua

    Un racconto velocissimo e molto gradevole. La storia è nota, ma quel tocco di ironia e quel retrogusto dolceamaro la rendono una lettura piacevole.
    Quello che in teoria è il sogno di ogni uomo, lo è poi davvero, in una società che non accetta questa "stranezza"?

    ha scritto il 

  • 4

    Crudo e "cattivo" quanto il film è tenero e romantico.
    Devo dire che con Fitzgerald difficilmente ci si sbaglia! Un racconto brevissimo che vi regalerà un bel pomeriggio (anche meno) assolutamente con ...continua

    Crudo e "cattivo" quanto il film è tenero e romantico.
    Devo dire che con Fitzgerald difficilmente ci si sbaglia! Un racconto brevissimo che vi regalerà un bel pomeriggio (anche meno) assolutamente consigliato!

    ha scritto il 

  • 0

    "You're just the romantic age," she continued—"fifty. Twenty-five is too wordly-wise; thirty is apt to be pale from overwork; forty is the age of long stories that take a whole cigar to tell; sixty is ...continua

    "You're just the romantic age," she continued—"fifty. Twenty-five is too wordly-wise; thirty is apt to be pale from overwork; forty is the age of long stories that take a whole cigar to tell; sixty is—oh, sixty is too near seventy; but fifty is the mellow age. I love fifty."
    Fifty seemed to Benjamin a glorious age. He longed passionately to be fifty.
    "I've always said," went on Hildegarde, "that I'd rather marry a man of fifty and be taken care of than many a man of thirty and take care of him."

    Read it in English, 'cause reading was not enough. I had to take my brain away and be carefull to words alone.

    ha scritto il 

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