Il fantasma di Canterville

Di

Editore: Juvenilia Scuola

3.9
(3128)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 96 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Svedese , Catalano , Francese , Greco , Danese , Basco

Isbn-10: 8872491428 | Isbn-13: 9788872491423 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: D. Corallo

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , CD audio , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida , Copertina rinforzata scuole e biblioteche , Cofanetto

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 3

    "acquisterò il fantasma assieme a tutto l'arredo"

    Molto simpatico il racconto del fantasma; molto triste, come ricordavo, quello del Principe Felice e del suo messaggero alato; romantico e delicato l'ultimo racconto, quello del pescatore e il suo amo ...continua

    Molto simpatico il racconto del fantasma; molto triste, come ricordavo, quello del Principe Felice e del suo messaggero alato; romantico e delicato l'ultimo racconto, quello del pescatore e il suo amore per una sirena.

    ha scritto il 

  • 4

    Una chicca

    Libro molto carino e divertente, lo definirei una "chicca".
    Si narrano le vicissitudini del terribile spettro di Sir Simon alle prese con la famiglia Otis scettica e maleducata.
    Il fantasma, abituato ...continua

    Libro molto carino e divertente, lo definirei una "chicca".
    Si narrano le vicissitudini del terribile spettro di Sir Simon alle prese con la famiglia Otis scettica e maleducata.
    Il fantasma, abituato a spaventare tutti si trova davanti a persone che gli offrono un lubrificante per le catene,che lo prendono a cuscinate e gli danno dello sciroppo per la tosse come rimedio alla sua risata demoniaca.
    Il fantasma ormai triste, riesce a trovare in Virgina,la secondogenita degli Otis, un'alleata per trovare la pace.
    Mi aspettavo un libro tetro e cupo, invece, è molto divertente ma anche triste .
    Consigliato, anche ai più giovani.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho amato il fantasma di Canterville, un racconto ironico, divertente, triste e speranzoso nello stesso momento. Il delitto di Lord Arthur Savile è di una comicità assurda. Il milionario modello è un r ...continua

    Ho amato il fantasma di Canterville, un racconto ironico, divertente, triste e speranzoso nello stesso momento. Il delitto di Lord Arthur Savile è di una comicità assurda. Il milionario modello è un racconto molto gradevole. La sfinge senza enigmi e il ritratto di Mr W.H. mi sono piaciuti meno, ma nel complesso una raccolta di racconti veramente interessante.

    ha scritto il 

  • 4

    Divertente

    Il racconto mi ha divertito, ironico e ben costruito. Lo consiglio a tutti, grandi e piccoli, si legge in pochissimo tempo ed è ideale nelle notti invernali (meglio ancora se fuori c'è una bufera e la ...continua

    Il racconto mi ha divertito, ironico e ben costruito. Lo consiglio a tutti, grandi e piccoli, si legge in pochissimo tempo ed è ideale nelle notti invernali (meglio ancora se fuori c'è una bufera e la luce è andata via costringendovi ad usare una candela)!

    ha scritto il 

  • 4

    “Il fantasma di Canterville” racconta dello spettro di Sir Simon di Canterville alle prese con una scettica famiglia americana, spaziando tra l’ilarità delle spassose gags e la commozione per un final ...continua

    “Il fantasma di Canterville” racconta dello spettro di Sir Simon di Canterville alle prese con una scettica famiglia americana, spaziando tra l’ilarità delle spassose gags e la commozione per un finale ricco di sentimento. Ma ciò che colpisce maggiormente è la geniale maniera di raccontare il contrasto tra due culture diametralmente opposte, quella europea ricca di tradizione, di poesia, di pathos e quella nordamericana fredda, pragmatica, materialista. Wilde aveva già intuito che la seconda avrebbe tristemente prevalso sulla prima.

    Ne Il Principe Felice troviamo il dolcissimo rapporto d'amicizia che s'instaura tra una rondine e una statua. Un racconto dolce e struggente
    Anche in questo caso, perchè, c'è un attacco contro il materialismo e l'insensibilità dei nobili e borghesia inglesi.

    L'usignolo e la rosa è un racconto dolce, ma anche terribile. Amore e morte. Frivolezza e disperazione in un mix perfetto.

    Il Gigante Egoista è una fiaba che scalda il cuore. Un racconto davvero delizioso ed educativo per grandi e piccini.

    ll delitto di Lord Arthur Savile, anche in questo caso Wilde sembra denunciare la frivolezza della società inglese, il vuoto e l'ottusità della nobiltà , che non si cura della morale, ma soltanto di possibili scandali.

    ha scritto il 

  • 4

    Primo racconto di Wilde, pubblicato nel 1887, è la storia di un fantasma che non trova pace da più di tre secoli.
    A dispetto della trama, prevedibile e insensata, è piacevole lo stile asciutto ed espr ...continua

    Primo racconto di Wilde, pubblicato nel 1887, è la storia di un fantasma che non trova pace da più di tre secoli.
    A dispetto della trama, prevedibile e insensata, è piacevole lo stile asciutto ed espressivo dello «Shakespearean English». Lasciamoci sorprendere!
    Adatto per una notte buia e tempestosa.

    ha scritto il 

  • 2

    Libro sumamente corto como para acoger la fama que tiene. Me gusta el fantasma en cuestión, me da penita y todo, pero el desenlace me parece breve e insulso.

    ha scritto il 

  • 4

    È un libro molto divertente per tutti i guai che capitano a questo povero fantasma, è un libro che rileggerei volentieri. Ho messo 4 stelle perché mi è sembrato troppo corto come racconto ma la stori ...continua

    È un libro molto divertente per tutti i guai che capitano a questo povero fantasma, è un libro che rileggerei volentieri. Ho messo 4 stelle perché mi è sembrato troppo corto come racconto ma la storia funziona benissimo anche così.

    Lorenzo

    ha scritto il 

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