Il filo che brucia

Di

Editore: Rizzoli

3.8
(1036)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 531 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Olandese , Polacco

Isbn-10: 8817040762 | Isbn-13: 9788817040761 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Maria Baiocchi , Anna Tagliavini

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
La notizia raggiunge Lincoln Rhyme nella sua casa-laboratorio di Central Park West: l'Orologiaio, l'unico criminale a essergli sfuggito, è stato avvistato all'aeroporto di Città del Messico. Rhyme sta già pregustando l'occasione di regolare i conti con la sua nemesi, quando al quartier generale dell'NYPD scatta l'allarme per un caso che richiede il suo intervento. Perché in pieno centro a Manhattan un autobus di linea è stato colpito da una violenta scarica elettrica che lo ha ridotto a una carcassa di metallo incandescente. La scena del crimine non lascia dubbi: qualcuno si è divertito a giocare con la rete elettrica della città, e quello che poteva sembrare un incidente è in realtà un attentato riuscito solo a metà. Poco dopo, infatti, il misterioso attentatore si fa vivo con la polizia per avanzare la sua esorbitante richiesta: una riduzione dei consumi elettrici così drastica da condannare New York alla paralisi. Mentre la task-force guidata da Rhyme segue la pista di un gruppo di ecoterroristi, i blackout e gli incidenti letali si moltiplicano, la città precipita nel caos e la minaccia elettrica rivela tutto il suo devastante potenziale distruttivo. Solo Lincoln Rhyme può sperare di sventare il piano criminale di chi sta trasformando New York in una gigantesca trappola mortale. Ma prima di incastrare il colpevole, Rhyme dovrà affrontare i fantasmi più reconditi della propria coscienza e del proprio passato. Evitando di lasciarci la pelle.
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  • 4

    Anche questo quattro stelline, l'argomento della corrente mi ha sempre inquietato quindi ho "sentito" le paure di Amelia nei momenti critici.
    Un po "nebuloso" (per citare il tipo dellFBI) nell'intrica ...continua

    Anche questo quattro stelline, l'argomento della corrente mi ha sempre inquietato quindi ho "sentito" le paure di Amelia nei momenti critici.
    Un po "nebuloso" (per citare il tipo dellFBI) nell'intricata soluzione ma vabbè l'importante è leggere ingordamente, se ti addormenti sul libro vuol dire che ti annoi, questo non capita con i thriller di Deaver
    Voglio segnarmi i collaboratori principali oltre ad Amelia:
    Ron Pulaski agente che aiuta Amelia nei rilievi, Lon Sellito NYPD, Fred Dellray agente in incognito FBI, Bo Haumann squadra d'emergenza ed infine Mel Cooper esperto indizi.

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle e spiego brevemente perchè. Se il finale è degno del miglior Deaver con la trappola micidiale messa a punto dal criminalista contro la sua nemesi e la solita collaborazione dei più fidati c ...continua

    Tre stelle e spiego brevemente perchè. Se il finale è degno del miglior Deaver con la trappola micidiale messa a punto dal criminalista contro la sua nemesi e la solita collaborazione dei più fidati colleghi va però detto che le prime 200/250 pagine sono soporifere, non tanto da indurre l'abbandono del libro ma annoiano.

    ha scritto il 

  • 4

    Lo schema è ormai quello consolidato delle indagini di Rhyme, ma nonostante questo la storia fila via bene, tiene incollati e contiene i soliti colpi di scena e la consueta suspence. Sarà la capacità ...continua

    Lo schema è ormai quello consolidato delle indagini di Rhyme, ma nonostante questo la storia fila via bene, tiene incollati e contiene i soliti colpi di scena e la consueta suspence. Sarà la capacità di trovare sempre "ambiti" interessanti ed intriganti (in questo caso, l'elettricità), sarà perché sa scrivere benissimo, sarà perché i personaggi sono forti di loro, sarà per qualcosa d'altro, ma resta sempre una bella e piacevole lettura!

    ha scritto il 

  • 4

    Jeffery è una certezza nei miei gusti letterari e Lincoln lo è anche di più. Lo schema dei suoi libri lo conosco, ma ogni volta mi sorprende la cura con cui si informa prima di scrivere un libro. Ho a ...continua

    Jeffery è una certezza nei miei gusti letterari e Lincoln lo è anche di più. Lo schema dei suoi libri lo conosco, ma ogni volta mi sorprende la cura con cui si informa prima di scrivere un libro. Ho ascoltato dalla sua stessa voce i passi di come scrive un romanzo. In questo libro è l'elettricità l'elemento chiave e il fatto che sia in un thriller gli da maggior valore

    ha scritto il 

  • 3

    La nona avventura di Rhyme e Sachs

    Il temibile Orologiaio è tornato! L'unico criminale ad essere sfuggito a Rhyme lo ritroviamo in questo romanzo, di cui ho apprezzato soprattutto la seconda parte. Come tutta la saga, anche questo epis ...continua

    Il temibile Orologiaio è tornato! L'unico criminale ad essere sfuggito a Rhyme lo ritroviamo in questo romanzo, di cui ho apprezzato soprattutto la seconda parte. Come tutta la saga, anche questo episodio è molto originale, basato su una minaccia che corre lungo i fili della corrente. Effettivamente è inquietante quanto la nostra vita dipenda, in tutti i sensi, dall'elettricità. Il finale mi è piaciuto moltissimo, suspence fino all'ultima pagina! 3,5 stelline abbondanti!

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo!!!

    Ennesimo capitolo della saga, ma più veloce rispetto agli ultimi. Pieno d'azione nonostante gli imprescindibili intermezzi di criminologia di Rhyme. Storia davvero originale e interessante, sempre be ...continua

    Ennesimo capitolo della saga, ma più veloce rispetto agli ultimi. Pieno d'azione nonostante gli imprescindibili intermezzi di criminologia di Rhyme. Storia davvero originale e interessante, sempre ben scritta. I comprimari stanno aumentando, e quelli vecchi vengono sviluppati sempre più. E poi al solito, il finale è tutto tranne quello che ci si aspetta.
    Consigliatissimo!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Rhyme vs L'orologiaio parte seconda

    Si rivede una vecchia conoscenza di Rhyme: L'Orologiaio! L unico criminale sfuggito al criminologo e alla sua squadra. Ma c' un pazzo da fermare. Un pazzo che usa l elettricità per uccidere. Ma come D ...continua

    Si rivede una vecchia conoscenza di Rhyme: L'Orologiaio! L unico criminale sfuggito al criminologo e alla sua squadra. Ma c' un pazzo da fermare. Un pazzo che usa l elettricità per uccidere. Ma come Deaver ci insegna mai dare nulla per scontato!

    ha scritto il 

  • 4

    A Manhattan gira un nuovo killer. Non uccide, con armi da fuoco né con coltelli, non strazia le proprie vittime né nasconde i loro cadaveri. Anzi. Uccide per strada con la corrente elettrica. Crea arc ...continua

    A Manhattan gira un nuovo killer. Non uccide, con armi da fuoco né con coltelli, non strazia le proprie vittime né nasconde i loro cadaveri. Anzi. Uccide per strada con la corrente elettrica. Crea archi elettrici, collega l'alta tensione ai conduttori e tutti possono esserne vittima se si trovano al posto sbagliato nel momento sbagliato. L. Rhyme (interpretato in un film da D. Washington), è un investigatore paraplegico che, aiutato dal suo team, è incaricato di scoprire l'autore degli omicidi e catturarlo. In contemporanea , Rhyme segue la tentata cattura in Messico dell'Orologiaio, un suo vecchio nemico. L'idea mi è piaciuta molto e la casualità delle vittime rende più interessante la storia. Si impara molto sul funzionamento della corrente e della sua distribuzione. Sono sempre convinto che un colpo di scena ben piazzato sia l'ideale per un thriller. Due cominciano a essere troppi se vuoi fare il fenomeno... e in questo errore incorre Deaver (al quale non sono nemmeno degno di allacciare le scarpe) che giustifica con una certa difficoltà il suo secondo colpo di scena rendendo il tutto meno lineare. E', comunque, un gran bel libro con pochi fronzoli, che si legge tutto d'un fiato.

    ha scritto il