Il gabbiano Jonathan Livingston

Di

Editore: Club italiano dei lettori

4.0
(15172)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 92 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Russo , Chi semplificata , Olandese , Danese , Sloveno , Catalano , Finlandese , Ceco , Coreano , Giapponese , Turco , Greco

Isbn-10: A000014847 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Pier Francesco Paolini ; Fotografo: Russell Munson

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Educazione & Insegnamento , Narrativa & Letteratura , Filosofia

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Descrizione del libro
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  • 2

    un po' delusa

    Il tema del libro è interessante ed avvincente. Chi non si immedesima nel gabbiano Jonathan Livingston? L'orgoglio della propria diversità rispetto ad una massa di individui poveri di idee e soprattut ...continua

    Il tema del libro è interessante ed avvincente. Chi non si immedesima nel gabbiano Jonathan Livingston? L'orgoglio della propria diversità rispetto ad una massa di individui poveri di idee e soprattutto privi del desiderio di seguire le proprie aspirazioni, la realizzazione di sé stessi, a qualunque costo, in contrasto con una realtà piatta basata sulla soddisfazione dei bisogni più elementari, come appunto procurarsi il cibo quotidiano per i gabbiani dello Stormo, sono argomenti che entusiasmano. Tuttavia, il libro non mi ha divertito; l'ho trovato ripetitivo in molte parti e in un certo senso scontato, come se l'argomento, geniale, fosse sufficiente a decretare la buona qualità del prodotto. Bene la prima parte per il resto mi aspettavo di più!

    ha scritto il 

  • 2

    Forse ho letto un libro diverso da alcuni di voi...

    Best seller internazionale! Ti apre la mente! Il messaggio che manda è grandioso! Ma davvero fate?
    L'unica testa e coda del libro sono quelli del gabbiano. Questo Jonathan Livingston che punta più in ...continua

    Best seller internazionale! Ti apre la mente! Il messaggio che manda è grandioso! Ma davvero fate?
    L'unica testa e coda del libro sono quelli del gabbiano. Questo Jonathan Livingston che punta più in alto rispetto alla massa. Ok il messaggio è chiaro ma poi? Tutta questa profondità non l'ho trovata, mi ha trasmesso di più l'episodio di Peppa Pig con la mongolfiera! Almeno si lascia leggere o era meglio spararsi!
    Ho buttato 0,99 cent e mezz'ora della mia vita ma almeno mi sono tolta lo sfizio di "criticare" un best seller!

    ha scritto il 

  • 5

    Beautiful

    This short book is so much larger than I could have expected.

    At first, it merely appears as a story of where a youngster questions social norm. It gradually opens up to a bigger world, reminding me o ...continua

    This short book is so much larger than I could have expected.

    At first, it merely appears as a story of where a youngster questions social norm. It gradually opens up to a bigger world, reminding me of Osamu Tezuka. It develops into the discussion about zen practice, mindfulness, and how institute corrodes actual practices.

    ha scritto il 

  • 5

    Inno alla libertà di essere

    Nella sua semplicità l'ho trovato bello e ricco d'ispirazione. Un vero e proprio inno alla ricerca di se stessi ed alla libertà di essere. Tante metafore celate e molti spunti di riflessione, eccone a ...continua

    Nella sua semplicità l'ho trovato bello e ricco d'ispirazione. Un vero e proprio inno alla ricerca di se stessi ed alla libertà di essere. Tante metafore celate e molti spunti di riflessione, eccone alcuni: chi può definire chi siamo realmente? siamo disposti a vivere abbassando la testa e accettando leggi altrui che vorrebbero definirci? cosa significa essere se stessi? Cos'è davvero la libertà?. Un libro essenziale ma non per questo di poca importanza. Non so come ma riesce ad essere d'impatto. Leggere questo piccolo libro equivale a fare un viaggio, un viaggio fra le pagine, lasciando a terra la gabbia della paura e delle imposizioni. Immagini suggestive ad accompagnare il tutto. Consigliatissimo.

    ha scritto il 

  • 3

    Non so cosa mi aspettassi da questo libro, ma visto quanto viene osannato credo mi aspettassi di più. Il senso di tutto è di non uniformarsi alla massa e di seguire i propri sogni e vivere al pieno la ...continua

    Non so cosa mi aspettassi da questo libro, ma visto quanto viene osannato credo mi aspettassi di più. Il senso di tutto è di non uniformarsi alla massa e di seguire i propri sogni e vivere al pieno la nostra vita. Bellissime le immagini di accompagnamento.

    ha scritto il 

  • 1

    Mah, boh, sono perplessa.
    L’ho letto in mezz’ora e la prima cosa che ho pensato appena finito è “E allora?”
    Non ho proprio capito il senso di questo libro, di dove l’autore volesse andare a parare.
    A ...continua

    Mah, boh, sono perplessa.
    L’ho letto in mezz’ora e la prima cosa che ho pensato appena finito è “E allora?”
    Non ho proprio capito il senso di questo libro, di dove l’autore volesse andare a parare.
    A parte il fatto che ho trovato nelle pagine un invito all’idealismo fine a se stesso, ma quello che più mi ha colpito è la banalità, la superficialità con cui è stato scritto, in poche parole Bach ci insegna a essere liberi e a seguire ciò che sentiamo dentro e che riteniamo giusto(ma va? E c’era bisogno che ce lo dicesse lei?) in modo talmente semplicistico da irritare, senza scavare nel profondo, senza analizzare nessuna problematica.
    E poi trovo diseducativo il messaggio che manda, più che un inno alla vita è un inno alla fuga, i problemi non si affrontano, si scappa quando le cose non vanno come vorremmo, si deve cercare un’altra realtà in cui rifugiarsi, in cui sentirsi accettati, senza pensare minimamente a cambiare quella esistente, per me un comportamento da vigliacchi e da immaturi
    Una lettura da gabinetto, è l’unico posto a cui mi sento di associarlo.
    Un plauso vanno alle splendide fotografie di Russell, forse era meglio se si metteva a scrivere lui.

    ha scritto il 

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