Il generale nel suo labirinto

Di

Editore: Mondadori

3.6
(1310)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 256 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8804555130 | Isbn-13: 9788804555131 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Angelo Morino

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Storia

Ti piace Il generale nel suo labirinto?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Non ancora vecchio ma stremato dalle malattie, dalle delusioni e dal tradimento, il generale Simón íó, "el Libertador", l'uomo che ha scosso l'America Latina dal giogo spagnolo, rivive come in un sogno i giorni eroici delle sue battaglie e le appassionate notti dei suoi numerosi amori. Nel lungo viaggio che lo riporta nei luoghi che lo videro trionfatore, Bolívar, ormai morente e circondato solo da un pugno di seguaci, riflette sul fallimento dell'ideale che ha perseguito per tutta la vita: l'unità politica delle terre che lui ha liberato e che gruppi di profittatori dominano ormai senza possibilità di riscatto. Un romanzo epico e drammatico, velato di una tristezza fatale e pervaso da un poetico senso di ineluttabilità del destino con il quale García Márquez rende onore al più illustre e sfortunato degli eroi del suo paese.
Ordina per
  • 4

    MEMORIE SUL RIO MAGDALENA - 3 STELLE E 1/2

    Nuova rivisitazione di Màrquez, questa volta con l'ultimo viaggio di Simòn Bolìvar prima della sua morte e della famosa frase "...Sto così male da parlarmi di testamento e di confessioni?...Come farò ...continua

    Nuova rivisitazione di Màrquez, questa volta con l'ultimo viaggio di Simòn Bolìvar prima della sua morte e della famosa frase "...Sto così male da parlarmi di testamento e di confessioni?...Come farò a uscire da questo labirinto!".
    Gabo ci spiega che aveva da tempo in mente di scrivere la sua visione dell'epopea di SiSimòn Bolìvar ma che aveva desistito perché sapeva che già lo stava facendo Alvaro Mutis (altro grande scrittore da rivisitare!). Poi Mutis decise di non pubblicare e lasciò a Màrquez il piacere di narrare.
    Seguiamo "el general" nel suo peregrinare rievocando battaglie, amori, incontri.
    Non siamo ai livelli di Aureliano Buendia o del Patriarca, ma si tratta sempre di alta letteratura.

    Blue Tango

    ha scritto il 

  • 4

    Ricordo che, quando al liceo il professore di filosofia (un tristo omino rancoroso) ci parlava dell'ineludibile, a me veniva inevitabilmente in mente la morte, e allora pensavo ai greci (al liceo), po ...continua

    Ricordo che, quando al liceo il professore di filosofia (un tristo omino rancoroso) ci parlava dell'ineludibile, a me veniva inevitabilmente in mente la morte, e allora pensavo ai greci (al liceo), poi dopo ad Heidegger, a Freud, a Camus, a Sartre.
    Adesso, forse, se qualcuno dovesse pronunciare in mia presenza quella parola, "ineludibile", beh, credo che adesso mi verrebbe in mente Marquez, con i suoi personaggi, con la loro ineludibile tragicità.

    ha scritto il 

  • 3

    Forse uno dei più noiosi di Marquez, forse perchè non mi piacciono molto i racconti storici.
    In fondo non sembra un personaggio come gli altri "El Liberator".
    Personaggio tutt altro che lineare e semp ...continua

    Forse uno dei più noiosi di Marquez, forse perchè non mi piacciono molto i racconti storici.
    In fondo non sembra un personaggio come gli altri "El Liberator".
    Personaggio tutt altro che lineare e semplice, che nemmeno nel suo ultimo viaggio verso la morte perde i suoi principi,l'ironia e le contraddizioni che l'hanno reso un grande uomo politico: Simon Bolivar.

    ha scritto il 

  • 3

    Forse per me è meglio non leggere altro di Marquez, forse è meglio rileggere “L’amore al tempo del colera” e fine! Immagino il valore storico e simbolico che possa avere in patria questo libricino, ma ...continua

    Forse per me è meglio non leggere altro di Marquez, forse è meglio rileggere “L’amore al tempo del colera” e fine! Immagino il valore storico e simbolico che possa avere in patria questo libricino, ma lo scrittore Gabriel non è riuscito a coinvolgere me, europea d’Italia, nel lento declino del generale Simón Bolívar. 7

    ha scritto il 

  • 2

    4.5/10

    Probabilmente, se non l' avesse scritto Marquez, si sarebbe meritato anche meno. Non mi è piaciuto. Già la trama in sè non mi interessava particolarmente, ma, è così ingarbugliata e spiegata male che ...continua

    Probabilmente, se non l' avesse scritto Marquez, si sarebbe meritato anche meno. Non mi è piaciuto. Già la trama in sè non mi interessava particolarmente, ma, è così ingarbugliata e spiegata male che proprio mi ha annoiata e anche infastidita, perché facevo proprio fatica a capire anche solo cosa era in flashback e cosa no. L' unico libro di Marquez che non mi è piaciuto per niente e non consiglierei a nessuno, a meno che non ci sia qualcuno interessato a Bolivar che, un minimo, già conosca la sua storia.
    Le ultime parole dei ringraziamenti scritti alla fine del libro sono ' sull'orrore di questo libro'. Concordo.

    ha scritto il 

  • 3

    Senza una preventiva conoscenza della storia della rivoluzione e dei rapporti tra i suoi principali esponenti molte parti risultano alquanto incomprensibili. Le vicende private, seppur interessanti e ...continua

    Senza una preventiva conoscenza della storia della rivoluzione e dei rapporti tra i suoi principali esponenti molte parti risultano alquanto incomprensibili. Le vicende private, seppur interessanti e ben distribuite, non compensano la noia delle parti storico politiche. Finito a fatica.

    ha scritto il 

  • 2

    Questo libro mi ha profondamente annoiata, sulla linea dell'Autunno del Patriarca. Mi è, però, piaciuto il fatto che, ad ogni meta del viaggio, ricollegasse vari ricordi della sua vita, soprattutto am ...continua

    Questo libro mi ha profondamente annoiata, sulla linea dell'Autunno del Patriarca. Mi è, però, piaciuto il fatto che, ad ogni meta del viaggio, ricollegasse vari ricordi della sua vita, soprattutto amorosi.

    ha scritto il 

  • 3

    Noioso

    Amo Marquez, ha scritto libri che considero tra i più belli che abbia mai letto, ma questo l'ho trovato noioso e l'ho terminato a fatica.

    Non so eccessive ripetizioni barocche, ma, trattandosi di Gabo ...continua

    Amo Marquez, ha scritto libri che considero tra i più belli che abbia mai letto, ma questo l'ho trovato noioso e l'ho terminato a fatica.

    Non so eccessive ripetizioni barocche, ma, trattandosi di Gabo, forse sono stato io un lettore poco valido quella volta.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per