Il giardino degli incontri segreti

Di

Editore: Giunti (A)

3.8
(470)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 624 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Tedesco , Inglese , Olandese , Portoghese

Isbn-10: 8809771249 | Isbn-13: 9788809771246 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: L. Maldera

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

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Descrizione del libro
Da bambina Julia Forrester ha trascorso molte ore felici nell'incantevole tenuta di Wharton Park, dove suo nonno coltivava con passione le specie più rare ed esotiche di fiori. Quando un terribile incidente sconvolge la sua vita, Julia, ormai bella e affermata pianista, torna istintivamente nei luoghi della sua infanzia, nella speranza che la aiutino a capire che direzione prendere, come è avvenuto in passato. Da poco, la tenuta di Wharton Park è stata rilevata dall'affascinante e ribelle Kit Crawford, che durante i lavori di ristrutturazione ha trovato un diario datato 1940, forse appartenuto al nonno di Julia. E mentre con l'avanzare dell'inverno la tensione tra Julia e Kit cresce di ora in ora, Julia si rivolge alla nonna Elsie per scoprire quale verità si nasconda dietro quelle pagine annotate. Ed è così che un terribile segreto sepolto per anni viene alla luce, un segreto potente, che ha quasi distrutto Wharton Park e che è destinato a cambiare per sempre anche la vita di Julia.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Ditemi che le ultime 100 pagine le ha scritte qualcun altro!

    Avrei dato volentieri 4 stelline, ma le ultime 100 pagine hanno rappresentato una caduta di stile talmente eclatante da spingermi ad abbassare la mia valutazione.
    Il romanzo è scritto bene, la lettura ...continua

    Avrei dato volentieri 4 stelline, ma le ultime 100 pagine hanno rappresentato una caduta di stile talmente eclatante da spingermi ad abbassare la mia valutazione.
    Il romanzo è scritto bene, la lettura è scorrevole e ci si affeziona con facilità ai personaggi. Tra questi mi sono piaciuti moltissimo Julia e Kit, mentre non sono riuscita ad apprezzare Harry, pur con tutte le attenuanti del caso.
    E poi c'è lui: Xavier che sembra più una caricatura che un uomo. Prima di tutto non ho capito la necessità, ai fini della narrazione, di farlo "resuscitare", episodio da cui inizia la parabola discendente del romanzo. Xavier è una persona assolutamente stupida ed egoista. Ma il suo egoismo, per non parlare di egocentrismo, sono talmente esasperati da risultare ridicoli. Possibile che appena tornato dalla moglie e dopo la morte del loro figlio, morte di cui lui è pienamente responsabile, pensi solo a pubblicare la sua storia e a farsi fare un pompino dalla moglie??? Ma daiii!! E Julia in tanti anni in cui sono stati spostati non ha mai capito che razza di persona fosse? Ma uno così lo smascheri nel giro di mezzo secondo! No, non ci siamo, quelle ultime 100 pagine sarebbero completamente da riscrivere.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Il giardino degli incontri segreti

    MERAVIGLIOSO!!!
    Mi sono innamorata subito di questo libro, sin dalle prime pagine. L'ho divorato in neanche cinque giorni... slpendido è riduttivo.
    Mi ha ricordato per diversi aspetti Radici, un altro ...continua

    MERAVIGLIOSO!!!
    Mi sono innamorata subito di questo libro, sin dalle prime pagine. L'ho divorato in neanche cinque giorni... slpendido è riduttivo.
    Mi ha ricordato per diversi aspetti Radici, un altro libro che lessi tempo fa, forse per il fatto che si parlava molto della storia di generazioni passate.
    Inizialmente ho tifato molto per Olivia, ero sicura che Harry l'amasse davvero, infatti non ho subito digerito la storia che poi ha avuto con Lidia.. ma piano piano non ho più sopportato Olivia e ho sofferto insieme ad Harry perchè non poteva avere la sua vera storia d'amore, visto che il suo matrimonio con Olivia era solo frutto di un matrimonio combinato, nonostante comunque Olivia lo amasse davvero. Ho sofferto quando alla fine Lidia ha dato alla luce la piccola Jasmine, ma Harry l'ha scoperto solo anni dopo e ho trovato eccezionale la storia che lui era un pianista e che anche Julia, la quale si scopre che è sua nipote, ha ereditato il suo stesso talento. Non so perchè ma i diversi colpi di scena mi hanno spiazzata. Non ho preveduto niente, come capita spesso in altri libri. Poi quando Lidia compra dopo 60 la casa di warthon park.... e quando Julia chiama suo figlio Harry... non nego che mi è scesa qualche lacrima!! Veramente un capolavoro, ne avevo bisogno di letture cosi coinvolgenti :)

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Sono, mi sembra, al terzo incontro con la Riley e la mia opinione resta invariata anche se in questo libro ho trovato qualcosa che non mi è piaciuto. Questa donna ha la capacità di coinvolgerti nelle ...continua

    Sono, mi sembra, al terzo incontro con la Riley e la mia opinione resta invariata anche se in questo libro ho trovato qualcosa che non mi è piaciuto. Questa donna ha la capacità di coinvolgerti nelle sue storie da subito e le numerose pagine volano via in un attimo. E’ anche vero che un fattore importante lo giocano anche le ambientazioni, impossibile a mio avviso non innamorarsi, come in questo caso, della campagna inglese del Norfolk e di quelle magioni con grandi giardini. Dalle sue descrizioni sembra veramente di essere da quelle parti perché ti fa entrare veramente nel luogo. L’alternanza di passato e presente è molto piacevole, così come lo sono i personaggi di entrambe le parti.
    Nel passato ho tifato per Olivia, perché potesse avere una vita piacevole anche in Inghilterra dopo che aveva vissuto per tanti anni in India e sinceramente mi è dispiaciuto per come è andata la sua vita, non se lo meritava.
    Ho amato molto anche Elsie, dolcissima e servizievole nel passato e tenerissima al presente, un bel personaggio secondario.
    Nel presente ovviamente mi è piaciuta Julia, sono stata contenta quando finalmente è riuscita ad aprire il cuore e a vivere nuovamente,
    poi però è accaduto un fatto che non mi è piaciuto, ovvero è ricomparso Xavier, marito di Julia creduto da tutti morto in un incidente. Da lì in poi ho letto con fastidio perché questa uscita non mi è proprio piaciuta e sinceramente non l’ho trovata nemmeno accattivante per la storia perché dopo poco è venuto fuori che Xavier aveva guidato ubriaco e quindi Julia si è nuovamente allontanata da lui, quindi, visto che questo ritorno è durato veramente poco, perché mettercelo?
    A mio avviso questo pezzo ha rovinato un po' il libro e quindi non posso promuoverlo completamente perché questa parte non mi è proprio piaciuta ma non si può certo dire che la storia in generale sia brutta o che la Riley non sappia scrivere, semplicemente non me n'è piaciuta una piccola parte.

    ha scritto il 

  • 4

    Tras una leyenda tailandesa, la acuarela de una exquisita orquidea y un diario olvidado se esconde la verdad que redimira a tres generaciones de personajes inolvidables. De niña, Julia Forrester pasab ...continua

    Tras una leyenda tailandesa, la acuarela de una exquisita orquidea y un diario olvidado se esconde la verdad que redimira a tres generaciones de personajes inolvidables. De niña, Julia Forrester pasaba horas en el invernadero de Wharton Park haciendo compañia a su abuelo, el jardinero de la hermosa mansion aristocratica. Años despues, tras perder lo que mas sentido daba a su vida, Julia busca consuelo en ese escenario que marco su infancia.

    ha scritto il 

  • 2

    Due stelle e mezzo

    Perchè i dialoghi sono meno peggio dell'Angelo di Marchmont Hall. Purtroppo i personaggi hanno lo spessore psicologico ed emotivo di una pozzanghera e ci sono troppi, ma troppi colpi di scena alla fin ...continua

    Perchè i dialoghi sono meno peggio dell'Angelo di Marchmont Hall. Purtroppo i personaggi hanno lo spessore psicologico ed emotivo di una pozzanghera e ci sono troppi, ma troppi colpi di scena alla fine e qua e là delle forzature. Una su tutte Xavier, che come si possa amare uno così è un bel mistero, non riesco a spiegarmi come lei potesse sopportarlo, non lo trovo proprio credibile visto che, per come appare quando è in scena, è un uomo della peggior specie. Che fosse solo un bieco barbatrucco per rendere socialmente accettabile il lieto fine con il bel possidente inglese? Nel caso è davvero troppo, troppo bieco. Tutta la parte in Thailandia...meh.
    Insomma Kate Morton ci avrebbe fatto su un capolavoro, perchè l'idea in sè non era mica male.
    Lettura del tutto priva di impegno.

    ha scritto il 

  • 3

    Buone premesse, si perde un pò nel finale

    E' piuttosto lungo ma scorrevole in massima parte, questo posso subito dirlo.

    Non conoscevo questa autrice, ma la trama mi ha incuriosito e mi andava soprattutto di leggere una storia romantica (ogni ...continua

    E' piuttosto lungo ma scorrevole in massima parte, questo posso subito dirlo.

    Non conoscevo questa autrice, ma la trama mi ha incuriosito e mi andava soprattutto di leggere una storia romantica (ogni tanto ci sta bene pure questo, no?) e gli intrecci tra passato e presente mi sono sempre piaciuti.

    In questo romanzo si parla di Julia, una giovane pianista all'apice del successo colpita da una tragedia familiare che la porta ad isolarsi per mesi dal mondo, in un vecchio cottage in Inghilterra, vicino ai luoghi dove ha vissuto da bambina e ragazza. Julia ha quindi l'occasione di visitare dopo anni di assenza la bellissima tenuta di Wharton Park, presso cui suo nonno faceva il giardiniere e nella cui serra lei stessa amava trascorrere del tempo.

    L'incontro imprevisto con l'attuale proprietario della tenuta, giovane e anticonformista erede della nobile famiglia dei Crawford, e la scoperta di un diario scritto probabilmente da suo nonno, morto da un pò oramai, portano Julia a rientrare in contatto con il passato della sua famiglia, indissolubilmente legato a quello dei Crawford.

    E il racconto fattole a viva voce da sua nonna le rivelerà verità che la segneranno nel profondo....

    Ecco, questa per sommi capi la storia. Nulla di così originale ma mi incuriosiva. Tanto che non mi sono fatta scoraggiare da qualche passaggio suplerfluo e un pò noioso, pur di andare avanti e scoprire insieme a Julia cosa si celasse nel passato... E le emozioni ci sono anche state, qualche colpo di scena azzeccato, i personaggi discretamente descritti.

    Solo che a lungo andare il rischio di cadere nel banale e anche nel poco credibile, da cui l'autrice si è salvata a mio avviso nella prima parte del libro, si è fatto man mano più concreto e alla fine la storia è diventata un pò troppo tipo romanzi Harmony, senza più vero mordente e poi con un colpo di scena che non mi ha convinto per niente e un altro che era davvero molto scontato (e non scendo nei particolari se no chi volesse leggere questo libro davvero perderebbe ogni gusto!).

    Ho terminato la lettura quindi senza più molto entusiasmo, ma in fin dei conti ammetto che Il giardino degli incontri segreti mi ha fatto trascorrere comunque momenti di piacevole relax. Un romanzo da leggere sotto l'ombrellone, ecco. Senza pretese, ma con qualche buono spunto.

    ha scritto il 

  • 3

    tre stelle e mezzo per un libro che ha come pecche:
    - ha il titolo di un harmony
    - ha una scrittura un pò semplice
    punti di forza:
    - ottima trama, ti porta dal passato al presente, dall'inghiliterra a ...continua

    tre stelle e mezzo per un libro che ha come pecche:
    - ha il titolo di un harmony
    - ha una scrittura un pò semplice
    punti di forza:
    - ottima trama, ti porta dal passato al presente, dall'inghiliterra allla thailandia.

    ha scritto il 

  • 3

    Credo che un autore "normale" debba scegliere a priori il genere in cui cimentarsi. E' davvero per pochi la scrittura di libri che uniscono in modo accettabile più generi. In questo caso l'autrice ha ...continua

    Credo che un autore "normale" debba scegliere a priori il genere in cui cimentarsi. E' davvero per pochi la scrittura di libri che uniscono in modo accettabile più generi. In questo caso l'autrice ha tentato con genere storico, mistery e romantico. E' riuscita malamente in tutto anche si riesce ad arrivare alla fine senza difficoltà.Comunque credo che tra tutti i generi quello che più le si adatta sia il romanzo storico.

    ha scritto il 

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