Il giardino degli incontri segreti

Di

Editore: Giunti (A)

3.8
(484)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 624 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Tedesco , Inglese , Olandese , Portoghese

Isbn-10: 8809771249 | Isbn-13: 9788809771246 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: L. Maldera

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

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Descrizione del libro
Da bambina Julia Forrester ha trascorso molte ore felici nell'incantevole tenuta di Wharton Park, dove suo nonno coltivava con passione le specie più rare ed esotiche di fiori. Quando un terribile incidente sconvolge la sua vita, Julia, ormai bella e affermata pianista, torna istintivamente nei luoghi della sua infanzia, nella speranza che la aiutino a capire che direzione prendere, come è avvenuto in passato. Da poco, la tenuta di Wharton Park è stata rilevata dall'affascinante e ribelle Kit Crawford, che durante i lavori di ristrutturazione ha trovato un diario datato 1940, forse appartenuto al nonno di Julia. E mentre con l'avanzare dell'inverno la tensione tra Julia e Kit cresce di ora in ora, Julia si rivolge alla nonna Elsie per scoprire quale verità si nasconda dietro quelle pagine annotate. Ed è così che un terribile segreto sepolto per anni viene alla luce, un segreto potente, che ha quasi distrutto Wharton Park e che è destinato a cambiare per sempre anche la vita di Julia.
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  • 5

    I libri della Riley come sempre sono una grande emozione, un vortice di storie, di tempi e di luoghi che ti catturano e che non ti lasciano andare sino a che non hai sfogliato l'ultima pagina.
    Il Pass ...continua

    I libri della Riley come sempre sono una grande emozione, un vortice di storie, di tempi e di luoghi che ti catturano e che non ti lasciano andare sino a che non hai sfogliato l'ultima pagina.
    Il Passato ed il Presente come sempre si intersecano e danno origine a una saga famigliare che abbraccia ogni personaggio e che in qualche modo cambia la vita di qualcuno.
    La trama è ben strutturata e le descrizioni sono talmente ben delineate che sembra di respirare l'aria della campagna inglese e nello stesso tempo sentire il calore del sole della Thailandia.

    ha scritto il 

  • 3

    Titolo originale: "The Orchid House" - Traduzione italiana: " Il giardino degli incontri segreti"

    La domanda che spesso mi pongo è: perché cambiare completamente il titolo di un libro mettendo un titolo che non ci azzecca niente con la storia? Ma veniamo a noi...

    Di solito sono un’amante dell’intr ...continua

    La domanda che spesso mi pongo è: perché cambiare completamente il titolo di un libro mettendo un titolo che non ci azzecca niente con la storia? Ma veniamo a noi...

    Di solito sono un’amante dell’intreccio tra contemporaneo e storico ma in questo caso qualcosa non ha funzionato. Ci sono troppe coincidenze, troppi colpi di scena senza senso misti a periodi noiosi. Direi: Bella la trama ma mal strutturata. Peccato...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Ditemi che le ultime 100 pagine le ha scritte qualcun altro!

    Avrei dato volentieri 4 stelline, ma le ultime 100 pagine hanno rappresentato una caduta di stile talmente eclatante da spingermi ad abbassare la mia valutazione.
    Il romanzo è scritto bene, la lettura ...continua

    Avrei dato volentieri 4 stelline, ma le ultime 100 pagine hanno rappresentato una caduta di stile talmente eclatante da spingermi ad abbassare la mia valutazione.
    Il romanzo è scritto bene, la lettura è scorrevole e ci si affeziona con facilità ai personaggi. Tra questi mi sono piaciuti moltissimo Julia e Kit, mentre non sono riuscita ad apprezzare Harry, pur con tutte le attenuanti del caso.
    E poi c'è lui: Xavier che sembra più una caricatura che un uomo. Prima di tutto non ho capito la necessità, ai fini della narrazione, di farlo "resuscitare", episodio da cui inizia la parabola discendente del romanzo. Xavier è una persona assolutamente stupida ed egoista. Ma il suo egoismo, per non parlare di egocentrismo, sono talmente esasperati da risultare ridicoli. Possibile che appena tornato dalla moglie e dopo la morte del loro figlio, morte di cui lui è pienamente responsabile, pensi solo a pubblicare la sua storia e a farsi fare un pompino dalla moglie??? Ma daiii!! E Julia in tanti anni in cui sono stati spostati non ha mai capito che razza di persona fosse? Ma uno così lo smascheri nel giro di mezzo secondo! No, non ci siamo, quelle ultime 100 pagine sarebbero completamente da riscrivere.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Il giardino degli incontri segreti

    MERAVIGLIOSO!!!
    Mi sono innamorata subito di questo libro, sin dalle prime pagine. L'ho divorato in neanche cinque giorni... slpendido è riduttivo.
    Mi ha ricordato per diversi aspetti Radici, un altro ...continua

    MERAVIGLIOSO!!!
    Mi sono innamorata subito di questo libro, sin dalle prime pagine. L'ho divorato in neanche cinque giorni... slpendido è riduttivo.
    Mi ha ricordato per diversi aspetti Radici, un altro libro che lessi tempo fa, forse per il fatto che si parlava molto della storia di generazioni passate.
    Inizialmente ho tifato molto per Olivia, ero sicura che Harry l'amasse davvero, infatti non ho subito digerito la storia che poi ha avuto con Lidia.. ma piano piano non ho più sopportato Olivia e ho sofferto insieme ad Harry perchè non poteva avere la sua vera storia d'amore, visto che il suo matrimonio con Olivia era solo frutto di un matrimonio combinato, nonostante comunque Olivia lo amasse davvero. Ho sofferto quando alla fine Lidia ha dato alla luce la piccola Jasmine, ma Harry l'ha scoperto solo anni dopo e ho trovato eccezionale la storia che lui era un pianista e che anche Julia, la quale si scopre che è sua nipote, ha ereditato il suo stesso talento. Non so perchè ma i diversi colpi di scena mi hanno spiazzata. Non ho preveduto niente, come capita spesso in altri libri. Poi quando Lidia compra dopo 60 la casa di warthon park.... e quando Julia chiama suo figlio Harry... non nego che mi è scesa qualche lacrima!! Veramente un capolavoro, ne avevo bisogno di letture cosi coinvolgenti :)

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Sono, mi sembra, al terzo incontro con la Riley e la mia opinione resta invariata anche se in questo libro ho trovato qualcosa che non mi è piaciuto. Questa donna ha la capacità di coinvolgerti nelle ...continua

    Sono, mi sembra, al terzo incontro con la Riley e la mia opinione resta invariata anche se in questo libro ho trovato qualcosa che non mi è piaciuto. Questa donna ha la capacità di coinvolgerti nelle sue storie da subito e le numerose pagine volano via in un attimo. E’ anche vero che un fattore importante lo giocano anche le ambientazioni, impossibile a mio avviso non innamorarsi, come in questo caso, della campagna inglese del Norfolk e di quelle magioni con grandi giardini. Dalle sue descrizioni sembra veramente di essere da quelle parti perché ti fa entrare veramente nel luogo. L’alternanza di passato e presente è molto piacevole, così come lo sono i personaggi di entrambe le parti.
    Nel passato ho tifato per Olivia, perché potesse avere una vita piacevole anche in Inghilterra dopo che aveva vissuto per tanti anni in India e sinceramente mi è dispiaciuto per come è andata la sua vita, non se lo meritava.
    Ho amato molto anche Elsie, dolcissima e servizievole nel passato e tenerissima al presente, un bel personaggio secondario.
    Nel presente ovviamente mi è piaciuta Julia, sono stata contenta quando finalmente è riuscita ad aprire il cuore e a vivere nuovamente,
    poi però è accaduto un fatto che non mi è piaciuto, ovvero è ricomparso Xavier, marito di Julia creduto da tutti morto in un incidente. Da lì in poi ho letto con fastidio perché questa uscita non mi è proprio piaciuta e sinceramente non l’ho trovata nemmeno accattivante per la storia perché dopo poco è venuto fuori che Xavier aveva guidato ubriaco e quindi Julia si è nuovamente allontanata da lui, quindi, visto che questo ritorno è durato veramente poco, perché mettercelo?
    A mio avviso questo pezzo ha rovinato un po' il libro e quindi non posso promuoverlo completamente perché questa parte non mi è proprio piaciuta ma non si può certo dire che la storia in generale sia brutta o che la Riley non sappia scrivere, semplicemente non me n'è piaciuta una piccola parte.

    ha scritto il 

  • 4

    Tras una leyenda tailandesa, la acuarela de una exquisita orquidea y un diario olvidado se esconde la verdad que redimira a tres generaciones de personajes inolvidables. De niña, Julia Forrester pasab ...continua

    Tras una leyenda tailandesa, la acuarela de una exquisita orquidea y un diario olvidado se esconde la verdad que redimira a tres generaciones de personajes inolvidables. De niña, Julia Forrester pasaba horas en el invernadero de Wharton Park haciendo compañia a su abuelo, el jardinero de la hermosa mansion aristocratica. Años despues, tras perder lo que mas sentido daba a su vida, Julia busca consuelo en ese escenario que marco su infancia.

    ha scritto il 

  • 2

    Due stelle e mezzo

    Perchè i dialoghi sono meno peggio dell'Angelo di Marchmont Hall. Purtroppo i personaggi hanno lo spessore psicologico ed emotivo di una pozzanghera e ci sono troppi, ma troppi colpi di scena alla fin ...continua

    Perchè i dialoghi sono meno peggio dell'Angelo di Marchmont Hall. Purtroppo i personaggi hanno lo spessore psicologico ed emotivo di una pozzanghera e ci sono troppi, ma troppi colpi di scena alla fine e qua e là delle forzature. Una su tutte Xavier, che come si possa amare uno così è un bel mistero, non riesco a spiegarmi come lei potesse sopportarlo, non lo trovo proprio credibile visto che, per come appare quando è in scena, è un uomo della peggior specie. Che fosse solo un bieco barbatrucco per rendere socialmente accettabile il lieto fine con il bel possidente inglese? Nel caso è davvero troppo, troppo bieco. Tutta la parte in Thailandia...meh.
    Insomma Kate Morton ci avrebbe fatto su un capolavoro, perchè l'idea in sè non era mica male.
    Lettura del tutto priva di impegno.

    ha scritto il 

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