Il giardino segreto

Di

Editore: Mursia (Gruppo Editoriale)

4.1
(4229)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 93 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Coreano , Tedesco , Chi semplificata , Francese , Spagnolo , Portoghese , Polacco , Svedese , Olandese , Finlandese , Danese , Ceco , Greco , Farsi , Ungherese , Norvegese

Isbn-10: 8842535451 | Isbn-13: 9788842535454 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback , Copertina rinforzata scuole e biblioteche , Tascabile economico , eBook

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
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  • 4

    La magia dell'infanzia.

    Frances H. Burnett scrisse questo libro nel 1909, a più di due decenni di distanza da “Il piccolo Lord”. Da allora sono trascorsi 101 anni nei quali la storia non ha mai perso il suo fascino. Inizialm ...continua

    Frances H. Burnett scrisse questo libro nel 1909, a più di due decenni di distanza da “Il piccolo Lord”. Da allora sono trascorsi 101 anni nei quali la storia non ha mai perso il suo fascino. Inizialmente il pubblico non dimostrò grande entusiasmo, ma sembra che il tempo abbai sapientemente rivendicato degnamente il racconto permettendo altresì la creazione di ben tre film ispirati ad esso.
    Tralasciando questi aspetti puramente storici, rileggere Il giardino segreto mi ha emozionato e commosso. Fa parte dei libri che leggevo da ragazzo, soprattutto perché molti erano di mia madre. Ricordo particolarmente il suo Pattini d’argento: non faceva che ripetermi in che circostanza l’avesse ottenuto in regalo. Ma questa è un’altra storia.
    Adorai immediatamente il libro di Burnett e mi immedesimai in Dickon e Colin: il primo per la sua grande passione per la natura e la capacità di comprenderla fino in fondo, il secondo per il suo enorme credo nella magia. Inoltre ho subito il fascino dell’amicizia non dichiarata, ovvero quanto fosse facile stabilire un legame. Ora abbiamo più mezzi di comunicazione, ma siamo più soli. Ad ogni modo, da bambino ho sognato per anni di trovare un giardino come quello, una porta chiusa, un luogo che nessuno –oltre a me- potesse conoscere. Poi ho capito che, nel mio caso, l’ho sempre avuto a portata di mano: il cuore.
    È un volume che tocca il cuore. Un uscio sul mondo che è stato e molti dimenticano. Le morti per colera, i lunghi viaggi di spostamento, l’obbedienza, la schiavitù, il profondo e ostentato rispetto, … La descrizione di una società mutata nel corso degli anni, giungendo a quello che siamo ora. Particolarmente interessante le parti nei quali è chiaramente sottolineato quando le persone povere o disagiate siano in realtà le più felici. Non è forse attuale? Noi consumisti non andiamo cercando la felicità nel materialismo, senza riuscirci? Eppure basta donare un abito o un giocattolo usati, oppure un “semplice” abbraccio a un bimbo meno fortunato e nei suoi occhi vedrete la scintilla che a noi non sarà concessa. Dickon, con la sua semplicità, aiuterà Mary, cambiata dagli eventi della vita, a ridare un sorriso a quel ragazzo che sembra voler sparire nel buio delle sue stanze. Ed è grazie a loro e allo splendore di un giardino segreto e misterioso… che la magia avrà effetto. L’incanto riuscirà a giungere anche da voi?
    Prendetevi mezza giornata, fermatevi e lasciate che il caos del duemila vi scivoli addosso. Vi sentirete incredibilmente vivi.

    A volte la miglior macchina del tempo è la lettura.

    ha scritto il 

  • 4

    http://tucc-per-tucc.blogspot.it/2016/09/il-giardino-segreto-frances-hodgson.html

    Un libro che ha più di 100 anni, ma così delizioso, semplice e umano che è impossibile non leggerlo con interesse.

    "Il Giardino Segreto" di Frances Hodgson Burnett edito per la prima volta nel 1911 e ...continua

    Un libro che ha più di 100 anni, ma così delizioso, semplice e umano che è impossibile non leggerlo con interesse.

    "Il Giardino Segreto" di Frances Hodgson Burnett edito per la prima volta nel 1911 e in Italia nel 1921, racconta l'avventura di Mary, una bambina di 10 anni né bella, né simpatica né dolce, nata in India, di cui genitori non si sono mai presi cura e non le hanno mai mostrato neanche un po' di amore. La bambina cresce viziata ed egoista in sola compagnia di una tata che tratta da schiava.
    Dopo la perdita di entrambi i genitori, Mary viene affidata alle cure del ricco zio Archibald, che vive in Inghilterra e che ha perduto la amata moglie.
    La bambina viene accolta con freddezza dalla governante, la Sig.ra Medlock che la informa che lo zio non si trova quasi mai nella grande casa e che lei dovrà rimanere sempre nelle sue due stanze o nel giardino e lì divertirsi da sola.
    Mary si annoia. Martha, la sua giovane cameriera di origini contadine, appartenente a una famiglia povera e numerosa è l'unica che la tratta con bontà e gentilezza e la spinge a diventare autonoma e le fa scoprire aspetti completamente nuovi della vita in brughiera.
    Martha racconta a Mary la tragica vicenda riguardante la defunta signora Craven, che amava coltivare rose in un meraviglioso giardino segreto e sedersi su un ramo di un albero da cui un maledetto giorno cadde in malo modo e morì. Il signor Craven, disperato, chiuse la porta di accesso del giardino e seppellì la chiave, in modo da non aver più a che fare con quel luogo.
    Durante una delle sue esplorazioni nel parco, Mary trova finalmente in una buca la chiave del giardino e più tardi scopre la porta di ingresso del giardino, nascosta dall'edera. Il giardino, invaso dalle erbacce negli anni, ha bisogno di cure e Mary chiede aiuto a Dickon, fratello dodicenne di Martha, che ha incontrato per caso in uno dei suoi giri. Dickon è un ragazzino gentile, profondamente affezionato alla natura e in grado di capire il linguaggio degli animali.
    Una notte Mary sente un pianto misterioso e cercando di capire da dove venga, con sua grande sorpresa Mary scopre in una stanza un bambino della sua età. Colin è il figlio di zio Archibald, viziato, prepotente, ipocondriaco, fermamente convinto di dover diventare gobbo come suo padre e di dover morire nel giro di poco tempo.
    Mary, convinta che il cugino non sia ammalato ma abbia solo bisogno di aria fresca e di esercizio fisico, tenta di far nascere in Colin il desiderio di uscire dalla sua stanza e confidandogli di avere accesso al misterioso giardino segreto.
    Colin comincia ad uscire dalla propria stanza su una sedia a rotelle condotta da Mary e Dickon. I bambini entrano di nascosto nel giardino segreto, dove a parte scoprire la bellezza e i miracoli della natura grazie agli insegnamenti di Dickon, rafforzano i loro rapporti di amicizia e sviluppano fiducia e sicurezza in sé stessi.
    Un libro ottimista, radioso e ricco di bei propositi, Una lettura per tutti, dai piccoli agli adulti che molto spesso dimenticano di osservare il mondo e le sue piccole meraviglie.

    http://tucc-per-tucc.blogspot.it/2016/09/il-giardino-segreto-frances-hodgson.html

    ha scritto il 

  • 4

    Il sorriso ha un potere unico!

    "Permettere che un pensiero brutto e triste penetri nella nostra mente è tanto pericoloso quanto lasciare che la scarlattina germini in un giovane organismo. Lasciarvelo, dopo che esse è penetrato in ...continua

    "Permettere che un pensiero brutto e triste penetri nella nostra mente è tanto pericoloso quanto lasciare che la scarlattina germini in un giovane organismo. Lasciarvelo, dopo che esse è penetrato in noi, può significare non avere più la possibilità di debellarlo per il resto della vita".

    ha scritto il 

  • 0

    In tempi in cui l’educazione ambientale è diventata obbligo, una siffatta lettura può contribuire a rendere l’idea della natura qualcosa di più di un topos da difendere.
    La natura è una forza vitale t ...continua

    In tempi in cui l’educazione ambientale è diventata obbligo, una siffatta lettura può contribuire a rendere l’idea della natura qualcosa di più di un topos da difendere.
    La natura è una forza vitale travolgente che guarisce i malmostosi e comunica gioia di vivere. La dispettosa Mary e il “morituro” Colin si trasformano, nell’aspetto e nel carattere, grazie alla forza quasi magica del giardino segreto.
    Un romanzo idilliaco.
    [Tuttavia.
    Trecento cinquanta pagine di fiori e boccioli, gemme, uccellini nidi e rose e animaletti selvatici addomesticati mi hanno scatenato una reazione allergica. Eh, i pollini]

    ha scritto il 

  • 3

    É un libro davvero molto bello, abbastanza leggero. Attraverso lo stile di scrittura si puó percepire il periodo storico in cui é stato scritto. La storia é intrigante e ti spinge a voler leggere e sa ...continua

    É un libro davvero molto bello, abbastanza leggero. Attraverso lo stile di scrittura si puó percepire il periodo storico in cui é stato scritto. La storia é intrigante e ti spinge a voler leggere e sapere sempre di più.

    ha scritto il 

  • 4

    Là dove coltivi la rosa non può crescere il cardo

    Il Giardino Segreto è un romanzo per ragazzi, scritto nel 1911 Da Frances Hodgson Burnett, che coniuga temi importanti come l’assenza della figura dei genitori, la solitudine, la guarigione dalle mala ...continua

    Il Giardino Segreto è un romanzo per ragazzi, scritto nel 1911 Da Frances Hodgson Burnett, che coniuga temi importanti come l’assenza della figura dei genitori, la solitudine, la guarigione dalle malattie dell’anima, il superamento del lutto, ad uno stile scorrevole e piacevole.

    I due cugini Mary e Colin non hanno conosciuto l'amore dei genitori, sono cresciuti pallidi, antipatici e altezzosi. Non amano nessuno e quindi ovviamente nessuno li ama, finché un giorno scoprono un giardino segreto abbandonato.

    Evidente la metafora: il giardino può essere visto come la loro esistenza. Grigio, morto, con le rose rampicanti addormentate da anni di dimenticanza; ma sottoterra qualcosa è latente, vive e mette radici, come la loro buona volontà. C'è sempre un seme pronto a rinascere e se riescono a togliere le erbacce dell’orgoglio e dell’odio questo seme può fare rinascere la nostra vita.

    E infatti nel giardino i ragazzi ritrovano il contatto con la natura e tornano a sorridere, a gioire, a sperare, a godere delle tantissime cose belle che la vita ci sa riservare, se solo siamo attenti a coglierle.

    Dal romanzo, evidentemente di successo, sono stati tratti ben tre film e una serie animata giapponese dal titolo "Mary e il giardino dei misteri".

    Avevo letto commenti molto buoni su questo libro e pensavo e speravo che, come a volte succede, fosse adatto anche ad una lettura adulta.
    Mi sbagliavo.
    E' bello credere che la bontà delle persone abbia sempre la meglio sulle difficoltà della vita. E' bello pensare che ci sia sempre un lieto fine. Ma non bisogna esagerare. Ok per l'amore per la natura (la Burnett era appassionata di giardinaggio e lo considerava altamente pedagogico), ma l'entusiasmo, assolutamente innaturale, di questi ragazzi per lo sbocciare di una rosa mi ha fatto venire l'orticaria e le vampate di calore.

    Quattro stelle quindi, ma rigorosamente vietate ai maggiori di anni 12.

    ha scritto il 

  • 5

    Giustamente, quando uno non vuole far trovare una chiave mica la butta, no: la sotterra vicino alla porta :3

    Lo so, purtroppo leggo e rileggo il libro e continua a rimanermi questo tarlo.. Per il rest ...continua

    Giustamente, quando uno non vuole far trovare una chiave mica la butta, no: la sotterra vicino alla porta :3

    Lo so, purtroppo leggo e rileggo il libro e continua a rimanermi questo tarlo.. Per il resto amo questo libro come quando l'ho letto 20 anni fa** :')

    **VENTI ANNI?? ... VENTIANNI?!?! Dov'è finita la mia giovinezza!!!

    ha scritto il 

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