Il giornalino di Gian Burrasca

Di

Editore: Mondadori Bruno Scolastica

4.0
(4440)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 240 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8842400785 | Isbn-13: 9788842400783 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , Cartonato per bambini , CD audio

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
Inizialmente pubblicato a puntate sul "Giornalino della Domenica" tra il 1907e il 1908, il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca. Questo soprannome, datogli in famiglia a causa delsuo comportamento molto irrequieto, è divenuto col tempo un nuovo modo di definire tutti i ragazzini "discoli". E Giannino di guai ne combina davvero tanti: fa scappare i fidanzati delle sorelle, rompe vasi, allaga la casa, strappal'unico dente di Zio Venanzio, dipinge di rosso il cane di Zia Bettina, tiral'allarme di un treno... Alla fine i genitori decidono di mandarlo in collegio. Anche qui, tuttavia, riuscirà a combinarne di tutti i colori, ottenendoanche di sostituire la solita minestra di riso con la pappa col pomodoro.
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  • 5

    4.5

    Non dò il massimo solo perchè 5 stelle sono per i libri che colpiscono nel profondo.
    Gian Burrasca rimane un libro divertentissimo, da leggere a tutte le età.
    Me lo regalò e lesse mio padre da bambino ...continua

    Non dò il massimo solo perchè 5 stelle sono per i libri che colpiscono nel profondo.
    Gian Burrasca rimane un libro divertentissimo, da leggere a tutte le età.
    Me lo regalò e lesse mio padre da bambino, quasi 25 anni or sono: in questi giorni, man mano che proseguiva la rilettura mi tornavano in mente le varie vicende, e anticipavo le ghignate.
    Consigliatissimo.

    ha scritto il 

  • 5

    Riletto per curiosità di rivivere le pagine tanto amate da bambina. Non mi ha deluso, anzi, inaspettatamente mi son tornati alla memoria tutti i disegni contenuti nell'edizione che avevo io.

    ha scritto il 

  • 5

    Spassosa rilettura ascoltata

    E niente da dire... questo è un capolavoro sempre piacevole da rileggere e in questo caso da ascoltare.

    Da piccola ho letto questo libro con divertimento e piacere e in qu ...continua

    Spassosa rilettura ascoltata

    E niente da dire... questo è un capolavoro sempre piacevole da rileggere e in questo caso da ascoltare.

    Da piccola ho letto questo libro con divertimento e piacere e in questi giorni faticosi e stressanti ho deciso di fare una pausa dalle letture impegnate per riascoltarlo tramite il Podcast di Ad Alta Voce. Bravissimo Piero Baldini nell'interpretazione.

    Ovviamente Il Giornalino di Giamburrasca è anacronistico sotto molti aspetti, chissà se un bambino di oggi potrebbe riderne come ho riso io, chissà se può percepire certe storie o se gli sono troppo lontane... una cosa è certa, come in tutti i capolavori qualcosina di eternamente vero la offre anche questa storia per ragazzi ( dico ai ragazzi perchè gli adulti intendano), e questa citazione ne è la prova:

    Tu avendo il babbo socialista hai creduto nel tuo entusiasmo di dover mettere in pratica le sue teorie distribuendo i pasticcini a que' poveri ragazzi che non ne avevan mai assaggiati, e il tuo babbo ti ha punito... È inutile: il vero torto di noi ragazzi è uno solo: quello di pigliar sul serio le teorie degli uomini... e anche quelle delle donne! In generale accade questo: che i grandi insegnano ai piccini una quantità di cose belle e buone... ma guai se uno dei loro ottimi insegnamenti, nel momento di metterlo in pratica, urta i loro nervi, o i loro calcoli, o i loro interessi.

    ha scritto il 

  • 5

    È il libro che ho amato di più da bambina: letto e riletto tante di quelle volte da avere smontato le pagine. In occasione di una serata anobina l'ho ripreso in mano, un po timorosa a rileggerlo dopo ...continua

    È il libro che ho amato di più da bambina: letto e riletto tante di quelle volte da avere smontato le pagine. In occasione di una serata anobina l'ho ripreso in mano, un po timorosa a rileggerlo dopo tutti questi anni. Invece la simpatia travolgente di Giovannino ha colpito ancora: la sua ingenuità, la sua furbizia e la sua fantasia sfrenata mi hanno affascinata anche da adulta.

    ha scritto il 

  • 5

    L'ho ritrovato in PDF e me lo sono riletto e forse gustato per la prima volta. Ho il dubbio che sia un libro formativo nel pieno senso della parola e che la scuola l'abbia sempre poco usato proprio pe ...continua

    L'ho ritrovato in PDF e me lo sono riletto e forse gustato per la prima volta. Ho il dubbio che sia un libro formativo nel pieno senso della parola e che la scuola l'abbia sempre poco usato proprio per questo. A cominciare dal primo giorno del Diario : la presa di Porta Pia ! In un paese ancora schiavo del Concordato. Divertente ancora oggi, comunque : espressione di una borghesia contenta di sè, ma inquieta, ironica, capace di autocritica.

    ha scritto il 

  • 3

    Opera che risente del passare del tempo (e ne ha ben donde, essendo stato scritto più di un secolo fa), ma che resta piacevole sia, appunto, in quanto documento di stile di un'epoca, sia perchè alcuni ...continua

    Opera che risente del passare del tempo (e ne ha ben donde, essendo stato scritto più di un secolo fa), ma che resta piacevole sia, appunto, in quanto documento di stile di un'epoca, sia perchè alcuni passaggi pieni di verve comica recano immutato uno spirito dissacrante che si può apprezzare ora come allora.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, ironico e divertente!
    Non che faccia esplodere in fragorose risate, ma è impossibile non provare affetto per il piccolo Giannino che, volontariamente o no, riesce puntualmente a cacciarsi nei g ...continua

    Bello, ironico e divertente!
    Non che faccia esplodere in fragorose risate, ma è impossibile non provare affetto per il piccolo Giannino che, volontariamente o no, riesce puntualmente a cacciarsi nei guai.
    Dispiace un po' doverlo lasciare a libro finito, tanta la curiosità di scoprire la sua prossima avventura!

    ha scritto il 

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