Il giro del mondo in 80 giorni

Gli Straordinari viaggi di Jules Verne 2a

Di

Editore: Hachette

4.0
(5336)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 218 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Chi tradizionale , Tedesco , Giapponese , Coreano , Svedese , Portoghese , Greco , Catalano , Norvegese , Olandese , Basco , Danese , Ceco , Chi semplificata , Rumeno

Isbn-10: A000024822 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Cofanetto , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , eBook , CD audio

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Viaggi

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Descrizione del libro
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  • 4

    Avevo letto diverse riduzioni e rivisitazioni per bambini di questo libro, che finalmente ho goduto in versione originale. Diverso dai primi libri di Verne che ho letto (quelli più avventurosi e scien ...continua

    Avevo letto diverse riduzioni e rivisitazioni per bambini di questo libro, che finalmente ho goduto in versione originale. Diverso dai primi libri di Verne che ho letto (quelli più avventurosi e scientifici della trilogia del mare) mantiene comunque come tratto caratteristico il ritmo, la semplicità di lettura, la capacità di generare e mantenere sempre alto l'interesse. Molto teatrali i personaggi e certi loro dialoghi, più che in altre opere, e sicuramente affascinanti (specialmente Fogg). Il finale "a sorpresa", arcinoto, è stata comunque una piacevole riscoperta

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro parla del viaggio che intraprende il signor Phileas Fogg ( un vero e proprio gentleman inglese ) e il suo maggiordomo Passerpaout , questo viaggio nasce da una scommessa che Phileas Fogg fa c ...continua

    Il libro parla del viaggio che intraprende il signor Phileas Fogg ( un vero e proprio gentleman inglese ) e il suo maggiordomo Passerpaout , questo viaggio nasce da una scommessa che Phileas Fogg fa con dei suoi amici

    RECENSIONE (il libro mi è piaciuto/non mi è piaciuto perché… mi ha ricordato che… mi ha fatto queste impressioni…) :
    una delle tante motivazioni che mi hanno fatto appassionare a questo libro , è il fatto che la storia raccontata sia vera ; mi è piaciuto il fatto che tutto questa storia sia nata da una scommessa che Phileas Fogg aveva fatto con i suoi amici del Reform Club , che poi si è rivelato un fatto entrato nella storia ; mi è piacito anche come questo libro abbia anche qualche “accenno” hai diari di bordo ( o almeno così è sembrato a me ) , per il fatto che parla di un viaggio di un impresa , ma il fatto che ( secondo me rende questo libro un romanzo ) è che non è scritto da qualcuno che che realmente ha vissuto questo viaggio …
    perciò si questo libro mi è piaciuto

    STELLINE (da una a cinque): 4 STELLE
    FRASE PREFERITA: LA TERRA SI è RIDOTTA , VISTO CHE ADESSO LA SI PERCORRE DIECI VOLTE Più RAPIDAMENTE CHE CENTO ANNI FA
    CONSIGLIEREI QUESTO LIBRO A: ALLE PERSONE CHE AMANO VIAGGIARE

    Angelica - seconda media

    ha scritto il 

  • 3

    Mr Fogg è un signore inglese benestante, abitudinario e pantofolaio che passa le sue giornate a giocare a whist.

    Proprio durante una delle tante partite giornaliere di cui egli è protagonista, gli alt ...continua

    Mr Fogg è un signore inglese benestante, abitudinario e pantofolaio che passa le sue giornate a giocare a whist.

    Proprio durante una delle tante partite giornaliere di cui egli è protagonista, gli altri suoi compagni di gioco commentano un articolo di un quotidiano in cui si sostiene la possibilità concreta di effettuare il giro del mondo in soli 80 giorni. Sono tutti abbastanza sconcertati da questa tesi, quando il taciturno Mr Fogg scommette 20.000 sterline di poterci riuscire.

    L’uomo torna a casa e comunica al suo nuovo e allibito domestico, Passepartout, che partiranno quella sera stessa per fare il giro del mondo in 80 giorni.

    Inizia così un viaggio avventuroso, complicato da imprevisti, salvataggi e dal sospetto che Mr Fogg sia un ladro fuggitivo.

    Ma Mr Fogg è un uomo imperturbabile e non si lascia sconvolgere da niente e da nessuno!

    Finale al cardiopalmo😀

    La prima cosa che mi viene in mente ripensando a questo libro è che mi sono stancata soltanto a leggere: altro che viaggio intorno al mondo, è una corsa continua contro il tempo e contro gli imprevisti! E’ un saltare da un mezzo di trasporto all’altro!

    Forse Jules Verne avrebbe potuto dedicare qualche pagina in più per dirci qualcosa sulle città in cui è approdato Mr Fogg; sarebbe stata interessante un descrizione dei luoghi all’epoca. Qualcosa c’è, ma non sono le descrizioni a preponderare, tutto è incentrato sulla scommessa, i cambi di mezzi di trasporto e le disavventure che si abbattono sulle teste di Mr Fogg e compagnia.

    Il libro è senz’altro divertente e permette di colmare una delle tante lacune in fatto di classici.

    ha scritto il 

  • 4

    Appassionante

    E' un piacere poter leggere, e rileggere, romanzi come "Il giro del mondo in 80 giorni". Ancora una volta il buon Jules Verne si dimostra maestro del romanzo d'avventura ottocentesco. Pretesto narrati ...continua

    E' un piacere poter leggere, e rileggere, romanzi come "Il giro del mondo in 80 giorni". Ancora una volta il buon Jules Verne si dimostra maestro del romanzo d'avventura ottocentesco. Pretesto narrativo, attorno a cui ruotano le vicende dell'opera, è una scommessa (alla fine verificatasi vincente). Un romanzo piacevole e mai noioso. Belle le descrizioni dei luoghi visitati dai protagonisti e sorprendenti risultano essere anche i colpi di scena introdotti dall'autore nella sua opera. Geniale.

    ha scritto il 

  • 3

    Scommessa vincente

    Si tratta di una scommessa di 20 mila sterline, che conduce il gentleman Philips foggs in un avventuroso viaggio intorno al globo per la durata di 80 giorni, accompagnato dal suo nuovo e fedele servit ...continua

    Si tratta di una scommessa di 20 mila sterline, che conduce il gentleman Philips foggs in un avventuroso viaggio intorno al globo per la durata di 80 giorni, accompagnato dal suo nuovo e fedele servitore gambalesta, libro dai ritmi alternati in cui in alcuni tratti la lettura si fa davvero avvincente e si divora una pagina dietro l'altra e altri in cui vige la quiete più totale in cui si sfiora quasi il noioso. Nel complesso sopratutto per la fine merita una votazione positiva.

    ha scritto il 

  • 0

    Le avventure di un inglese eccentrico di cui vi affezionerete dopo poche pagine

    Ammetto che rimango facilmente affascinata da personaggi eccentrici e fuori dal tempo, è pertanto scontato che io vi racconti quanto le avventure di questo inglese di buona famiglia mi abbiano delizia ...continua

    Ammetto che rimango facilmente affascinata da personaggi eccentrici e fuori dal tempo, è pertanto scontato che io vi racconti quanto le avventure di questo inglese di buona famiglia mi abbiano deliziato. Una storia d'avventura attorno al mondo con i più svariati mezzi di trasporto e d'emergenza che, per chi ancora non conosce la vicenda, lascerà il lettore col fiato sospeso fino alla fine.

    ha scritto il 

  • 3

    Un viaggio tra le tradizioni del mondo

    Un bel romanzo questo libro creato con intelligenza e tanto sapere da parte di Jules Verne. Con la scusa del viaggio intorno al mondo riesce a presentare diversi stili di vita, storie, culture e tradi ...continua

    Un bel romanzo questo libro creato con intelligenza e tanto sapere da parte di Jules Verne. Con la scusa del viaggio intorno al mondo riesce a presentare diversi stili di vita, storie, culture e tradizioni di tutte i paesi che fanno tappa per il giro del mondo dell'aristocratico protagonista e del suo fedele servo diventato poi un vero amico. Il finale riesce sempre a sorprende il lettore che non conosce la storia. Purtroppo io sapevo già il finale.

    "Sapeva che nella vita bisogna spesso tenere conto degli attriti, ma siccome gli attriti fanno perdere tempo, non frequentava mai nessuno."

    ha scritto il 

  • 4

    Lettura dovuta al mio interesse a riscoprire il sapore della grande narrativa d'avventura (ri-trovando, ri-leggendo uno scrittore rivalutato sul piano della letteratura "adulta" da critici, filosofi e ...continua

    Lettura dovuta al mio interesse a riscoprire il sapore della grande narrativa d'avventura (ri-trovando, ri-leggendo uno scrittore rivalutato sul piano della letteratura "adulta" da critici, filosofi e scrittori del secondo Novecento).
    Il punto più alto della narrazione è a mio avviso in questo breve scambio di battute, in cui si coglie sia lo spirito di Verne che la determinazione quasi inumana di Phileas Fogg:
    "- Signor Fogg, questo ritardo può pregiudicare definitivamente i suoi interessi?
    - No, Sir Francis, era previsto.
    - Come! Lei sapeva che i binari...
    - Assolutamente no, ma sapevo che un ostacolo prima o poi sarebbe sorto sul cammino. Niente è compromesso. Dispongo di due giorni anticipati: c'è un piroscafo che parte da Calcutta per Hong Kong il 25 a mezzogiorno. Siamo soltanto al 22 e arriveremo in tempo a Calcutta."

    ha scritto il 

  • 4

    Ho provato a leggere un classico, nonostante non sia il mio genere, e posso dire di non esserne rimasta delusa, anzi. Il romanzo mi è piaciuto molto, nonostante sapessi tutta la trama quasi alla perfe ...continua

    Ho provato a leggere un classico, nonostante non sia il mio genere, e posso dire di non esserne rimasta delusa, anzi. Il romanzo mi è piaciuto molto, nonostante sapessi tutta la trama quasi alla perfezione, perchè si è rivelato interessante scoprire i vari usi dell'epoca nei differenti paesi attraversati dal protagonista nel corso del suo viaggio. Inoltre è stato appassionante seguire l'avventura in giro per il mondo, e alla fine mi sono ritrovata a divorare le pagine per sapere come sarebbe andata a finire la storia, in preda all'ansia, nonostante sapessi già il finale.
    Il libro è molto ben scritto, ed è ammirevole la leggerezza della storia narrata e l'avvincente sviluppo della trama, che possiamo apprezzare a pieno anche a secoli di distanza dalla nascita nel romanzo.
    Insomma, per me è stata un'esperienza nuova la lettura di questa storia, ma affatto spiacevole, e che consiglio a tutti! Sicuramente prima o poi leggerò anche gli altri libri dell'autore, perchè ho ammirato il suo stile e la capacità di appassionare alla storia.

    ha scritto il 

  • 3

    Un Verne diverso da quello amato in Ventimila leghe e in Viaggio al centro della terra, meno nozionistico, per nulla tassonomico, ma molto più divertente, in grado di tratteggiare personaggi profondam ...continua

    Un Verne diverso da quello amato in Ventimila leghe e in Viaggio al centro della terra, meno nozionistico, per nulla tassonomico, ma molto più divertente, in grado di tratteggiare personaggi profondamente comici, esagerati ed irresistibili. Il viaggio avventuroso attorno al mondo, dall'oscura India della dea Kalì, al coast to coast americano in treno, regala momenti rocamboleschi ed autentiche risate. Vola via, come il viaggio di Phileas Fogg, Esquire.

    ha scritto il 

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