Il grande salto

Di

Editore: Einaudi

3.5
(225)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 235 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806168908 | Isbn-13: 9788806168902 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Luca Conti

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Jack Ryan avrebbe dovuto giocare a baseball, però non colpiva mai la pallina.Per questo ha deciso di dedicarsi a passatempi meno legali, da autentico duroquale crede di essere. Poi ha incontrato Nancy, donna di un riccone, tuttabrivido e rischio. Quando si profila la possibilità di passare da furti epiccole rapine a un colpo davvero grosso, la posta sale immediatamente allestelle e per Jack e Nancy si porrà il problema della sopravvivenza, anche daloro stessi. Personaggi irresistibili, situazioni ingarbugliate, azione atutto spiano.
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  • 4

    Personaggi leggendari, atmosfera autenticamente noir

    Ho apprezzato tantissimo come Leonard tratteggia i personaggi: li definisce alternando presente e passato, e definendoli crea la storia, fino al climax finale. Non male come primo noir! Si rivive l'at ...continua

    Ho apprezzato tantissimo come Leonard tratteggia i personaggi: li definisce alternando presente e passato, e definendoli crea la storia, fino al climax finale. Non male come primo noir! Si rivive l'atmosfera dei grandi film anni '40-'50

    ha scritto il 

  • 2

    ho faticato tantissimo a terminarlo, estremamente deludente e datato; Leonard ha scritto di ( molto) meglio. I personaggi, comunque, sono ben tratteggiati , è la trama ad essere quasi inesistente ...continua

    ho faticato tantissimo a terminarlo, estremamente deludente e datato; Leonard ha scritto di ( molto) meglio. I personaggi, comunque, sono ben tratteggiati , è la trama ad essere quasi inesistente

    ha scritto il 

  • 4

    Per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa...
    ... non conoscevo Elmore Leonard! Male, molto male.
    Poi è morto, ahi lui!, e l'ho trovato un buon motivo per dargli un occhiata. Poi sulla quarta leg ...continua

    Per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa...
    ... non conoscevo Elmore Leonard! Male, molto male.
    Poi è morto, ahi lui!, e l'ho trovato un buon motivo per dargli un occhiata. Poi sulla quarta leggo che Jackie Brown è tratto da un suo libro, ma dai! Quindi lo leggo con inaspettato entusiasmo questo libro e non rimango deluso, mai.
    Scorre che è un piacere, la trama si infittisce e ci sono, attenzione attenzione!, dei colpi di scena veri! di quelli che non ti aspetti. Personaggi credibili, che aleggiano in un'atmosfera tranquilla, noiosa a tratti disperata.
    Bello. Avanti un altro!

    ha scritto il 

  • 4

    Attesa

    Un neo noir del multiforme Elmore Leonard in cui predomina l'attesa. Ben costruita, sembra sempre stia per esplodere con fragore... ma intanto si attende ancora...
    Molto cinematografiche le descrizion ...continua

    Un neo noir del multiforme Elmore Leonard in cui predomina l'attesa. Ben costruita, sembra sempre stia per esplodere con fragore... ma intanto si attende ancora...
    Molto cinematografiche le descrizioni paesaggistiche e i dialoghi (e infatti ne è stato tratto un film).

    ha scritto il 

  • 2

    Primo approccio con uno scrittore che mi si dice essere un autore di thriller assai famoso. Decisamente deludente: noiosetto, banalotto, confuso nella trama. Leggeremo altro.

    ha scritto il 

  • 3

    Che sia ben scritto non si può negare eppure ho fatto fatica a convincermi che dovevo finirlo...ho fatto come si fa con una medicina dal gusto cattivo, l'ho buttato giù in fretta e ho fatto una smorfi ...continua

    Che sia ben scritto non si può negare eppure ho fatto fatica a convincermi che dovevo finirlo...ho fatto come si fa con una medicina dal gusto cattivo, l'ho buttato giù in fretta e ho fatto una smorfia quando ho terminato di ingoiarlo.
    Si può fare a meno di leggerlo...

    ha scritto il