Il gusto proibito dello zenzero

Di

Editore: Garzanti

4.0
(2061)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 378 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Chi semplificata , Portoghese

Isbn-10: 8811681685 | Isbn-13: 9788811681687 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Seattle.
Nella cantina dell’hotel Panama il tempo pare essersi fermato: sono passati quarant’anni, ma tutto è rimasto come allora. Nonostante sia coperto di polvere, l’ombrellino di bambù brilla ancora, rosso e bianco, con il disegno di un pesce arancione. A Henry Lee basta vederlo aperto per ritrovarsi di nuovo nei primi anni Quaranta. L’America è in guerra ed è attraversata da un razzismo strisciante. Henry, giovane cinese, è solo un ragazzino ma conosce già da tempo l’odio e la violenza. Essere picchiato e insultato a scuola è la regola ormai, a parte quei pochi momenti fortunati in cui semplicemente viene ignorato. Ma un giorno Henry incontra due occhi simili ai suoi: lei è Keiko, capelli neri e frangetta sbarazzina, l’aria timida e smarrita. È giapponese e come lui ha conosciuto il peso di avere una pelle diversa. All’inizio la loro è una tenera amicizia, fatta di passeggiate nel parco, fughe da scuola, serate ad ascoltare jazz nei locali dove di nascosto si beve lo zenzero giamaicano. Ma, giorno dopo giorno, si trasforma in qualcosa di molto più profondo. Un amore innocente e spensierato. Un amore impossibile. Perché l’ordine del governo è chiaro: tutti i giapponesi dovranno essere internati e a Henry, come alle comunità cinesi e, del resto, a tutti gli americani, è assolutamente vietato avere rapporti con loro. Eppure i due ragazzini sono disposti a tutto, anche a sfidare i pregiudizi e le dure leggi del conflitto. E, adesso, quarant’anni dopo, quell’ombrellino custodisce ancora una promessa. La promessa che la Storia restituisca loro la felicità che si meritano.
Un romanzo d’esordio che ha sorpreso e incantato, rivelandosi un fenomeno editoriale unico. Uscito in sordina negli Stati Uniti, ben presto ha scalato le classifiche di tutto il paese e ha venduto migliaia di copie solo grazie al passaparola dei lettori. Ambientato durante uno delle epoche più buie e dolorose degli Stati Uniti, Il gusto proibito dello zenzero è una storia indimenticabile e commovente di speranza e determinazione, di abbandono e di rimpianti, di lealtà e coraggio che esplora la forza eterna e immutabile dell’amore.
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  • 4

    https://youtu.be/9fFf0ClVLao

    Una storia delicata, non urlata, raccontata con infinito garbo.
    La storia mi ha catturata da subito con la sua scrittura semplice, scorrevole, con le belle descrizioni dei luoghi e dei rapporti interp ...continua

    Una storia delicata, non urlata, raccontata con infinito garbo.
    La storia mi ha catturata da subito con la sua scrittura semplice, scorrevole, con le belle descrizioni dei luoghi e dei rapporti interpersonali dei vari protagonisti.
    È un tuffo nel passato, nei ricordi, in un periodo storico (1940-Seattle) non dei piu facile, è una storia di razzismo ma al contempo una storia di buoni sentimenti,
    d'amore e anche di rispetto in senso lato. È credere in un sogno, è sperare, e nello
    stesso tempo, cercare di rompere con regole rigide, è un rivedere i propri punti di
    vista anche se non è assolutamente facile...
    È la storia, prima di amicizia e poi d'amore tra Henry, cinese e Keiko, giappone e in mezzo c'é il ritrovamento di un ombrellino giapponese, ci sono campi d'internamento
    e c'è la ricerca di un oggetto raro e prezioso...
    "Penso che sia arrivato il momento di aggiustare le cose"....disse Sheldon.
    Questo libro è un po "aggiustare le cose"...chi lo avrà letto capirà e a tutti gli altri
    consiglio vivamente di leggerlo..
    Mi sono ritrovata piu volte con gli occhi lucidi e per me sono 4 stelline ed è mancato pochissimo per quinta.

    ha scritto il 

  • 4

    Anni '40. L'America è in guerra contro il Giappone. Seattle, si incontrano Henry Lee, cinese e Keiko, giapponese. Frequentano una scuola per bianchi, vivono episodi di razzismo, ma tra loro, nasce una ...continua

    Anni '40. L'America è in guerra contro il Giappone. Seattle, si incontrano Henry Lee, cinese e Keiko, giapponese. Frequentano una scuola per bianchi, vivono episodi di razzismo, ma tra loro, nasce una profonda amicizia. La guerra li divide, cercano di mantenersi in contatto attraverso delle lettere, ma inevitabilmente si perdono di vista...

    ha scritto il 

  • 2

    una storia d'amore che non innamora

    già. perchè la storia dei due ragazzi è narrata in modo piatto e noiosello. non coinvolge, non crea empatia, insomma, stai lì a continuare la lettura, più che altro incuriosita dalla vicenda storica, ...continua

    già. perchè la storia dei due ragazzi è narrata in modo piatto e noiosello. non coinvolge, non crea empatia, insomma, stai lì a continuare la lettura, più che altro incuriosita dalla vicenda storica, dall'ambientazione. mentre harry e keiko ti annoiano, sono spesso inverosimili e toccano l'apice nel finale fatto apposta per versare miele sull'ultima pagina. il padre di harry poi, che secondo me non convince neppure l'autore..
    insignificante, modesto, scialbo. mah, che occasione sprecata!

    ha scritto il 

  • 3

    IL GUSTO PROIBITO DELLO ZENZERO

    Seattle. Anno 1942. Due tredicenni. Lui è Henry Lee, anonimo ragazzo cinese. Lei è Keiko, giapponese, capelli neri e frangetta sbarazzina, aria timida e smarrita. La passione per il jazz è la loro co ...continua

    Seattle. Anno 1942. Due tredicenni. Lui è Henry Lee, anonimo ragazzo cinese. Lei è Keiko, giapponese, capelli neri e frangetta sbarazzina, aria timida e smarrita. La passione per il jazz è la loro colonna sonora. Il loro è un amore contrastato a causa delle diverse culture familiari, ma anche dei problemi razziali: per gli americani Henri è uno straniero, Keiko una nemica.
    Mentre la guerra tra America e Giappone imperversa, i giapponesi sono costretti ad abbandonare i loro averi e vengono evacuati. Formalmente per tutelare la loro sicurezza, vengono rinchiusi in veri e propri campi di prigionia. Anche Keiko e la sua famiglia saranno costretti ad andarsene, e l’amore tra i due ragazzi diventerà struggente e problematico.
    Romanzo di facile lettura. Con un finale zuccheroso che è l’apoteosi del lieto fine.

    ha scritto il 

  • 4

    Ognuno aveva un semplice cartellino bianco, come quelli che si vedono penzolare da un mobile o dal bottone di una giacca per indicare il prezzo

    Io sono cinese. Io sono giapponese. Io sono americano.

    Henry, ragazzo cinese in un'America impegnata nel secondo conflitto mondiale. Ma anche un'America che rastrella e chiude in campi i cittadini nip ...continua

    Io sono cinese. Io sono giapponese. Io sono americano.

    Henry, ragazzo cinese in un'America impegnata nel secondo conflitto mondiale. Ma anche un'America che rastrella e chiude in campi i cittadini nipponici poiché il loro paese è nemico. Giapponese è Keiko, ragazzina di cui Henry si innamora. Ma sarà un amore "proibito" , non voluto dal tradizionalista e "anti-giappone" padre di Henry, dal confinamento forzato,dalla distanza. Ma l'amore è più forte di ogni distanza e del tempo.
    Con un filo ,che lega i ricordi del protagonista, si salta nel tempo in ogni capitolo dal 1942/45 al 1986. Con la musica jazz in sottofondo si descrive non una storia d'amore, ma una storia su l'amore.
    Bellissimo!

    ha scritto il 

  • 4

    Nessuna guerra ferma l'amore!

    ci racconta di una guerra poco conosciuta nelle sue più intime dinamiche razziali , ma anche di come l'amore vada oltre ogni distinzione.

    ha scritto il 

  • 2

    A dispetto delle entusiastiche recensioni raccolte da questo romanzo, io l’ho trovato scialbo e a tratti noioso. La storia è piuttosto banale: un amore osteggiato tra adolescenti durante la II guerra ...continua

    A dispetto delle entusiastiche recensioni raccolte da questo romanzo, io l’ho trovato scialbo e a tratti noioso. La storia è piuttosto banale: un amore osteggiato tra adolescenti durante la II guerra mondiale che si riverbera fino ai giorni nostri. Sullo sfondo un’ ambientazione che poteva essere molto interessante e dare risalto alla vicenda se solo fosse stata tratteggiata con più accuratezza e profondità. Invece la guerra, l’internamento dei giapponesi nei campi di concentramento americani, chinatown e il quartiere giapponese rimangono troppo in secondo piano tant’è che poco sarebbe cambiato nella storia se i protagonisti, anziché essere giapponese lei e cinese lui, fossero stati dei “banalissimi” ragazzi americani.

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro narra di un amore tra due ragazzini americani, lui di origini cinesi e lei giapponesi, nel periodo che va dal '42 al '45, quindi subito dopo Pearl Harbor e durante l'invasione della Cina da p ...continua

    Il libro narra di un amore tra due ragazzini americani, lui di origini cinesi e lei giapponesi, nel periodo che va dal '42 al '45, quindi subito dopo Pearl Harbor e durante l'invasione della Cina da parte del Giappone, ed in cui i giapponesi erano appunto mal visti sia dagli americani che dai cinesi.
    Il racconto si alterna tra la vita di Henry negli anni della guerra ed il 1986, poco dopo la morte di sua moglie Ethel, e ci fa vivere sia le difficoltà di un amore tra persone di razze diverse negli anni '40, che le difficoltà di integrazione ed il successivo internamento in campi di prigionia dei giapponesi, di cui nessuno parla mai.
    Mi è piaciuto, il testo è scorrevole e ricco di pathos, lo consiglio.

    ha scritto il 

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